In questo articolo ho preparato un regalo per te.
Lo trovi più in basso da scaricare.
E’ un PDF speciale che contiene un “caso studio” reale, dal titolo:
“Come ho superato la paura che mi impediva di inseguire i miei sogni e raggiungere una situazione finanziaria soddisfacente, con il metodo crea la vita come tu la vuoi”.
Ma prima ci tengo a ringraziarti per quello che è successo in questi giorni e voglio anche rispondere ad alcune domande che ho ricevuto.
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GRAZIE PER IL TUO CONTRIBUTO (e scusa se non ti ho risposto personalmente)
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Martedì ho iniziato a rispondere ai commenti e ai messaggi che ho ricevuto nel sondaggio dopo il video di presentazione del mio nuovo progetto (a proposito, se non hai ancora risposto, puoi farlo cliccando qui, io continuo a leggere tutte le nuove opinioni!).
La bella notizia è che… siamo tanti. Tanti come un piccolo paese, ma distribuito in tutta Italia (che magie si fanno oggi con internet!).
Pensa che in sole 24 ore ho ricevuto circa 800 contributi (tra blog e risposte al sondaggio).
Persone che mi hanno raccontato la loro storia, mi hanno lasciato i loro recapiti, mi hanno chiesto consigli. Il nostro “mondo del possible” all’opera. Meraviglioso.
La cattiva notizia è che… ho iniziato a rispondere, ma è stato impossibile rispondere a tutti. Dovrei fare telefonate per i prossimi 10 giorni..
Quindi perdonami se non ti ho risposto personalmente, sono sicuro mi capirai. Troveremo sicuramente un punto nel quale potremo incontrarci e parlare di noi.
Oltre a scusarmi per l’impossibilità pratica a rispondere a tutti volevo anche ringraziarvi perchè, grazie a voi, ho capito qual è l’ostacolo principale a realizzare i propri desideri.
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COSA TI IMPEDISCE DI CREARE LA VITA CHE VUOI?
La risposta più frequente è stata…
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Forse hai dei sogni da realizzare, forse hai dei progetti, forse sei stufo di vivere una vita guidata dagli altri, forse vuoi guadagnare di più, ma vedi la tua situazione come un limite alla tua realizzazione
Ma da cosa ti senti bloccato?
Principalmente da una cosa: la PAURA di agire verso cose che non hai mai fatto.
Magari sai quali passi compiere.
Ma se poi va male?
Cosa penseranno gli altri?
Cosa succederà alla tua famiglia?
E poi tu…beh, forse tu non sei la persona giusta, agli altri possono accadere certe cose, a te proprio no…
Beh, sappi che… TI CAPISCO BENISSIMO.
I problemi di “fiducia in sé stessi”, con il denaro, con l’azione, sono tutte cose in cui sono passato (e nella vita per fortuna si continua sempre ad imparare, per questo continuo ogni giorno a crescere e ad affrontare problemi e situazioni nuove).
Ora, grazie a 20 anni di studi e “scoperte personali”, sicuramente alcuni punti chiave li ho trovati. Ed è quello che condividerò con te a Febbraio.
I primi di Febbraio uscirà infatti CREA LA VITA COME TU LA VUOI.
La mia personale metodologia per creare la propria vita.
Raccontata umilmente, senza tanti giri di parole, partendo dalla mia vita, partendo… DAI MIEI ERRORI!
E te li descriverò tutti, anche se hanno fatto male.
Perchè non voglio tu possa pensare che sei l’unica persona a commettere degli errori, ho il desiderio che tu mi conosca il più possibile. E sarà più facile se capirai che… non è piovuto nulla dal cielo.
Si, perchè CONOSCERE le persone che hanno realizzato un risultato, è fondamentale.
Per esempio io non sono un “guru” della formazione. Mi hanno chiamato così dopo che sono stato uno dei personaggi del film “The Secret Of The Web” e dopo che PiuChePuoi.it ha riscosso un così grande successo, ma “guru” non lo sono.
