Eccoci finalmente giunti dopo 15 giorni, come promesso, alla seconda parte dell’articolo
“Dicembre 2012: se i Maya avessero ragione?”
Fine del mondo imminente?
Nell’articolo precedente ho portato prove scientifiche e storiche al fatto che potrebbe anche essere così. La cosa più importante che chiedevo però era la seguente:
“se veramente fra 3 mesi arrivasse un
cataclisma che provocasse la fine del mondo,
cosa ti infastidirebbe non aver fatto?”
Secondo la profezia dei Maya, il 21 dicembre 2012 sarebbe il giorno della fine del mondo.
Sono arrivati oltre 200 commenti e, analizzandoli, potremmo dividere le risposte in 3 grandi classi.
Se veramente arrivasse la fine del mondo sembra che le cose che infastidirebbero di più sarebbero questioni legate alla:
- Libertà personale (non essersi permessi di, non aver osato di, ecc. ecc.)
- Emotive (non aver detto “ti voglio bene” abbastanza alle persone care, non avere dimostrato abbastanza ecc. ecc. ecc.)
- Obiettivi (non aver raggiunto, non aver provato a fare ecc. ecc. ecc.)
Ti ritrovi? Bene, proseguiamo ora per 2 punti.
Sappiamo veramente poco, diciamoci la verità. E tutto quello che sappiamo sono nostre supposizioni.
E’ vero, ci sono eventi storici misteriosi, a volte molto misteriosi (come le storie sui diluvi universali riportati dalle varie filosofie e come le strutture e le strade sotto gli oceani).
E’ vero, per il 2012 sono state previste forti tempeste solari ma, come riporta la Nasa, ci sono già state… Per quanto ne sappiamo potrebbe anche essere andata così:
Ecco il paradosso più grande: dobbiamo aspettare un cataclisma per muovere il sederino…
Ci pensi quanto è stupida questa cosa?
E’ la distanza dall’impatto a farci muovere.
Immagina: sarebbe come mettersi contromano in autostrada, con un TIR che ti viene incontro a tutta velocità e sperare che sia lui a spostarsi…
Tu lo faresti?
Sono sicuro che:
- Se alla prossima sigaretta che ti accendessi ti venisse subito un tumore ai polmoni quella sigaretta non la accenderesti
- Se al prossimo biscottino ingrassassi di 20 kg quel biscottino non lo mangeresti
- Se al prossimo problema dovessi chiudere la tua azienda scriveresti 50.000 lettere a mano (come fece il sig. Soichiro Honda), andresti a bussare ad ogni porta e proveresti altre 2000 strategie
- Se alla prossima privazione di libertà personale ti rinchiudessero in una cella di isolamento, ergastolo a vita, non rinunceresti a quella libertà che è tua di diritto..
Si Italo, ma non facciamo retorica, a volte siamo costretti e poi non è facile.
E’ chiaro, lo so anche io che se non ci fosse bisogno di lavorare la gente starebbe più tempo con i figli o si prenderebbe più vacanze o farebbe altre 1000 cose diverse.
Il problema non è questo, il problema è che facciamo un O-O, o questo o quello. Perchè non un “E”?
E poi “a volte non è facile“..
Non so se hai visto il film Soul Surfer, è la storia vera di una ragazza (surfista) alla quale uno squalo trancia di netto braccio.
Dopo il periodo di riabilitazione la ragazza si presenta dal suo allenatore (che è anche il padre) e, dopo notti insonni, gli dice: voglio tornare a surfare come prima, pensi che sia possibile?
L’uomo la guarda negli occhi e le risponde: “non sarà facile”.
La ragazza si avvicina e gli dice: “non ti ho chiesto se sarà facile, ti ho chiesto se sarà possibile”
Noi, gente di piuchepuoi, non attenderemo il prossimo cataclisma vero?
22 Dicembre 2012: io ci sarò e…
- Scegli la cosa che ti avrebbe infastidito e decidi di muovere il primo passo per realizzarla
(se volevi girare il mondo inizia a mettere i soldi da parte, se avresti voluto dire più spesso ti voglio bene a qualcuno inizia a dirglielo una volta, se avresti voluto conquistare la tua libertà personale deciditi a mettere giù un progetto) - Condividi qui sotto quello che farai
(1 solo obiettivo, è già abbastanza e ti permette di dare il massimo focus, il 90% delle persone o non ha nessun obiettivo chiaro e ne ha molti e in confusione) - Fai il tifo per gli altri che lasceranno il proprio obiettivo qui sotto
(perchè 1 miliardo di persone che la pensano in un certo modo possono cambiare il mondo) - Coinvolgi in questo patto più persone possibili
(perchè questo significa essere leader e, non a caso, è l’ultimo passo del Viaggio dell’Eroe: condividere con gli altri il risultato della propria esperienza) - Mettiti in calendario questa data: 22 Dicembre 2012, ci ritroveremo qui sul blog per raccontarci come è andata
Ho scoperto che forse ci sono persone che riescono a cambiare la realtà in questo caso la rimetto in linea ma ci riprovano di nuovo devo sempre ripetere quel mantra di assestamento?
Ciao ITALO. DIO TI AMA E ANCH ‘IO! I O CI S A R O ‘ !
Complimenti per la tua vivacità e sagacia nel sussctare l’ interess di tanta gente!….
IO CI SARO, SE DIO VUOLE! Sono cristiao, credente, praticante, religioso, frate Cappuccino, sacerdote, con 20’anni di missione in Brasile e 26 qui nella TERRA SANTA , che stà preparandosi a VIVERE ANCORA UN NATALE SANTO.
Sono felice di avere RESTITUITO LA MIA VITA a CHI me l’ ha regalata gratuitamente! I miei 82 anni li ho impiegati ad AMRE TUTTI, AMICI E NEMICI, senza chiedere i documenti a nessuno. Per questo sono contento di ripeterlo anche a TE che: DIO TI AMA E ANCH ‘IO!
LA FINE DEL MONDO NON MI FA’ PAURA! GESU’ CRISTO, IL SIGNORE DELLA MIA VITA E DELLA STORIA, molto onestamente me l’ha detto e ripetuto: “IO RITORNERO ALLA FINE DEI TEMPI !”
Se le “profezie maya” si realizzeranno, sarò ancor più felice di AVER LA POSSIBILITA’ DI INCONTRARLO personalmente e di potergli dare un forte ABBRACCIO MAIUSCOLO e dirGL direttamenteI:”GRAZIE PER IL DONO DELLA VITA e per avermi invitato a SEGUIRTI e ANNUNCIARTI A TUTTI quelli che ho avuto la gioia di incontrare, nelle diverse parti del mondo – inclusi i DISCENDENTI DEI MAYA! -…GRAZIE anche a te ITALO, chi mi offri questa l buona opportunità di scrivertelo…
.Solo mi spiace di non AVER FATTO MEGLIO quello che ho fattto.
Coraggio, Italo! Insisti che TUTTI SCOPRANO IL VERO SENSO-VALORE DELLA LORO VITA E LA LORO VOCAZIONE PER VIVERLA SEMPRE PIU’ REALMENTE E INTENSAMENTE POSSIBILE, LA’ DOVE SONO CHIAMATI A VIVERLA. prima che arrivi la fine del mondo! LA VITA E’ BELLA! VALE LA PENA V I V E R L A E R O I C A M E N T E !!!
