Volere è potere: tutte chiacchiere?
Volere è potere, quante volte ce lo siamo sentiti dire?
Eppure quando arriva qualche difficoltà..ecco che cominciamo a pensare che questa frase sia una di quelle belle favole che si raccontano agli adulti per farli stare tranquilli.
Volere è potere, macchè!
“io ho un sacco di problemi”
“si, ma sono troppo grandi”
“questa è una situazione impossibile”
“non riuscirò mai ad uscire da questa situazione”
“ma certo che io sono proprio sfortunato/a”
ecc.ecc.ecc.
…io non ho molte parole, se non postare un video che ho trovato su YouTube e che mi ha colpito molto.
Attenzione: il video contiene immagini che per qualcuno potrebbero essere troppo forti, se sei una persona particolarmente sensibile o se pensi che immagini forti possano in qualche modo darti fastidio non guardarlo, ce ne saranno altri in seguito che potrai guardare tranquillamente, mi raccomando ok?
La prima reazione che molte persone hanno alla vista di questo video è del tipo “si, lo so che c’è gente meno fortunata di me, ma anche io ho I miei problemi”.
D’accordo, anzi, d’accordissimo, ma il mio obiettivo non è focalizzarci su questo, al contrario su una riflessione: questa ragazza aveva due possibilità, lasciarsi andare e vivere la sua vita da handicappata oppure reagire.
Questa ragazza ha preso la seconda decisione, reagire. Sembra impossibile vero?
Cura il suo bimbo, piega i panni, guida la macchina..è una persona normalissima.
Abbiamo sempre in mano il potere più grande, quello della scelta.
Volere è potere, tutte chiacchiere?
Il video dimostra il contrario.
“io ho un sacco di problemi”
“si, ma sono troppo grandi”
“questa è una situazione impossibile”
“non riuscirò mai ad uscire da questa situazione”
“ma certo che io sono proprio sfortunato/a”
“non sono portato/a per questa cosa”
“non fa per me”
“non ci riuscirò mai…”
ecc.ecc.ecc.
..sono solo scuse che ci diamo per non reagire. Reagire a volte chiede uno sforzo molto grande, ma lo sforzo viene sempre compensato.
Nell’ultima Newsletter parlavo di una mia amica che mi diceva: “voglio vivere la vita e non farmi vivere la vita addosso”.
Il potere della scelta è il potere più grande che abbiamo..ed è sempre lì, a portata di mano.
Volere è potere. Non sono tutte chiacchiere.
E tu cosa Scegli?
C’è un modo diverso di vedere le cose…
Vorrei dire al post di Gian del
18 Novembre 2007 alle 17:46 l’ho visto solo ora ma chissà…
Vorrei suggerirti il libro della Louise L. Hay
“Puoi guarire la Tua Vita” forse lo conosci già (e allora sei a cavallo 🙂 nel libro spiega la sua filosofia apparentemente semplicistica ma che é stata alla base della sua completa guarigione, alla Hay avevano diagnosticato pochi mesi di vita ed é guarita completamente. E’ un manuale i cui da tutti gli strumenti necessari per liberarsi da tutto quello che provoca malessere fisico come le malattie, o malessere in ogni campo della nostra vita: lavoro, amore relazioni denaro successo ecc..ecc..
Dopo, ma solo dopo avere ben immagazzinato e messo in pratica i suoi concetti, ti suggerisco l’altro suo libro ( il seguito)
“Il Potere é in Te”
Ciao Gian 🙂
“Volere é potere”
Io ci credo che sia assolutamente così, ma é la fiducia che mi viene a mancare se non vedo risultati entro un determinato tempo mi prende la paura di non farcela e mi arrabbio con me stessa 🙁
e così capisco che debbo ancora una volta rieducare quel pensiero 2 passi avanti 3 indietro :((
E’ verissimo, volere è potere.
A volte mi capita di non voler affrontare alcuni problemi perchè nella mia mente li vedo enormi, così continuano a rovellarmi dentro e più li scaccio più si gonfiano come mongolfiere… Quando decido di affrontarli cominciano ad apparirmi quasi banali, e più di una volta si sono risolti da soli. Sarà così per tutte le cose, forse è proprio vero che le nostre paure rendono la vita invivibile, quando riusciamo a trovare il coraggio, e ne basta poco ve lo assicuro, di volere una cosa essa si farà strada da sola, saremo come delle vere calamite, provate, non costa nulla.
Ciao Michele,
avevo conosciuto Simona nel libro di Candido Cannavò “E li chiamano disabili”.
