Mah, devo dirti la verità , ho un sentore (..molto forte) e “Il Potere Invisibile della Visualizzazione” di Genevieve Behrend, non fa altro che confermarlo..

La mia chiara impressione (che forse è anche la tua) è chesfruttando l’onda di “The Secret” ormai si stia pubblicando di tutto.
Genevieve Beherend (presente anch’essa nel film “The Secret“) racconta la sua esperienza con la Legge dell’Attrazione, a partire dal suo incontro con Thomas Troward, il maestro di “Scienza della Mente“.
A volte mi fermo a pensare e mi dico: il concetto della legge dell’attrazione è talmente semplice..che chi vuoi possa aggiungere qualcosa in più..
Forse è questa la spiegazione, non c’è niente di più da dire. Eppure c’è chi ci riesce, vedi Joe Vitale con “The Attractor Factor” o “La Legge dell’Attrazione” di Ester e Jerry Hicks.
Genevieve Beherend, con “Il Potere Invisibile della Visualizzazione“, almeno secondo me..non ce l’ha fatta.
Non dice nulla in più, non aggiunge niente, non fa altro che raccontare la sua storia con una tale semplicità che non significa buona comunicazione (non in questo caso) ma riempire circa cento pagine pur di dire qualcosa…
Insomma, a me non è piaciuto proprio, te lo devo dire. Non che le esperienze personali non facciano la differenza, al contrario, ma molto meglio allora “La Legge e la Promessa” di Neville Goddard (titolo della nuova edizione del libro “La Facoltà Creativa dell’Immaginazione“).
Nel libro di Nevlille si che si legge qualcosa in più, anche se si tratta di storie e non tecniche, si legge la passione, si leggono tanti spunti che possono aggiungere valore.
Valore che, secondo me, manca assolutamente nel Potere Invisibile della Visualizzazione.
Un libricino insomma, forse per quelli che sono proprio a digiuno di questi argomenti (..ma per loro allora a questo punto è meglio lo stesso “The Secret”). Chi ha letto “The Secret” non troverà nulla in più (anzi, troverà molto in meno!) nel Potere Invisibile della Visualizzazione.
Meno male che ci ho messo solo un’ora per leggerlo.
Oggi pensavo …….ma se voglio scrivere delle recensioni di libri che ho letto e inserirle nel mio blog….è meglio
scrivere solo di libri che mi sono piaciuti oppure è il
caso di inserire anche quelli che non ho apprezzato?
Stasera ho letto questa tua cosa ….un caso?
bah !
ciao !
Ottimo Patrizia, sono contentissimo e..ti immagino immersa!
Grazie a te Patrizia e buona giornata!
Italo
Caro Italo, non è per commenti ulteriori che ti scrivo ma per comunicarti che finalmente ho ricevuto tutto il materiale libro e CD di “Più che puoi”. e ti ringrazio moltissimo. Da ieri sono immersa nel recuperare il tempo perduto!!! Buon lavoro a te ed a tutti noi. Patrizia