SON ANCHE I MIGLIORI VOTI DI UN BUONO, OTTIMO NATALE A TE E A TUTTI QUELLI CHE MI LEGGONO!
DA GERUSALEMME CON AMORE, SIA LODATO GESUCRISTO! Ciao! fpr
E’ questo il punto!Non succede mai nulla…sempre e solo allarmismi per nulla…perchè succede qualcosa?Dovrebbe succedere qualcosa per venerdì 21/12/2012..??!Mah uffaaa…buonanotte…”Che noia che barba che barba che noia”!!!…Mitica Sandra Mondaini:))!!!
Sarà quel che sarà ; cambierò solo quello che posso cambiare ed accetterò solo quello che non posso cambiare. Il mio impegno per diventare una persona migliore in grado di amarsi e di amare il prossimo sarà sempre lo stesso…come se domani fosse l’ultimo giorno.
Siiiii….io vivo in campagna tra i boschi e le caprette! Cani e gatti, galline e papere sono il mio mondo, perciò il 22 dicembre è con loro che farò festa, come ogni giorno andrò dai miei amici pelosi e pennuti a salutare la nuova alba insieme, saluterò anche i miei cari vicini di casa e aspetterò nuovi amici, come voi. E penseremo tutti insieme al da farsi per rendere questo mondo quella meraviglia che merita di essere. Perchè dall’alto del mio monte io ascolto la Terra, i suoi fremiti, i suoi suoni, i canti della natura. E posso dirvi che ogni pietra ha una storia da raccontare, ogni animale ha occhi nei quali rispecchiarsi. Qui ho imparato ad amare a condividere, a capire che non è la perfezione che conta ma la volontà di prendersi carico dei propri limiti ed espandere la propria consapevolezza con gioia e determinazione. Sono piena di difetti, ho fatto una vita estremamente complicata. Ultimamente ho imparato a “vedere” con uno sguardo nuovo ogni essere, ogni cosa, ogni istante. Ho smesso di giudicarmi e di esprimere giudizi di valore nei confronti degli altri. Quando mi succede me ne accorgo e mi dico che ci farò più attenzione, che non posso pretendere da me un cambiamento immediato perchè ci vuole tempo ed amore anche verso se stessi per riuscire a modificare le convinzioni limitanti. Ho perfino provato a mettere il naso fuori dalla mia “zona di comfort” ed ho preso delle batoste severe. Ma non importa, sono qui a ritentare. Non ho scelto di essere qui, in questo mondo, con voi, per stare in panchina a osservare gli eventi senza interesse. Vorrei davvero vedere questa Terra cambiare, e non per il calendario Maya, ma perchè siamo in tanti ad esprimere finalmente amore. Che si riesca a cambiare il Mondo? Si certo! Adorati vicini di Pianeta!
Grazie per il tuo esempio di umiltà, di serenità, di semplicità e amore “cosmico”. Parli di “vita complicata”, io posso considerarmi una tua “sorella di vita”. Anche io vivo in montagna, in un piccolo paesino….. Mi piacerebbe potermi confrontare con te, ma sono nuova di questo grandissimo sito, e non so come funziona, quindi attendo qui una tua risposta, o da chi gentilmente possa farti sopraggiungere il mio messaggio. Grazie
Sono D’accordo con Olivia, Marina, Leondino e Roberta.
In verità la trasformazione è già incominciata e noi siamo tra i primi di un lunghissimo corso
Credo che il nostro dna è già in fase di modifica, ma sopratutto siamo spinti ad apprendere una profonda conoscenza delle nostre coscienze che ci aiuterà a comprendere il vero progetto del Divino che insito in ogni uno di noi.
Ma non dimentichiamo mai, che tutti siamo Uno e l’Uno è connesso con la madre Terra e Padre Cielo..
Il processo del cambiamento o della distruzione incomincia proprio dentro ogni uno di noi, noi siamo il cambiamento, il Padre ci parla attraverso la nostra Anima ed essa sa tutto per che tutto è scritto in essa dal padre.
Ora cercate di capire….in voi se il processo di riscrittura è già incominciato.
Io lo vedo ampiamente in Marina, Olivia Roberta, Giuseppe e in tanti altri come voi.
Che il Mio Amore e Grazia sia con voi TUTTI, connessi in Nostra Madre Terra e Padre Cielo.
Complimenti anche a te Roberta Ashan.
Marina oltre ad Olivia portiamo anche Roberta Ashan ad abitare vicino a te?
Sì, mi prenoto per essere tua vicina di casa Marina, c’è molto bisogno di serenità e di riconversione rispetto a questa vita che sta diventando sempre più come una giostra impazzita dalla quale dovremmo deciderci a scendere per ritrovare ritmi più umani e semplici. E smetterla di rincorrere non si sa più cosa…
Voglio esplorare sempre di piu’ le dinamiche della mia interiorita’, non mi interessa esplorare il
finito, amo piu’ la Sapienza che la conoscenza, so che solo dentro di me trovero’ la Sorgente
della Guarigione e della Felicita’. Non sono certissima di riuscirci in questa vita ma faro’ piu’
che posso come dice Brian Tracy per imparare anche nuove tecniche, meditare di piu’, rilassarmi
di piu’, entrare in onde alfa e magari gamma, alzare la mia frequenza vibratoria. Da questo parte
la trasformazione e la rinascita di ogni essere umano, e se saro’ riuscita a sciogliere piu’ blocchi
possibili, a non giudicare e a non giudicarmi, se partiro’ da questa dimensione con piu’ Amore
incondizionato nel cuore, allora la fine del mondo non ci sara’ mai per me. Ciao Italo, Grazie.
Grazie Olivia, grazie Leondino….vi chiederò di essere miei vicini di casa…. 🙂 ci divertiremo……
Secondo il mio punto di vista non succederà proprio niente, tranne un imbarbarimento della società, più disoccupazione, più disperazione, più disuguaglianza fra gli uomini, più dittatura, in sostanza più cose negative.
E’ inutile pensare in positivo a tutti costi, io la vedo nera.
CORDIALI SALUTI
ANTONIO
Marina ti faccio i miei complimenti.
Hai scritto esattamente ciò che penso, anzi a me basterebbe anche la metà di quello che tu auspichi e tu vorresti pure aggiungere altro.
Sarebbe un pò troppo per come è fatto l’essere umano (forse è meglio dire per come è diventato dopo essere stato manipolato, operazione iniziata da millenni e che perdura tuttora)
Ho appena letto l’intervento di Marina, vorrei dire che lo condivido e lo apprezzo davvero molto, questo sarebbe un mondo dove finalmente vivere bene.