Un esempio unico di integrità, una speranza ed un esempio per tutti. Grazie per avermi ricordato questa figura ed averci segnalato il suo sito. Guardatela, conoscetela. Volere è potere…
Grazie Michele
– Un sorriso colto all’improvviso, ma non per caso e’ l’immagine che voglio dare di me alle persone che entrano in quello che io ho chiamato
“Il Mio Mondo”
Questo e’ un sorriso d’amore, quell’amore che io provo per la vita e per le persone che la compongono, e per quelle che ne vorranno fare parte…
e quelle che vorrano condividere il dono che ho ricevuto dalla vita…
il dono del sorriso…
Io sorrido in tanti modi:
sorrido vivendo;
sorrido amando;
sorrido dipingendo;
sorrido danzando….
dove nel mio mondo….sorridere significa solamente vivere…
e se mi vedrete sorridere vorra’ dire che mi vedrete vivere la mia vita nell’unico modo in cui io desideri viverla…. –
Ciao Italo,
queste sono parole di presentazione di Simona dal suo sito http://www.simonarte.com, ti volevo segnalare questa persona quando è uscito il tuo articolo in quanto qualche giorno prima l’avevo vista in una trasmissione(forse Dribbling)su rai due ma non ero riuscito a trovarla, ci sono riuscito stamattina e te la segnalo, senza parole.
Saluti
Michele
“Il volere si trasforma in potere soltanto quando dentro ognuno di noi sorge una forte motivazione, una forte energia (che sia psichica, spirituale, cosmica…) grazie alla quale ogni persona capisce che può raggiungere qualunque meta a condizione che ci sia un orientamento di fondo che permette di giungere allo scopo”.Flavio S.
..è con questo processo che tu indichi, che ho innescato la risoluzione di ciò che era malattia, lei è stata orientamento per ricordare e approfondire l’esistenza di una visuale a 360°, dove si osservano infinite possibilità di scelta per la risoluzione di ciò che io VOGLIO raggiungere.
Il mio motto è: esiste quello ma non solo ….c’è dell’altro…. OLTRE!
Buona giornata a tutti
Ciao Italo…
innanzitutto Grazie per le tue parole di comprensione…non credo nella scienza ma neanche in qualcosa di superiore a noi…da tempo ho perso la fede…son già 10anni…sono cristiana ma punto.
Il mio Amore…non voglio farlo soffrire,abbiam deciso di vivere la nostra vita insieme…e sà tutto di me…ma fà male sapere che a volte è triste perchè io non stò bene…perchè non può starmi accanto come vorrebbe…viviamo distanti…domani mi attende un’altro tour de force in ospedale…sono sempre più stanca…e non sò più che fare…è difficile…
PER GIAN
Ciao Gian,
ho letto adesso la risposta che mi hai scritto al messaggio che ti ho inviato un po di tempo fa.
Se tu impiegassi tutta la tua energia nella consapevolezza di poter star veramente meglio esattamente utilizzando la stessa forza con la quale dici che sei stanca, allora qualcosa cambierà.
Mi hai scritto che stai con il tuo amore da 2 mesi, questo non è un motivo in più per lottare?
Secondo te non ne vale la pena?
Se lo ami veramente sentirai dentro di te una forza che ti fa sentire psicologicamente BENE, utilizza questa forza per trarre sostentamento.
Ovviamente non devi demordere con le CURE, scienza e spiritualità possono convivere insieme, BASTA VOLERLO, e sono sicuro che TU LO VUOI.
Cara Gian
Madre Teresa parla con toni celestiali della condizione di spontaneo abbandono tipico dei bambini, che non conoscono la paura, di una confidenza assoluta, incondizionata ed incontrollabile tanto da apparire agli occhi comuni sconsiderata.
Anche quando sembra che nessuno ascolti, anche se temiamo di non essere all’altezza, bisogna insistere e vincere lo scoramento.
“se sai forzare cuore, nervi e tendini, dritti allo scopo, ben oltre la stanchezza, a tener duro, quando in te nient’altro esiste, tramite il comando della Volontà” Te lo auguro di cuore…Buona vita
Ciao Gian.
LEGGIMI ATTENTAMENTE PER FAVORE..te lo chiedo PER FAVORE.
L’unica cosa che non vorrei mai abbandonare è il mio amore…
Ok, è la cosa più importante? FAI DI TUTTO PER TENERTELO.
Ora io non voglio metterti giù teorie strampalate, ti dico solo alcuni dati di fatto.
PUNTO 1: IMPORTANTISSIMO
Non abbandonare MAI le cure che stai facendo e quello che ti dicono i dottori, questo è FONDAMENTALE.
PUNTO 2:
Non hai ben presente il potere che ha la mente sul corpo. Parlavamo de “La Biologia delle Credenze”, vi sono riportati numerosi casi di guarigione spontanea. Addirittura ci sono riferimenti (documentati) ad operazioni chirurgiche MAI eseguite ma che il paziente (addormentato) credeva fossero state eseguite.
I PAZIENTI GUARIVANO UGUALMENTE.
PUNTO 3:
C’è una clinica in Cina dove si cura SOLO ed ESCLUSIVAMENTE con il riequilibrio dell’energia vitale attraverso i Qi Gong. Entrano in questa clinica più di 200 persone al mese con malattie anche avanzate (quali tumori, leucemie).
Escono da quella clinica completamente guariti il 95% delle persone.
GIAN, NON DEVI MOLLARE. HAI CAPITO?!
Come ti dicevo mi raccomando, qualsiasi sia la tua decisione continua comunque a seguire i pareri dei tuoi medici ma prova anche il resto perchè E’ PROVATO anche se la scienza ufficiale fa fatica ad accettare certe cose. Cosa ti costa provare? E’ tutto documentato Gian. Non dire è incurabile. Non dirlo.
