In 1 minuto e 2 secondi.
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Non lo conoscevi? Guardalo. Lo conoscevi? È arrivato il momento di riguardarlo, con la stessa intensità con la quale ti guarderesti dritto negli occhi, allo specchio.
Che risultati ti meriti?
Sei un anticonformista, un ribelle, un piantagrane o cosa?
COSA STAI FACENDO DI FOLLE?
Guardami dritto negli occhi.
Sei uno che non ama le regole, specie i regolamenti, e che non ha rispetto per lo status quo?
Guardami ancora negli occhi: devo dirti due parole
E’ giunto il momento che tu lo faccia, e se già lo stai facendo che tu lo faccia con maggiore intensità portandoti dietro altre persone. Credi davvero di essere un Leader solo perchè “fai i numeri”? Fermati un secondo e vedrai cadere tutto a pezzi, sotto i tuoi occhi.
E’ giunto il momento che tu faccia qualcosa, qualcosa di folle.
Un cambio di rotta, e che tu lo faccia subito, adesso, non domani, quando, se.
La verità? Non andrai da nessuna parte se non lo farai o se lo farai da solo, perchè il futuro è nelle mani di chi ha il coraggio di essere differente.
“Potete citarli, essere in disaccordo con loro; potete glorificarli o denigrarli ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli, perchè riescono a cambiare le cose, perchè fanno progredire l’umanità.”
Potrai costruire ville, ma non costruirai mai cattedrali, rimarrai sempre e comunque schiavo del sistema, delle regole, delle tue autogiustificazioni senza senso. Schiavo delle tue relazioni, del mercato, schiavo del tuo tempo e dei tuoi risultati. Schiavo?
Il potere di cambiare le cose
Le persone che possono e continuerò a ripetertelo, come la peggiore zanzara dentro le tue orecchie, fino a diventarti antipatico se ce ne fosse il bisogno, corro il rischio, non me ne frega niente.
Devo sistemare delle cose, il compito è arduo ma me lo metto sulle spalle. E lo farò senza pause, continuando ad insistere fino a sembrare uno stolto, un folle, perchè solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero .
O dentro o fuori: una domanda antipatica per te
COSA STAI FACENDO DI FOLLE?
Nella tua vita, nella tua attività, nelle tue relazioni, in ogni singolo respiro di ogni tuo giorno?
Le opzioni sono due:
- 1) Non rispondi neanche con un "io ci sto" e te ne vai. E se sei arrivato a leggere fino a qui e lo fai c’è solo un motivo: la programmazione ha vinto su di te. Non c’è più niente e neanche lo sai.
- 2) Scrivi qui sotto e ammetti: non sto facendo nulla di folle. E giriamo la pagina insieme. Oppure un semplice “io ci sto”. Oppure lo stai facendo, e ci racconti cosa. Come per l’ultimo passo del viaggio dell’eroe: condividere con gli altri il risultato del proprio viaggio.
C’è un modo diverso di vedere le cose.
Io ci sto.
Ora tocca a te.
Qualunque cosa e una follia il fatto che rendersene conto e folle .
ciao. a volte è difficile essere anticonformisti, cerchi di fare sempre la cosa giusta anche se nn vuoi.ma alla fine il tuo modo di essere torna sempre fuori. il periodo è super nero. ho pianto ho tirato fuori la rabbia che nn pensavo di avere. io nn so come gestirla nn voglio più reprimere niente, voglio essere qualcuno nn voglio più accontentarmi di quello che ho, ho bisogno di nuovi stimoli, penso di essere arrivata ad 1 incrocio: ho resto ferma cn rimpianti o sbatto il muso ma faccio 1 cosa x me. Grazie spero tanto di farcela
Ti conosco x la prima volta leggendo quanto mi è stato inviato x email.
Ho realizzato che esiste un infinito universo di “cose” positive e negative a disposizione di ciascuno di noi, basta chiedere e, soprattutto, “in modo corretto”. C’è chi ha detto: “Chiedi e ti sarà dato” ed in altre occasioni: “Credi?”
La prima programmazione che riceviamo è pro-educatore e basata sul principio: il cui corollario è: .
C’è chi riesce a ribellarsi rifiutando le imposizioni educative negatorie e la deleteria visione della vita pagando il prezzo costituito dalla perdita all'”appartenenza al gruppo”.
Faccio sempre un esempio. Da piccoli ci dicono: , mentre una volta cresciuti ci ripetono: . La frase con contenuto vero è la seconda, ma entrambe servono per evitare all’educatore di farlo davvero.
La prima frase costituisce una programmazione di una incredibile dannosità per l’individuo che rimane ancorato inconsciamente a questo ed altri dettami anche dopo essere “cresciuto” in quanto non c’è più nulla che determini il distacco dell’individuo dalla famiglia e dai suoi insegnamenti, giusti o sbagliati che fossero, dando spazio a quelli che il singolo maturerà con la propria diretta esperienza e, soprattutto, con l’errore.
Così, ribellandosi, si forma un soggetto nuovo capace di novità nei limiti della libertà conquistata e facile recettore di una riprogrammazione che diventa necessaria in quanto a fronte del rifiuto c’è il vuoto da costruire con l’esperienza e la pazienza, ma con forza e determinazione che traiamo da noi stessi. In questo aiutati dal sorriso degli entusiastici ed appassionati tifosi che prima di noi sono nati, vissuti, hanno anche sofferto e sono morti affinché oggi ciascuno di noi sia qui per …fare ciò che sentiamo in noi e per il quale chiediamo la forza necessaria o gli altri benefici e utilità …
OK?
Sarebbe fantastico leggere tutti i commenti …lo farò. Voglio dire la mia anche se non ha niente di folle e forse niente di nuovo. A 53 anni ho capito che niente può dare più felicità del perseguire i propri valori. Vivere una vita con i valori del “mondo” e non con i tuoi è peggio che morire. non serve successo, soldi, popolarità, bellezza per essere felici , serve essere se stessi serve capire qual è l’immagine di Dio che stiamo riflettendo serve essere coerenti, consapevoli accettare anche di soffrire per i propri ideali …che poi alla fine come ho letto da qualcuno non soffri per niente anzi sei felice con due lire una famiglia da portare aventi e tutto il resto. Sei felice perché sei vero sei felice perché sei libero sei felice perché vivi QUI ORA quello che c’è da vivere invece di sopravvivere per un domani che non sai se arriverà anzi non arriverà e allora quando avrai vissuto? da sempre ho sentito che la felicità l’onesta l’amore e tutto quello che hai non vale nulla se non lo condividi e non sarai mai ricco di nulla. Non pensare quanto è grande bella ricca pulita la tua casa, invita i tuoi amici aprila a chi ne ha bisogno perché il primo ad averne bisogno sei tu. dai a tutti un sorriso e tornerai a casa sorridendo.
Antonellina
La prima cosa folle l’ho fatta 36 anni fa, diventando vegetariana…contro tutto e tutti. Non è stato facile, come non lo è nemmeno ora che sono anche vegana. A questa “follia” se n’è affiancata un’altra nel corso degli anni (ovvia conseguenza…): difendere attivamente i diritti dei più deboli, coloro che non hanno voce per gridare la loro sofferenza contro il dominio dell’uomo: gli Animali. Come lo faccio? Attraverso presidi, manifestazioni, banchetti informativi. Difendere i diritti degli Animali non comporta il mio disinteresse alle problematiche “umane” anzi. Il problema è che il tempo e le energie sono, ovviamennte, limitate, quindi ho fatto una scelta ben precisa….E poi…e poi non paragoniamo nemmeno minimamente l’olocausto al quale soccombono (catena alimentare, caccia, pesca, pali sagre e feste paesane, pellicce e pelli, sperimentazione (vivisezione, del tutto inutile…ampiamente dimostrato ormai)) Cioè, parliamo di MILIARDI e miliardi di vittime ogni anno…Esseri senzienti ora, dopo l’ltima ricerca di alcuni sciennziati, persino coscienti. Avete idea di cosa significa coscienti…? Avete idea di cosa significa nascere solo per essere allevati, rinchiusi, sfruttati e ammazzati per il “piacere” umano…? Avete idea di cosa significa Amare la Vita, provare piacere per le semplici gioie che ti offre e vedertele negare, così senza una reale necessità (semmai esistesse una necessità che decide chi deve vivere o meno…)…Ma si che ne avete idea, piace anche a noi Vivere, amare…o no?
Il mio commento è in attesa di moderazione …Tutto da ridere -Angelo Tondini
Certo che vanno in moderazione sig. Tondini,
il blog (come vede dai commenti) e anche il sito sono molto visitati.
Se il blog e il sito fossero suoi e qualcuno inserisse commenti, incitamenti o comunque parole che potessero risultare forti o in qualche modo provocare danno ai suoi visitatori lei lo permetterebbe?
Non so lei, ma io sento questa responsabilità e quindi preferisco fare da filtro (in ogni caso poi vengono approvati tutti, al massimo viene messa qualche XXX in alcuni casi, come il suo).
Sperando di averle dato ampie delucidazioni.
Grazie
Italo
Continuo a pensare che tu sia un XXXXXX.
Come diceva Vanna Marchi”finché ci saranno gli stupidi, ci sarò io a vendere” Quindi avrai successo.
Sarei curioso di sapere cosa hai studiato e che lavori hai fatto , prima di copiare questa roba da un sito o da un libro americano. Non è farina del tuo sacco Ma so che non mi risponderai. Abbi il coraggio di mettere questo mio
commento sul web.
Comunque complimenti. Hai trovato il modo di vivere bene senza far nieete, al massimo qualche ora al computer.
Angelo Tondini -giornalista
Buongiorno Angelo,
messe solo delle xxx in relazione ad alcune sue parole (l’ho fatto per lei, non le avrebbero fatto fare bella figura essendo un giornalista).
Credo lei abbia agito ad istinto, senza andare a controllare e approfondire, per cui non mi dilungo nella risposta.
Per quanto riguarda i sui complimenti: grazie è vero (anche il suo comunque andando in giro a fare foto non deve’essere tanto male).
Saluti e grazie.
Italo
io qualcosa di folle l’ho fatti ed è stato in questo 2011 prendermi il tempo di mettermi alla prova capendo cosi che nn avevo certo bisogno di padroni e protettori per provvedere alle necessità mie e di mio figlio,mi sono messa in gioco in delle relazioni che nn avrei immagginato rischiando ogni giorno di perdere tutto e costruendo invece belle amicizie che mi stimolano ad essere migliore e quando il mio budget me lo permetterà anche se magari non serve a nulla perchè ho 31 anni torno all’università perchè adesso ne sento io il bisogno….