Io so cosa accadrà il 21 dicembre 2012: gli esseri umani dopo millenni di evoluzione comprenderanno che progresso e tecnologia non hanno alcun valore senza amore ed empatia, capiranno che non è la gerarchia che conta ma l’eguaglianza, che non vuole dire uniformità ma rinuncia al giudizio di valore che determina la credenza che vi siano alcuni esseri superiori ed alcuni inferiori. Apriranno gli occhi e si renderanno conto che il danaro è solo un mezzo e che ha un valore simbolico che potrebbe anche essere sostituito dalle conchiglie o dai fiori di campo. Che Dio è di tutti e non solo di quelli che hanno più regole, più dogmi, più storia, più sensi di colpa o più potere. Che la Terra è la Madre e che va rispettata, amata, accudita amorevolmente. Che la città è stata costruita per questioni di profitto e quindi, non ha più nessuna utilità in un mondo in cui il profitto non ha più valore, di conseguenza tutto il mondo sarà un gioioso paesino, pieno di simpatici vicini con cui si farà festa. Beh….ne avrei ancora di cose da aggiungere ma mi fermo, perchè possiate metterne voi tante altre. Ecco..questo accadrà giusto giusto il 22 dicembre 2012!
Mi allaccio a quelle che ha comunicato Giuseppe.
È un vero peccato che non sei riuscito a preservare quello che con fatica hai ricevuto.
Io ci sto provando da solo, ma se avessi avuto l’opportunità che hai avuto tu sarebbe fantastico.
Ad ogni modo penso che il difficile non è solo apprendere cose nuove ma è custodire nel tempo.
Certo se oggi mi capitasse anche a me quello che è accaduto a te, sicuramente chiederei al mio maestro spirituale consigli per perseverare e per la continua crescita.
Si! sicuramente nella fine del 2012 ci sarà un risveglio anzi secondo me è già in corso, io personalmente lo avverto e sto cercando, è come dire una forma di richiamo che avviene nell’animo di ogni uno di noi.
“Prima di cambiare i regni vanno cambiati gli uomini”, questa è una frase scritta è concordo appieno.
Ad ogni modo non fermarti non demoralizzarti anzi cerca la luce ( il maestro) che in ogni uno di noi, per te dovrebbe essere più facile no?..
saluti
ho vissuto per tanto tempo in perù ai confini con l’Ecuador nella foresta amazzonica, ho dormito con los brucos (stregoni) ho bevuto la ayauscha ed ho visto il mio interiore. Poi mi sono diretto in Ciapas sono stato a san Juan paese degli ultimi Maya sopravvissuti, sono stato con loro 3 mesi, mi hanno insegnato a capire, a comprendere ogni singola reazione del mio corpo , sono cresciuto interiormente a tal punto che ritornato a Roma mi accadevano fatti straordinaramente unici, la gente veniva attratta da me a volte mi hanno chiamato ANGELO a volte volevano toccarmi. Iniziavo ad essere irrequieto nervoso stavo passando ad una dimensione intellettuale ed interiore diversa ed ho avuto paura di affrontare questo livello superiore della mia coscienza ed ho smesso di meditare ed ho smesso di credermi . Da quel giorno iniziò la mia discesa emozionale, tutto cominciò a precipitare sino ad oggi. Il 21 dicembre nulla accadrà alle persone consapevoli di se stessi e delle loro capacità cognitive. Ci sarà una rinascita emozionale ed io la stò aspettando. buona fortuna a tutti. Beppe
Buongiono Giuseppe, perchè non accettare questi doni di livello superiore che sono le chiavi per arrivare a dei cambiamenti positivi per l’umanita intera.
Roberto Mancini
Ciao Italo,
vivo alla giornata, accetto tutto:
luce-buio,alto-basso,bene-male,gioie-dolori…
da subito faccio del mio meglio, sarò presente e
rifarei tutto quello che ho fatto. Roberto
la fine del mondo ( di questo mondo) è già accaduta da circa due anni non ve ne siete ancora accorti?
sveglia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
I segni dei tempi ci son sempre stati, quando la gente veniva impiccata in piazza, se avessi vissuto in quel tempo, non avresti pensato fosse un “segno dei tempi”?? Comunque, questo non è importante. L’UNICO MESSAGGIO IMPORTANTE E’: NON ASPETTARE NULLA, QUESTO E’ L’UNICO MOMENTO PER AGIRE, NON RIMANDARE MAI, AGISCI ORA E SUBITO.SE HAI QUALCOSA CHE FARESTI E CHE NON HAI ANCORA FATTO, INDIPENDENTEMENTE DA UNA IMMINENETE FINE DEL MONDO O MENO, FALLA SUBITO. IL RIMANDARE E’ SOLO UN GRANDE INGANNO DELLA MENTE, L’UNICO MOMENTO E’ QUESTO. ADESSO! ORA! SUBITO!
21-12-2012..! non vedo catastrofe apocalitiche, se non quelle che ogni uno di noi porta dentro.
Ad ogni modo penso che sia giunto il tempo di ripartire da zero, dopo tutto questo è quello che hanno profetizato.
Se io ci sarò??.. dipende da Me!.
Non saprete né il giorno né l’ora in cui io arriverò’!
Giungerò di notte come un ladro!
Estote parati!!!Siate pronti!Dice Dio!
Quindi non potremo mai essere sicuri di quando verrà la fine del mondo!Ma dobbiamo essere sempre pronti!Vivendo ogni giorno come se fosse l’ultimo!Dando il meglio di se stessi e realizzando,potendo,alcuni desideri!Da subito,poiché se tutti pensassimo alla brevità della vita pregheremmo di più!E’ questo il mio unico rammarico:di non aver pregato abbastanza!Ma la mia fede in Dio è grande. E’LUI il mio sostegno nelle difficoltà!
Comunque Fine del mondo a parte:I SEGNI DEI TEMPI CI SONO! E sono tantissimi!!
VIVIAMO ,TUTTI,OGNI GIORNO COME SE FOSSE L’ULTIMO!!!
Ciao Lia, apprezzo molto chi crede in qualcosa.
Grazie
sì ci sarò anche se una banca miha messo all asta la casa perchè non ce la faccio più a pagare la rata e certi parenti e certi amici si sono eclissati/ ma io ci sarò e più determinata che mai ciao
Ciao Fiore, momento di pulizia..
Un grosso più che puoi da parte mia per tutto.