Sono solo un uomo, padre di 2 bambini, che nella vita…
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COSA CONTERRA’ CREA LA VITA CHE VUOI?
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…ha avuto la “fortuna” di incontrare molte persone di successo, e il cui maggior pregio è stato probabilmente la “perseveranza” di superare infinite difficoltà .
Ho avuto la fortuna di conoscerli, di parlarci, di fargli domande. Ho avuto la volontà di capire, di sperimentare su me stesso. Di scoprire CHI SONO realmente.
Dalla mia personalissima esperienza e dall’incontro con tutte queste persone ho potuto capire qual è il “piccolo dettaglio” che ha fatto la differenza. E scoprire che spesso… sono cose SEMPLICI.
L’insieme di questi dettagli, questo 5%, questa “essenza“, sarà “Crea la vita come tu la vuoi“, che oggi è diventata una metoodologia.
Niente di “magico”. Niente di “difficile”. Niente “tante belle parole”. Siamo stufi (io prima di te), delle belle parole. Nessun “miracolo”. Non ti dirò “pensa positivo”, ti darò solo semplici passi da compiere… uno alla volta, passi concreti verso ciò che desideri.
Passi che ho applicato su di me. Passi che ho visto applicare sui miei amici. Sui miei clienti. Sui miei partner. E proprio ora, mentre scrivo e lavoro su “Crea la vita come tu la vuoi” rianalizzando i miei appunti, le mie esperienze, rianalizzando la mia vita, le situazioni con le quali mi sono confrontato e che ho superato, ho individuato quelli che ritengo siano i 5 concetti chiave. Ebbene si, ho scoperto che sono solamente 5 le cose che hanno fatto veramente la differenza nella mia vita e in quella di tantissime altre persone. Solamente 5.
Il risultato di tutto questo sarà un’opera multimediale, composta da ore e ore di audio, video, centinaia di pagine scritte, e corredate da “guide pratiche all’applicazione”.
E non solo: visto che molte persone nel sondaggio (veramente tantissime) hanno espresso la volontà di ricevere un supporto mensile, il bisogno di una guida che li accompagni passo passo, sto anche lavorando per creare un servizio MENSILE in AGGIUNTA a Crea la vita come tu la vuoi, che sia un supporto CONTINUO alle persone che lo vorranno.
Sto dedicando tutto me stesso a “Crea la vita come tu la vuoi“, e voglio dirti che sono molto orgoglioso di quello che sto facendo. I miei collaboratori mi dicono che al punto in cui sono oggi il valore a livello formativo dovrebbe superare ampiamente i 200 euro ma io invece sono veramente in imbarazzo nel decidere un prezzo che sia contemporaneamente indicatore del valore ma che sia anche abbastanza accessibile per chiunque (ci terrei che questo mio lavoro raggiungesse soprattutto chi ha più bisogno).
Ti aggiornerò nei prossimi giorni, ma ora la cosa importante e il motivo principale (dopo i dovuti ringraziamenti che volevo farti personalmente) è il mio regalo che ho preparato per te.
Grazie davvero a tutti.
Italo Pentimalli
Ciao Italo, grazie del tuo report di come affrontare La paura del cambiamento, ho detto basta 2 anni fa , e ho intrapreso un nuovo percoso lavorativo, ma ancora non ci siamo.Ci sto lavorando e ogni consiglio da chi ha provato sulla propria pelle questa esperienza è ottimo. Buona vita.Marilena
Ciao Claudia,
condivido la tua confusione riguardo alla direzione da seguire rispetto al lavoro “giusto” per noi.
Secondo la mia esperienza questo è dovuto al fatto che magari per molti anni si è rimasti all’interno di ruoli non compatibili con il nostro modo di essere e quindi, nel momento che si vuole cambiare, la nostra mente non riesce ad elaborare cosa può essere più adatto per noi.
Credo si tratti di assuefazione!