Sono una ribelle, la canzone di Bowie mi rispecchia……..non amo i regolamenti, e le regole anche se le rispetto , perchè come disse Socrate” io so di non sapere”, e le regole ci servono; tuttavia, benchè il mio modo di vivere rispecchi me stessa e cio’ che ho sempre detto di essere, non sono soddisfatta di me stessa. Ho qualcosa che mi blocca , e anche se molti miei detrattori, pensano erroneamente che io abbia un grande ego, in realta’ vivo nell’ insicurezza. So di mondi meravigliosi, di posti stupendi, di potenziali incredibile…..ma è come sentire parlare di qualcosa di magico, e non poterlo avere! E allora facciamola qualcosa di Folle!!
non lo so… sono sfiduciata…sono imprenditrice e titolare di un’azienda che potrebbe dare molto..ma non so “spiccare il volo”…ho sacrificato tutto ..tempo figli vita privata..me stessa..ho investito tutto cio’ che avevo nel mio lavoro..ma sono sempre con il fiato corto..non vivo piu’ se non per lavorare e non arrivare nemmeno a coprire quel che investo….sto pensando di arrendermi,prima che sia troppo tardi…
Io ci sto…però non so da dove cominciare……
ci provo…
ci sto provando…
a volte impaurita,
a volte con folle incoscienza
Ciao Italo,, sono Teresa….
e in primis, ti ringrazio per le risposte ai miei quesiti …
che mi autointerroghero’ ,cercando di far affiorare questi freni inibitori..
che mi incatenano o mi autoincateno..ma dalla mia introspezione
nasce una mancanza di fiducia in me stessa,,per degli errori commessi
in passato per una scelta indesiderata e, in un certo senso subita……….
Poi, insicura e paurosa per via di schemi da abbattere dell’infanzia,,,
ed eterna indecisa,,,sn quella delle certezze..!!!
Mi e’ spiaciuto nn poco Italo, nn esserci stata a Torino…ma ti seguo comunque
da quando ti ho scelto qui’ al pc…e ascolto le tue conferenze e webinar…
Ti ringrazio molto , e ho letto a quest’ora le tue risposte…
Auguri infiniti per le feste natalizie.
Teresa
Caro Italo, sono un uomo di 44 anni, laureato in scienze politiche alla Sapienza di Roma. Per tutto il mio corso di studi ho sempre lavorato,ho fatto di tutto.. Alla fine invece mi sono trovato a lavorare per società di elettronica dove , per lo più vendevamo ed installavamo sistemi di sicurezza. Si da picccolo, come diceva mio : “a te ti è sempre piaciuto svitare e avvitare bulloni, ma che hai studiato a fare”. Comunque con quella mia capoccia dura ho continuato a lavorare con questa società fino a quel giorno (maledetto) che sono caduto da un trabattello rompendomi clavicola e lesionandomi due vertebre……Addio lavoro fisico. Sono caduto in depressione e non so come uscirne fuori. I pensieri volano e vanno, poi ritornano e non li controllo, e quindi non sto sereno come ognuno vorrebbe essere. ” VOGLIO CAMBIARE IL MIO MODO DI PENSARE”.
Ti chiedo se puoi aiutarmi, sono bloccato
Un grande abbraccio Francesco
Ciao Italo,
ho 48 anni e ho lasciato il mio impiego fisso a marzo.
Con la voglia de intraprendere su internet.
Allora dopo avere rinnovato il nostro (nuovo) appartamento, mi sono autorizzato une estate di riposo, di sole, di giri in barca, di nuotate e di pesca.
Erano anni che non mi succedeva e debbo ammettere che quest’estate 2011 non soltanto me ne ricordero’, ma con la nuova scelta professionale che voglio intraprendere, spero rinnovare momenti di favolosi cosi più spesso.
Ti scrivo dalla Francia (percio’ possono esserci errori di gramatica), dove risiedo e ammetto che apprezzo molto il tuo stile.
Continua cosi Italo.
ciao italo,sono 8 mesi che leggo ogni tuo messaggio…ora te ne mando uno io..(per caso??!)scopro il tuo sito e..m incuriosisce parecchio..così presa dall euforia mando una mail dicendo che “non credendo alle coincidenze avevo in qualche modo attirato la risposta italiana a the secret”….pochi giorni dopo mi contatta carissimamente mary e felice d essermi d aiuto mi propone una chiaccherata d un paio d ore..che causa un post parto ansioso e cambio casa non è mai avvenuto!forse non era il momento giusto…ma adesso lo è..lo ammetto..ho permesso che m avvelenassero col veleno più potente..terrorismo psicologico!!solitamente sono combattiva e LA FOLLIA m ha sempre aiutata…(se credo in qualcosa vado contro tutti) ma adesso con una bimba di pochi mesi mi sento solo responsabile e non più folle…e l effetto del veleno sta facendo un lavoro sottile e profondo…non mi ritrovo più in questo sistema…così non voglio andare avanti…ora la follia che vivo è malsana..non produttiva e invece vorrei RIcominciare e REinventarmi…ma non so come e da dove…mi aiuti? credo che FOLLIA e SPERANZA possan andare sottobraccio… più che si può!
Ciao Italo,
ci siamo conosciuto a Torino il 19 nov… che bello se ti ricordassi di me!!!! 🙂
Dici che sarebbe folle lasciare un lavoro a tempo indeterminato per un altro a tempo determinato con un contratto di appena 1 anno senza nessuna garanzia sulle prospettive?!?!?!?
E sarebbe folle decidere di partecipare ad Imprenditori Liberi, quando ogni mese faccio fatica ad arrivare al giorno di stipendio e senza il minimo appoggio morale da parte di nessuno?!?!?!?
Una cosa è sicuramente folle: avere la consapevolezza di tutti i condizionamenti che mi portano fuori strada e continuare a farmi influenzare da questi condizionamenti… io vorrei rompere gli schemi, ma non so comeeeeee?!?!?
Folle in negativo è anche farsi guidare dalla paura…
Ma quando hai capito qual è il tuo problema, come fai a capire cosa fare per risolverlo?!?!?!? Forse un CDA sarebbe ancora più utile di Imprenditori Liberi?!?!
Italo, da quando ho scoperto il tuo sito ed il tuo lavoro, l’unica cosa di cui sono sicura è che tu parli di cose che mi risuonano dentro, che mi fanno vibrare, che fanno al caso mio… ma perchè i soldi sono sempre un elemento bloccante… è come un cane che si morde la coda!!!
Sarò davvero felice se mi vorrai rispondere!!!
ciao a tutti!!!!
FORSE faro una domanda stupida io vorrei acquistare i tuoi libri ITALO ma on line n posso perche n possiedo carta di credito …li trovo da altre parti??? 😉
n so se sono una folle ….so solo che ho mollato un lavoro fisso xche n ne potevo piu…ed ora sono a casa tutti i giorni qui ferma a pensare a cosa fare vorrei aprirmi un attivita e il mio “sogno”sono sempre stata piena di vita solare anticonformista etc…ma ora n lo so piu ho le idee confuse……………
Ciao italo, io nata( anni 52) con l’idea che tutto è possibile e trasformabile…mai accettato che i problemi della vita non avessero una via di uscita , che le regole e le idee legavavano la libertà ….finalmente posso condividere quello che (per anni e per molti) era una mia anomalia…Grazie e buon lavoro Terry
non sò se sono folle, sò che seguendo le regole impostemi da altri l’ho spesso preso in culo, ho cercato di ribellarmi, sono stato male, sono stato bene, ho fatto qualche follia nel mio piccolo e sto progettando la più grossa della mia (attuale) vita: cambiare lavoro, regione ed, alla tenera età di 35 anni, andarmene a vivere per conto mio
non sò cosa mi aspetterà, sò che questa vita non mi va più, mi sta stretta, è ora di cambiare e di farlo in grande 😉
Ciao Italo, mio marito ha detto che sono folle, che sto impazzendo. Troverò tre persone che mi prestano i soldi per cambiare le cose. Che Dio mi accompagni sempre. Grazie, emanuela dal santo
era gia da un pò che mi sentivo destinato a fare qualcosa di più,la conferma l’ho avuta dalla donna delle pulizie che viene in ufficio mi disse”sento che sarai grande,lo sento col cuore”queste parole hanno acceso una scintilla,l’innesco che ha acceso un fuoco dentro di me,sto cambiando tutta la mia vita, forse inconscientemente,dopo 17 anni e due figli ho detto a mia moglie di non amarla più,dopo un pò ho conosciuto Michela,una ragazza che FA UNA VITA DIFFICILE , una vita che non merita,ma è determinata ,ha ben chiaro il suo obbiettivo e lo perseguisce con forza,con testardaggine,mi sono offerto di aiutarla,ma non ha mai voluto,mi disse” me la sono sempre cavata da sola”,e per questo l’ho sempre rispettata, e lei in più di un occasione mi ha protetto,non la vedo da 10 giorni,e mi manca.
l’altro aspetto della mia vita riguarda la professione ,fino ad ora ho creduto in una situazione che mi dicono che non si realizzerà mai ,ma fino ad ora non mi sono ancora arreso, ho fiducia nelle mie possibilità,mi sono confidato con chi leggerà questo ascoltando le note di “come sei…..veramente” di Allevi,e ora mi sento bene
Ma sei impazzitooo! Non puoi incitare a questo modo le persone a ribellarsi al sistema. E’ tutta la vita che combatto per “restare nei ranghi” : io che ero stilista di moda, io che ho rifiutato un marito ipocrita, io che mi interesso di psicologia, PNL, tecniche di vendita, strategie comunicative e che continuamente subisco pressioni per soffocare le mie stranezze e che dopo i quaranta ancora non ho imparato a dire “va bene” , a fare regali a chi conta…
Buonasera, caro Italo Pentimalli.
Sai che sta succedendo nella mia vita ?
si sta realizzando tutto quello che ho desiderato, che da piccolo,sempre, ho fortemente, costantemente e con grande sofferenza cercato. E cioè sto ritrovando veramente me stesso, mi sto liberando da tutte le corazze di protezione dall’esterno, che corrispondono ai sistemi di autodifesa costruiti col tempo, e che mi hanno “ingessato” in posizioni di mortale staticità.