Ti do anche qualche altro riferimento.
Mai sentito parlare del dott. HAMER?
http://www.nuovamedicina.com/default_fra.asp
Io non ne ho mai avuto esperienza diretta ma ho letto TANTISSIMO riguardo il dott. Hamer.
C’è un centro anche in Italia. Perchè no Gian?
Inoltre hai TUTTA la mia PIENA disponibilità, nel caso tu volessi sono prontissimo ad inviare anche subito una mail a TUTTI i nostri ISCRITTI (attualmente siamo circa 26.000) per vedere se c’è qualcuno che ha informazioni sulla tua malattia, soprattutto se rara c’è la possibilità che siano in pochissimi ad avere qualche informazione in più, magari c’è qualcuno fra i nostri iscritti, provare non costa nulla ed hai la mia piena disponibilità.
MA NON MOLLARE GIAN,
il tuo amore non può restare solo.
Vuoi farlo per lui? Fallo, ma FALLO.
NON MOLLARE.
Fammi sapere ok?
Per *Flavio S.
Ciao Flavio leggevo ora un tuo precedente post indirizzato a me…scusa ma mi è passato sotto gli occhi…l’ho letto ma non ti avevo dato una risposta…ho trascorso 7 mesi in ospedale(circa 25gg in un mese)sono lì dentro..ho una malattia per la quale non c’è una cura…è un morbo raro…che ha/e stà portando con sè malattie delle quali non ne conoscevo l’esistenza,malattie che credevo venissero solo in età avanzata(e sono davvero tante),diabete,un morbo di chron che mi attraversa il corpo,problemi alla vista rari,tantissime fratture spontanee,e poi i tumori benigni recidivi…sono già al 4°…
Capite perchè sono stanca e non mi importa più nulla della vita…?
Ho capito che è giunta l’ora di fermarmi,ho riflettuto ma…non ne vale la pena…anche se l’unica cosa che non vorrei mai abbandonare è il mio amore…siamo già 2 mesi insieme…stò bene a non voglio farlo soffrire…
Un abbraccio…
Per Gian
Scusami se non ho capito di cio’ che stai soffrendo e non voglio essere invadente nel volrlo sapere per forza;di una cosa pero’sono sicura quelli che avevi o hai non sono o non erano assolutamente tuoi amici,se fossero stati tali non sarebbero scappati nemmeno se tu li avessi scacciati con la forza ,ma ti sarebbero rimasti accanto aiutandoti anche solo per un momento a farti “dimenticare”cio’ che hai…..non so se puo’ esserti di aiuto ma da questo momento in poi cerca di considerare me come tua amica….certo non potro’darti la mia presenza fisica ma quella virtuale ce l’hai tutta….la mia non vuole essere compassione ma solo voglia di poter stare vicino a qualcuno meno fortunata di me.A presto.
Ciao Italo…
se fossi sicura ci fosse una soluzione…riprenderei a lottare come quando avevo un motivo per dire,questa sarà l’ultima volte…poi accadeva nuovamente,sempre più volte,più pensieri,più dolore…passavo il mio tempo a piangere come una bimba(3mesi)persi anche 15kg…rifiutavo tutto ciò che mi veniva donato come l’amore di una famiglia…l’affetto di un’equipe di un reparto “di Angeli”…le loro cure…le loro carezze…le loro parole…
Tutt’ora sono ancora sotto la loro ala protettiva…
Guardermi dall’esterno…
non saprei che dirti…Però di una cosa son sicura ho smesso di lottare contro il mio corpo che non fà altro che ribellarsi…eppure non ho fatto del male a nessuno per meritarmi tutto questo…
Grazie…è un blog stupendo…
Per *Lucia…
ho letto con attenzione le tue parole…
Hai ragione la depressione ti toglie tanto…troppo…però non è in cime alla lista dei miei problemi…forse al 10°…o al 15°posto…la mia è tutta un’altra battaglia…e da tempo ho deposto le armi…sono stanca…le cose accadono e io posso solo rimanere ferma…come se stessi guardando un film…triste…ho allontanato dalla mia vita gli amici,alcuni pian piano(quelli a cui tengo di più)…si sono trovati davanti ad un bivio,ed hanno scelto la loro vita mondana…certo è palloso star dietro…o andare a trovare un’amica che passa il suo tempo in ospedale…ricoveri,visite e esami frequenti…Io non l’avrei mai fatto anzi…rimarrei al suo fianco,come già fatto in precedenza…vabhè ognuno è libero di vivere la sua vita come vuole…anche se mi fà male sentirli lontani…lontanissimi…mai…
Tu hai avuto la forza di rimanere accanto a tua madre…da vera figlia…
Un abbraccio…Lucia…e grazie…per lo scambio di parole…di vita…
Per *Roby Gran toga…
Ciao non sò se sei un maschietto o una femminuccia perciò…perdonami…
ringrazio anche te per aver raccolto il mio sfogo…senza giudicare…Passa…passerà…ma dentro ci sono delle ferite che non rimargineranno mai…quelle dello star male…la malattia è incancellabile…la devi portare dentro,con te,che tu lo voglia o non…
Un abbraccio e un sorriso anche per te…
Flavio e Alessandro, grazie per i complimenti.