Io ho lasciato il mio lavoro da sei anni per avventurarmi in qualcosa di più appagante dopo quindici anni di un’occupazione scelta per evitare la disoccupazione.
Subito dopo aver fatto il salto, credevo di sapere cosa volevo per il futuro, ma col tempo notavo che la “nuova vita” mi dava degli imput diversi che mi portavano a fare continui aggiustamenti per capire cosa volevo veramente.
Oggi quello che ho compreso è che per scoprire veramente la tua mission in questa vita devi affrontare le paure di cui parla Italo nel suo report e questo significa rischiare!
Cominciare con un primo passo, anche se apparentemente senza senso, ci da la forza di far crescere la nostra energia affinchè la strada pian piano si sveli di fronte a noi.
E’ come la metafora dell’automobile che nella notte deve raggiungere Roma da Milano.
Può vedere solo ciò che illuminano i suoi fari davanti a lei per circa 70 metri; ma vedendo 70 metri alla volta pian piano arriva a destinazione.
Un’altra cosa che mi ha aiutato è stata qualcosa che ho letto in passato:
Se non sai quale è il tuo obiettivo comincia con il “dare” il più possibile, questo ti aiuterà a ricevere in cambio ciò di cui hai bisogno!
In bocca al Lupo!!! 😉
Ezio
Ciao a tutti…mi ritrovo a condividere il commento di Paolo…sono una persona molto determinata e quando decido di iniziare qualcosa la faccio sempre con l’intento di portarla a termine nel migliore dei modi… è da tanto tempo che sento la voglia di un cambiamento in ambito lavorativo…ho il bisogno di sentirmi soddisfatta, appagata…il problema è che non riesco a capire ciò che voglio veramente…sono attratta da troppi lavori e spesso totalmente diversi da loro…quindi qual’è la strada da percorrere???…vista la confusione…sarebbe interessantissimo un tuo contributo in tal senso 😉
ovviamente complimenti per il tuo magnifico lavoro!!!…grazie infinite!!!…ciao…
Ciao Italo, sei magico, leggerti è stato come leggere qualcosa di scritto da me, gli stessi passaggi e le stesse paure, salvo che non sono nella tua stessa situazione familiare dell’epoca ma fortunatamente molto più tranquilla. Il salto l’ho fatto il 31/12/08 e dopo che non ce la facevo più ad accettare una vita che non era quella che volevo io. Fortunatamente il bisogno di essere me stessa è esploso come una bomba ed ho detto “basta”! Ora inizio a muovere i miei primi passi ma sento che l’Universo mi sta mandando ciò che mi serve ed in questo ci sono anche persone come te. Grazie della condivisione, un abbraccio. Ely
ciao italo complimenti per il coraggio mostrato
io purtroppo non ho la forza speciale che hai tu, sono debole e ho paura di fallire,ma ci proverò ad avere più coraggio e a crescere
grazie per l’aiuto che ci dai
Roberta
ciao Italo, la decisione di abbandonare il convenzionale l’ho presa 25 anni fa quando ho frequentato per la 1à volta il corso di dinamica mentale. Ho cominciato ad applicarla da subito nelle piccole cose, poi via via sempre più in settori importanti. Dopo 4 anni ho lasciato il lavoro impiegatizio remunerato abbastanza bene per fare un lavoro artigianale senza alcuna sicurezza. Non posso certo dire che è andato tutto bene, anzi, ma questa esperienza mi ha fatto incontrare persone speciali che ancora oggi frequento e me ne fa conoscere sempre di più. Una di queste sei tu ed aspetto febbraio curioso di “arricchire” la mia conoscenza e dare ulteriore vigore al cammino intrapreso. Grazie per tutto quello che stai facendo. Ti voglio bene, William.