Ciao Italo, mi chiedi di raccontarti come la legge di attrazione ha funzionato con me… Non è semplice, sono una neofita, ma credo fortemente nella legge di attrazione e sto imparando ad usarla partendo, paradossalmente dai suoi effetti negativi. E’ un periodo particolare e non facile e mi sono resa conto che focalizzandomi sui problemi questi inesorabilmente si aggravano, peggiorano: a problema si aggiunge problema. Anche questo è legge di attrazione: attraiamo ciò che che dentro di noi visualizziamo e la paura di non risolvere i problemi li attrae. Mi sto allora concentrando sul meccanismo opposto, certo non posso dire che sia facile. La nostra cultura purtroppo è basata, spesso, sui nostri limiti, vale a dire vediamo più facilmente le difficoltà che non le possibilità che abbiamo e non sfruttiamo le potenzialità enormi del nostro essere. Un barlume di luce sta comparendo perchè, appunto, come ho scritto nel mio intervento precedente, se ci poniamo un obiettivo e lo desideriamo fortemente, lo raggiungeremo. E io ora sto correggendo quella vocina interiore che mi parla di problemi, insegnandogli a parlare di soluzioni. Se ripercorro la mia vita comunque posso dire che inequivocabilmente la legge di attrazione si è manifestata per me in un momento in cui non potevo sapere che esisteva e tuttavia proprio per quello ero nella condizione di applicarla senza sovrastrutture mentali. Ero bambina, avevo circa otto anni, e mi misi in mente che da grande avrei svolto un certo tipo di lavoro che mi piaceva molto, in un certo ufficio (i dettagli non contano e non vi annoio). Visualizzavo spesso me stessa, adulta, intenta a svolgere quel tipo di attività in quel certo ufficio e, per una serie di circostanze apparentemente fortuite, è stato così. Ho vinto un concorso non facile a cui ho potuto partecipare per appena 15 giorni, oltrepassati i quali infatti avrei superato i limiti di età richiesti nella domanda e precedentemente quel tipo di concorso era stato bandito quando ero ancora minorenne. Sono passati molti anni da allora, circa 50… e ora capisco che la mente di un bambino è ricettiva e se ci poniamo in quella condizione possiamo fare miracoli. Conosciamo troppo poco del nostro potere, spero che ci si sensibilizzi sempre di più nei confronti della legge di attrazione, potremmo migliorare molte cose.
Ciao Olivia, grazie per aver risposto al mio invito e averci raccontato la tua storia.
C’è una pubblicità che sicuramente avrai (e avrete) visto in questo periodo.
Dice così: “Immagina. Puoi.”
Grazie Olivia.
ok, ho letto tutto, va bene. Ma io ce la faccio. E li raggiungo tutti.
Buona avventura a tutti.
Metti la freccia Daniele.
Un grosso più che puoi da parte mia.
Entro il 22 il motto è: fai più che puoi!
Mi piace questo motto Ivan! Chissà perchè!
Grazie
La civiltà Maya si sviluppa in un arco di 3.000 anni di storia su un territorio vasto piú di 300.000 chilometri quadrati che comprende la penisola dello Yucatán, il Belize, il Guatemala, l’Honduras e il Salvador. La cronologia dei Maya si divide in Periodo Preclassico (dal 2000 a.C. al 250 d.C.), assestamento di quella civiltà, Periodo Classico (dal 250 al 900 d.C.) l’apogeo, e Periodo Postclassico (900-1450 d.C. circa), declino e influenza di popoli stranieri. La scrittura maya era una scrittura logosillabica, nella quale ciascun simbolo poteva sia rappresentare una parola o comunque avere un significato a sé stante. Non si usava numerare gli “anni” né del ciclo Tzolkin, Calendario Rituale di 260 giorni né del ciclo Haab Calendario Solare di 365 giorni – di sorprendente precisione matematica con il calendario del mondo moderno – suddiviso in 18 mesi di 20 giorni ciascuno, piú un breve periodo di 5 giorni “giorni sospesi” o “perduti”, nefasti (uayeb). Invece si utilizzava, la combinazione dei due calendari incisa con glifi e segni numerici su una ruota calendaria nel Lungo computo: una numerazione progressiva dei giorni in un sistema di numerazione posizionale misto in base 13, 18 e 20. Precisamente si trattava di un numero di cinque “cifre”: la prima (quella delle “unità”) in base 20, la seconda (le “decine”) in base 18, la terza e la quarta di nuovo in base 20, la quinta in base 13. Queste “cifre” si scrivono da sinistra a destra, come per i numeri arabi; nella notazione moderna, si scrivono i numeri corrispondenti separati da punti, ad esempio 12.19.13.7.18 (corrispondente al 4 luglio 2006). Il ciclo completo del Lungo computo era quindi di 20×18×20×20×13 = 1 872 000 giorni (circa 5125 anni), ed era multiplo del ciclo Tzolkin di 260 giorni. Le prime quattro cifre si contavano a partire da 0 (quindi la seconda andava da 0 a 17, le altre da 0 a 19), la quinta invece andava da 1 a 13, con il 13 avente la funzione di zero. Il primo giorno del lungo computo era il 13.0.0.0.0, data che si ripeterà il 21 dicembre 2012 (da wikipedia). La fine di un ciclo del calendario era infatti vista dal popolo Maya semplicemente come occasione di grandi celebrazioni per festeggiare l’ingresso nella nuova epoca, in questo caso il 14º b’ak’tun (la repubblica). I periodi del “Conto Lungo” – che copriva un periodo di 5.125 anni, cioè l’intero ciclo della storia secondo i calcoli maya – erano sempre interpretati da glifi che raffiguravano l’intero anno solare (tun) che moltiplicato per venti componeva l’unità di un katun che, a sua volta moltiplicato per venti, raggiungeva l’unità di un baktun, cioè un ciclo di 400 anni. L’era maya era composta da 13 baktun e gli epigrafisti hanno potuto calcolare che – secondo il nostro calendario – i Maya avevano stabilito l’inizio della loro storia all’11 agosto del 3114 a.C. e che la fine del loro mondo sarebbe arrivata il 21 dicembre del 2012. Ma a porre termine prima del previsto a questa antica e grande civiltà ci pensarono i Conquistadores spagnoli che sbarcarono all’inizio del XVI secolo sulle coste dello
Yucatán. …….Ma non l’avevano previsto!!!!!! ……………..Smile!
PARE CI SIANO ALTERNATIVE DEGLI AYAM, DEGLI AMYA E DEGLI YAMA
21-12- 2012
12-12 -2012
12-12-2102
21-12-2021
21-12-2102
21-12-2210
21-1-22210
2-1-122210
Ciao George.
Grazie per la corposa ricerca.
A parte che neanche a farlo apposta proprio ieri su Discovery Channel ho visto un documentario che diceva l’opposto. I Maya avevano previsto anche la fine del loro ciclo, ma gli eventi naturali non possono essere controllati (pensa ai terremoti, se potessi prevederli che faresti? Sposteresti le popolazioni, giusto, ma se fosse un terremoto su scala mondiale? Non puoi imperidlo).
Sai però la cosa che più mi colpisce?
Il fatto che ti sia dedicato con così tanta cura al primo quarto dell’articolo senza dare una sbirciata agli altri tre quarti…
L’ha fatto anche qualcun’altro.
Forse la domanda che pongo è una domanda scomoda per qualcuno, che quindi preferisce rifugiarsi in altro piuttosto che rispondere….
Beh, non è detto che sia così ma a me viene il forte dubbio…io ci penserei…
P.S.ops un infinito percorso di crescita.
😉
Obiettivo: ci sarò, sicuramente per organizzare uno splendido e sereno Natale insieme alla mia famiglia, finalmente liberi da tanti piccoli problemi materiali che in questi mesi voglio e devo risolvere. E, consentitemi, anche se in questo focus non è argomento calzante: per la legge di attrazione se ci poniamo un obiettivo, quello sarà, se fortemente lo desideriamo e lo visualizziamo.
Grazie Olivia.
Presumo dunque che con te la legge dell’attrazione abbia già funzionato.
Ti va di raccontarci come?
