Quando arrivò per la prima volta l’idea di PiùChePuoi.it, era il 2003, mi misi subito al lavoro.
Ingurgitai letteralmente più informazioni possibili, testa bassa e..pedalare, come si dice. Mi sembrano passati millenni da quando accadeva tutto questo, quando dietro a questo sito c’ero io, ancora io e solo io.
Oggi la situazione è cambiata, fra partner e collaboratori condivido questa esperienza in modo entusiasmante con moltissime persone.
Fidarsi e bene ma non fidarsi è meglio?
C’è un unico comune denominatore in tutti i rapporti capace di farli andare per il verso giusto, di velocizzare ed ottimizzare i risultati. Come dice Stephen M.R. Covey nel suo ultimo libro “La sfida della fiducia“..quando c’è la fiducia c’è tutto.
Ma cosa significa fiducia?
Fiducia in sè stessi, fiducia negli altri, non fiducia intesa però come sentimento etico e di “buonismo” ma come strumento operativo capace di velocizzare e ottimizzare i risultati, come spiega proprio Covey.
Qualche settimana fa mi ha chiamato Max Formisano e mi ha detto: Italo, questo devi leggerlo!
E quando uno come Max ti chiama e ti dice: questo devi leggerlo..tu che fai? Corri in librereria e lo compri! E così ho fatto io (in realtà io l’ho comprato online ma è la stessa cosa!).
“La sfida della fiducia -Velocità ed efficacia nelle relazioni di business e nella vita privata” è in assoluto uno dei più bei libri che io abbia mai letto.
Un libro che affronta un tema ed un elemento prezioso che spesso dimentichiamo o sottovalutiamo.
Ad averlo scritto d’altronde non è uno qualunque, ma Stephen M.R. Covey, cofondatore e CEO di CoveyLink Worldwide.
Sthephen M.R. Covey è uno dei più importanti oratori e consulenti su temi di leadership, fiducia ed etica legati a performance eccellenti (e figlio di Stephen Covey, autore tra le altre cose di un altro fondamentale libro di cui ho già parlato in questo blog, “Le 7 regole per avere successo“).
Dopo aver conseguito un MBA a Harvard, Stephen M.R. Covey è stato CEO del CoveyLeadershipCenter, che sotto la sua guida è diventato l’azienda di formazione e consulenza sul tema della leadership più grande al mondo.
Non uno qualunque insomma…
Voglio riportarti questo passo preso dalla presentazione:
” La fiducia vista non come una sorta di necessaria panacea o atteggiamento buonista, ma come uno strumento concreto per migliorare i propri risultati economici e di sviluppo.
Il binomio Velocità-Fiducia è, infatti, il tema portante di questo manuale pragmatico e riflessivo al tempo stesso. Un binomio che ci porta a considerare quanto potremmo ridurre i costi (le tasse, come vengono definite nel libro in maniera molto efficace) in ogni nostra transazione di business, se decidessimo di improntare i nostri comportamenti reali all’apertura, invece che alla chiusura.
Rapporto capo-collaboratore, cliente-fornitore, ufficio-ufficio, ognuno di noi può trovare il proprio ambito da velocizzare. Come? Riflettendo sul fatto che si può/deve imparare a fidarsi, ma che soprattutto occorre imparare nuovamente ad essere persone affidabili.”
Stephen M.R. Covey, una delle persone più influenti nel campo della formazione in America, mi ha stupito per la sua efficacia, per il suo modo di puntare dritto, con le sue idee illuminanti, di quelle che ti aprono porte di infinite possibilità.
La fiducia come sfida in campo professionale, ma non solo, anche in campo personale.
Se devi prendere un libro..leggi questo e poi fammi sapere, sono sicuro mi ringrazierai per il buon consiglio! (puoi trovarlo in qualsiasi libreria specializzata in formazione o se vuoi anche online qui).
E’ diventato già uno dei miei must, uno di quelli che tengo sempre sul comodino (prima o poi mia moglie mi caccia di casa!).
Spero anche di poter vedere presto Stephen M.R. Covey in Italia. Che mi risulti ancora non è mai venuto ma, se verrà..sicuramente io sarò in primissima fila.
Stephen è sicuramente uno di quelli che fanno la differenza.