Lo faremo crescere tutti insieme.
Io ringrazio voi per come state commentando e partecipando al blog.
Grazie.
Per Gian: se dovessi pensare ad una soluzione, metti caso tu fossi sicura ci sia, quale penseresti? So che probabilmente non è una domanda semplice. Ma tu pensaci. Se fossi un’altra persona, cosa ti consiglieresti? Guardati dall’esterno…
per Lorin
non vorrei offenderti ma io nn credo che tu conosca effettivamente il significato delle parole che usi….nn so ma credo che tu in questo momento stia mettendo in dubbio anche l’educazione che i tuoi genitori ti hanno dato….ringraziando iddio nn ho vissuto nessuna grande disperazione ma semplicemente sono “realista”epartecipo a questo blog perche’ mi fa piacere farlo ….mi fa piacere intrattenermi con persone come Gian e tanti altri che vogliono confrontarsi e crescere insieme a me….e’ vero che la depressione e’ un fatto grave che parte dal cervello che nn si puo’ aspettare un miracolo per guarirla,ma deve partire da te nn ti devi abbattere…chiudere…devi uscire,iteragire con gli altri confrontarti e nn attaccare….te lo dice qualcuno che ha vissuto la depressione nn direttamente ma con mia madre ma mai….dico mai siamo sconfinati nella disperazione….dopo tanti anni di cura mia mamma sta bene e noi insieme a lei…Per questo affermo che vale la pena lottare perche’poi magari la ricompensa che il signore ti da’e’ maggiore….la nostra e’ staa quella di avere due nipotine fantastiche che fanno in modo che la depressione che mia madre ha vissuto sia per lei ,per noi e per tutti coloro che ci stanno a fianco un triste ma lontanissimo ricordo…..Per questo dico a gian nn ti abbattere devi lottare con tutte le tue forze….
Per Gian …
Ho vissuto ormai 1 anno e mezzo fa un’esperienza come la tua. Ti capisco … lo conosco quel senso di “non so che” che ti attanaglia lo stomaco, ti blocca il respiro, non ti permette di vedere il bello della vita nelle piccole cose.
Perchè il bello della vita è proprio lì … nella semplicità di un fiore che sboccia, nella naturalezza del sole che sorge, nella purezza delle risa di un bimbo.
Passa Gian, davvero passa …
Per me PiùChePuoi è stato un incentivo di rinascita.
Un forte abbraccio e un dolce sorriso per te ..
Per Lorin…
Ma che dici…ho trovato una cosa che mi fà stare bene…ma quando le altre 99 sono il contrari???mettiti nei miei panni e forse capirai cosa vuol dire essere disperata…non lo auguro neanche al mio peggior nemico ciò che stò passando da 14 mesi oramai…
Un abbraccio Italo…
e grazie per aver creato un tuo blog…
Per Lucia
Hai dei pensieri molto tesi.Non sono dacordo.Solo qualche grande disperazione puo fare pensare in questo modo. La nostra educazione ci fa comportare cosi.Prima ti fanno capire che tutto il mondo e tuo, ma quando arrivi al eta che voi prendere quel mondo la disperazione e grandissima. Piu sei realista megio e.Non e cosi doloroso.Tutte le nostre malatie sono colegate al cervello,partono dal cervello .La depressione e disperazione sono molto piu grave di come sembra. E non si puo guarire aspetando un miracolo.
Per tutti
Tutto che ce scritto di sopra mi fa credere che i blogi serii sono fatti per i disperati. Ma non e cosi. Non ti devi accontentare che ci sono molti come te o peggio di te. Se tu troveresti qualcosa che non ti fara sentire piu uno di loro sarebe perfetto.Sarebe con un disperato in meno.E qua che serve volere ,non e facile.
ciao Lorin ….io credo che non sia completamente come dici tu ma solo che nel momento in cui la vita non va come vogliamo noi ci facciamopervadere da un senso di vittimismo tale che ci porta verso la soluzione piu’immediata e cioe’perche esistiamo?inoltre nn e’ che nessuno ce lo ha insegnato ma oggi si tende facilmente a rinunciare a qualsiasi cosa purtroppo siamo molto fragili nn si lotta piu’e cio’fa si che qualsiasi situazione si appropri completamente di noi.
Ciao Italo.
Potrebe essere che il blog sara utile capire il senso della vita.Vedi ,se avete notato, i essere umani si chedono perche esistono solo, quando e dificile esistere.Perche? Nonce tempo di pensare prima?Ho non ce stato nessuno nella vita ad insegnarci?
Grazie per il blog.
Questo filmato è sicuramente toccante e ci fa pensare…
Nella vita assolutamente nulla è impossibile…basta volerlo con la piu profonda convinzione….
Ciao atutti.
Alessandra
Volere è potere. Uno dei piu’ noti psicologi della motivazione sostiene che la nostre decisioni plasmano il nostro destino. Se ci facciamo sopraffare da un evento negativo abbiamo comunque preso una decisione: Abbiamo deciso di non decidere. Abbiamo deciso di farci condizionare. E’ vero: Ognuno di noi puo’ interpretare gli eventi dandogli un significato potenziante. E’ quello che si dice “reframing”, rincorniciamento di una situazione. Henry Ford diceva: Che tu creda di farcela o di non farcela,avrai comunque ragione…
P.S. per Italo: Complimenti per la magnifica idea del blog! Mi auguro che in futuro possa espandersi ulteriormente. Questo progetto è la prova di come internet possa essere usato in modo intelligente! Ti auguro una buona giornata!
