Ma chi ti credi di essere scusa? Programma Mentale del Successo #3

Dopo aver compreso che il nostro cervello altro non è che un semplice, straordinario esecutore ( “Il Potere del Cervello Quantico”) e aver parlato dei Programmi Mentali del Successo #1 e #2 oggi parlaremo del PROGRAMMA #3.

Ci sono infatti persone che non solo ottengono risultati, non solo sembrano ottenerli in modo più semplice, spontaneo, ma li ottengono anche nel tempo.
Sono quel 5% di persone che, volontariamente o involontariamente, usano il PROGRAMMA MENTALE DEL SUCCESSO #3

Un altro di quei programmi che se utilizzato per il giusto tempo e con la giusta applicazione, garantisce il risultato sempre e per tutti.

Questa è la storia di…

Questa è la storia di un uomo che:

  • Intraprese uno dei suoi primi progetti quando era ancora al College: obiettivo rilanciare un complesso residenziale nell’Ohio, 1200 unità con un tasso di occupazione del 34%.
    Riuscì a far alzare al 100% questo tasso in un solo anno, vendendo poi l’intero complesso per 12 milioni di dollari e ricavandone un profitto di circa 6 milioni di dollari.
  • La sua carriera continuò successo dopo successo, senza sosta, per ben 21 anni di crescita ininterrotta portandolo nell’élite della finanza mondiale, fra gli uomini più ricchi del pianeta.
  • Negli anni ‘90 però il mondo entrò in piena recessione e i suoi affari precipitarono nell’abisso più profondo, tanti imprenditori sono falliti in quel periodo.
  • Nel giro di poco tempo la sua azienda si ritrovò indebitata per miliardi di dollari e lui stesso fu personalmente esposto per 900 milioni di dollari.

Invece di incolpare la recessione, il mercato, i clienti, le condizioni sfavorevoli, dichiarò –

“il vero problema è stato quello che negli anni d’oro il Business Week aveva scritto su di me : tutto quello che tocca quest’uomo si trasforma in oro”, ed io mi ero detto “hanno ragione, sono il più grande, sono veramente il più grande. Si, il problema è che ci avevo creduto”.

“E’ stato un grosso errore” – continuò – “perchè quando cominciate a credere di essere infallibili vi convincete di non dover più lavorare. Dopo aver letto quell’articolo ho perso concentrazione e impegno nel lavoro. Quando i mercati sono crollati ero impreparato.

Per molti anni avevo guadagnato più quando i mercati andavano male che quando andavano bene. Quella volta non ero concentrato!”.

“Ero come un lottatore che vince tutti gli incontri, dopo un po’ comincia a prenderli sottogamba, non si concentra, non si allena più come prima perchè è sicuro di vincere.
Poi, proprio per questo, all’improvviso inizia a perdere”.

Il suo atteggiamento mentale fece la differenza.

Mentre gli altri continuavano a fallire e a incolpare la recessione lui prese invece da quel momento una grande lezione.

Oggi la sua azienda è molto, molto  più grande e molto migliore di come non sia mai stata.

Questa è la storia di Donald Trump

Che ti piaccia o no poco importa, funziona così

saltoinaltoChe ti stia simpatico o antipatico Donald Trump non importa, la storia è stata presa per mettere in evidenza un fattore determinante: quando alzi l’asticella, quando setti un livello…è difficile andarci sotto.

Tenderai comunque a tornare a quel livello

Ecco perchè le persone che vincono grosse somme al gioco spesso poi tornano a non avere soldi: non sono pronte mentalmente ad essere ricche.
Ecco perchè le persone ricche mentalmente, anche se perdono soldi, tenderanno a riacquisire la loro ricchezza.

PROGRAMMA MENTALE DEL SUCCESSO #3: STORIA
Il livello della tua Identità

Nel 1974 il dott. Clifton Meador disse al paziente Sam Londe che la sua malattia, un cancro all’esofago, era ritenuta letale. Sam morì dopo poche settimane.

Il problema? L’autopsia effettuata dopo la morte riservò ai medici una sorpresa: il tumore era piccolo e troppo circoscritto per aver ucciso Sam.

Al Discovery Health Channel il dott. Meador dichiarò: “egli è morto con il cancro, ma non di cancro”.

Decenni dopo questo episodio ossessiona ancora il dott. Meador che ha dichiarato:

“io pensavo che lui avesse il cancro.
Lui pensava di avere il cancro.
Tutti, intorno a lui, pensavano che avesse il cancro..
…forse in qualche modo ho eliminato la speranza..”

Era stata forse l’identità di “malato” che aveva acquisito Sam ad ucciderlo?

Inutile qui parlare dei messaggi elettrici e biochimici rilasciati dal cervello a seconda degli stati e dei programmi inseriti, ci vorrebbe un libro a parte. La cosa più importante è capire che succede e, soprattutto, comprendere quanto sia forte e potente la programmazione mentale a livello di identità.

IL PROGRAMMA MENTALE “STORIA” SI ALLINEA AL LIVELLO DEL “IO SONO”

Nell’articolo in cui parlavamo del Programma Mentale del Successo #1 abbiamo fatto l’esempio del dimagrire.
Cosa succede se vai da un dietologo? Ti consegna una strategia (giusto).