E più passa il tempo, e più intorno a me vedo la gente affannarsi, preoccuparsi, agitarsi per la “crisi” (ma che parola !) e i problemi del mondo, e tanto più nel mio cuore, al centro della mia esistenza c’è serenità, pace, amore. E così riesco davvero a fare cose prima inimmaginabili. Pensa che è ormai diverso tempo che organizzo gli incontri che chiamo della felicità e dell’amore; l’anno scorso a scuola (l’ultima dove ho lavorato come assistente tecnico di laboratorio, perchè ora sono rimasto a terra anch’io, per il momento), vedevo gli occhi dei ragazzi brillare per tutto quello che gli comunicavo, per il bisogno tremendo che c’è di dire le cose come stanno realmente riguardo le nostre vite. E’ incredibile la potenza che c’è dentro di noi, quello che davvero possiamo fare se ci diamo da fare in un certo modo; e pensa che sono solo agli inizi.
Sai, ogni giorno è come rinascere a nuova vita. Mi auguro di essere sempre più “pazzo”, fantasioso e non catalogabile. Ho da sciogliere ancora alcune riserve su me stesso, ma il percorso è troppo bello per non desiderare di rischiare ancora di più.E il bello deve ancora venire, pur non dimenticando la durezza delle situazioni contingenti della vita.
vorrei ma non posso le responsabilità sono troppe 🙂
l’ultima cosa fatta : cercando e ricercando dei bravi partner per svariati mesi e per dar via all’operativita’ di un unico e meraviglioso progetto immobiliare in polonia sono alla fine riuscito a trovare tre colleghi avvocati, due commercialiste , due ingegneri ed un architetto per trovarci insieme, dirci di si’ e concordare le modalita’ per trovare come vendere il progetto immobiliare, che portera’ benessere e lavoro ai per ora disoccupati polacchi e per noi un buon utile, a catena stanno per arrivare i finanziamenti , sempre a catena sono riuscito a trovare i costruttori e presto ci ritroveremo per il nero su bianco, prima di natale . Poi mi trasferiro’ e sposero’ una magnifica donna conosciuta per caso Sembrera’ forse ordinario , ma vengo da un anno di stress, con i genitori molto malati e la professione che risente del’eccesso di offerta ( avvocato) 550 nella sola Terni, senza contare quelli del resto dell’umbria, mi sto diversificando e mettendo in gioco, spero di riuscirvi, anche se di tanto in tanto affiora il timore che tutto nn vada bene. Giovanni
Ciao Giovanni, parliamo spesso delle “Persone Che Possono” e tu quale migliore esempio?
Un minimo di “dubbio” è anche giusto che ci sia (altrimenti sarebbero sempre scelte avventate) ma, le persone che possono, comprendono che è solo una faccia della medaglia.
Si dice che l’importanza di una decisione è misurata dal coraggio che ci vuole per assumerla.
Grazie per quello che hai scritto, sarà sicuramente fonte di ispirazione per molti.
Un grande “più che puoi” per tutto.
MAio dico la vita non è già follia perchè dovrei fare altro e poi ho già realizzato tutto facevo le pulizie e sono diventata artista mi sono trasferita in Toscana ed era il mio sogno ho perso la mia famiglia Che follia
Hai raggiunto grandi vette Anna, qualcosa si è perso per strada. Fa parte dell’esperienza di ogni uomo e solo continuando a salire costantemente al nostro livello superiore saremo in grado di “essere” sempre di più.
Grazie Anna.
Favoloso come sempre! Voglio migliorare! Voglio distinguermi dalla massa
Grazie Susanna, più che puoi, sempre.
Io nella mia vita di cose folli ne ho fatto diverse, come per esempio lanciarsi da un aereo col paracadute, sport che ho praticato fino al 2007 ed essendo molto costoso per ora lo ho abbandonato ma non vedo l’ora di riprenderlo, poi ho cambiato città, mi sono trasferito in un città lontano dalla mia dove non conoscevo nessuno dove ho trovato lavoro e piano piano ho conosciuto nuova gente nuove persone e tutto questo perchè avevo voglia di cambiare aria, non è stata una esigenza lavorativa (anzi mi sono licenziato io). Ora so che queste cose nel collettivo non hanno nessuna influenza ma nella mia vita ne hanno avuto tantissimo.
Sarei pronto anche a fare una rivoluzione contro i sopprusi contro i politici contro tutte quelle cose ingiuste che ci sono nel quotidiano. Anche nel lavoro mi sono sempre imposto mi sono ribellato se c’era qualcosa che non andava, ho spronato i miei colleghi che mi dicevano “si si hai raggione” poi mi giravo indietro e vedevo che la battaglia la combattevo da solo. In certi casi da soli non si ottiene nulla per questo si dice “l’unione fa la forza”… Ciao Italo scusami per questo mio piccolo sfogo. 🙂
Nessuno sfogo, anzi Mauro, mi sembra un ottimo esempio di cosa significhi “muovere le cose”.
Il fatto che poi dietro non ci fosse nessuno, come dici tu, fa parte delle abilità di ogni persona.
Può succedere una volta, la seconda significa che non hai ancora capito come agire in modo “strategico”…Riguarda le situazioni, tieni ciò che ha funzionato, cambia ciò che non ha funzionato. Forza Mauro, forza.
la maggior follia di oggi è avere il coraggio di esser vero. e quando lo fai tutto attorno a te diventa estremamente e semplicemente folle… e tu non devi neanche preoccupartene.accade da sè.
…e accade tutto da sè…
Solo una parola Charlotte: grazie.
io ci sto. Grazie, Italo,ma occorre imparare delle parole CHIAVE . Folli?. Assieme a mio marito abbiamo desiderato tanto Sofia, io 41 lui 50anni allora e, avendo già due maschietti sapevamo anche delle difficoltà economiche che ciò avrebbe portato. Oggi dopo 2 anni io assisto ns figlia e non sto lavorando, seguo la salute della piccola che ha avuto problemini sin dalla nascita, oggi mio marito è in cassa integrazione e siamo molto più fragili psicologicamente, ma con questa crisi non dobbiamo buttarci giù dobbiamo solo migliorarci…
Brava Pasqualina, mi piace molto l’atteggiamento.
Bisogna cercare dove ancora non si è cercato, chiarire ciò che ancora non si è chiarito, fare ciò che ancora non si è fatto. Cambiare le regole, rivoltarle, riscriverle.
Ne hai tutto il diritto Pasqualina, ne hai tutto il diritto.
Forza Pasqualina. Più che puoi.
fase di stallo, devo ripartire… da dove inizio??
Ciao Maria Sofia, da dove inizi?
Dalla chiarezza.
Cosa vorresti? Se non hai chiarezza è difficile ripartire.
Chiarezza significa non dell’intero viaggio, ma del punto di arrivo.
Riparti da qui. Forza.
la cosa più folle è quella di voler cambiare di nuovo vita ……l’ho fatto tante volte, ma non trovo la mia serenità, non riesco a rotrovare più me stessa..ma Dio è con me questa è la cosa piuù folle
Ciao Rosanna, cosa manca all’esperienza?
Se individuiamo il motivo sapremo porre rimedio.
La chiarezza, tutto parte da qui.
Grazie Rosanna, più che puoi.
Io non mifermo mai, sono proprio una folle, ma quando mi sembra di aver fatto dei grandi progressi, e di essere arrivata a realizzare i miei sogni, ritorno al punto di partenza. Perchè cosa e dove sbaglio????? E’ legato sicuramente a quella parte inconscia di me, ma non riesco ad individuare il problema
ciao.
Ciao Rosa, come puoi leggere dai commenti su è qualcosa di comune.
Risposte giuste..domande giuste.
Perchè ti succede? Da cosa stai fuggendo? Cosa perderai se raggiungerai “quell’obiettivo”?
Inizia da qui…avanti Rosa. Avanti.
bgiorno…ecco che non mi veniva ..mi sento misurata..contenuta,,,confinata
e rigida..peggio di cosi’,,,leggendo Nicola,,,mi sono rivista..
bfine settimana a tutti
Teresa
Ciao ancora Teresa.
Perchè?
Risposte giuste…domande giuste…
nnsto facendo nulla di folle mi sento bloccato spaventato
C’è una parola che mi piace molto ugo: fiducia.
Se sei spaventato chiediti il perchè, spesso i “mostri” sono nella nostra mente.
Fa paura qualcosa che non si conosce, quando lo conosci puoi decidere come agire, è quando non sai di cosa si tratta che ti senti nell’ignoto.
Fai chiarezza, tutto parte da qui.
Forza Ugo.
idee tante… anche folli una su tutte: riuscire a creare un municipio (dove ho un attività commerciale) a roma che riesca a aiutare chi più è in difficoltà (banalmente facendo fare ad una nonna ancora attiva la baby sitter x un giorno se i genitori sono impossibilitati) creare un circolo virtuoso per cui aiutare diventa una cosa che ci fa stare bene e quindi vivere bene nel nostro quartiere, utopia ? difficili pensare anche solo come iniziare…. vedremo, sono fiduciosa anche se di questi diventa tutti i giorni più difficile esserlo.
A presto
iv
Ciao Ivana, l’idea c’è, l’atteggiamento anche.
Non attendere di vedere tutta la scala per partire, basta vedere il primo gradino.
Io ti appoggio Ivana.
Forza.
Italo
La cosa folle che sto facendo? Una relazione con un uomo che non avrò mai del tutto…e sono già passati anni la cosa è sempre più folle…..ma…la follia è qualcosa di buono o qualcosa che ti porta ad un baratro ad un certo punto????
Dipende dal tipo di follia Emanuela, ad ognuno la sua scelta.
Rompere gli schemi ci porta ad ottenere nuovi risultati, non conoscendo bene la tua situazione non posso dire altro.
Grazie Emanuela, più che puoi.
Ciao Italo, purtroppo non sto facendo nulla di folle, solita vita quotidiana. Resto comunque ottimista per il futuro, ma nel presente resto molto misurato. Ciao
Ciao Nicola, il futuro è il risultato di ciò che siamo oggi.
A piccoli passi se vuoi, ma iniziamo a rompere gli schemi.
Avanti Nicola.
Grazie.
Italo
Sei un grande Italo! E presto lo saro’ anch’io :).Tutto questo anche grazie a te e al tuo meraviglioso sito e tutto lo staff.Continuate così! Siate affamati, siate folli!…Lo saremo anche noi…
Un grande abbraccio.
Tiziano
Tu sei un grande Tiziano, perchè se ti è “risuonato” qualcosa è perchè era già dentro.
La statua è già dentro la roccia.
Avanti Tiziano.
Grazie,
Italo
dulcis in fundo…sn ancora io Italo,,,purtroppo nonostante le mie potenzialita’
non riesco a buttarmi in nulla per me , non riesco a iniziare nulla….
ho un blocco da rimuovere…e pensare che leggendo su Rolando, a proposito
dei grandi sn molto sensibile, artistica , creativa, intelligente..ma tutto
questa ricchezza resta solo interiormente,,, boh,sn frenatissima e timida.