Ciao Italo…
non voglio denigrare assolutamente chi stà peggio di me…però mi è impossibile capire il senso della mia vita ora…
Ringrazio chi ha voluto dare una risposta ai miei perchè…cercando di farmi capire che devo essere forte,che devo volerlo per averlo…
Oggi un’altro referto…un’altra scomoda verità…
Comunque mi ha fatto piacere leggervi…un augurio di Buona Vita come dice D’Alessio….
A presto…
….sicuramente sara’stato un tragico errore magari l’agente coinvolto e’uno di quelli migliori che abbiamo nel nostro paese,ma ha sbagliato e per quanto ingiusto sia dovra’pagare….una giustizia a gabriele e la sua famiglia dobbiamo darla..so che le forze dell’ordine rischiano la vita la domenica allo stadio per nove miseri euro ma gabriele era uno per bene….hai ragione flavio la colpa va data soprattutto al sistema che crede di operare in un sistema civilizzato….scusate ma credo che si stia andando al degrado totale cerchiamo di correre ai ripari magari iniziando a riconoscere la certezza della pena…..mi piace questo blog….il confronto e’ importante stimola molto a prendere parte ai fatti che succedono tutti i giorni aiutando a combattere quella indifferenza che molte volte ci appartiene….a presto.
Per Italo Pentimalli.
Ciao,
ho letto il tuo intervento rigurdo i fatti di domenica e sicuramente c’è in giro un colpevolismo che dilaga in questo momento.
Sottolineo, che prescindendo da qualunque situazione si sia verificata in quel momento, c’è stata una vittima, una giovanissima vittima.
Non dubito che sia stato un tragico “errore”, ma chi è stato deve scontare la sua pena.
Ps. Il tuo blog mi piace perchè, anche “virtualmente”, ci si confronta e con il confronto non si finisce mai di crescere!
Per Gian:
Reagire non è sempre facile Gian, c’è bisogno di forza e, soprattutto, della volontà di farlo.
A volte entriamo in quella che viene chiamata la zona di “comfort”, quella zona (o stato) in cui, anche se non stiamo bene, ci sentiamo a nostro agio. Riconoscere quella zona ed avere la volontà di uscirne è la cosa più importante.
Stavo quasi per raccontarti di una persona che ho avuto la fortuna di conoscere qualche mese fa, una persona con un passato disastroso, un’infanzia infelice, è stato rapito dal padre quando era piccolino, ha visto andar via le sue persone più care in incidenti stradali, è stato in COMA 5 mesi in ospedale, quando è uscito dal coma i dottori gli dissero: sei vivo ma non puoi più fare questo questo questo…
Quella persona è più in piedi che mai, è una persona che ha fatto diventare realtà tutti i suoi sogni, semplicemente perchè ha deciso che doveva essere così.
Volevo raccontarti i dettagli ma non lo faccio, perchè è arrivata SANDRA con la sua testimonianza che…cosa altro possiamo aggiungere?
SEI GRANDE SANDRA. GRANDE DAVVERO.
..e tu Gian…sei grande anche tu, solo che l’hai momentaneamente dimenticato, sai che puoi riuscirci vero? Lo sai vero? DAI. Rimettiti in gioco. Fallo per noi, fallo per te, puoi farlo, a partire da subito.
Per quanto riguarda l’evento che ha portato domenica all’uccisione del tifoso laziale quello che dite è secondo me giustissimo, una cosa che però non mi piace, in generale, è il colpevolismo che c’è in giro.
Premetto che non voglio scusare nessuno, ci mancherebbe pure davanti a fatti così gravi, ma vi assicuro che le forze di polizia (conosco molte persone che ci stanno dentro fino al collo) lavorano in condizioni disumane, che ogni domenica vanno in giro a prendersi le legnate perchè sono in netta minoranza e non hanno i mezzi.
Questo NON giustifica affatto quello che è successo ma credo che, prima di dare una valutazione, dovremmo almeno attendere che sia chiarita la dinamica dei fatti.
Rimane il dolore dei cari del povero ragazzo, quello non ha uguali e noi, in qualunque modo siano andate le cose, non possiamo che unirci a loro.
PER LUCIA.
Ciao Lucia,
la tragedia che ha colpito Gabriele non può assolutamente essere superata da un giorno ad un altro, ed io non intendo risolvere con mere parole eventi tragici che colpiscono l’uomo.
Per far ciò bisognerebbe risalire alla fonte che degenera la vita umana: IL NON RISPETTO DELL’ESSERE UMANO CHE ORMAI HA IBERNATO IL CERVELLO DEI NOSTRI SIMILI, E PURTROPPO IN QUESTO MONDO LA PAROLA GIUSTIZIA NON E’ PIU’ PRESA IN CONSIDERAZIONE DA NESSUNO.
