Tempesta solare

Dicembre 2012: se i Maya avessero ragione?

Ogni volta che sento parlare di questo argomento mi viene da storcere il naso, lo ammetto.

Eppure la Scienza (e la Storia) confermano: potrebbe essere vero.
Mancano solo 3 mesi nel momento in cui sto scrivendo queste parole.

No, non può essere. Il mondo si salverà, si risveglierà. Giusto?
O al massimo non accadrà nulla.

Anche io ma..se 2 indizi fanno una prova…prendiamo in considerazione quello che sto per dirti
(ho anche una domanda importante per te):

 

Profezia Maya 2012: una breve premessa

Calendario Maya Dicembre 2012Per le poche anime che ancora non lo sapessero (nota: se sai già passa direttamente a Indizio 1: tempeste solari) i Maya, una delle civiltà più avanzate e incredibili della storia, fra le altre cose diedero vita al calendario del computo che calcolava i cicli e la durata delle ere.

La fine dell’ultimo ciclo è prevista proprio per il 21 Dicembre 2012 (nota importante: so di essere stato molto breve e probabilmente troppo frettoloso, ma se n’è parlato già tanto, per chi non sapesse basta cercare su Google).

Per qualche strano motivo dunque, come sembra essere confermato anche da numerose altre tradizioni (come quella antica cinese dell’I Ching e quella induista) il 21 Dicembre 2012 potrebbe essere l’ultimo dei nostri giorni.

Ma ora passiamo agli indizi.

Indizio 1:  Tempeste Solari

Tempesta solare

Alcune posizioni che il Sole e gli altri pianeti assumono durante i loro cicli sono in grado di provocare reazioni sulla terra (maree, terremoti, eruzioni vulcaniche ecc).

In particolare determinate configurazioni possono provocare quelle che vengono chiamate tempeste solari che, se di grande entità, sono in grado di generare veri e propri cataclismi.

Bene, per quanto riguarda i Maya ci troviamo nell’epoca del “quarto sole” che terminerà proprio il 21 Dicembre 2012.

Indizio 1: di certo sappiamo che gli astronomi moderni hanno confermato, da appena qualche anno, l’arrivo di una terribile tempesta solare proprio per il 2012.

 

Inversione dei poli magnetici

Indizio 2: Inversione dei Poli Magnetici

Si sa, la vita è un ciclo. E anche gli eventi che caratterizzano l’universo.

Sempre in modo ciclico, dunque, la terra cambia i suoi poli magnetici (non quelli geografici).

E’ inutile dire che non ci sono prove inconfutabili, solo teorie. Però sembra che in seguito ad ogni inversione dei poli segua in modo immediato un brusco arresto di marcia caratterizzato spesso da inondazioni, violenti terremoti e cambiamento delle condizioni di vita.

Ad esempio:

  • Che fine hanno fatto gli Egiziani e gli stessi Maya?
  • Civiltà che hanno dimostrato di possedere informazioni e strumenti tecnologici apparentemente non in linea con i loro tempi improvvisamente svanite nel nulla.
    Basti pensare che le piramidi (sia Egizie che Maya che di ogni altra tradizione) sono state realizzate con precisioni matemetiche non in linea con le conoscenze attribuibili alle loro epoche e che realizzarono opere di alta ingegneria dove materiali quali il granito e la diotrite venivano tagliati come fossero burro (pensa solo che per farlo oggi dovremmo utilizzare le più potenti e sofisticate punte di diamante disponibili in commercio).
  • Che si sia trattato anche per loro di un brusco arresto di marcia?
    La Sfinge, per esempio, mostra segni di erosione marina. Durante recenti scavi in Bosnia sono state rivenute strutture di Piramidi (si, in Bosnia..) che presentano numerose conchiglie fossili e altre prove geologiche inconfutabili del fatto che un tempo queste strutture sono state ricoperte dalle acque (per non parlare poi dei tunnel e porti sommersi, dei muri e delle strutture subacque, delle chilometriche strade che partono dallo Yucatàn e dalla Florida per perdersi negli abissi dell’Oceano Atlantico..che ci fanno strade nell’Oceano Atlantico?)
  • Perchè molte tradizioni, seppur distanti fra loro, raccontano storie con molti tratti in comune riguardanti un cosidetto “Diluvio Universale“?
    (il racconto biblico dell’Arca di Noè, la storia Indù Puranica di Manu, la storia di Deucalione nella mitologia greca o, nella mitologia babilonese, Utnapishtim nell’Epopea di Gilgamesh)