Ciao a tutti
Terry
Quello che ti succede è tipico Teresa.
Bisognerebbe scavare. Non è abbastanza lo spazio di un commento ma quello che posso consigliarti è chiederti: perchè? da cosa sto fuggendo? di cosa ho paura?
Per avere le risposte giuste bisogna farsi le domande giuste.
Inizia a fartele, le risposte arriveranno da sè.
Avanti Teresa.
Ciao Italo…
mi ritengo ligia per certi versi e folle per altri…
che dirti di folle ? Ho intrapreso a non esasperarmi con le spese sciocche,
dei supermercati (i grandi cestelli) ho perseverato nel dimostrare ai miei figli
in primis e a mio marito (carnivoro incallito) che si puo’ vivere anche senza
carne..a Pasqua non mangio agnelli ect da una vita…e ho insegnato che tutti
possiamo nel piccolo far si’ che si possa tener pulito questo pianeta come?
Rifiuto sempre i sacchetti di plastica…Sono anticonformista e odio tutte le
feste comandate ..le soffro non dirmi perche’ ma credo siamo saturi di questi
spot queste incursioni in casa questo pseudobenessere..E’ ora di riappropriarci
del ns bel pianeta nostra unica vera casa ! Le altre follie te le diro’ in seguito…
Un abbraccio a tutti
Terry
Credere in qualcosa e fare di tutto per portarsi dietro gli altri è folle?
Lo è ed è anche segno di grande personalità.
Cercasi gente come te Teresa.
Grazie.
Italo
è folle perdere il lavoro, non avere certezze materiali, e, sentirsi tranqulli e guardare la luna e pensare pensare pensare a tante cose che mi pare di raccogliere tutta la consapevolezza possibile????? e l azione consapevolmente folle quando arriva??? arriva arriva….ogni cosa a suo tempo!
grazie
E’ folle Maria quello che scrivi? Per molti si, noi sappiamo che è la strada giusta.
Il resto arriva, il resto arriva.
Sono con te Maria. Avanti.
ciao Italo, avevo una impresa di pulizie e giardinaggio che andava bene, negli ultimi anni si lavora sempre di più e si guadagna sempre meno, il personale è ridotto al minimo indispensabile.
quando ho iniziato, poiché avevo avuto difficoltà a trovare lavoro dopo la nascita di mio figlio, una malattia piuttosto grave, la separazione da mio marito ed un incidente stradale che mi ha tenuto fuori dai giochi per più di un anno….venivo da altre esperienze lavorative, impiegata da giovanissima, con un direttore fissato per la vendita che mi ha indirizzato in questo campo e in cui ho lavorato per svariati anni con ottimi risultati occupandomi anche di marketing aziendale, compreso il telemarketing quando questo era ancora agli albori, parlavo già di banche dati per la ricerca di personale e di lavoro nel 1994, quando in Italia era solo un’utopia. Ero piena di entusiasmo, anche se si trattava di servizi, servizi umili e mi ero ripromessa di assumere, quando ci sarebbe stato bisogno, donne che non riuscivano a trovare lavoro per dare loro un’opportunità di indipendenza economica…..sono sempre stata una persona troppo onesta e buona…..e questo non è stato ricompensato…..chi nasce con la mentalità da operaio, purtroppo rimane operaio nell’anima, non vuole mai mettersi in gioco e pensa di avere solo diritti e nessun dovere……e nel mio settore purtroppo non si è visti come persone che svolgono un’attività umile ma decorosa, si è additati come gli scemi del villaggio, quelli che sono incapaci di fare altro, si viene discriminati. E pensare che la mia è stata una scelta per stare vicino a mio figlio e potergli dare l’indispensabile ed anche il superfluo.
Io desidero essere folle, a 47 anni compiuti, voglio essere folle…….ma dopo anni di sottomissione agli altri ho bisogno di essere guidata, almeno nella prima parte del folle cammino….sono con te Italo
Ciao Lucia, parlaremo approfonditamente di questo nel prossimo post che ho già in mente (quello pre-natalizio o se preferisci pre 2012).
Mi piace molto il tuo intento.
Grazie Lucia Maria
Ciao Italo e lettori,
la storia ci dimostra che sono i singoli o i pochi rispetto alla maggioranza che fanno la differenza se sono Spirituali, Intelligenti, Sensibili, Geniali, Creativi e soprattutto se CREDONO IN SE’ STESSI e se CREDONO IN UN SOGNO, sono essi che cambieranno il mondo intero e soprattutto il Cuore degli esseri umani, come è successo a: Gesù, Yogananda, Einstein, Martin Luter King, il Mahatma Ghandi, Galileo Galilei, e tanti altri.
Uno contro tutti ma per il BENE DI TUTTI.
Ciao da Rolando
E chi saranno i nuovi?
Ognuno di noi può esserlo Rolando, ripartiamo da noi e portiamoci dietro gli altri, non mi stancherò mai di dirlo.
Grazie per la tua risposta Rolando.
Italo
hai proprio ragione perchè tra le tante cose folli che faccio andando controcorrente c’è anche quella di stare qui tutti i giorni a leggere i tuoi messaggi.
Grazie Clelia, portati dietro altri. Solo così avrai concluso il ciclo e potrai cominciarne uno nuovo.
Grazie.
Italo
Io non faccio niente che io definisca folle ,ma sono glia altri a dire che io faccio cose senza senso ,polemiche inutili e che sono un po folle,non so se posso cambiare il mondo,sicuro che inquadrata non sono,e mi ritengo assolutamente regolare ,rispetto le leggi,ho un lavoro che mi permette di vivere discretamente,mi godo i miei figli e sono contenta della mia vita.L’unica pecca e’ che finora ho scelto uomini sbagliati per me,a cui ho dato amore da cui ho avuto rifiuto o a volte inganno.non so se ci sia un errore di base in me che scelgo sempre basandomi sui sentimenti e mai sul cervello,forse la cosa piu folle che ho fatto e’ amare con tutto il cuore senza chiedere ma aspettandomi in cambio se non amore perlomeno rispetto.
Ciao Cinzia, puoi cambiare il mondo, dimostrando ciò che appare difficile può diventare semplice, ciò che sembra impossibile diventare reale.
Puoi farlo, anche attraverso la tua esperienza, è la via migliore.
Grazie.
Italo
trentatre anni di iscrizione, architetto, e ne ho viste di tutti i colori; re, prinicipi, vassalli, straccioni; tutti a correre dietro qualcosa di irraggiungibile. Non ho perso un attimo di quello nel quale credo: la mia professione. Un gesto folle? spingersi oltre le proprie idee, le proprie sicurezze, credere al di la’ di ogni limite e retaggio, in quello che si fà, con forza e umiltà; ne abbiamo una sola.
ciao Italo, mi stai un po’ sulle palle perchè ogni giorno arrivano due tre tue mail, ma va bene cosi’, pero’ trova qualcosa di diverso e ti seguo.
Ciao Giorgio, ottimo esempio (e abbiamo bisogno di esempi concreti come il tuo).
Grazie.
p.s.: per le mail c’è qualcosa che non va, non ne mando 2/3 al giorno e neanche 1 al giorno, se ne ricevi così tante c’è qualcosa che non va, ti prego di scriverlo allo staff e segnalarlo in modo che possano provvedere.
Grazie Giorgio
Ti ringrazio, per questa opportunità, che mi stai dando, per dire quello, che sto passando in questa fase di periodo, non propio bene, sto ancora cercando di capire, cosa sia cambiato .
e anche vero, che se ci guardiamo intorno negli ultimi, tempi di casi e eventi, che cambiano _
il nostro modo di pensare, un esempio a cui stiamo, passando la crisi in europa e tutto quello che segue, vorrei trovare anchio, con il mio lavoro a seguire una stabilità, il lavoro di rappresentante e nel commercio non e cosi, tutto semplice e facile, come sembra ci sarebbero, molte cose da dire, e discutere.
Mi piacerebbe provare, nuove esperienze, ma ci vogliono sempre nuovi stimoli e anche qualcuno, che dia una spinta di carica, per cambiare il momento, in cui si è, lungo il mio percorso, di esperienza, di vità o provato e fatto, diversi lavori, tra cui in propio imprenditore di me stesso, e sempre stata la mia idea e voglia di fare, ma poi ci si mette di mezzo un qualche, ostacolo un qualcosa che ti impedisce e blocca il percorso, e dopo lo si fa, con fatica e malè, vuoi per causa di qualcuno o per motivi di salute, che ti impedisce di lavorare regolarmente, bene chiudo qui, e grazie e un saluto a Italo Pentimalli.
Ciao Lauro, leggo belle parole ma intravedo rassegnazione.
Riparti da questa spinta Lauro, si può, si può.
Grazie
Ciao Italo,
Se sono qui a scriverti e a leggere tutti gli altri commenti e che nel tuo messaggio, ci hai lasciato spazio di guardarci dentro di noi e di riconoscerci di più o di meno in tutto quello che scrivi. Di “follie” ne ho fato anch’io abbastanza, prima di tutto, cambiare paese e così sono arrivata a conoscerti, a leggere le tue e-mail e prendere spunti e riflessioni laddove, li sento vicino al mio modo di pensare. Non so da dove viene la tua fonte di ispirazione però,GRAZIE, e continua a scriverci perchè con il tuo aiuto riusciamo a reinventarci ogni giorno.
Non per ultima, sono vicino a te Nives, ti capisco perchè anch’io vivo nella stessa situazione, un abbracio.
Ciao Mercedes, grazie.
Io da solo sono “una voce solista”. Tante persone insieme invece, come ora, diventiamo un coro. Questo è ciò che voglio.
Grazie Mercedes.
Lo sono gia’ abbastanza, Italo ! cosa proponi che non conosca ? con simpatia. cordiali saluti.
Propongo che ci dici cosa hai fatto, in modo che anche gli altri prendano spunto e ripartano attraverso la tua esperienza 😉
Grazie Giovanni.
In un momento di crisi io ho aperto un’attivita’ andando contro tutto e tutti … ho lasciato un lavoro ben retribuito ,,, nn e’ folle?
Molto folle Penelope! Ma è questo che fa la differenza nella vita. Le persone di successo non aspettano le condizioni ideali diceva qualcuno, le creano.
Complimenti Penelope.
ne sono profondamente convinta che un modo diverso di vedere le cose !!!!!
Non so perchè…ma anche io 🙂
Grazie Meri!
volete cambiare il mondo? io sì!
basta crisi, basta mercato, basta borse, finiamola con le guerre, con i bambini morti di fame, la miseria, le distruzioni, l’inquinamento, la povertà!
come?