Purtroppo di fronte a tali fatti ci sono ben poche parole da pronunciare o da scrivere, anzi forse ce ne sarebbero e le persone alle quali dovrebbero essere indirizzate sono proprio quelle che affermano di governare un paese “civilizzato”, O ALMENO CI PROVANO……….A RENDERLO TALE IN “PIENA CONVINZIONE”.
PS. A presto!
“volere e’ potere”chiacchiere….come si puo’credere di potere avere la forza di superare un dolore cosi’ grande come quello di un padre che ha perso un figlio ammazzato da un agente su un’area di servizio con la sola colpa di voler viversi un giorno da “tifoso”e nn da “ultra’”…e’vero flavio l’esistenza e’ un dono che vale la pena vivere anche gabriele voleva farlo ma un errore…una fatalita’… lo portato via da noi…forse in una vita migliore?
Buongiorno a tutti!
Per Gian:
Non conosco i motivi per i quali hai dovuto trascorrere 7 mesi in ospedale, però se li hai affrontati ovviamente la forza che hai tratto da te stessa e dalle persone alle quali vuoi bene, non è indifferente.
Non puoi e non devi dire “perchè sono nata”, a volte la vita non offre ciò che più si desidera, ma ciò non significa che bisogna mollare o non continuare a lottare.
Bisogna cercare, nel modo migliore possibile, di sorridere alla vita e pian piano la vita comincerà nuovamente a sorriderti.
La vita, l’esistenza è un dono che ci viene concesso e vale la pena di viverla pienamente, anche se a volte ci vuole molta pazienza nell’affrontare periodi molto delicati, la VITA TI DA SEMPRE UN’OPPORTUNITA’, TI DONA SEMPRE UN’OCCASIONE DA SFRUTTARE.
Certo che volere è potere!
Già l’intenzione crea … quindi se io intendo fermamente che qualcosa diventi realtà, sono già a buon punto! L’importante è avere la chiarezza di ciò che si vuole, altrimenti non sai mai cosa rischi di ottenere! ;.)
Ed ho imparato … che anche quando tutto sembra perduto … ci sono un milione di opportunità e strade possibili per rinascere …
Buona giornata a tutti!!
Ciao buon lunedì a tutti…certo Volere e potere..ciao Gian…il problema è proprio nel fatto di voler/poter reagire di non avere la forza di farlo non se si può o meno…Io ho passato mesi e mesi in ospedale dai 16 ai 22 anni..EPILESSIA..ma ho deciso di fare una vita normale ho deciso di non mollare e alla fine dopo cure farmaci vari interventi culminati in uno di cortectomia celebrale sto meglio..pensavo di godermi la vita invece proprio due anni fa un grave incidente..6 mesi in sedia a rotelle 7 interventi, l’ultimo a luglio e ancora tanti casini ma non importa AMO vivere..l’incidente ha fatto venir fuori un sacco di casini in famiglia e pure una separazione l’anno scorso da affrontare sola e due figli piccoli..ma Fa niente vado avanti cerco di donare sempre un sorriso a chi incontro..chi non mi conosce mi dice “certo tutti i casini che ho io tu sei fortunata” ma non ho trovato ancora nessuno che voglia far cambio di vita quando conosce la mia..le cose guardale da un’ottica diversa le vedrai mutare e non smettere mai di amare la VITA
Volere è potere e non sono le chiachere.
Solo che noi abiamo una vita di merda e chuando affondiamo voliamo volere e avere potere.per essere realisti: possiamo farlo per i nostri bimbi se davero lo voliamo.Non e facile,anzi.Non e afatto facile.Si deve andare cotro tutti.Ma sono pocchissimi pronti a fare cose non accetate da tutti.Importante e che non e un sogno non e una favola.E la realta che farebe chambiare il mondo.
Ciao Italo
questo post è per Gian..
“Ogni giorno della vita devi dire di si, la resa deve essere totale.Ciò che trasforma la vita in una resa senza condizioni è accettare tutto quello che Dio dà e dargli tutto quello che Egli prende e con un gran sorriso. Accettare tutte le persone che incontri, tutto il lavoro che capita di fare, avere magari oggi un buon pasto e domani digiunare. Dargli qualunque cosa si prenda: la tua reputazione, la tua salute, tutto. Questa è la resa. Solo allora si è liberi”
Ciao Italo, questo mio post è per Gian …Un giorno, una giovane donna ricevette una dozzina di rose con un biglietto che diceva: “Una persona che ti vuole bene”. Senza però la firma.
Non essendo sposata, il suo pensiero andò agli uomini della sua vita: vecchie fiamme, nuove conoscenze. Oppure erano stati la mamma e il papà? Qualche collega di lavoro? Fece un rapido elenco mentale. Infine telefonò ad un’amica perché l’aiutasse a scoprire il mistero.
Una frase dell’amica le fece all’improvviso balenare un’idea. “Dì: sei stata tu a mandarmi i fiori?”. “Sì”. “Perché?”
