Non sapeva di essere incinta… (come entriamo nei tunnel di realtà)

Italo PentimalliE’ successo qualche mese fa.

La 23enne canadese Ada Guan era in viaggio per Tokyo, dove aveva prenotato una vacanza con il fidanzato.
Ad un certo punto inizia ad avere mal di stomaco, la portano in business class dove alcuni medici presenti la visitano e scoprono che… era in travaglio.

La piccola Chloe Si, Ada aveva notato di aver messo su qualche chilo, ma aveva anche fatto il test di gravidanza (risultato negativo), mai si sarebbe aspettata…

Non è il primo caso del genere e non sarà neanche l’ultimo (Sky ha prodotto addirittura una serie che racconta episodi di questo tipo, “Non sapevo di essere incinta”).

p.s.: la piccola Chloe, nata inaspettatamente, sta bene ed è in perfetta salute
p.s.2: vista la situazione credo che i genitori abbiano scelto il nome “al volo!”.

A parte gli scherzi, episodi di questo tipo fanno sorgere importanti riflessioni.

Come si creano i tunnel di realtà: ecco l’errore #1 che commettiamo

[Tweet “La nostra percezione della realtà è solo un punto di vista malleabile – Anthony Jacquin”]

La realtà è soggettiva.. è la percezione della realtà che la rende tale..

Sembrano belle frasi filosofiche, buttate lì all’aria. La verità? E’ che è molto più vero di quanto anche lontanamente possiamo immaginare.

ERRORE #1: Il primo grande errore che spesso commettiamo è quello di pensare alla percezione come un fenomeno passivo. E’ perfettamente il contrario! La percezione è un fenomeno assolutamente attivo.

  • In mezzo ad un oceano di infiniti segnali il nostro cervello ne capta solo alcuni, quelli che si aspetta di vedere
  • Una volta captati i segnali li organizza in un modello
  • Questo  modello combacerà magicamente e perfettamente con l’idea che abbiamo rispetto a ciò che dovremmo vedere
  • Ed ecco qui.. che entriamo in un tunnel di realtà

Il nostro cervello è un’artista!

Come avrai capito dalla ricezione del segnale alla consapevolezza di ciò che vediamo, il nostro cervello fa un vero e proprio lavoro artistico!

E’ come dare una tavolozza di colori ad un pittore, lui li prende e disegna quello che gli pare!

Ricorda: la percezione è un fenomeno assolutamente attivo

Il risultato? Troviamo sempre conferme riguardo a ciò che pensiamo, in modo molto più importante di quanto tu possa immaginare.

  • Sei una donna e credi che gli uomini siano tutti uguali? Noterai solo i segnali che confermano la tua idea, quei segnali saranno organizzati in un modello che diventerà un tunnel di realtà che combacerà magicamente e perfettamente con l’idea che hai riguardo agli uomini.
  • Hai un’azienda, segui un team di persone e hai un’idea su uno dei membri del team? Noterai solo i segnali che.. modello… tunnel di realtà…conferma.
  • Sei un genitore? Cosa pensi dei tuoi figli?
  • Hai un progetto in mente? Un obiettivo? Cosa pensi riguardo quel progetto, quell’obiettivo?

La domanda è:

Se il nostro cervello è in grado di “nascondere” una gravidanza, cosa può fare davanti alle piccole scelte che compiamo ogni giorno? Piccole scelte che aprono ogni volta tunnel di realtà diversi? Cosa può fare alle nostre vite?

In quel tunnel di realtà ti stanno facendo entrare i tuoi pensieri?

18 commenti su “Non sapeva di essere incinta… (come entriamo nei tunnel di realtà)”

  1. P.S.
    Un cumulo di sassi smette di essere un cumulo di sassi, nello stesso istante in cui un uomo lo contempla e vede l’immagine di una cattedrale.
    Antoine De Saint-Exsupery
    Grazie ancora.