è più semplice di quanto si pensi: per risolvere i problemi non possiamo usare lo stesso modo di pensare che li ha creati, diceva Albert Einstein.
vogliamo un mondo di prosperità e crescita per tutti, che metta al centro l’essere umano (donna, uomo o bambino che sia), con le sue necessità ed i suoi bisogni? dare accesso a tutti al benessere ed all’istruzione, alla felicità?
io questo voglio.
il nostro mondo è regolato dal mercato, dal denaro e dalla massimizzazione dei profitti. è un mondo pensato per ottenere sempre più denaro, pone al centro la profittabilità delle iniziative e non l’essere umano, la sostenibilità ambientale e la felicità.
è ora di cambiare modo di pensare, è ora di mettere l’umanità al centro del mondo, da ciò deve iniziare il cambiamento!
eliminiamo il denaro, eliminiamo il profitto, eliminiamo l’appropriazione privata delle risorse e poniamo al centro i bisogni degli individui e la loro felicità!
eliminiamo la proprietà e mettiamo al centro la condivisione e l’accesso a beni e servizi.
creiamo il nuovo mondo e la nuova umanità.
Bello ma un po’ utipistico, almeno questa è la mia idea.
Non c’è nulla di male nel denaro, nulla di male nel profitto.
Semmai il male sta nel modo in cui alcuni creano entrambi.
Questa è la mia idea.
Grazie.
E’ da quando ero ragazzino che sono convinto di essere una persona speciale e ho combinato un mare di casini…storia di un pollo che si crede un’aquila…
…guarda quello che ha funzionato e tienilo, guarda quello che non ha funzionato e cambialo.
Vola Luca, vola.
ciao Italo,
wow! quanta carica! funziona davvero 🙂
Grazie Corinne, partiamo da qui e convogliamola in qualcosa di produttivo.
Si può, certo che si può!
Grazie Corinne.
Ci sto!
Ci sto Mara!
di follie ne ho fatte e voglio farne ancora molte!!!
E abbiamo bisogno di gente con questa determinazione! Complimenti Lory.
ogni giorno lotto con me stessa per cercare di non fare qcs di “folle”, ma non c’è niente da fare….!
Grande Giusy! 😉
Non so se è folle o no, so che molte persone mi amano e molte altre mi sentono d’ostacolo perchè quello che faccio di solito è portare avanti sempre le cose in cui credo e che reputo giuste per tutti.
Coloro che mi amano, probabilmente, lo fanno perchè con me possono esprimersi, chiedere, sentirsi compresi e sanno che farò tutto quello che posso per sostenerli (ovviamente per una giusta causa e per la maggior parte delle volte serve loro potersi esprimere ed avere qualcuno che li appoggi e condivida).
Coloro che mi ostacolano, lo fanno in tutti i modi e spesso mi mettono fortemente in difficoltà appellandosi a norme, regole, dogmi che ufficialmente li fanno sentire nel giusto, ma che spesso interpretano a loro uso e consumo. Sono profondamente insicuri di ciò che potrebbero perdere (il loro potere) e tentano sempre di impedire un qualsiasi contatto tra me e gli altri che sentono in opposizione.
Non me ne importa nulla, è un loro problema.
E’ vero che mi infastidiscono e mi fanno un po’ arrabbiare, ma è anche vero che mi incitano a trovare nuovi modi per proseguire nel mio aiuto verso gli altri.
Qualche volta mi può capitare di sentirmi stanca e un po’ depressa, ma rimango sempre convinta di continuare nel mio lavoro e quindi proseguo.
Ciao Nives, oneri e onori di cui parlavamo prima.
Le “persone che possono”, i folli capaci di cambiare il mondo, si prendono entrambi sulle spalle.
“Puoi fare di tutto ma non puoi ignorarli”…
Di qualsiasi cosa si tratti..io sto con te Nives.
Grazie
SALVE A TUTTI IO MI CHIAMO AGOSTINO E SONO DEL SUD E LAVORO AL NORD IO FACCIO TANTI SACRIFICI PER PORTARE AVANTI LA MIA FAMIGLIA MA CONTEMPORANEAMENTE SONO CONTENTO IL MIO HOBBY E CREARE BREVETTI ADESSO NE HO UNO DA VENDERE MA NON TROVO NESSUNO CHE VUOLE COMPRARSELO IL BREVETTO E UNA COSA OTTIMALE RIGUARDA ALL’ENERGIA ELETTRICA PER SEMPRE GRATIS E SENZA CONSUMI SE QUALCUNO SA QUALCHE AZIENDA CHE LO VORREBBE COMPRARE IL BREVETTO E REGISTRATO E TUTTO IN REGOLA MI CONTATTI PURE ALL’EMAIL TERRADIR@HOTMAIL.IT
RINGRAZIO A TUTTI VOI PER LA CORTESE ATTENZIONE
E VI AUGURO UN BUON NATALE E UN FELICE ANNO NUOVO
AGOSTINO TERRACCIANO
Ciao Agostino, ottime iniziative. Spero che anche fra il nostro gruppo tu possa trovare supporto.
Grazie
Ci sono un paio di errori di battitura sul mio messaggio precedente, dettati dalla velocita’ di scrittura. Chiedo scusa.
Lucio
Lucio, io sono solito andare più in profondità degli errori di battitura (e sono sicuro anche tutti gli altri). Grazie Lucio
Ciao. Ecco le mie follie da qualche mese in qua, per colpa della “crisi”: spendo un po’ troppo per aiutare gli altri (amici, aiuti umanitari); compro libri e mi sono pre-iscritta ad un corso di PN- Italia per arricchirmi dentro e aiutare gli altri; 5 minuti fa mi hanno recapitato 3 opere su Milton Erickson, proprio mentre pensavo di scrivere il mio commento.
Se posso fare di più, ne sono arcifelice.
Fare di più..puoi portarti dietro gli altri, questo è il compito di ogni persona. Non solo sè stessi, ma anche gli altri. Nuove opportunità, nuovi punti di vista, nuovi risultati. Tutti insieme si può.
Quindi, fatemi capire: l’offerta rivoluzionaria sta nell’acquisto di un e-book da scaricare in pdf, all’interno del quale vengono snocciolate tutta una serie di soluzioni per farci uscire dal torpore
della vita quotidiana ed infondere nuova linfa vitale? Non mi sembra una cosa particolarmente
straordinaria, cioe’, perche’ avete bisogno di qualcuno che vi dica cosa fare? In realta’, se cominciate ad avere un punto di riferimento fisso da seguire, rischiate, col passare del tempo di diventarne succubi, e non essere, per logica conseguenza, di affrontare da soli i problemi, se questa persona, ad un certo punto scomparisse, cosa tra l’altro probabile.
Io non so chi sia Italo Pentimalli, ma chiunque cerca di vendervi la felicità on line, parte dal
presupposto di fare business, alle vostre spalle.
Vi lascio con il commento di Mister X : “la speranza o l’illusione di diventare ricchi e’ la prima causa di poverta’ al mondo”.
Ps. Il nostro tempo libero e’ l’unica vera risorsa da preservare, il tempo da dedicare ai nostri familiari, mogli, mariti, allo sport e a tutto cio’ che ci piace.
Immaginate se esistesse un negozio che vendesse Tempo Libero, farebbe affari?
Secondo me, milioni di euro al giorno.
Rifletteteci bene, vi ho fornito gratuitamente, una nuova opprtunita’ di lavoro.
senza rancore
Lucio
Ciao Lucio, se non sai chi è Italo Pentimalli, come tu stesso scrivi, come ti permetti a giudicare e dire una cosa del genere?
Non permetterti più Lucio.
Non permetterti più.
sono incazzato come una bestia con me stesso perche’ sto’ permettendo a questi 4 politici che governano questo paese di prendere la mia vita e farne quello che volgliono,ho una tale energia da sfogare che se non faccio qualcosa per me e di conseguenza portare anche gli altri , questa volta, come hai detto tu Italo al corso di Torino andro’ in crisi.Vi ringrazio politici che con la vostra disonesta’, promesse mai mantenute , ingordigia, menefreghismo, senso di irresponsabilita’, etc……mi avete riacceso un fuoco dentro da guardarmi e gridarmi in faccia davanti allo specchio : SVEGLIATI , SVEGLIATI , SVEGLIATI, questi si sono presi la cosa piu’ bella che ti è stata donata ,LA VITA fai finta di essere daccordo ma NON DARGLIELA sopra un vassoio d’argento(le perle non vanno date ai porci)…….Cambia fallo per te e per gli altri.GRAZIE Italo, un saluto a tutti.
Ciao Vittorio, la rabbia fa scattare l’input giusto, basta convogliarla in un’unica direzione, come un laser. Forza, forza e forza! Grazie Vittorio.
GRAZIE GRAZIE GRAZIE !
GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE PAULA!
Lo ammetto, non sto facendo nulla di folle…..
Voltiamo pagina Emanuela? Partiamo da qui.
Ciao a tutti. Ciao, Italo. Non so se possa essere contata tra le cose folli, provo a raccontartelo: insegno inglese alla primaria e propongo cose che i “genitori” non hanno mai vissuto a scuola nella loro esperienza personale. Per esempio una corrispondenza in lingua con coetanei italiani. Per esempio un cheesecake fatto in aula, ciascuno il suo, seguendo le mie indicazioni in inglese e il mio esempio pratico. Accanto ad un bel gruppo di genitori che accettano queste attività, ce n’è un altro piuttosto duro che rifiuta una metodologia “diversa” dal metodo grammaticale che hanno conosciuto loro e che, come sappiamo, non ha dato risultati: in Italia siamo in maggioranza incapaci di parlare inglese spontaneo al termine della scuola e a livello internazionale siamo il fanalino di coda nella qualità dell’apprendimento delle lingue. Sono sicura della validità delle mie proposte. Peccato per la sfiducia che vari adulti trasmettono ai figli al riguardo….ma ce ne sono tanti tanti di soddisfattissimi!! =)
Stefania, posso dirti solo una cosa: mi piacerebbe davvero tu fossi l’insegnante di inglese dei miei 3 figli.
Hai tutto il mio appoggio, se c’è una cultura da cambiare noi siamo qui a prenderci la responsabilità di farlo. Oneri e onori, come stai facendo tu.
Complimenti davvero, non cambiare mai.
Io lo sto facendo
Grazie Alex!
Ciao Italo, un ciao per tutti!!!!