Ciao sei veramente nel mio caso sorprendente oltre a seguirti tra email e articoli pubblicati non finisci mai di stupire:-)
Congratulazioni Italo…
ti seguo molto, e a leggere il tuo percorso direi che (per molti aspetti) è molto simile al mio. Paure, tante, troppe, subdole, e quant’altro… ogni giorno mi chiedo se è possibile superare queste inutili barriere autoimposte (da noi o da altri) e guardando a chi ce l’ha fatta e continuamente lo dimostra, credo sia davvero possibile. Ora è tempo di trovare il coraggio di “partire” verso la vita che vogliamo, impugnare quella “chiave” e aprire le porte che dobbiamo aprire. Ma come? Probabilmente è quello che succede nelle sagge discipline orientali: “il maestro appare quando l’allievo è pronto”.
Tanti progetti allo stato embrionale e la consapevolezza che se si ha un “buon maestro” si farà molta strada, nonostante tutto. una grandissimo saluto Italo…in bocca al lupo. Sono certo che sarà una booooomba!!!!! ci sentiamo!
Caro Italo, noi ormai ci conosciamo da tempo non potrei mentirti anche se lo volessi.Sei Forte,tutto quello che fai e dici io lo capisco, non sono digiuna, delle paure ne ho avute tante, ma le ho tute superate.quello che ora mi manca è il continuare senza mio marito, spentosi il giorno 08,01.2009.Troppo fresco il lutto per parlare di vincere la paura, io paura non ne ho, anzi ho tanta fiduccia nel Signore e ne sono certa che anche il mio sposo di lassù pregherà per me. Un Abbraccio Maria Bonaria.
Italo sei riuscito a farmi piangere e non è facile, mi hai riportato alla mente la grande sofferenza che ho provato quando le persone che più amavo mi hanno dato del pazzo, del bambino che deve crescere e smettere di sognare ad occhi aperti, ma l’io che viveva la routine di ogni giorno, del posto fisso, dello stipendio fisso, dei programmi fissi, e dei sogni irrealizzabili non era l’io che volevo essere.
Ma non ho smesso di sognare, non ho smesso di desiderare di essere un altro me stesso, ho lasciato il mio posto fisso e intrapreso un cammino che sicuramente mi porterà al successo, la strada è in salita ma non inpercorribile ed il desiderio grande, Ti ringrazio perchè quando appare un nuova difficoltà una tua mail mi ricorda che l’importante è guardare oltre e vedere chi o cosa saremo quando avremo superato il problema, e non guardare al problema, “quel che non ti uccide ti rende più forte”. Buon successo a tutti
ciao sono cristina volevo dirti di paure ne ho tante ho lasciato un lavoro di 15 anni e adesso sono 5 anni che non ho piu stabilita certi lavori li ho mollati io non mi sentivo alla altezza ho solo la 3 media e devo dirti che mi sono pentita di non aver studiato ho fatto certe figure alla cassa e adesso ho un altra possibilita ma ho una paura sempre ricominciare da capo nuovi colleghi capi ogni volta a far vedere che vali colleghi stronzi guarda una vitaccia ………….
Ciao a tutti, ho letto il regalo di Italo, peccato che l’ ho letto solo ora. Venerdì scorso, ho preso appuntamento con il capo dell’ ufficio del personale dell’ azienda in cui lavoravo, ho trattato una buona uscita, l’ ho ringraziato e me nesono andato. Dal 1 Febbraio non ho più un posto fisso, non sarò più un impiegato. Bhè sono passati 7 gg, e devo dire che mi sento benisimo, rinato e pieno di energia. Ho tante idee e progetti. E’ stato difficile compiere questo passo, ma mi sono detto, come recita anche Italo nel suo caso reale, male che va se non riuscissi a fare quello che vorrei, un posto da cameriere lo trovo sempre. Sono sposato, ho una figlia e un fitto da pagare. Ma ho tanta voglia di fare.
Italo, che Dio ci aiuti.
Eliseo
Comprendo, caro omonimo,il duro lavoro che hai dovuto affrontare per iniziare una nuova vita piena di incognite. complimenti per esserci riuscito senza conseguenze per la tua salute.