  2. Ciao, ho provato a fare meditazione, ma con risultati praticamente nulli, poi un amico mi ha spiegato che io, con la meditazione, vorrei fermare il pensiero, ecco perché non riesco, il trucco, per iniziare, sta nel fermare il corpo, poi piano piano la mente rallenta.
    Allora mi chiedo: quanto può essere utile ad una persona come me, provare a ri programmare il mio cervello ( di legno), quando non sono in grado di “mollare” neppure per un attimo il mio controllo assoluto su tutto?
    Grazie per tutto quello che fino ad ora ho letto. Santo

    1. Ciao Santo, può esserti utile forse più di ogni altra persona.
      Ti dico una cosa: non sei un caso disperato… sei assolutamente nella media. E’ per tutti così.
      I monaci tibetani fanno anni di addestramento per mantenere fissa l’attenzione per pochi minuti.

      Ti consiglio questo:

      1. Quando vedi che la tua attenzione va da un’altra parte non lottare, ma accettalo
      2. Tranquillamente sposta l’attenzione di nuovo dove vuoi tu

      Succederà e succederà ancora, ma con l’allenamento inizierà ad accadere sempre di meno.
      Grazie Santo.

  3. Ciao a tutti creduloni me compreso grande fortuna a chi si può permettere di essere curioso e aperti che dire a riguardo un caso che conferma la teoria tante di questi esempio creano una realtà la realtà che viviamo tutti i giorni e davvero meravigliosa chissà cosa ci riserverà il futuro prossimo

  4. Buongiorno Italo e buongiorno a tutti voi !!!
    ho sempre ritenuto di non avere tempo da perdere sui social o comunque non lo ritenevo un buon investimento…. : (
    Poi inaspettatamente ricevo l ‘invito di Italo….ok …mi dico…provo per la stima che ho per Italo…
    Bé …che dire …ormai questo per me è un punto di ristoro per la mente . Sento la necessità di leggere le vostre opinioni, sentire la vostra energia …
    Solo ora mi sembra di osservare tutto da una terrazza panoramica rispetto alla finestra dalla quale mi affacciavo ieri….
    Grazie Italo per il bel regalo che mi hai fatto : ogni tuo intervento è cibo per la mente ed ogni opinione di ciascuno lo rende ancor più gradito !
    Grazie a tutti !!
    ora sto cercando di “lavorare ” su di me per prima cosa …. credo di poter fare un ottimo lavoro tra il tuo libro ed un paio di corsi che ho acquistato di recente su più che puoi.
    chiedo un consiglio ….a proposito di TUNNEL di realtà…….ho un paio di collaboratori che ne costruiscono di veramente terribili….cosa mi consigliate x gestire il potere distruttivo di cervelli simili….non potendo sostituire i collaboratori stessi ????
    GRAZIE e buon fine settimana a tutti ….
    x me sarà l’ ultimo libero prima del grande rientro al lavoro !

    1. Ciao Rosalba, intanto grazie per le belle parole e per la fiducia. Non è scontato quindi… grazie.

      Arriva anche la tua di energia. Per quanto riguarda i collaboratori capisco bene la situazione.
      Non so quante (e quali) hai provato. Un buon modo però è questo:

      1. Mantieni la serenità prima di tutto (non fare in modo che rovinino anche il resto)
      2. Mettili nella condizione di capire: cosa li fa scattare? So che alcune persone bisogna lavorarci per trovare quel fattore che fa scattare qualcosa… ma ognuno di noi ce l’ha. Il rispetto per loro stessi? Oppure è qualcosa che dovrebbero fare a livello lavorativo ma non riescono a fare? Come puoi riuscire a fargli “arrivare” il concetto che così non va bene neanche per loro?

      Ognuno di noi ha una leva dentro… divertiti a scoprire la loro.

  5. Italo, sei una risorsa preziosa. Sto leggendo il tuo libro, il potere del cervello quantico, con molta soddisfazione. Un saluto anche a J. L. Marshall

  6. Quello che siamo oggi è’ il risultato dei nostri pensieri passati,quello che saremo domani sarà il risultato dei pensieri di oggi……..verità antica come il mondo……ciao

    1. Verità antica come il mondo e questa è una benedizione secondo me.
      Cambia il linguaggio, cambiano il tipo di prove che l’essere umano cerca… ma ma legge è una, da sempre..
      Grazie Raffaella.

  7. Che spunto! Enorme! Grazie. Davvero davanti a noi si apre un mondo di infinite possibilità. E il cervello sceglie. Ma se lo “addomestichiamo” e diventa amico del cuore, ci porterà là dove vogliamo arrivare

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