Non c’è solo un modo diverso di vedere le cose….ma farle,…farle farle farle subito, anzi ieri! Mai fermarsi, mai tornare indietro,…neppure per prendere la rincorsa
Neanche per prendere la rincorso Rina…avanti tutta!
Grazie. Italo
Ciao, Italo! 🙂
Niente ci succede per caso e ho la convinzione che in qualunque incontro noi abbiamo un dono per l’altro e l’altro ne ha uno per noi.
Grazie per la riflessione che proponi e ha fatto nascere anche in me lo slancio di scrivere un piccolo contributo.
Piccole o grandi cose folli ne ho fatte tante durante le mie 56 primavere.
Però da quando l’Alzheimer di mia mamma ha così aggravato le sue condizioni sconvolgendo nell’ultimo anno anche la mia vita, mi ritrovo a scoprire che è facile fare cose folli quando siamo in salute e tutto va bene nella nostra vita.
Cambia la prospettiva quando arrivano le difficoltà, il dolore, la stanchezza.
Allora, ad esempio, diventa folle svegliarsi e sentire che la vita è sempre bellissima !
Anche stare qui al pc a scrivere queste parole è un po’ folle visto l’ orario e la lista delle cose da fare……:-).
Un saluto sorridente a tutti!
Ciao Anna Maria, dipende da come vedi le cose, è vero.
Una malattia è sempre una malattia ed è comprensibile un certo stato d’animo.
Però possiamo decidere di crogiolarsi sul problema o in qualche modo capire che c’è da dare più affetto, da “ritornare”, in qualche modo indietro, quello che anni fa ti è stato dato. Cura, amore e attenzioni.
Vedo che tu hai scelto la seconda strada.
Complimenti
ciao a tutti. Credo che siamo in tanti ad avere lo stesso sentimento, Eppure noi stessi quando andiamo in giro, come ci atteggiamo verso le persone estranee e non ? Siamo follemente aperti, sorridenti e generosi ? Mi ci metto per prima, quando ero piccola sognavo un mondo di sole e prati verdi con tanti amici, poi crescendo non è più così. Quando ho fatto delle follie sono stata ricompensata da grandi esperienze e grande crescita. Ora voglio raccogliere 50.000 firme per mandare in parlamento una legge che abolisca certi privilegi e soprattutto investa sulle scuole !!! E ho anche un altro progetto, al di fuori del mio lavoro. Le idee non mancano, cerco la porta dell’azione nel mio cervello che pensa troppo.
Hai ragione Laura, succede perchè con il tempo perdiamo spontaneità.
Quando siamo piccoli “tutto è possibile”, da grandi dietro ogni idea c’è un MA.
Nel mio libro indico una strada semplice per superare queste “auto-obiezioni”.
Ho un progetto da intraprendere MA ci sono delle difficoltà.
Ho un progetto da intraprendere ANCHE SE ci sono delle difficoltà…
Suona diverso eh?
Più che puoi Laura.
Grazie.
Italo
Ciao a tutti bellissimo video motivazionale, a me è sempre piaciuto uscire dai ranghi, fare cose diverse dalla massa e 10 anni fà mi sono rimesso in gioco riparando computer, prima di allora non l’avevo mai usato e ancora un anno fà ho iniziato a studiare tutti i sistemi di guadagno che possono essere fatti sul web e devo dire che ce nè veramente per tutti.
Io però ho scelto il marketing, nella forma della vendita di infoprodotti, ho frequentato corsi e scuole online e offline, adesso sono pronto a lavorare il internet con le mie passioni, ovvero con quello che più mi piace fare, la maggior parte delle persone questo non lo capisce e resta a fare le cose che ha sempre fatto, continuando a lamentarsi per un lavoro migliore.
Secondo me ognuno di noi nella propria vita, deve fare delle scelte e assumersi la responsabilità di queste e non ci sono limiti alla creatività.
A me piace una frase:
Se continui a fare le stesse cose, otterrai sempre gli stessi risultati, per ottenere risultati diversi devi necessariamente fare cose diverse.
Dimenticavo, con gli studi che ho fatto stò ultimando il mio primo infoprodotto che insegna agli altri a crearsi il proprio lavoro online piacevole e redditizio.
Ciao Massimo, ottima scelta.
Stanno cambiando le regole del gioco, vince chi le scopre ed è disposto a giocare con le nuove regole…Grazie.
Io non sto facendo nulla di folle!Ogni giorno me ne accorgo quanto io sia inutile al mondo e soprattutto a me stessa!
Ruxi..sarà così fino a quando deciderai che sarà così.
Voltiamo pagina? Non mi interessa (e non deve interessarti) il “come”.
Ti assicuro che arriva. Voglio solo che voltiamo pagina insieme, adesso!
Per difenderci dalla schiavitù del sistema bancario ci stiamo organizzando in “clan”, come si faceva un tempo, per cui a turno si aiuta chi ne ha più bisogno, senza contratti capestro, senza rate, si fa come si può; abbiamo recuperato la totale fiducia nel prossimo, niente carte solo una stretta di mano guardandosi negli occhi( il più delle volte un bell’abbraccio!).
Da quando è cambiato il mio atteggiamento di fiducia verso gli altri, ne ottengo a mia volta così tanta che non ero più abituato a vedere, sarà un caso? E’ follia?
Forse, ma mi piace un sacco! Liberatevi dal giogo!
Grazie, Italo, per gli spunti di riflessione, e grazie per la tua opera, ridare speranza e fiducia agli altri è impagabile, e penso che tu lo sappia bene.
Marco
Marco, quello che hai scritto è strepitoso!
Se ti va di approfondire noi siamo qui (sai meglio di me che il campo di cui parli è quello che più rende schiave le persone).
Complimenti vivissimi e GRAZIE!
Che dire di una gemelli “folle” dalla nascita, ottimista, creativa……. che da 6 anni non vive per serissimi problemi ?????????
Ciao Mara, non conosco la situazione quindi non posso dire la mia con cognizione di causa.
So solo che ogni uomo ha il diritto e il dovere di mettercela tutta e, se già lo stai facendo come immagino, ancora di più e poi ancora di più e poi ancora di più.
Un grosso “più che puoi” da parte mia per tutto Mara.
sai cosa c’è di folle? sono arrivita fin qui ma sono io che ho vinto sulla programmazione: tiè
ahah, brava Anna! Tiè!!
Un grosso “più che puoi” da parte mia per tutto!
Molto carico il tuo messaggio … Se sto scrivendo significa che funziona
…Francesco..grazie.
La lista delle cose più folli che ho fatto nell’ultimo mese:
– Ascoltare musica che mi piace.
– Smetterla di correre dietro agli obiettivi e fermarmi
ad osservare quanto sono belle le nuvole in cielo.
– Giocare con le mie due nipotine bellissime.
Cosa c’è di folle in tutto questo?
Semplicemente aver deciso di vivere serenamente e
godermi questo viaggio, qualsiasi cosa avverrà.
😉
Anche io come Pietro condurre un laboratorio di psicologia che dura un anno gratuitamente per Università Terza Età.
Cresco due figli da sola con un lavoro part-time.
Ma la cosa più folle è che nonostante le difficoltà sono assolutamente felice
Ciao Anna Maria, te la sei cercata..e te la meriti la tua realizzazione.
Grazie per aver condiviso, è fondamentale.
Moni penny se hai rtiflettuto sulla fattibilità del progetto e ti sei resa conto e hai bilanciato già gli aspetti negativi con quelli positivi…….non ti rimane molta scelta ……o lo realizzi o lo abbandoni……in tutti e due i casi riusciraia realizzare quel che decidi ……:-)
Come henry Ford disse ….:”
“Che pensate di riuscirci o di non riuscirci avete ragione comunque”…..è tutto qui il segreto 🙂
Ciao Fabio, grazie per il commento (e l’illustre citazione). Sono d’accordo con te.
Qualsiasi cosa deve prima essere realizzata nella testa (è un dato di fatto). A voi la scelta.
Grazie a te Italo,scusa se magari uso questo tono troppo confidenziale con te ……ma è il prezzo da pagare se decidi di avere delle persone che conoscono il tuo operato e lo apprezzano :-),sicuramente tu sei tra i miei “Giganti” 🙂 e spero di avere quanto prima il tempo disponibile per potermi dedicare completamente a ciò che desidero 🙂 tu sei una persona straordinaria e aiuti molta gente a realizzare i propri desideri,
Continua cosi non lasciare mai 🙂 chi lo sa magari un giorno ci troveremo a scambiare due chiacchiere personalmente 🙂
Ti auguro un felice anno nuovo ,a te e alla tua famiglia 🙂 Io da parte mia posso augurarti che tutti i progetti in progetto per il 2012 si realizzino ,sono certo che ne saranno parecchi e di straordinari 🙂
Un abbraccio
Grazie a te
Fabio
ciao a tutti,capisco e condivido pienamente la situazione di Maria…..
Da qualche temdo vivo la stessa situazione……….
cerdo che la follia vera…. è quella ci stanno facendo vivere….
loer
e allora rispondiamo alla follia con altra follia Lory (non se lo aspettano)..
Grazie, Italo
La mia vita e’ tutta basata su quella cosa che la maggior parte delle persone definisce follia quindi , per molti sono un folle, un folle che cambia le cose..
Un folle che cambia le cose..il mondo ha bisogno di gente come te Simone.
Sono sicuro che già lo sai, ma ci tengo a ricordartelo: non lo stai facendo solo per te ma anche per gli altri, in modo che possano trarre esempio, spunto ed esperienza. Grazie Simone.
Sì, anche io ho qualche idea folle per la testa, come quella di organizzare (lo sto facendo) un percorso studi, serio, sui Tarocchi…già proprio così, i Tarocchi! Utilizzo la mia preparazione di Counselor per farlo in quanto non insegnerò a leggere il futuro bensì a sfruttare i simboli che fungono da archetipi per analizzare una situazione vigente: potete immaginare che non sia facile parlare di questo aspetto di me dal momento che lavoro ad una associazione sindacale…ma mi piace, e molto! Ne avrei un’altro di progetto, ben più grande tanto quanto la sua importanza in un momento di crisi come questo di adesso…ma ho paura, qualcosa, rispetto a questo mi blocca…e, dall’altra, temo il tempo che passa, insomma che non ci sarà più il tempo per farlo se non lo faccio ora….AIUTO!!!
Il tempo passa Moni, hai ragione.
Se hai paura della crisi..la crisi ti metterà paura. Nessuno può farti male senza il tuo consenso.
Sono sicuro che troverai la strada migliore. Forza.