Grazie
Che fare? Il mio progetto già in atto è Amarmi quindi amare e nel quotidiano significa progetto università da ultimare, testimoniare che la malattia mentale accettata lascia doni quindi dare Fiducia e Speranza a chi attraversa il tunnel (Ass. di volontariato), faccendo ad ottobre un corso di coltura sinergica e coltivando in due aiuole del mio giardino le verdure( ringraziando Madre Terra); condivido il progetto di Orto Sociale qui a Carbonia è in essere da pochissimo ed è un iniziativa di grande valore, sia per motivi ambientali, sociali ma anche di tipo economico in quanto diventiamo consumatori difettosi( come dice il titolo di Report del 2010, che consiglio di vedere). Il 21 Dicembre 2012 se dovessi passare la porta mi troverei in un Altrove e poi passata la porta dell’ Altrove in un Altra Dimensione…..dovrebbero unire i termini VITAMORTE perchè è un finito percorso di crescita. Buon percorso 😉
Cara Daniela, queste sono esperienze di vita.
E ogni esperienza raccontata da voi vale 1000 volte di più di ogni mia parola.
Grazie
che meraviglia il commento di Dana Boboc … fantastico spunto (GRAZIE!) per ricordarmi ogni giorno di non scordare le meraviglie della Vita!
Grazie Laura
caro Italo, se permetti ti “ri-scrivo”. Hai tirato fuori un argomento “accattivante”, ci hai “sfruguliato” insomma, hai avuto un mucchio di risposte (molte motivate ed interessanti), insomma un bel successo (meritato) da “accentratore”, da leader. Bene, cosa ne viene quindi fuori da questa specie di “sfogatoio-pensatore”? L’hai giustamente evidenziato tu, risulta che, più o meno tutti, abbiamo manifestato la voglia di fare..qualcosa, quel qualcosa passa dall’effettiva azione materiale del fare (e quindi un diverso “carico energetico fisico, proprio e reale”) , all’attività cerebrale, comunque di variazione di status. Insomma, chi più, chi meno ha dimostrato la disponibilità a “riaccendersi” e variare il suo stato di essere, la sua posizione, il suo “status” appunto. Il nostro “campione” statistico ha, ognuno per il proprio verso, per la propria inclinazione, esperienza, volontà ed altro, ha incosciamente dimostrato la possibilità, con la volontà, di fare o pensare un qualcosa in un diverso ambito, con diverso “carico”, diciamo anche qualcosa di più o difforme “peso” (fare un viaggio particolare, importante, ecc., raggiungere o tentare di raggiungere una diversa meta, un traguardo molto più in alto, dire ai nostri cari, congiunti, vicini o altro il ti voglio bene, che evidentemente in altra situazione mai avremmo o abbiamo detto, il comprendere o perdonare certe cose, raggiungendo quindi punti di saggezza e riflessione, prima impensabili o non percepibili, e così via. Bene, ma come tutte le “storie” (scherzo, eh), c’è una morale? No, non c’è una morale, ma forse possiamo abbozzare un tentativo di “avvicinamento”, di comprensione del nostro essere, del nostro io: quando siamo sottoposti ad una determinata, grande e gravosa pressione, fuori dello standard, del nostro personale quotidiano (semplicemente della nostra routine) il nostro essere umano, accende …..gli “special”, ed ecco emergere (o riemergere) le grandi azioni, i grandi meriti, le superiori possibilità. Quindi cosa (scherzando sempre, eh) se ne potrebbe dedurre? Che ognuno di noi ha una sua linea “orizzontale” che è il livello di “conduzione” della sua vita, ovviamente personalizzato e diverso per ognuno di noi, perchè correlato al suo personale bagaglio di esperienze di vita, ma insomma questa potrebbe essere una linea …continua, più o meno alta, ma ….”piatta”, standard, senza picchi, incrementi o decrementi significativi. Se infatti ci pensiamo, anche uno che ha una vita spericolata (un corridore, uno scalatore, uno sportivo estremo, ecc.) per noi egli ci appare come qualcuno che, facendo qualcosa “sopra le righe” (le nostre), qualcosa di folle, forse di inimitabile, ha raggiunto chissà cosa, in realtà per lui, spesso dopo un pò (magari anche bel pò), comunque alla fine diventa “routine”, qualcosa di standard (spesso noioso e diventato perciò privo di stimoli). Quindi noi ci creiamo il nostro standard di vita, magari a livelli (stimoli) diversi i quali, a loro volta, condensandosi con le diverse occasioni ed esperienze di vita, ci determinano nuove variazioni del nostro “standard o livello di vita” (la nostra asticella) ma insomma normalmente dobbiamo avere la “tranquillità” della nostra asticella, solo una grande, importante, improvvisa azione o pressione “esterna” può indurci a variare la nostra posizione e farci fare, farci assumere, farci pensare cose diverse (positive o negative) ma comunque cose che in uno status normale mai avremmo fatto, pensato o solo voluto fare. (pensiamo come cambiamo in seguito a grandi emozioni, grandi amori, grandi paure, grandi delusioni, grandi tradimenti, ecc.)
Bene, termino prima che mi ci mandiate (o prima che mi ci mando da solo), mi scuso per avervi tediato (ma poi chi le legge tutte ste righe-mattone) e comunque un saluto a tutti, interessanti come “spaccato umano” i commenti che ho letto, ed un bravo ad Italo per aver pensato e proposto qualcosa di diverso.
Lino
Vedi Lino, ho apprezzato molto il tuo commento.
Così denso, così pieno, così visibilmente risultato di uno “sfrugugliamento” interno, come dici tu. Lo stesso che ho io e che ha come risultato quello che scrivo.
Quindi prima di tutto grazie.
Hai parlato di una cosa sacrosanta, quell’asticella che segna i nostri standard.
Il discorso secondo me è: dove mettiamo quell’asticella?
Alcuni si adagiano e la mettono così in basso, così in basso, che addirittura se ne dimenticano.
Altri invece, come te a questo punto, ne sono consapevoli.
Non deve essere una rincorsa all’alzata dell’asticella secondo me, ma deve esserci il piacere, il gusto di provare ad alzarla ogni tanto per vedere che effetto fa.
Anche perchè alzata in questo modo ha il tempo di solidificare i risultati e rendere il prossimo salto più agevole.
Grazie per la preziosa riflessione Lino
Caro Italo, cari tutti voi… se ci sarò ancora il 22.12.2012, vi manderò il mio saluto… in questo periodo di tempo,che per me e uguale al eternità, faccio la stessa cosa da sempre :vivo intensamente ogni momento, cosi com’è. E tenendo presente che tutto è possibile, lascio la fiamma accesa ; si spegnerà da sé danzando,ringraziando, cantando, ridendo nello stesso silenzio eterno da dove ha presso forma e luce… E tanta bellezza e tante meraviglie meravigliose che formano la Vita non si perdono mai, anche se si possono scordare…Prepariamoci sia per tutto che per niente, importante è ogni adesso!
Grazie Dana
Ciao Italo, qualunque cosa accadrà o no il 21 dicembre non condizionerà la mia vita.