Anche io dopo molti anni di impegno in un lavoro socialmente di successo, ma con continui compromessi con la mia coscienza, ho deciso di cambiare vita. Per poterlo fare ho dovuto prendere un’altra laurea, ma questa è stata la fatica minore. Superare le paure, il giudizio della gente,la preoccupazione dei miei parenti,lo stupore dei dirigenti che mi davano responsabilità e stima. Ho passato anni di duro travaglio interiore. Poi ho avuta un’improvvisa folgorazione: solo il mio bene conta, solo questo devo perseguire con tutte le mie forze. Così ho fatto il salto nel buio, ma lo stress accumulato è esploso in modo drammatico e ho dovuto fare due by pass aorto coronarici. Ora il mio stile di vita è totalmente cambiato e convivo benissimo anche con il mio problema.Mi piacerebbe partecipare a un tuo corso e conoscerti personalmente. Ciao Italo
Non vedo l’ora di leggerti, Italo,cosichè tu possa aiutare anche me!
Un abbraccio
Ho finito ora l’anticipazione del tuo lavoro…
superare la paura di non farcela e riuscire a non farsi condizionare è più facile a dirsi che a farsi…per questo anch’io come te ho applicato la tecnica “prima faccio, poi dico”…è meglio!!
Anche perchè solo noi conosciamo i nostri limiti e solo noi possiamo scegliere il “nostro” stile di vita!!
Aspetto febbraio con entusiasmo!!
Grazie.
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complimenti per il successo avuto per me è importante sentirmi sereno con me stesso così diventa facile esserlo con chi ti circonda
ciao giuseppe
Bravo Italo,
nel tuo pdf omaggio hai proprio centrato il punto più critico che si trova ad affrontare un individuo nel momento del cambiamento.
Ho affrontato la scelta di fare il salto nel vuoto, lasciando un lavoro dipendente ambito da molti, perchè non andava nella stessa direzione della mia anima.
Oggi a distanza di 7 anni sono sicuramente più “me stesso” anche se non ho ancora raggiunto quella sicurezza finanziaria che mi permetta di non fare più compromessi!
Sto anch’io come hai fatto tu, lavorando sull’ostacolo principale: LA PAURA!
Ma questa insicurezza del VUOTO, che sicuramente fa parte del processo di trasformazione, è sempre meno dolorosa di dover vivere una vita PIENA di cose che non ti appartengono.
Grazie
Ciao Italo e grazie di quanto fai per tutti noi.
Sapere già cosa si vuole e cercare i mezzi per raggiungerlo penso sia già un gran passo in avanti.
Ma per chi, come me, sa quel che NON vuole ma NON sa cosa vuole come la mettiamo ?
Qui non è piu’ questione di paura o di non voler osare…ma è questione di vedere oltre….
Penso di non essere l’unico in questa situazione e sarebbe bello e molto utile, secondo me, affrontare il tema.
Grazie infinite
Paolo
Congratulazioni. Signor Pentimalli, Lei reca un bene a chi ha difficoltà caratteriali, paure, mancanza di autostima. Un lavoro benemerito, in un mondo egoista.
Ciao Italo,
sono sempre io (quello che, prima, ‘incontra il maestro’ e, poi, lo ‘uccide’). Ho aperto il tuo ‘regalo’ e ho trovato… me (anch’io ho lasciato il lavoro fisso e ho due figli). Una differenza, però: ho agito quasi d’impulso (anche se il mio Ente di appartenenza mi ha dato un ‘bonus’), senza curarmi molto del giudizio altrui e senza paura. Piuttosto, quel che devo ‘curare’ sono il ‘focus’ e il ‘momentum’. E poi devo ‘atterrare’ (sto troppo nell”iperuranio’)In ogni caso (direbbe Heidegger): “Il terribile è accaduto!”. Per concludere e confermare, un ‘pensiero’ del mitico pop-singer (‘sballato’ ma laureato in filosofia – forse per questo…) Billy Idol: “Il punto è: devi davvero fare le cose perché vuoi farle, perché quello è il tuo sogno. Perché è l’amore della tua vita. Devi appassionarti. Perlomeno, è così che ho fatto io. Non mi è mai interessato vivere l’avventura di un altro. Volevo la mia personale avventura, il mio viaggio. Non volevo montare in sella al sogno di qualcun altro.”