In ogni istante, e questo è cominciato ancor prima della mia adolescenza, ho fatto e faccio qualcosa di folle! Che sia un pensiero controcorrente, che sia un’idea creativa, che sia una frase di ribellione…………….Non ci posso stare nel conformismo. Penso di essere nata già anticonformista!!! Le tue parole, Italo, non mi stupiscono…siamo sulla stessa lunghezza d’onda… Una delle ultime “follie” (a detta di molti ma non per me) fatte è richiedere una riduzione dell’orario di lavoro per darmi nuovi spazi creativi che mi diano la possibilità di ampliare l’ambito espressivo e auto ed etero-formativo! Ci saranno dei rischi? Credo che i rischi possano essere opportunità! Se ci lasciamo sempre condizionare dai luoghi comuni…………restiamo dei “fossili”!!!! Grazie per le tue riflessioni!
Rischi = opportunità
Mi piace questa puntualizzazione Angy (così come il fatto di rimanere “fossili”, rende proprio l’idea).
Grazie per averci raccontato come hai fatto, sono sicuro che tante persone potranno prendere spunto dalla tua storia. Sei un esempio.
Grazie Angy
…..io vorrei starci….
Non sto facendo nulla x me….ma so che devo e lo voglio perchè so di avere tanti potenziali…ma nn so da dove cominciare…e nn posso permettermi spese x qsto…
…qsto è il mio limite….ecco perchè nn trovo la strada…
Ciao Fiorella, beh, intanto continua a frequentare gruppi del genere (questo o altri, come preferisci tu). L’importante è rimanere focalizzati, poi ti assicuro che tutto il resto arriva. Forza Fiorella.
Salve Italo,
è da un pò che in silenzio leggo le tue email e anche alcuni ebook gratuiti che mi sono serviti per la mia attività online. Cosa stò facendo di folle??? Penso molto!!! Ho deciso di chiudere un’attività su cui tutta la famiglia credeva ma a me rimaneva pesante e inutile…. Questo andando contro lo status quo di una famiglia patriarcale dove le cose sono così e così devono essere!!! Ho deciso di cambiare anche il mio modo di pensare e vivere facendo un percorso per conoscere la medicina alternativa legata a “yoga terapia” cercando di mostrare alle persone che mi stanno intorno gli effetti positivi. Poi mi sono sentita di provare un Network Marketing che secondo me ha la presunzione di cambiare il mercato estero e soprattutto, per me, italiano. Non sò se posso citarlo si chiama Glocal Income . Ho cominciato a credere nelle mie capacità e tutti gli amici e parenti, che ancora ridevano di quello che stavo facendo, oggi mi chiedono informazioni, questo mi crea soddisfazione, è una cosa e un’idea mia e loro si sono alla fine adeguati!!! Non è stupendo?? Ho creato un blog che anche loro seguono http://annamariazullo.wordpress.com/ e questo mi ha dato maggiore fiducia in me stessa! Secondo me non è necessario spingere verso cose TROPPO FOLLI, basta avere il coraggio anche di cambiare le piccole cose, ma cose che per te rimangono importanti nella tua vita attuale… Grazie anche a te Italo Pentimalli. Continuerò a seguire i tuoi consigli.
Certo che puoi citarlo Anna Maria.
Qui si deve capire che stiamo parlando di cose CONCRETE. Se fossi solo io a parlare si potrebbe pensare “questo ci vuol far credere qualcosa!”. Mai capitato? A me si.
Invece TUTTO ciò che raccontate mette una firma indelebile su concetti che altrimenti potrebbero restare astratti.
Grazie e forza, più che possiamo, sempre!
Grazie Italo,
certo che non è facile oggi giorno far capire alle persone quali sono le cose reali!!! Sembra tutto così inventato anche i lavori che cambiano velocemente, molte persone non accettano i cambiamenti…..
Ma comunque vorrei AUGURARE A TUTTI UN 2012 FOLLE!!!!!
Anna Maria Zullo
sono trenta anni che faccio cose folli, un esempio? da due anni mangio solo frutta e sto da dio mentre dovrei essere morto in base alle credenze popolari.
purtroppo non mi riesce la follia delle follie, convincere la gente che finora ci hanno raccontato un sacco di c……………………………………………………….
magari se siamo in gruppo!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Enzo…se siamo in tanti ci riusciamo..e qui mi sembra ci sia un bel gruppo.
E’ importante la tua presenza perchè mi sembra molto “consapevole”. Forza.
Anch’io faccio parte della schiera dei folli!!!. L’ho capito qualche mese fa quando ho iniziato il percorso per diventare un bravo infomarketer. Il mio primo infoprodotto sta per nascere. E’ la mia prima creatura che metto al mondo. Sono gasatissimo!!!! Spero che vi piaccia!!!!… E questo grazie anche a te ITALO!!!!…. finalmente ho messo la testa a posto!!! GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!!!!!!
Ciao Cosimo, ci conosciamo ormai da tempo, quindi mi fanno ancora più piacere, se possibile, le tue parole. Più che puoi per tutto da parte mia..forza!
Io ho fatto follie per troppo tempo.
Adesso secondo me la follia vera è riuscire a vivere normalmente ricordandosi che ancora esistono dei valori che distinguono la gente che vale da quella che non vale niente.
E dentro a quei valore costruire la serenità possibile.
Questa è un follia?Non lo so ma non so cosìè normale e cos’è folle
quindi non me ne preoccupo
Grazie per la riflessione
Paolo
Ciao Paolo, hai toccato un tasto fondamentale: valori.
Quanti ancora sanno di avere dei valori? (e quanti li seguono?)
Quanti invece vanno avanti per “forza di inerzia”?
Grazie per la tua di riflessione Paolo. Pacata, profonda.
ragazzi non si tratta di niente in particolare secondo me…….essere folle vuol dire solo vedere la vita da un punto di vista differente da quello della società………possono essere le esperienze possono essere riflessioni…..possono essere sogni…..il mondo del possibile di italo…..è un concetto da folle…..molte persone sono certo che non riuscirebbero a capire/accettare il punto di vista di italo,per tantissime motivazioni…….secondo me più di cercare di esser solo folli dobbiamo solo cercare di essere quelli che la chiesa chiama “figli di Dio”…..Dio ci ha donato il libero arbitrio e da a noi la scelta di essere felici o infelici,di vivere sereni o pieni di preoccupazioni……io ho scelto di essere felice….so che spesso questo può portarmi a scelte /azioni poco convenzionali r5ispetto alla società in cui siamo ,ma è il mio modo di vedere la vita,e la storia comunque ci fa capire che in un certo senso è normale che ci siano persone folli a questo mondo ,senza di esse la maggior parte delle scoperte non sarebbero mai state realizzate….quindi come disse il caro amico “Steve”siate folli ed affamati”,ma lui non ha fatto altro che realizzare ciò che aveva in mente …….quindi certamente non si trattava di azioni sconsiderate,ma semplicemente scelte fatte da chi ha sempre vito la vita in un modo diverso dal resto dela gente:-)
però Italo rispondi a qualcuno 🙂
Ciao Fabio, sono d’accordo con te. Non si tratta per forza di scelte “azzardate”. Credo che comunque, la dose di coraggio necessaria per seguire i proprio sogni (contro tutto il sistema che grida il contrario) sia già un gesto folle di per sè. Grazie.
P.S.: mi scrivi “rispondi a qualcuno” 🙂 Se guardi i miei precedenti post potrai notare che rispondo sempre a tutti, uno per uno, singolarmente…ma come si direbbe a Roma…”damme tempo” :-))
Grazie!
Italo
grazie italo dello stimolo che mi dai con le tue provocazioni.
Di folle , non sto facendo niente, non è nel mio stile purtroppo, ma mi sto organizzando, raccogliendo dati per quello che voglio realizzare, trasferirmi a Bilbao in Spagna con la mia famiglia.
Grazie anche al contributo che tutti voi che scrivete mi date , tra tutti vorrei evidenziare quello di IPPOLITO LAMEDICA con cui mi piacerebbe entrare in contatto tramite facebook.
Italo sto ancora sfogliando la margherita per scegliere il corso che fa per me (pnl per il business?) lo farò sicuramente durante le vacanze di Natale dove avrò + tempo .
un saluto a tutti
Alessandro Castagnoli
Ciao Alessandro, ottimo.
Mi sembra tu abbia un piano preciso in mente e, trasferirsi con tutta la famiglia, è un segnale forte. Complimenti.
Per quanto riguarda il corso dipende da cosa di preciso ti serve, magari scrivici due righe che sapremo consigliarti.
(ti consiglio comunque di attendere il periodo di Natale in quanto tutti i corsi verranno messi in offerta)
Italo , grazie di esserci. Colpisci sempre. Poi a un folle come me che a 56 anni compiuti ha deciso di attuare un progetto immobiliare impossibile in un grande momento di vera opportunità (ciò che altri chiamano CRISI, per me è solo una GRANDE OPPORTUNITA’) Accelero quando gli altri si fermano “psicologicamente”. IL MIO PROGETTO PREVEDE L’APERTURA DI UN GRANDE NUMERO DI AGENZIE DI SERVIZI IMMOBILIARI SULLE COSTE D’EUROPA E NELLE CITTA’ D’ARTE” – Ora parlo a BETTY. Ciao Betty, se ti interessa ho l’azienda agricola-agrituristica che fa per te ad un prezzo strepitoso. Chiedo scusa alla community, ma leggere una tale dichiarazione pubblica, dalla quale traspare determinazione e coinvolgimento familiare, non mi ha dato oppotunità di trattenermi. La mia Mail è la seguente: dominire@gmail.com. Saluto tutti con il mio motto:-” Lascio i secondi, i minuti, le ore, i giorni, le settimane e gli anni a chi li vuole. Tengo per me solo gli attimi, per non perderne nessuno! Imposta la tua vita scandita dagli attimi e vivrai cento, mille vite, mentre gli altri dormono con gli occhi aperti. A proposito che tipo di attività vendi? Giusto per non perdere tempo. Raffaele Vicedomini
Per la direzione:gradirei la pubblicazione della mia mail se possibile. Grazie.
Ciao Raffaele, come per Ippolito risposto sopra. Grazie per la tua esperienza diretta, sicuramente fondamentale per tutti quelli che leggono. Avanti tutta.