CIAO ITALO, SAI ANCHE IO STO ASCOLTANDO IL TUO CAPOLAVORO “Crea la vita come tu la vuoi” E DEVO DIRE CHE MI HAI APERTO GLI OCCHI SU QUANTI LIMITI MI SONO POSTO SINO AD OGGI. CERTO, MI RENDO CONTO CHE NON C’è LA BACCHETTA MAGICA E CHE I PROBLEMI DI ANSIA, DI EVITAMENTO SI SUPERANO SOLO CON IL TEMPO E APPLICANDOSI OGNI GIORNO. SONO STATO IN CURA TRE ANNI E 1/2 PRESSO UNO PSICOLOGO PER TROVARE UN RIMEDIO ALLA FASTIDIOSISSIMA ANSIA CHE NON MI LASCIA MAI, MA A PARTE AVER PRESO CONSAPEVOLEZZA (CON LA TERAPIA RET COGNITIVO-COMPORTAMENTALE) DEI MIEI PENSIERI DISTORTI, NON SONO RIUSCITO AD ESSERE CONTINUO NELL’ALLENAMENTO CHE IL DOTTORE MI IMPARTIVA. ORA HO SMESSO MA ANCORA QUELLO CHE FACCIO è PROCRASTINARE CONTINUAMENTE OGNI DECISIONE IMPORTANTE. STO ASCOLTANDO ANCHE METAMORPHOSI DEL BRAVISSIMO MATTIA, DEVO DIRE UN BEL LAVORO! PERCHè HO UN BLOCCO, UNA SORTA DI ANCORA CHE MI TIENE AL FONDO NONOSTANTE HO LA CONSAPEVOLEZZA DEL MIO AUTOSABOTAGGIO? GRAZIE ITALO, GRAZIE MATTIA. BUONA NOTTE GIANLUCA
Ciao Andrea.
Ecco che rispondo molto volentieri alle tue domande:
– Come far (tecnicamente) pratica ed imparare a fare visualizzazioni ?
Mi dici che non riesci a creare immagini mentali vero?
Bene, facciamo una cosa, ripensa alla scorsa settimana, a qualcosa che ti è capitato di particolarmente bello (o significativo).
Fallo ora.
…..
Fatto? Bene, hai visualizzato.
Tutto qui. Noi tutti siamo capaci a creare immagini mentali e lo facciamo di continuo, solamente che poi quando si parla di visualizzazione ci sembra di non saperlo fare.
Quando ti ho chiesto di ripensare a qualcosa che ti è capitato Andrea, cosa ti è venuto prima in mente? Le immagini? I suoni? (parole – rumori)
Oppure le sensazioni?
Ognuno di noi ha un proprio canale preferenziale, alcuni sono più visivi, altri auditivi altri cinestetici. La differenza è tutta qui (ne parlo anche nell’articolo http://www.italopentimalli.com/342/mi-sono-rotto-faccio-una-rivoluzione/
Se hai problemi a visualizzare “immagini” molto probabilmente sei più auditivo, quindi rappresenti ciò che ti circonda più attraverso i suoni, le parole, ciò che ascolti. Oppure sei più cinestetico: rappresenti ciò che ti circonda più attraverso le sensazioni e le emozioni.
Una volta che hai scoperto che tipo sei (ed è facilissimo farlo, basta notare quale dei tre canali si presenta prima se chiudi gli occhi e inizi a immaginare) allora basa volontariamente le tue rappresentazioni su quel canale. Sarà sicuramente una marcia in più.
-Come trovare un mentore se nessuno tra le persone che si hanno intorno ha il tipo di interessi e conoscenze che vorrei acquisire ?
Fino a qualche tempo fa era più difficile trovare un mentore.
Io per esempio, oltre ad avere amici che hanno rappresentato dei momenti importanti, utilizzavo anche dei mentori “immaginari”.
In situazioni particolari mi concentravo e mi chiedevo: “cosa farebbe Anthony Robbins in questo caso? Cosa mi consiglierebbe? O cosa farebbe Stephen Covey? Cosa mi consiglierebbe?”
Oggi è più semplice. In fondo sei arrivato sul mio blog Andrea, hai fatto delle domande ed io ti sto rispondendo. In questo momento son il tuo mentore.
Ricordiamoci che mentore non ha niente a che vedere con “guru” o con quello che sa tutto. Un mentore è una persona che in quel momento senti particolarmente vicina e che può aprirti una nuova via, farti vedere delle soluzioni.
Quello che tu mi chiedi è molto comune e, infatti, nei nuovi progetti di PiùChePuoi ci sarà un mentore che seguirà le persone, proprio per fare in modo che abbiano un punto di riferimento. E’ una rivoluzione della formazione online e sono contento che sia un passo che sono riuscito a realizzare.
-Come rimanere concentrato e focalizzato nel cambiare le proprie abitudini negative ?
Anche questa è u na domanda molto comune Andrea. Non è sempre semplice perchè partiamo convinti, motivati..e poi basta un piccolo imprevisto e torniamo al punto di partenza.
Anche per questo nasce la nuova formazione online di PiùChePuoi.it ,
proprio per superare questo gap: http://www.italopentimalli.com/342/mi-sono-rotto-faccio-una-rivoluzione/
Renzo in un altro post mi ha chiesto: come fai a leggere tutti quei libri in così poco tempo? La mia risposta è stata: non serve a niente.
Serve a me che faccio questo di professione ma non serve alle persone che non lo fanno per professione. Il mio consiglio è quello di concentrarsi su una sola cosa alla volta.
