Autore del Libro record da 1.500 copie in un giorno, "
Il Potere del Cervello Quantico", Italo è conferenziere, speaker, ma soprattutto il Fondatore del Progetto "
PiuChePuoi.it".
PiùChePuoi.it è oggi una delle piattaforma più importanti in Italia nel mondo dello
Sviluppo del Potenziale Umano, con
oltre 4.000.000 di visitatori unici ogni anno, più di 100.000 fan su Facebook e più di 200.000 fedeli lettori delle sue newsletter giornaliere.
Oltre che del Best Seller "Il Potere del Cervello Quantico", Italo è anche autore del libro "Crea la Vita come Tu la Vuoi", ed è riconosciuto come uno dei pionieri della formazione sul web in Italia, creando un vasto seguito di appassionati a partire dal 2004.
Puoi seguire Italo Pentimalli qui:
www.italopentimalli.com
Ciao Italo ho letto il tuo libro Crea la Vita come Tu la Vuoi e lo trovo Straordinario.
volevo chederti a proposito di avere piu’ tempo per noi conosci Franco Mauro e i suoi metodi per guadagnare soldi in breve tempo?
adoro ciò che dice Italo,specialmente in questo periodo.
……..Hai colto nel segno Italo……… ma dimmi, visto che ogni giorno, gli scienziati hanno stabilito che ci arrivano più di 65.000 pensieri, e invece di azioni al giorno ne compiamo veramente poche, come potremmo invertire le due cose? Non sarebbe davvero male compiere 65.000 Azioni al giorno, e pensare di meno…….hahahahhaha.
Grazie x la tua gentile risposta
Stefano 🙂
X ANTONELLO: Mi hai fatto sorridere e come Antonello! Perchè è quello che accade un po’ a tutti. Mi chiedi come fare ad ottenere la voglia di fare lavori più seri. Io ti rispondo che dipende da cosa c’è dietro. Ovvero: da cosa c’è dietro quell’obiettivo, cosa comporta a livello emotivo il raggiungimento di quel risultato. Ce l’hai presente? Se non comporta qualcosa di FORTE a livello emotivo…allora sarà sempre meglio fare una passeggiata, stare su facebook giornate intere 🙂 e cose simili. Quando invece hai un “perchè” forte e te lo senti dentro…tutto il resto viene da sè. Grazie Antonello.
X LUIGI: Onorato Luigi, sei grande. Grazie, Italo.
X ANNAMARIA: La suocera? Ottima idea Annamaria!! Vedi che si trova sempre qualcuno cui delegare?! ahahah!! Grazie Annamaria.
X FLORA: Non arrenderti intanto, brava! Si può delegare ma si può anche ottimizzare. Nel mio libro, crea la vita come tu la vuoi, racconto proprio un episodio in cui “ottimizzando” ho guadagnato almeno mezz’ora al giorno (mica è poca eh, con una sola ottimizzazione!). Parliamo di anni e anni fa, quando tornavo dal mio vecchio lavoro, facevo la doccia e poi mi mettevo a lavorare sulle mie passioni, su Internet. Sai cosa succedeva?
Io rientravo, mi facevo la doccia, proprio mentre stavo per iniziare a lavorare veniva mia moglie che, giustamente, doveva raccontarmi la sua giornata.
Questo per uno, due, tre giorni, un mese.
Poi ho detto: ma se tu venissi mentre io faccio la doccia e parliamo in quel momento è uguale per te? Ovviamente era uguale. Così mentre facevo la doccia parlavo anche con lei. 30 minuti recuperati (fra svestimento, doccia, rivestimento!). Questo è ovviamente un piccolo esempio ma replicabile in varie aree (mia sorella poco tempo fa mi diceva che dopo aver letto il libro ha iniziato ad andare in palestra più o meno utilizzando lo stesso metodo, andando a fare la spesa solo una volta a settimana per esempio, liberandosi così quei 10 minuti/quindici un giorno si e un giorno no ed altri “risparmi simili”). Chi vuole può, e noi vogliamo! Grazie Flora.
X FAUSTO: Sono d’accordo Fausto, il modello di Covey è molto importante. A volte, in ogni caso, c’è da dividere in chunk, ovvero dare degli step interni per fare in modo che le persone non vivano costantemente nel quadrante urgenze. Grazie Fausto.
X MARGHERITA: Ed io trovo la tua energia fantastica! Gazie!!
X STEFANO: Ahah, bella domanda! Potresti chiederti se magari non sono troppi i pensieri che fai…Pensare si (e quello devi farlo da solo), pensare troppo però significa inazione (e l’inazione inibisce qualsiasi tipo di risultato come sai Stefano). Grazie.