Da quasi un anno tra alti e bassi sto’ realizzando il mio progetto di lavoro freelance: consulente amministrativa. Dopo essere stata licenziata per presunta crisi aziendale ho cercato la forma fiscale per lavorare autonomamente presso clienti offrendo la mia professionalità (organizzazione amministrativa, problem solving, ottimizzazione delle risorse…) con una flessibilità tale che permette alle aziende di avere una professionalità consolidata senza subire il peso del costo di un dipendente fisso; a me permette di sentirmi libera, non vincolata al successo di una sola azienda e non far ‘stagnare’ la mia energia. Con questo non asserisco che sia facile (inizialmente per fidelizzare un cliente capita di investire del tempo….ma è attualmente la mia maggior risorsa e cerco di farne il miglior uso), però quando riesco a mettere in pratica quanto preventivato ci riesco!…..a volte mi capita anche di ‘trastullarmi’ un po’….però quando devo correre per recuperare ricordo a me stessa dell’anticipo di relax di cui ho già goduto.
Sotto l’aspetto affettivo ho raggiunto i miei equilibri, quindi anche campassi cent’anni avrei sempre qualcosa a cui dedicarmi…..la vita è come un grande libro e a me piace leggere più pagine possibili!….non so’ se ho reso l’idea! Un grande Più Che Puoi a te Italo
Paola, standing ovation.
Vorrei che tutti leggessero il tuo commento, che vale più di ogni altra mia parola.
Una sola te ne dico: grazie…
Certo che ci sarò.
Nel frattempo continuerò con l’esperienza di vita il mio processo evolutivo che non avrebbe subito modifiche se non ci fosse stato il 2012
Al 22 Dicembre Leondino.
Grazie
Lascerò che le mie emozioni mi illuminino la strada…e continuerò a percorrere la strada che loro mi indicano, nonostante le paure, le insicurezze e le lacrime che probabilmente verserò. Non importa, voglio gustarmi ogni momento con la consapevolezza che questa mia vita l’ho scelta io. E quindi ripeterò “ti voglio bene” alle persone che mi stanno a cuore, sì anche a quella che sto frequentando …e a cui non l’ho detto ancora…
un “ti voglio bene” ne libera tante di emozioni, con risultati che uno neanche si aspetterebbe..
Faccio il tifo per te Michela,
Più che puoi.
Molto vero e molto giusto…
Il 22 ci sarò (se Lui non mi ha chiamato prima).
Ma penso che la fine del mondo sia stata ieri, l’altro ieri, e ancora l’altro altro ieri… e lo sarà domani, dopodomani e così via.
Ma ogni giorno che ci svegliamo, sta a noi ricreare il mondo, farlo rinascere migliore per noi e per gli altri cercando di seguire il sentiero che a noi è stato dato con amore, e senza lasciarci deviare dai condizionamenti quotidiani che cercano di farci inciampare.
Ci sentiamo il 22 dicembre
Mi piace questa visione Antonio.
E’ vero, ogni giorno è un nuovo inizio, una nuova fine.
E ancora un nuovo inizio.
Grazie
Semplicemente “ben detto!”
Nella buona sorte e nelle avversità, nelle gioie e nelle difficoltà… io ci sarò” (M.P.)
Caro Stefano è un piacere leggerti anche qui.
Un abbraccione.
Grazie
Italo
stavo pensando ad un messaggio da inviare la sera del 20 dicembre… ma ora mi chiedo “è davvero necessario aspettare quella data per dire ciò che sento?”. la verità è che sarebbe mandare un messaggio a chi non vuole leggere… un po’ come “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”. grazie per gli innumerevoli spunti che ci dai in continuazione.
“è davvero necessario aspettare quella data per dire ciò che sento?”
Questa è una domanda che mi piace molto Ila..
Grazie
SIIIIIIIIII!!!!
Ci saremo!!! 🙂
Grande Italo, grandi osservazioni, sei mitico! ^_^
Grande Josè!
Mi fa piacere leggere il tuo commento.
E so che oggi è un giorno speciale per te…
Faccio il tifo per te (per voi!)
Un abbraccione
Grazie
Italo
Ciao sono Diego,sai cambiare sia una realta’ necessaria ,penso che molti di noi ha una vita scelta dal caso o da altri,ci sono circostanze pero’ che vanno oltre ,chi siamo ma cosa siamo,
Io prego ogni giorni il mio angelo e suggerisco anche a voi di farlo,aiuta e spero che se qualcuno e’ disperato da questa situazione di farsi aiutare.
Grazie mille dei tuoi consigli
Buona giornata
Ecco un “come faccio io”.
Idee, fonti di ispirazione. Bravo Diego.
Grazie
Sabato 22 Dicembre 2012 io ci sarò.
Non credo alla profezia, ma anche se fosse vero
non ho nessun rimpianto,non ho nessuna cosa da fare,
ne dimenticata.
Lucy
Al 22 Dicembre Lucy.
Grazie
Spero tanto di esserci, per ora cerco di apprezzare tutto il bello che la vita, la natura e l’amore mi possono dare dando, a mia volta, tutto ciò che riesco, nel mio piccolo.
Bene Carla.
Grazie
Mi voglio cancellare ma le indicazioni per farlo non sono chiare per cortesia mi dici chiaramente come fare?
e chi si muove .prima devo sposare la mia fidanzata ,poi sistemare alcune questioni professionali e poi perchè diamine darsi una scadenza ?
Ottimi progetti mi pare Massimo.
Complimenti.
Chiudero la mia azienda in crisi e con mia moglie e mio fratello andro a vicere e lavorare in Canada. Non ho soldi ne contatti ne occasioni. E allora? Prendo e parto. W la Vita
Pier, mi alzo e ti faccio un applauso, in standing ovation (e credo anche tutti gli altri che ti leggeranno).
Questo è un approccio “persone che possono”.
Un grosso più che puoi da parte mia per tutto.
Faccio il tifo per te.
mbhe visto che ci si muove per disperazione “sopratutto”ho aperto l armadio degli obbiettivi e mi sono detto quale sia il più ,il più,ilpiù, da portare a termine per rendere il finale epico e entusiasmante ehm…… ho richiuso le ante e mi son detto qui ci vuole qualcosa di extra non basta avere 1 o più obbiettivi da portare a termine perche sono si 1 stimolo mà sono il limite e allora facciamo 1 progetto stimolante e autoalimentante in parole povere inragiungibile mà che abbia energia x farci muovere e rendiamo gli obbiettivi mezzi x ragiungere il progetto così il 22/23/24/25(buonnatale) avremmo ancora e ancora da fare perchè il percorso nn finisce ne dovremo pensare cosa fare perchè succeda quel che succeda noi saremo pronti nn ho detto che è facile ho detto che è possibile!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Bravo Sergio.
Esatto, ci sono solo 2 motivi per i quali ci muoviamo: per ispirazione o per disperazione.
L’ispirazione è potente ma a volte innesca la “rimandite”.
La disperazione è una miccia accesa…
Complimenti e grazie
Buongiorno Italo e buongiorno a tutti,
i miei obiettivi sono tanti, dei quali alcuni confusi. Allora sarà meglio cominciare con uno alla volta, il più impellente: mi impegno a cambiare lavoro o almeno reparto o meglio ancora capo, insomma qualcosa nel mio lavoro deve cambiare e per realizzare questo obiettivo non posso aspettare il 22 dicembre! perciò si comincia subito, da oggi. Ora butto giù un piano da proporre al capo del personale e lo chiamo per prendere un appuntamento, basta rimandare!
e quando avrò raggiunto questo, mi focalizzerò sul prossimo obiettivo…
Auguri e un grosso PiùChePuoi a tutti Voi che avete già espresso i Vs obiettivi, io tifo x Voi!!!