Voglio raccontare la mia storia. Sono urbanista, da vent’anni mi occupo, ma farei meglio a dire, sono leader in Italia e nel mondo, del settore che si occupa di “Città dei Bambini”, una tematica che si propone di riorganizzare la gestione delle comunità e dei territori a partire dalle esigenze dei più piccoli e dei più deboli. Peruno come me che non ha mi voluto “etichette” politiche, non è stato mai facile emergere in un mondo più legato alle appartenenze politiche che al valore vero delle cose e alla capacità, ma, sia pure attraverso fasi alterne, ci sono riuscito. Nel 2006 uscivo da una crisi di calo del lavoro approdando alla guida di un’organizzazione nazionale attiva in questo settore. Da circa un anno questa organizzazione è andata in crisi e mi sono ritrovato quasi senza lavoro. Ho dedicato quest’ultimo anno a studiare, dando fondo a tutte le mie ultime risorse economiche e ai risparmi accantonati in anni di lavoro nella convinzione che occorreva rimettersi in discussione perché credo in quello che faccio. Mi sono dedicato all’ipnosi e alla PNL (e così ho conosciuto – sia pur virtualmente – questo sito e Italo che ringrazio sempre) e, attraverso questo, ho riorganizzato ogni mia azione, ho rivisto e riscritto le mie metodologie operative e ho deciso di rilanciare i miei progetti con la mia organizzazione privata che, nel frattempo, negli ultimi anni, avevo abbandonato. Ci ho investito tutte le risorse che avevo (non solo economiche) e attraveso questa, sto cercando di aggregare altre persone che come me credono di potercela fare. Penso che sia veramente qualcosa di folle, specialmente in questo momento, dedicare tutte le proprie forze a rilanciare un’azione che è principalmente rivolta agli enti locali, che non hanno nemmeno “gli occhi per piangere”, ma non sono un pazzo, penso che sia necessario agire un un modo nuovo, con nuovi strumenti per cambiare il mondo a partire dai bambini, dal loro modo di percepire le cose, i problemi, le difficoltà, aiutandoli a crescere e a dar voce ai lorodesideri per un mondo migliore, lavorando in modo innovativo con le pubbliche amministrazioni per creare nuove opportunità. Ho creato un blog (http://centrostudianfione.blogspot.com) e un gruppo su facebook (http://www.facebook.com/groups/256896591024792/) per condividere tali idee ed un sito (www.anfione.eu) per rilanciare tale attività. Ora comincio a raccogliere qualche frutto. Ho fiducia che il 2012 sia l’anno della riscossa. Il mio viaggio è iniziato, il mio “equipaggio” si sta creando e tutti ci crediamo e ne siamo entusiasti. Credo che sia già importante che il viaggio stesso sia gratificante, oltre, naturalmente, il raggiungimento della meta. E’ una storia lunga e folle, ma ho raccolto l’invito e la offro a tutti. Credo che vi siano tre cose importanti:
– cogliere i segni dei tempi per avviare i cambiamenti
– contagiare e “portarsi dietro” altre persone, perché un’azione isolata, pur folle, non porta a nulla
– perseverare, credere in ciò che si fa, ma restare aperti per cogliere ogni possibile variazione adattandosi alle situazione in modo più fluido possibile, sapendo con chiarezza dove si vuole arrivare.
Grazie crisi!
Ciao Ippolito, risposto sopra nei commenti Facebook. Io sto con te.
grazie.
…forse è proprio arrivato il momento di fare qualcosa….grazie Italo…
Ciao Sara, mi piace il tono in cui l’hai scritto…più che puoi, sempre (e qui siamo in tanti ad appoggiarti). Grazie, Italo
Non sto facendo nulla di folle
Bene Gianpiero, rendersene conto e il primo passo. Ora si volta pagina..e come vedi qui siamo in molti a tifare per te e farti capire che è possibile. Più che puoi Gianpiero. Sempre.
Innanzi tutto specifica cosa vuol dire qualcosa di folle. In seguito mi trovi seduto ogni tanto a compiuter a leggere le tue novita’ per aiutarmi a fare quella che per me e’ follia ora che e’ ….. vivere e cercare di sopravvivere. se ti va rispondi
Ciao Alberto, beh, in questa pagina trovi tantissimi esempi di cosa significi “folle”. Non sono stato io a darteli, ma tutte le altre persone. Se vuoi stare seduto ne hai tutto il diritto, se vuoi alzarti..noi siamo qui.
La cosa puù folle che sto, anzi io e la mia famiglia stiamo facendo? Cambiare vita. Lo abbiamo fatto 8 anni fa e lo rifaremo l’anno prossimo… Otto anni fa abbiamo lasciato parenti, amici, lavoro e sicurezza per cercare fortuna a 200 km da casa. Ora, a 44 e 42 anni, vendiamo due attività avviate, casa e lasciamo nuovi amici per buttarci nella natura, aprire un’azienda agricola con agriturismo in montagna…. più pazzi di così…. Ma i progetti sono grandi e la voglia è tanta e poi abbiamo l’appoggio dei nostri figli!!! Più di così….,
Italo , grazie di esserci. Colpisci sempre. Poi a un folle come me che a 56 anni compiuti ha deciso di attuare un progetto immobiliare impossibile in un grande momento di vera opportunità (ciò che altri chiamano CRISI, per me è solo una GRANDE OPPORTUNITA’) Accelero quando gli altri si fermano “psicologicamente”. IL MIO PROGETTO PREVEDE L’APERTURA DI UN GRANDE NUMERO DI AGENZIE DI SERVIZI IMMOBILIARI SULLE COSTE D’EUROPA E NELLE CITTA’ D’ARTE” – Ora parlo a BETTY. Ciao Betty, se ti interessa ho l’azienda agricola-agrituristica che fa per te ad un prezzo strepitoso. Chiedo scusa alla community, ma leggere una tale dichiarazione pubblica, dalla quale traspare determinazione e coinvolgimento familiare, non mi ha dato oppotunità di trattenermi. La mia Mail è la seguente: dominire@gmail.com. Saluto tutti con il mio motto:-” Lascio i secondi, i minuti, le ore, i giorni, le settimane e gli anni a chi li vuole. Tengo per me solo gli attimi, per non sprecarne nessuno! Imposta la tua vita scandita dagli attimi e vivrai cento, mille vite, mentre gli altri dormono con gli occhi aperti. A proposito che tipo di attività vendi? Giusto per non perdere tempo. Raffaele Vicedomini- DOMINI REAL ESTATE –
Per la direzione:gradirei la pubblicazione della mia mail se possibile. Grazie.
Raffaele, tua mail pubblicata come da tua richiesta.
Che la tua follia possa essere di esempio e di aiuto per molti altri. Un progetto imprenditoriale così..merita tutto il rispetto. Grazie Raffaele.
Più di così Betty? E’ questo che vogliamo! Quello che hai detto è importantissimo, anzi, fondamentale. Invito tutti a leggere e a riflettere. Il mio migliore “più che puoi” per tutto Betty. Grazie!
Qualcosa di folle?
Fare 1600 km in auto, in 24 ore per portare dei fiori ad esempio. Fatto
O più semplicemente rompere la serietà antipatica di un turno di lavoro con una piccola follia non compresa. Fatto
Questi sono ottimi esempi Gianni, “rompere gli schemi” è una delle cose più importanti e si può fare in mille modi diversi. Tu l’hai fatto (grazie per gli esempi che ci hai portato).
salve Italo, ogni volta leggo i tuoi mess o le tue email sento qualcosa di positivo che si muove dentro me. Non ti nego che sn sempre stata una persona solare e super attiva ma per varie circostanze della vita mi sento vuota, spenta, frustata vedo nero anche dove c’è luce….mi rendo conto di essere al bivio della mia vita o cambio o vado alla deriva ma non so perché c’è qualcosa che mi blocca….penserai sono pazza ma….ho bisogno di una spinta per ritrovarmi.
Quà la mano Maria,
se ti può essere d’aiuto siamo almeno in due.
Un abbraccio, Gianni
Siamo in tre :)))
Qua la mano anche a te allora?
Che dici, non sembra folle anche questo?
Ragazzi… siamo in 4….
Ho 25 anni; fino a qualche hanno fa pensavo che la mia vita fosse perfetta; il Signore mi aveva dato tutto: la bellezza, la solarità, la simpatia, i soldi, gli amici… e tutto quello che una ragazza di 20 anni poteva sognare.
Ma questo sogno si è infranto sei anni fa, quando mio papà è mancato improvvisamente. Da quel giorno la mia vita è cambiata totalmente…. una serie di eventi negativi si sono abbattuti sulla mia famiglia e ora non riesco a vedere una via d’uscita… vedo davanti a me un tunnel e non riesco a vedere la fine; sono sempre stata una persona super positiva e ho sempre cercato di vedere il bello delle cose…. Ma ora mi trovo davverò in difficoltà!
Cosa devo fare Italo?
Voglio rispondere al messaggio di Valentina :
Mia carissima, anch’io come te nella mia vita ho avuto un momento in cui ho vissuto solo le negatività, e oggi so che non era un caso oppure il destino, ma qualcosa di più profondo.
Oggi so che la Provvidenza mi ha guidato, fino a quando, per caso, sono finito sul sito piuchepuoi.it , e tra le tante risorse ho sentito il bisogno di acquistare un e-book ( in versione pdf, audio mp3 e video ) di Vincenzo Fanelli dal titolo “Alleati con l’universo” .
Per farla breve è stata per me una rivoluzione, o meglio una rivelazione che non trovi da nessun’altra parte, e che mi sta guidando piano piano , a realizzare la vita che ho sempre desiderato.
Provaci, vai sul sito piuchepuio.it, e cerca “Alleati con l’universo” di vincenzo Fanelli oppure clicca sul link http://www.piuchepuoi.it/s/universo.php
Un abbraccio.
Se continua così formiamo una comunità.
Di mutuo-aiuto.
Sarebbe una cosa un pò folle, ma perchè no?
Mi aggiungo… Perchè dasoli non si può fare, ma l’unione fa la forza… Ed è la forza che ci tiene in piedi!
Ciao Maria, Gianni, Andre, Valentina e Giovanni. ci sono sempre momenti, nella vita di ognuno, in cui sembra tutto nero.
In questi casi io consiglio di NON ignorare mai. Buttiamo fuori tutto quello che c’è, sbattiamo i pugni sulla scrivania, piangiamo se è il caso buttiamo fuori tutto. E poi iniziamo a schiarire, se è buio si schiarirà. Giriamo pagina. Avanti tutta.
Più che possiamo!
La cosa più folle che voglio a partire da subito è essere me stesso e condividere con tutti l’immenso valore che mi è stato donato portando tutte le persone che posso a fare lo stesso!
Da ora nulla è più come prima!!!
Nulla è più come prima Aldo..e noi, visto l’esperienza che ci ha accomunato il mese scorso, sappiamo quanto sia vero. Grazie, so che ce la farà!
Da brividi!!!
Vero Luca? Più che possiamo, sempre.