“Perché l’ultima volta che ci siamo parlate eri di umore nero. Volevo che trascorressi un giorno pensando a tutte le persone che ti vogliono bene”.
un saluto a tutti voi
Ciao Italo…(posso darti del tu?)…
ho letto i vari commenti…ho letto e capito bene ciò che dicono…però io non riesco,perchè non voglio reagire…dopo essere trascorso un anno(7mesi,in un letto d’ospedale)…e sai che non potrai mai dire,da domani tutto passerà…eccome che vorresti non essere mai nata…e non credere più al nulla…
Ti abbraccio…Grazie…
Volere è potere non devono essere soltanto delle mere parole che nutrono vane illusioni nei confronti di coloro che cercano di raggiungere i propri obiettivi senza credere in ciò che fanno.
Il volere si trasforma in potere soltanto quando dentro ognuno di noi sorge una forte motivazione, una forte energia (che sia psichica, spirituale, cosmica…) grazie alla quale ogni persona capisce che può raggiungere qualunque meta a condizione che ci sia un orientamento di fondo che permette di giungere allo scopo.
Prima ancora di pronunciare “Volere è Potere”, penso che l’essere umano debba tendere al raggiungimento di un equilibrio interiore.
La TENSIONE verso tale equilibrio è subordinata al fatto che la persona umana non deve vivere in una stabilità negativa che implica la fase di stasi, perchè così facendo blocca la crescita personale e oscura nuovi orizzonti.
Tendere verso un equilibrio e non giacere nell’equilibrio.
Soltanto quando si fa propria questa dimensione dell’esistenza, il detto “Volere è POTERE” può far raggiungere anche l’ISOLA CHE NON C’E’.
Wow!
Cacchio, sta’ donna sa tirare degli schiaffi niente male he?
Che lezione!
Grazie
Quante volte ogniuno di noi è riuscito con facilità a risolvere problemi difficili, a guarire da malattie complicate solo perchè in cuor suo sapeva di poter superare queste prove?
E invece quante volte non siamo riusciti a superare piccole difficoltà solo perchè ci è mancato l’animo per farlo o solo perchè stavamo attraversando momenti di depressione?
Quindi è solo una questione di atteggiamento verso la vita: la soluzione al problema è sempre e solo dentro di noi.
Lo so anch’io, non è facile, in alcuni momenti, recuperare la giusta consapevolezza.
Ma ciascuno può trovare la sua soluzione.
A volte parlandone con gli amici, con i familiari, leggendo testi da cui trarre la giusta ispirazione, rivolgendosi a un medico, a uno psicologo o a un prete e chissà in quali altri modi.
Ho la fortuna di essere credente. Nei miei momenti difficili quando le cose mi vanno male,ho imparato ad affidarmi completamente nelle braccia di Dio.
A volte mi bastano pochi minuti per rendermi conto dei miei limiti, delle mie debolezze e quello che di brutto mi è capitato mi procura meno dolore.
A volte riesco anche a capire le motivazioni di persone che si comportano in modo scorretto.
Provate veramente a pensarci, quando una persona ci tratta male noi ci sentiamo offesi, e invece solitamente quella è una persona che soffre. La sua sofferenza l’ha portata a comportarsi male.
Basta alle volte questa semplice riflessione per comprendere meglio noi e gli altri.
Non è buonismo, è consapevolezza, che ci aiuta a sostituire il rancore con la compassione.
Dobbiamo e possiamo essere sì più buoni, ma con noi stessi……. e così vivere meglio, con più gioia.
E scusate se mi sono dilungato.
A presto.
Giovanni
Ok, modificato Flavio, così si capisce.
Quanti nomi doppi! Scusate, non è che potete passare un attimo all’anagrafe e cambiare nome? 🙂
Sono Flavio, quello del commento del 9 alle 21.58
tengo a precisare che il commento sopra che dice che non è lui ecc., non sono io ma è un altro Flavio e cioè Flavio S., mentre io sono Flavio V.
Peccato, non era male quel commento!. mmm
Ciao Daniela, si, ho visto (ora sei dani)
In effetti il riconoscimento viene fatto sulla mail e non sul nome, per cui possono esserci tanti nomi uguali.
Se ognuno riesce a scegliere il suo impariamo a ri-conoscerci meglio e tutto diventa più semplice.
Intanto grazie Dani, sia per aver cambiato spontaneamente il tuo nick sia per la riflessione di Gandhi che hai postato, è una di quelle frasi da leggere ogni mattina.
Grazie
Italo
ciao Italo
Ho cambiati nick perchè ci sono tanti omonimi.
daniela
Vorrei esprimere il mio parere con una frase di M.K.Gandhi “Se credo fermamente di riuscire in qualcosa, acquisterò sicuramente la capacità di farlo, anche se all’inizio non ce l’ho ”
a presto
dani
Ci mancherebbe Flavio, grazie a te, anzi..Flavio S. 😉
A presto
Italo
Ciao Italo,
grazie per la tempestività con la quale mi hai risposto.
A presto,
Flavio S.
Ciao Flavio, appena letto il tuo post ho subito controllato.
Si, effettivamente quel commento non l’hai lasciato tu ma un altro Flavio (infatti è diverso sia l’ip sia l’indirizzo mail con il quale siete registrati e che, ovviamente, è visibile solo da parte dell’amministratore).
Per cui è semplicemente un caso di omonimia.
