Questo mese, fra le altre cose, mi sono dedicato anche alla lettura di “E’ il Pensiero che Conta” – Prove sbalorditive del potere della mente, di David R. Hamilton
Devo essere sincero, sono rimasto un po’ deluso da questo libro. Forse il lato più negativo è che si presenta come una rivelazione (come dice il sottotitolo: Prove sbalorditive del potere della mente) e, devo dire, la rivelazione non c’è stata.
Vi parlo dei libri che mi piacciono ma mi sembra giusto parlarvi anche di quelli che non mi hanno convinto del tutto.
Preciso che è un mio personalissimo parere, quello che ha fatto Hamilton è stato raggruppare una serie di esperimenti che dimostrano il potere della mente sulla materia (fino a qui ci siamo, tutto dichiarato!), il problema è che pensavo andasse più in profondità invece, secondo me, rimane ad un livello molto superficiale.
“E’ il pensiero che conta” si presenta anche bene, con la prefazione di Louise L. Hay ma, nello stesso tempo, delude le aspettative almeno di chi come me pensava di andare più in profondità.
Si parla per esempio dei messaggi dall’acqua del dott. Masaru Emoto, dell’Effetto Mozart, dell’effetto placebo ma, come dicevo, senza scendere mai in profondità, senza dire niente di più che chi abbia già dimestichezza con questi argomenti non abbia sentito dire.
Sicuramente un buon libro propedeutico per chi si avvicina in questo momento a questo particolare tipo di tematiche.
Mi sento invece di sconsigliare questa lettura a chi è già “navigato” nell’argomento.