Brava Lella, un obiettivo alla volta. Uno alla volta.
E’ più semplice, fa rimanere focalizzati, è più raggiungibile.
Siamo con te! (facci sapere)
non ho ancora deciso quale sarà IL mio obiettivo ma mi pare di voler fare tante cose che non mi basterà un secolo.
Io ho “dormito” per 50 anni e poi mi sono svegliata e ho scoperto che si può sempre decidere di diventare persone diverse (a 52 anni ho iniziato a seguire il mio desiderio e ho iniziato a studiare canto, per esempio, ed è una grande gioia).
Mi piacerebbe farmi un bel regalo il 23 dicembre visto che è il mio compleanno……..ma devo decidere cosa
Allora decidi Catia e muovi il primo passo.
Noi facciamo il tifo per te!
Grazie
Il mio desiderio più grande è arrivare al 22/12/2012 ed aver fatto un test di gravidanza che finalmente sia POSITIVO!!!!! Da lì in poi gestirò la mia vita per le esigenze che verranno e adotterò gli eventuali cambiamenti che saranno necessari….al momento ci sto mettendo tutta l’energia che possiedo per raggiungere questo traguardo e non saranno certo i MAYA, o chi per essi, a fermare il mio viaggio, che è pur sempre, continuamente, denso di ostacoli…ma non è questo il tempo di fermarsi! Anche se a volte sono stanca e arrabbiata e sembra che ci sia qualcuno che si diverte a spargere sassolini sulla strada per farmi perdere tempo (ah ma se lo becco….ahahah 🙂 ), non voglio mollare…Questa data, quindi, per me non fa alcuna differenza, non credo ci saranno grandi sconvolgimenti per chi nella propria vita ha dato il meglio che poteva…al massimo faremo un po’ di piazza pulita del “pattume” mentale e fisico che ci circonda! Ciaooooooo!!
…e così sia Sonia.
Siamo con te.
Grazie
Italo
Per il mese di ottobre ho già un obiettivo-Scelgo il lavoro giusto che mi permetta di soddisfare tutti i miei bisogni!
A fine novembre ho un altro obiettivo-Scelgo una casa mia,in affitto,ma mia!
A Dicembre ho un’altro obiettivo-Decido di fare le feste qua con i miei, tutti insieme!
Per il terzo obiettivo, qua intendevo Italia,nelle Marche!
Mihaela..sei una bomba.
Avanti tutta e un grosso più che puoi da parte mia.
Grazie.
Italo
Ciao Italo, ciao a tutti,
io ho deciso che da ora in avanti non mi lamenterò piu!
Ringrazierò per ogni cosa anche la piu “insignificante”!
Faro pulizia dentro e fuori, mi godro ogni attimo passato con mio marito, mio figlio, tutti coloro che amo, coloro che ancora non so di amare…
Il 22 io ci sarò, ad ascoltare e forse a raccontare…chissà!
Mi piacerebbe poi assaggiare un dolcetto all’uncinetto!
Piu che puoi a tutti
Ciao Stefania, “pulire” mi sembra un ottimo obiettivo.
E’ il primo fondamentale passo.
p.s.: mi sa che Paola dovrà fare lavoro extra per tutti noi!
Faccio il tifo da adesso per tutti quelli che hanno un obiettivo, per il mio sarà decisivo l’incontro che avrò a Madrid il prossimo mercoledì 26….e poi il 22 dicembre …ci sarò senz’altro
Grazie Italo un saluto e un PIUCHEPUOI a tutti !!!!
Grazie Alessandro, sempre un piacere rileggerti.
Facci sapere.
Faccio il tifo per te…già lo sai.
A presto
Grazie Italo, certo che lo so che fai il tifo ho anche la dedica sul libro 🙂 ciaoo
parole parole parole soltanto parole…..il frutto dell’ignoranza dilaga
Anche io ci sarò, senz’ombra di dubbio. Dal 22 dicembre mi impegnerò a migliorare la qualità dei miei manoscritti una volta per tutte!
Lucrezia.
Faccio il tifo per te Lucrezia.
A presto.
Questa data fa muovere prprio tantissime azioni e parole, una conferma che tutto ha un senso… Herbert Mut.
fine del mondo imminente o….
fine del mondo immanente?
al di là del gioco di parole, tutti coloro che sfuggono al concetto di trascendenza credo si stiano appunto dividendo tra i preoccupati e i menefreghisti…
io ho credo molto nel qui e ora, anche se ammetto che la cosa all’inizio è stata a dir poco dura..
ma ogni giorno imparo a viverlo sempre meglio.
come giustamente sottolinei, la proiezione nel futuro delle nostre aspettative (non aspirazioni) alimenta il timore di vivere a fondo in nostro Essere, immanente o trascendente che sia per ciascuno.
l’augurio che faccio a tutti noi (qui leggenti-veggenti) è che l’aumento esponenziale di consapevolezza di questo magnifico momento di crisi ci faccia essere strumento partecipe di un rinnovamento planetario.
un abbraccio a tutti
Grazie Alex
Io ci sarò … ed avro’ già realizzato il mio obiettivo!!!!!
Ci vediamo il 22 Rino.
Faccio il tifo per te.
Caro Italo, io credo che la previsione catastrofica del 2012 fatta dai Maya non sia altro che il tentativo di spiegare la legge universale dell’entropia. Questa legge ci spiega che nonostante i tanti sforzi dell’uomo, la struttura biologica e fisica del nostro universo è fatalmente destinata al CAOS. L’etimologia della parola Entropia indica un mutamento di stato dell’energia, che passa dall’essere disponibile al non esserlo più. Questo potrebbe accadere a Dicembre??
Forse si.
Ciao
Grazie Jakez.
In realtà la domanda era un’altra ma comunque grazie per il tuo contributo e le tue delucidazioni
Ciao Italo,
bella idea!
Bene, il mio impegno è di capire qual è il Lavoro della mia vita e come guadagnare di più. Per cui detto più concretamente: smettere di andare per tentativi e fare un preciso percorso di riflessione (aiutanta, non di certo da sola), per capire cosa voglio fare e cosa posso fare, tenendo conto sia delle mie capacità, sia della situazione generale in cui ci troviamo.
Che ne dici?
Grazie, io spesso appartengo a quel 90% che ha molti obiettivi e confusi. Allora dopo aver letto il tuo blog, ho deciso di concentrarmi solo su questo e lasciar perdere tutto il resto… anche se smettere di fumare non sarebbe proprio una cosa da rimandare!!!! 🙂
Ciao!!!
Cristina
Congratulazioni Cristina.
Questo è un ottimo obiettivo.
Per il 22 Dicembre allora se ti va aspettiamo la risposta.
Un grosso più che puoi da parte mia per tutto.
Italo
si, Italo! promesso.