La soluzione è che uno dei due Flavi cambi il proprio nick (aggiungedoci magari qualcosa o l’iniziale del cognome o ancora qualcosa di identificativo)
Rimango a disposizione.
Ancora grazie.
Italo
Certo possiamo scegliere di reagire ad una situazione oppure piangerci addosso e lamentarci perchè “capitano tutte a me”. Solo i pigri scelgono la seconda opzione, purtroppo ci sono davvero tanti pigri, e se guardiamo bene siamo tutti un pò pigri.
Un bacio a tutti
Ciao a tutti.
Tengo a precisare che il 9 novembre alle ore 21.58 non ho commentato l’articolo "Volere è Potere", dunque, per cortesia potreste togliere il mio nome ed eventualmente identificare effettivamente colui o colei che l’ha scritto?
Grazie tante.
Vedendo il video colgo una lezione.Scegliere di volere….è potere
Scegliere di non farsi abbattere,di guardare le cose da un altro punto di vista.
C’ è sempre un’altra finestra da cui guardare e questo lo chiamo AGIRE non re-agire e sedersi nei lamenti…il brooding over,come lo chiamano gli anglosassoni,ilrimuginare e piangersi addosso.Prendere la vita nelle proprie mani non è facile.
Scegliere di dire ‘voglio’ invece che non ‘non posso’..non so,ma..vorrei ma…
________________________________________
È proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva.
(Prof. Keating) L’attimo fuggente
mi ha commossa vedere questo video…
mi è servito tanto……..
Certo che volere è potere!!!!!
Quando non puoi cambiare le cose brutte che ti capitano nella vita, si può cambiare solamente il nostro atteggiamento, il nostro punto di vista e solamente così sarà posibile affrontare le difficoltà, lasciar scivolare via il dolore, farsi coraggio e andare avanti sempre e comunque in qualsiasi situazione.
Quindi volere diventa veramente potere!!!
Bravo Italo….avanti sempre così!
un caro saluto a tutti
Stefy Faenza
Certamente il filmato è molto impegnativo perché viola molte delle nostre paure e la prima sensazione che stimola è quella dell’imbarazzo, solo dopo se ne apprezza il valore.
Tutto sta nella scelta, certamente la scelta è il fattore primario ed è molto importante scegliere, molto più importante che fare la scelta giusta, ma sempre e solo scegliere.
Ci sono però molte circostanze in cui la scelta diviene molto difficile e sono le circostanze in cui la nostra scelta, inevitabilmente, si incrocia con la vita e le scelte degli altri.
La fortuna di avere un problema, ma di essere liberi di scegliere cosa fare senza dover rendere conto a nessuno, è un raro privilegio.
Ci sono, a volte, scelte come quelle di abbandonare la famiglia perché non più felici, che passano inevitabilmente sulla via della sofferenza, perché ci sono figli, sogni, emozioni, sensi di colpa, passioni, aspetti economici e altro, ma solo un atto di fiducia e la voglia di raggiungere la felicità ci possono aiutare.
Ma è difficile, così com’è difficile scegliere quando è in gioco il nostro senso di responsabilità, quando dobbiamo accettare di camminare sui vetri rotti per giungere al di là dell’ostacolo e quando non sappiamo se una volta arrivati oltre avremo ancora i mezzi per camminare.
C’è molto di Buddista e molto Know How abbastanza noto in quello che dici e che forse in quello che dico io.
Penso però che l’uomo abbia delle sue caratteristiche che lo rendono un po’ più limitato e che solo pochi possano permettersi di vivere nell’utopia di poter essere i fautori del loro destino.
Ciao Cesare, che altre parole ho? Nessuna, l’ho detto, credo il video dimostri che volere è potere. Cosa resta? La consapevolezza di potercela fare, sempre, comunque, non importa da dove parti ma dove vuoi arrivare.
Gian, mi dispiace tu stia passando un brutto momento, l’ennesimo se non ho capito male.
Ma chi l’ha detto che non hai più la forza di reagire? L’hai deciso tu? E perchè l’hai deciso?
Riprenditi la tua vita Gian, non è mai troppo tardi…
volere e’ potere, si certo belle parole!
Reagire a volte chiede uno sforzo molto grande!
altre belle parole!
E poi cosa resta?
fino a qui solo parole!
Purtroppo io fisicamente sono normale. E tu quali altre parole hai?
Ciao Italo…
reagire è potere…forse si…tante volte ho reagito,ho vinto,ho perso,ma ci ho provato.Ora l’ennesima batosta mi si è abbattuta contro,non ho più le forze per reagire…non è facile avere quasi 26anni e dover vivere una vita così…non ho parole per spiegarmi cosa mi stà succedendo…
Grazie…
volere e’ potere, si certo belle parole!
Reagire a volte chiede uno sforzo molto grande!
altre belle parole!
E poi cosa resta?
fino a qui solo parole!
Purtroppo io fisicamente sono a normale. E tu quali altre parole hai?
Ciao!! Grazie per avermi inviato il link di questo blog, seguo sempre il sito che mi ha fatto conoscere ormai più di un anno fa una cara amica e ora aggiungo anche il Blog ai miei preferiti, Grazie di tutto…