E tu: oggi devo mangiare 50 grammi di pasta, non devo mangiare dolci, devo fare questo e non devo fare quello.
Riesci? Certo (se è la dieta giusta per te), in cambio probabilmente di sforzo, lotta, fatica…

Per spiegare il PROGRAMMA MENTALE DEL SUCCESSO #2 avevamo chiesto: come cambierebbe la situazione se invece tutto diventasse un voglio?
Prova ad immaginare: oggi voglio/decido mangiare 50 grammi di pasta, voglio/decido fare una bella corsetta, voglio/decido di….

Per il Programma Mentale del Successo #3 ti chiedo: come cambierebbe, sempre nell’esempio del dimagrire, se il devo si trasformasse in voglio e, soprattutto, in SONO...

Io sono magro…

Qualcosa da aggiungere?

Come attivare il PROGRAMMA#3

Il Programma Mentale del Successo #3 risponde ad una domanda precisa: chi sei veramente?

E’ la credenza fulcro più importante di ogni uomo (e la domanda più antica che l’uomo continui mai a porsi durante tutta la sua esistenza).

programma3

P.S.: ti ricordo che, se lo ritieni opportuno, possiamo conoscerci personalmente al Seminario del vivo “IL POTERE DEL CERVELLO QUANTICO” ..per conoscere il cervello e cambiarlo da dentro  (Fino a Venerdì 19 Settembre con grandi agevolazioni: clicca qui per leggere tutto)

P.S.2: a proposito del Programma Storia, qual è la prossima mossa che farai nella tua vita? (se guardi quegli occhi nello specchio, cosa ti dicono? )
Lascia qui sotto il tuo commento se ne hai voglia, per condividere. Insieme.

Un caro saluto da parte mia.

10 commenti su “Ma chi ti credi di essere scusa? Programma Mentale del Successo #3”

  1. Sono arrivata a questo sito leggendo il tuo libro (pag178), con la voglia e l’entusiasmo di finirlo al più presto, perché si legge con una facilità e una fluidità, mai capitate finora. Dopo poche pagine mi sono “però” resa conto di quante informazioni mandi, pagine ricche di contenuti che non si può non avere voglia di approfondire. Ed è per questo che lungo la strada continuo a fermarmi.
    ho ascoltato anche i tre pattern con attenzione. Riesci con estrema semplicità a spiegare un argomento che finora tanti hanno reso così complesso. Ora il cervello mi appare come l’organo esecutore di programmi e tutto diventa “magicamente” comprensibile e possibile. Vorrei poter dire voglio, ma è ancora un vorrei, partecipare con il cuore all’incontro di fine giugno……so che farebbe la differenza. Grazie Italo! Barbara

  2. Per quanto interessante, altrettanto vero. Da quando seguo questo programma, sono cambiato tanto, mentalmente, sento la sicurezza e l’ottimismo. Peccato che ancora, dopo parecchio tempo, non si riflette economicamente. Ci sarà anche una forza del destino???

  3. Io credo di essere me stessa, determinata e sincera, a se stessi non si possono raccontare bugie ,imperativo essere onesti fino in fondo sempre guardandosi dentro con lo sguardo nel profondo degli occhi allo specchio, solo così possiamo rispondere alla domanda “chi sono, chi credo di essere?”

  4. Condivido pienamente, causa ictus con esiti di emiparesi sx risulto essere disabile motoria, ovvero ho recuperato in 4 anni di continuativa e intensiva fisiokinesiterapia ed idrokinesiteraia una positiva attivazione dell’arto inferiore sx mentre quello superiore non ancora. Io sono certa che perseverando nel sacrificio delle cure arriverò a recuperare una effettiva autonomia e funzionalità di entrambi gli arti,recupererò la miglior postura in corrispondenza dell’equilibrio e ritornerò a fare lunghe lunghissime passeggiate e camminate nei parchi al mare ed in montagna, io sono uno spirito libero e la libertà mi inebria instillandomi amore per la vita, io la ricerco e la troverò al meglio possibile,la vita è bella, buona vita a tutti!!!
    vincerò,vinceremo le nostre battaglie credendoci ed impegnandoci sempre,sempre di più con caparbietà e vittoria!!!

  5. tutto vero,ma manca un particolare, perchè la cosa funzioni meglio…Se quello che mangi (che è la cosa base per l’energia del corpo e quindi del cervello) non è in armonia con l’universo,le vedo molto più difficili, queste interazioni…quindi dovremmo riflettere anche su questo,è basilare. Saluti a tutti

  6. Tutto il problema potrebbe stare nei due verbi ausiliari che abbiamo nella nostra lingua ed in molte altre lingue (e quindi anche nelle ns teste).
    Il verbo essere ed il verbo avere!
    E su come si fa a raggiungere e mantenere in modo stabile la condizione di “ESSERE” e la condizione di “AVERE”.
    Essendo questi dei verbi ausiliari anno bisogno di avere qualcosa prima e dopo per potersi completare.
    Grazie per il bellissimo articolo!
    SG

  7. mi piace . come si puo modificare tutta questa recessione? sono una libera professionista il lavoro non va nonostante penso come cambiare questa staticita . ho una agenzia immobiliare

  8. non ci si può mentire, vediamo i nostri punti deboli e la paura che siano visibili. Il segreto perde la sua forza proprio quando viene divulgato. io sono felice di esistere

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