Spero di poterti dare notizie positive anche prima!!! 🙂 🙂 ciao!!!
Caro Italo, mi spiace ma questa volta sei arrivato tardi, ho iniziato a cambiare strategia alla mia vita già dall’inizio dell’anno, dandomi degli obiettivi che credo realizzabili, cioè non ho cercato di realizzare cose impossibili, si comincia sempre col poco no??? Devo dirti che ho realizzato poco ma quel poco che soddisfazione!!!! Mi sono tolta qualche sassolino nelle scarpe, ho capito il mio grande valore come persona e non mi svendo più a chi non merita, ho pitturato la mia casa e non avevo mai fatto niente del genere in vita mia, ho ritrovato una serenità che avevo perso tantissimi anni fà tanto che non mi ricordo più quando, e sopratutto ho fatto pulizia dentro e fuori di me circondandomi solo delle persone che stimo e ammiro e che meritano fiducia e rispetto, eliminando tutto quello che è inutile (anche se prima non mi sembrava così). Che ne pensi sono sulla buona strada??? Molto mi ha aiutato leggerti perchè sei una persona intelligente, dinamica e propositiva. Per il 22 dicembre credo che avrò da raccontarti altri piccoli traguardi raggiunti…e se non ne avrò sicuramente saranno in itinere.
Un caro saluto, Tiziana
Cara Tiziana, non sono mai stato più felice di arrivare in ritardo in vita mia.
Non solo credo tu sia sulla buona strada, ma sono sicuro che il 22 dicembre, e il 10 gennaio, e il 15 Marzo e così via…ne avrai di cose da raccontarci.
Complimenti
Italo
Io vorrei diventare una programmatrice di software, un sogno banale, trascurato. In realtà non so da che parte iniziare tra lavoro, casa, bimbi, marito. . . Eppure se dovesse per ipotesi finire il mondo o la vita, quanto mi scoccierebbe non essermi realizzata. Grazie per la riflessione ora devo agire!
Ottimo post ed anche la risposta alla domanda che hai lasciato mi piace.
Se finisse il mondo mi avrebbe infastidito non iniziare i corsi su organizzazione ed obiettivi che sto pianificando. Ma proprio perchè ho una scaletta precisa mi sto muovendo per avviare il primo corso verso metà novembre.
Quindi mi sarebbe dispiaciuto non fare quello che sto per fare, una conferma in più dell’armonia tra valori e azione che sento legato a questo progetto!! 🙂
Grazie Italo
Grazie Cristian
ci sarò! devo vendere tutti i miei dolci all’uncinetto e le ghirlande che sto realizzando dopo aver raccolto per tutta l’estate materiale nei boschi, godendo ogni volta della fortuna che ho a vivere in mezzo alla meravigliosa natura che il 22 dicembre splenderà ricoperta di neve
Che bella immagine Paola.
Un più che puoi per tutto da parte mia.
A presto
solo solo balle,la verità sta tutta nella vignetta
e infatti, questo abbiamo detto no?
abbiamo non mi sembra il termine giusto visto che tanti sono quelli che ci credono
Scusami Camillo, ma credo tu non abbia letto bene l’articolo.
Si diceva che non succederà ma che è strano dover aspettare un cataclisma per muoversi.
E si chiedeva un impegno a fare qualcosa (senza aspettare la fine del mondo per accorgersi di non averla fatta).
Tutto qui.
Beh in un mondo dove “Beautiful, Dancing Days e Grande Fratello” la fanno da padroni (per non citare altre cose) le provocazioni (positive e negative che siano) la fanno da padrone…
Credere a ciò che altri dicono è più semplice nel credere in quello sconosciuto che è il “Se” (l’ Io più nasconsto e seppellito che malgrado gridi rimane inascoltato a causa della incomunicabilità strutturale). Scusare il “criptico” messaggio 🙂
Noi siamo fatti della stessa materia dei sogni… se ho capito bene, Italo vuoi un impegno.
Bene io mi impegno a cercare di ricordare i miei sogni ogni mattina, prima di alzarmi dal letto. Poi ringrazierò il mio Angelo custode ed i Creatore di tutto quello che ci dona, ogni giorno. Allora BUON SOGNO A TUTTI E CI SENTIAMO IL 22/12
Un impegno Franz, esatto.
Grazie Franz
Il mio inizio è questo: focalizzarmi sulla mia interiorità e da lì iniziare a realizzare il mio desiderio.
Bene Loretta, forse poco preciso come intento, ma lo è per me, magari non per te.
Un grosso più che puoi da parte mia
Assolutamente ci vediamo il 22 dicembre, qui o da me?
Assolutamente ci vediamo Roberta.
Qui o da te, ma ci vediamo.
Grazie
Sono Paganelli Enzo, sono sicuro che non avverrà nulla dato che questa fatidica data (se di fatidica si può parlare) non è altro che un cambiamento coscenziale. L’esterno è la proiezione del nostro film interiore. Quando avremo sentito questo all’interno di noi ( se c’è un interno o esterno a noi ,e di questo dubito fortemente) allora sapremo che facciamo parte di un’ unica famiglia compreso piante animali e quant’altro siamo in grado di sognare. La differenza fra ieri e domani stà nell’ esserne consapevole. Quello che sembra, non è. Lasciamo andare le nostre paure, non stà accadendo niente. Lasciamo fluire l’AMORE del NS Creatore (che poi siamo noi) Grazie e spero di non aver scandalizzato alcuno, non è il mio intento ma quello a cui tengo è
l’unità nella diversità. Noi ne facciamo parte consapevolmente o inconsapevolmente. Il libero arbitrio è questo secondo me, cosa vogliamo essere? Qualunque cosa va bene, ma non perdiamo di vista il nostro obbiettivo : siamo sempre DIO . Il bello di tutto questo è che lo sappiamo ma vogliamo continuare a ignorarlo.
Grazie per avere esposto il tuo pensiero Enzo.
Data fatidica o no la mia idea è che non dobbiamo aspettare una certa data per fare, dire o essere qualcosa. Subito.
Grazie
Io ci sarò, determinato più che mai.
Grazie Werther
Italo, hai un pò fatto la scoperta dell’acqua calda. Quante civiltà si sono estinte in passato perchè, pur avendo sotto gli occhi, l’evidenza del loro vivere insostenibile (esempio per tutti gli abitanti dell’Isola di Pasqua) non hanno fatto nulla per cambiare salvo rendersi conto, dopo l’ultimo albero di palma tagliato, che non avrebbero più potuto vivere bene e in certi casi estinguersi perchè non c’erano altri posti dove andare ?
Purtroppo collettivamente c’è ancora cecità.
Io non credo proprio che il 21/12/2012 ci sarà la fine del mondo, i Maya, come hanno anche detto numerosi maestri spirituali viventi e non (i coniugi Givaudan) hanno ribadito che si tratta solo della fine di un’epoca, di una transizione, pure Yogananda l’ha detto, il karma della Terra ancora deve passare per milioni di anni, prima di essere completato.
Ciao Gianluca,
perdonami, ma magari se leggevi tutto l’acqua diventava un po’ più tiepida.
Accetto le critiche, ma prima di muoverle bisogna leggere, altrimenti non vale no?