All’inizio di Agosto ho preso la decisione: passo al Mac!
Lavorando per molto tempo sul pc ho bisogno di qualcosa di performante ed ero stanco dei rallentamenti, degli “inchiodamenti”, dei continui riavvii. Dell’instabilità (non me ne voglia il sig. Bill Gates!).
Ho così preso la palla al balzo ed acquistato un bellissimo macbook pro. Straordinario, si parte!
Durante l’estate l’ho usato pochino, diciamo che mi sono dedicato ad altro. Così all’inizio di Settembre, quando sono tornato operativo al 100%, ho iniziato a lavorare sul mio nuovo lucciacante mac. UN DISASTRO.
Sapevo di dovermi abituare ad un nuovo modo di lavorare ma…era più difficile (molto più difficile) del previsto (o forse avevo calcolato male io i rischi!).
Non trovavo più le mie cartelle, le mie scorciatoie da tastiera. Si si, bello, veloce, MA ANNI DI ABITUDINI BUTTATE AL VENTO!
Ero sul semidepresso (lo ammetto!) quando un’amica, anche lei con il mac, mi chiama per altre cose e le confido la mia angoscia!
Qualche spiegazione, qualche dritta, qualche scorciatoia (e qualche applicazione!)…ed ecco che ora non cambierei il mio mac per nessuna ragione al mondo.
Non è pubblicità nascosta, quello che voglio dirti è altro
Ora, che tu decida di usare il mac o il pc non è che mi interessi particolarmente (anzi, se non fai del computer un uso professionale probabilmente va meglio il classico pc).
Quello che voglio dirti è altro:
- RESISTENZA AL CAMBIAMENTO
Ognuno di noi offre una resistenza al cambiamento. Perchè? Questione di abitudini. Abitudini così radicate nella nostra mente che ci fanno gridare allo scandalo (come è successo per me con il Mac…e chi è stato con me sabato pomeriggio può confermare!).
Rimandiamo in modo pressochè costante la possibilità di migliorarci perchè, qualsiasi miglioramento, richiede uno sforzo che inizialmente può apparire sovraumano. Questo accade perchè non abbiamo un “perchè” forte. Cosa ci fa superare gli ostacoli? La motivazione. Quali sono le tue motivazioni? Quali sono le cose che sarebbero in grado di farti fare sforzi sovraumani (attenzione un segreto…lo sforzo richiesto è sempre minore di quello che immaginiamo!) pur di raggiungere il risultato?
- NON ATTENDERE CHE TUTTI I SEMAFORI SIANO VERDI PRIMA DI PARTIRE!
Ho parlato di questo concetto in “Crea la Vita come tu la Vuoi“. Cosa sarebbe accaduto se Bill Gates avesse atteso che il suo windows fosse perfetto prima di metterlo sul mercato?
Ecco la seconda cosa che impariamo: non dobbiamo attendere che tutti i semafori siano verdi prima di partire. Questo significa affrontare la vita con eccessiva prudenza, cosa che, alla fine, si trasforma in immobilità pressochè totale.
Rimaniamo in costante attesa del terzultimo semaforo verde, del penultimo, dell’ultimo….e poi…forse no, forse il penultimo non si era acceso…
Cosa stai aspettando?
Ora, non ho ancora capito come si tagliano e incollano i file (se qualcuno avesse qualche suggerimento è il benvenuto) ma questo episodio mi ha fatto tornare in mente una frase importante:
“Non abbiamo bisogno di idee, quelle le hanno tutti. Abbiamo bisogno di gente che abbia la voglia di lottare per reallizzarle”
Stive Jobs e Bill Gates permettendo naturalmente 😉
Dimenticavo. Per il copia e incolla, potresti semplicemente trascinare il file da una finestra all’altra. Poi dipende dal sistema operativo che hai. Se usi Leopard (Mac OS X 10.5.0), prenditi qualche giorno per familiarizzare con i vari comandi e soprattutto con tutto quello che il sistema ti offre (tipo ExposË, ad esempio)
Ciao Italo,
benvenuto nel mondo Mac!!!Io sono Mac User da sei anni e non lo cambierei con niente altro, anche se uso il PC in parecchi ambiti (se ti servono dritte sul Mac fammi un fischio….). Per quanto riguarda il tuo sito, trovo alcune cose interessanti ed altre meno. Per cui aspettati da me un bel po di critiche (costruttive, ovviamente).
A presto
Grazie per il tuo commento Francesco, e grazie per il tentativo di aiuto.
Direi che quello che mi hai detto tu funziona, ma non per i file.
Cioè, se io ho un file in una cartella sembra che non si possa fare taglia e incolla del file, ma solo “copia e incolla” (e dopo elimina).
Sembra che sia così (che ignorante che sono!). Mi sono un po’ informato in giro e dicono che è così perchè nel “taglia e incolla” c’è una piccola probabilità di perdita del file, quindi non è previsto. Mah! Mi abituerò senza!
Grazie Francesco!
Italo sei un GRANDE !!
Anche se non c’entra niente con il tuo articolo ci tenevo a salutarti anche attraverso il tuo blog …….ciao e complimenti ancora per tutto quello che fai !!
Cesare
Si la resistenza al cambiamento è uno dei tanti scogli che dobbiamo superare.
Personalmente ho preso l’abitudine che, ogni volta che qualche cosa mi fa stare a disagio mi sforzo di farla comunque e posso dire che dopo più di un anno l’ho fatta diventare una piacevole abitudine.
Non ho il mac (anche se conosco le sue potenzialità) però sono andato a vedere su un forum che il copia incolla si fa in questo modo :
Mela+c (copia)
Mela+v (incolla)
Che sostituiscono i ctrl+c ctrl+v di windows
Prova a vedere se funziona
Un saluto
Francesco
Ciao Federica, grazie per il commento.
Se vogliamo arrivare bisogna comunque partire, anche con il rosso già!
Ancora grazie.
Italo
Mi piace molto la frase finale che hai messo, e concordo sul fatto che certe volte le cose o le situazioni non ci piacciono e aspettiamo soltanto che migliorino, senza in realtà fare nulla affinchè ciò accada davvero…
Dobbiamo riuscire apartire anche con il rosso!!!
un saluto
Federica