Prendi “Crea la Vita come tu la vuoi” Andrea, è composta da 5 chiavi vero?
Bene, non applicare tutte le chiavi insieme. Inizia con la prima e lavora con la prima. Dopo 21 giorni se ti concentri su una cosa quella diviene abitudine mentale. Allora passerai alla seconda.
Il problema è che spesso ci manca questo step, quello dell’applicare e allora, con la scusa di acquisire nuove informazioni, continuiamo a rimandare l’applicazione (che invece è la cosa più importante):
Ma come lessi una volta su un libro (non ricordo di chi fosse questa affermazione): “lo scopo supremo della formazione non è l’erudizione ma la messa in moto di nuovi e più produttivi modelli comportamentali”.
Concentrati su una cosa sola alla volta Andrea, questo ti darà grandi risultati.
Spero di esserti stato utile, se hai qualsiasi altra domanda sono qui con piacere.
Buona giornata.
Pingback: Libri Consigliati (..ma anche no!)
Benissimo 🙂
Allora eccole:
– Come far (tecnicamente) pratica ed imparare a fare visualizzazioni ?
Io ho provato, ma non essendo abituato a creare immagini mentali non riesco a farlo.
-Come trovare un mentore se nessuno tra le persone che si hanno intorno ha il tipo di interessi e conoscenze che vorrei acquisire ?
-Come rimanere concentrato e focalizzato nel cambiare le proprie abitudini negative ?
Grazie mille !
Andrea
Quando si dice che niente avviene per caso… proprio ieri mi chiedevo cosa fasse in realtà la fiducia….Questo libro credo proprio che andrò a comprarlo
Grazie Italo.
Ciao Andrea, vai pure qui sul blog! Attendo le tue domande con piacere!
Ciao Italo !
Ho letto e ascoltato il tuo prodotto “Crea la vita come tu la vuoi”,
ed avrei alcune domande da farti relative a qualche aspetto che vorrei approfondire ulteriormente.
Posso fartele tramite commento qui sul tuo Blog ??
🙂
Andrea
Ciao a tutti, Lia, Bona, Alfonso, Lucia. Grazie per i vostri commenti.
E’ davvero una chiave importante e vedrete come la riscopre Covey. Sublime.
Grazie e a presto
Veramente un tassello importante, ci ero arrivata, ma mi mancava la connessione con la velocità: devo assolutamente leggere quel libro!
Ciao e grazie di tutto, tu e il tuo team siete favolosi.
Ciao a tutti,
non so se nel libro viene menzionato o meno e quindi potrebbe essere un motivo in più per leggerlo ma prima della fiducia in se stessi, nel prossimo occorre la fiducia in DIO che tutto muove. Tutto il resto poi verrà da sè.
Ringrazio DIO per avermi concesso, tramite Italo, questo spazio per esprime la mia opinione e per tutto ciò che mi ha dato e che mi darà.
Ciao
GRAZIE ITALO
PROPRIO OGGI AVEVO BISOGNO DI QUESTA PAROLA: FIDUCIA
TI SONO GRATA PER LA CONDIVISIONE.
GRAZIE E UN CARLO SALUTO.
Bona
orpodibacco!
seguendo “il viaggio dell’eroe” di mattia ho scoperto cosa mi manca… la fiducia. e l’ho scoperto solo ieri!!!
e mi sono chiesta come fare a guadagnare fiducia in me stessa, poichè di me si fidano tutti tranne io (scusate la forma grammaticale eheheh).
Ma come fare ad acquisire fiducia, mi son chiesta? Ed ecco, Italo, il tuo post!
Allora grazie una volta di più, grazie per ieri e grazie epr oggi, corro a comperare il libro!
…e che Dio ti benedica! 🙂
(questo al di là del commento di oggi)
Ciao Roberto, grazie a te per il commento.
L’Ottava Regola ancora non l’ho letto ma è in lista per gli acquisti di questo mese. La famiglia Covey non smette di sfornare idee, principi e modelli di altissima qualità.
Ti farò sapere appena leggo l’ottava regola! Anche tu quando leggerai “La sfida della fiducia” se ti va fammi sapere, per me è un’opera rivoluzionaria perchè tratta un argomento che potrebbe far cadere rapidamente nella banalità in modo assolutamente nuovo e ricco di spunti fondamentali, per la vita e per la professione di ognuno di noi.
A presto Roberto, grazie e buona giornata
Italo
Grazie Italo per la tua recensione
Covey porta un nome gia’ importantissimo nella sfera degli scrittori che si occupano di formazione.
Il padre, come già hai sottolineato tu, e’un grande formatore, nonche’ imprenditore, nonchè scrittore.
Oltre a “Le sette regole per avere successo” ha scritto anche l'”Ottava regola”, altro grandissimo testo che io ho letto.
Non mancherò di precipitarmi anche a leggere quest’opera del nuovo Covey.
Buona Fiducia a tutti
Grazie ancora e ciao
Roberto