X TERESA: Capisco Teresa, anche questo è un comportamento abbastanza comune.
Sai quando cambi? Quando scopri (e questo ti fa male) che questo comportamento ti allontana dai tuoi obiettivi. Forse lo sai, ma forse non ti fa abbastanza male ancora. Ti fa male?
Grazie, Italo
Mi lascio a volte totalmente distrarre da queste attività succhiatempo e mi ritrovo poi a dover fare le cose veramente importanti alla fine, dopo aver consumato energia precedentemente. Era così anche quando andavo a scuola…nei momenti migliori della giornata, quando ero mentalmente più fresca, mi dedicavo a fare le attività perditempo che spesso sono poi le più semplici e divertenti.
Quanto tempo posso risparmiare se delego a qualcuno i miei pensieri?…………
Sarebbe il modo migliore per restare ancorati al presente e godersi ogni istante IN……questo “MOMENTO”
Grazie Italo, consigli preziosi come sempre, leggo sempre i tuoi articoli che trovo fantastici!!!!
per il tempo basta seguire i concetti di covey. Purtroppo la maggior parte di noi sta molto nel quadrante delle urgenze non importanti e non sulle importanti non urgenti.
Grazie Italo per i tuoi consigli che seguo sempre sulla mia mail. In effetti anch’io ho un marito, figli, casa e tutto il resto, in più lavoro per portare a casa la pagnotta e vorrei tanto poter delegare anch’io… ma a chi?mia madre abita lontano ed ha la sua età e sono io che devo aiutare lei quando posso, la suocera non ce l’ho più, ma anche se l’avessi era inferma e quindi….Cosa dire? arrivata a 46 anni sono veramente stanca di tutto. E’ vero, anch’io faccio tutto di corsa e tutto per sperare di ritagliarmi qualche momento di pausa tutto per me. A volte ci riesco come in questo momento, a volte invece sembra che tutto congiuri contro di me. Comunque ad essere sincera, quello di leggere le tue mail che mi arrivano puntuali e che portano sempre tanti preziosi aiuti, proprio non ci rinuncio, poi ovviamente so che spetta a me metterli in pratica! Ma non mi arrendo.
Grazie!
ecco…..bravo Italo! E’ proprio questo uno dei miei problemi di gestione del quotidiano: DELEGARE.
Vorrei fare tutto IO e mi dico che ce la farò a fare TUTTO e che solo IO lo faccio bene ma, immancabilmente, a fine giornata mi mancano proprio quel ALMENO 30% di cose da finire.
Effettivamente con due bambini, un marito, un lavoro, la casa, cucinare, fare le faccende di casa, leggere le vostre mail di piùchepuoi……forse devo far lavorare di più mia suocera!!!!
grazie!!!
Certo imparare a delegare,dividere i compiti allegerisce e fa guadagnare tempo..bisogna pero’ avere l’umilta’ e la volonta di farlo …comincero’ da subito a delegare il possibile..ma una cosa che non deleghero’ mai e partecipare a questo forum e seguire personalmente il sito Piu’ Che Puoi…a presto e grazie di tutto Luigi Valentini
Ho un amico che a volte fa di corsa gli impegni di lavoro, per ritagliarsi del tempo che poi impiega in alcuni diversivi. Poi trova difficoltà a ritagliarsi del tempo dai diversivi per dedicarlo agli impegni di lavoro più seri. Credo di essere un po’ anch’io così,; mi piacerebbe che Italo ci desse dei consigli pratici su come darci la carica per ottenere la “voglia” di fare i lavori più seri… Spero di averti fatto fare almeno un sorriso…Grazie dei tuoi consigli (amo anche io la PNL). Antonello
X MIA: Risposto sopra!
X DANIELA: Bonus in più per te che mi hai fatto fare una grossa risata!
ahahah! Grazie Daniela!
Buona giornata. rispondo appena riesco a ritagliare 5 minuti di respiro 😀 (ho il pc senza audio!)
Trovare il tempo necessario a se stessi è un imperativo. Facciamo, ogni giorno, corse contro il tempo. E’ vero, è importante DELEGARE, avere l’umiltà di delegare. E poi è fondamentale redigere una scala di priorità, perchè può sembrarci tutto importante allo stesso modo, ma se ci ragioniamo un po’, se visualizziamo la nostra scala di valori e la rapportiamo alle priorità, potrebbero venirne fuori risultati interessanti.