Francamente commenti positivi come chi mi ha preceduto non posso ancora farli…..ci conosciamo così poco…. Diciamo che guardo con interesse al tuo progetto. Ciao
Eccezionale Italo
spero il tuo esempio possa essere di aiuto per altri che vogliono fare il salto, ci vuole tanto coraggio e forte determinazione ma bisogna trovare la giusta carica per operare il cambiamento, se si vuole vivere che veramentela vita che si vuole. spero un giorno di poter spiccare il voilo anch’io.Ciao e complimenti Giuseppe.
Ciao Italo,
Complimenti per questa iniziativa, ora scarico e leggo!!
Tanti auguri per il tuo nuovo ebook, sono sicuro che avrà il successo che merita… 🙂
Ciao Italo
Mi ritrovo in ciò che dici, anche io ho vissuto l’ambivalenza tra l’agire e il lasciar perdere “Tanto non arriverò mai dove voglio andare” così ho perso occasioni; paura e rabbia sono state le mie compagne per lunghi periodi della mia vita.
Ora so cosa voglio, dove voglio andare, non è facile e ancor oggi, ogni tanto, fanno capolino, vecchi schemi mentali; ma ho scoperto una cosa che mi aiuta tanto ed è l’accettazione di ciò che arriva; così non combatto più e pian piano vado avanti con la certezza che l’entusiasmo, la curiosità per il nuovo e il piacere per ciò che faccio mi condurranno sul sentiero della “vita che voglio vivere”
grazie
un affettuoso saluto
Nicoletta
grazie italo!
mi iene quasi da piangere … leggo quello che è il mio percorso ora e vedo quello che sarà il mio successo domani…
Ciao Italo e comlimenti per il tuo progetto, sono certo che sarà un grande successo, come lo è Più Che Puoi.
Spero di poter attingere alla fonte del sapere, come è accaduto e risolvere i tanti guai che mi stanno accadendo…
A presto
“L’universo si sposta per chi AGISCE”!” Io aggiungerei: “Quando l’allievo è pronto… il maestro si presenta!”; ma poi: “Se incontri il Buddha (il ‘maestro’), uccidilo!” In definitiva: una volta appreso, fai da te… (il racconto “Gesù sulla via di Emmaus” – nel Vangelo di Luca 24,13-35 – è, in questo senso, ‘paradigmatico’). Ma il ‘maestro’ ci vuole!
Ciao Italo 🙂
Ti seguo da un po, ma è in questi giorni che riesco a trovare il tempo per scriverti e entrare di più nella “tua” comunità.
Per il momento ti ringrazio per quello che fai e per i tuoi contenuti, che continuerò ad approfondire.
Ciao un abbraccio 🙂 Simone
carissimo grazie! Io sono su questa strada da poco o da sempre! non sento paura, ho fiducia in me stessa e nell’universo e i risultati cominciano a vedersi, non fosse altro che nella serenità che ogni mattina mi pervade! 1000 persone in poche ore wow! lo sai che gregg braden sostiene che meno di 8.000 persone che imparino a sentire emozionalmente la pace e la sentano contemporaneamente potrebbero portare la pace sul nostro malandato pianeta?!? la radice quadrata dell’1% della popolazione
ciaooooooooo!!!!
Ho appena letto il documento, perchè in questo periodo ho proprio senza saperlo attraversato tutte le fasi che tu scrivevi, proprio come le avessi scritte io.
Una volta ho sentito la frase “L’universo si sposta per chi AGISCE”!.
Ora sto continuando in questa strada, e già sto vedendo che mi stanno succedendo cose che non avevo nemmeno previsto.
Grazie a quello che hai creato con PIUCHEPUOI.
Ciao
Stefano