Indizio 2: la Scienza confermerebbe che sia in atto proprio una di queste inversione dei poli e che la stessa avrà il suo culmine proprio nel 2012

 

Ma adesso STOP, fermati. Qui trovi la vera domanda chiave

StopQuanto detto finora in realtà era una premessa per questa, che è la vera domanda chiave che voglio rivolgerti.

Non era mia intenzione spaventarti (spero di non averlo fatto). Che il 21 Dicembre 2012 sia o no l’ultimo giorno in realtà (come diceva una canzone di Lucio Battisti) lo scropriremo solo vivendo (e ormai manca poco per scoprirlo).

Non c’è motivo di spaventarsi o di stare in ansia, tanto se deve accadere accadrà e se non succederà..meglio così.

Ma prima della domanda chiave una

NOTA IMPORTANTE: questa è la prima parte dell’articolo, la seconda la pubblicherò fra 15 giorni. Ed ora ecco la vera domanda chiave:

Se i Maya avessero ragione…

Chiaro che se i Maya avessero ragione non avresti in pratica più tempo per fare nulla o quasi.

Ma fermati qualche secondo (bastano pochi secondi) e prova a immaginare:

 

“se veramente fra 3 mesi arrivasse un
cataclisma che provocasse la fine del mondo,
cosa ti infastidirebbe non aver fatto?”

 

No, non sto parlando di rimpianti.
I rimpianti hanno quel non so cosa di passivo, di rinunciatario, di vittimistico.

Sto parlando invece di quel qualcosa che ti darebbe proprio fastidio, che ti roderebbe dentro, proprio alla bocca dello stomaco (sicuramente hai già sentito altre volte questa sensazione).

NOTA IMPORTANTE: mi piacerebbe rispondessi non con ipotesi su ciò che accadrà, ma dando una risposta alla domanda che ti ho fatto.

Ci sentiamo fra 15 giorni, con la seconda parte dell’articolo.

Intanto attendo qui sotto il tuo commento:

Se i Maya avessero ragione, cosa ti infastidirebbe non aver fatto?

181 commenti su “Dicembre 2012: se i Maya avessero ragione?”

  1. Pingback: Fine del mondo: Dicembre 2012?

  2. Conoscevo già le catastrofiche teorie dei Maja, ma essendo un ‘ottimista per natura ,pur avendo avuto nella mia lunga vita (ho appena compiuto felicemente 80 anni) tante felicità ma anche tanti dolori come penso succeda a tutti noi mortali, ho imparato,che dopo il triste viene anche il gioioso e che la vita è un bene preziosissimo, anche se non sempre facile perchè solo superando le inevitabili difficoltà si impara a viverla positivamente.CHE SIANO VERE O NO LE VARIE TEORIE SCIENTIFICHE che annunziano la fine del nostro mondo,non ci deve assolutamente preoccupare perchè ,non essendo eterni ,prima o dopo ce ne andiamo : vuoi perchè è arrivata la nostra ora ,vuoi per incidenti , malattie guerre .o perchè anche il nostro globo ha un principio e una fine.
    Certo la morte ci rattrista ma il segreto è vivere ogni giorno come fosse l’ultimo pur continuando a fare progetti come fossimo eterni! Mi rattristo solo quando penso che non vedrò
    più la mia bellissima famigliola :le mie brave figlie generi e i cinque meravigliosi nipoti! Ma
    subito mi consolo pensando a quella teoria per cui potremo rallegrarci anche nell’Aldilà!
    Un saluto a tutti voi e siate speranzosi! assunta

  3. se i Maya avessero ragione allora non ci sarà nessuna catastrofe e sapete perchè? Perchè i Maya non hanno previsto alcuna fine del mondo o catastrofe planetaria. Queste cose sono state previste da persone che (s)parlano a nome dei Maya. Non è poi un mistero che gli attuali sacerdoti discendenti dei Maya, coloro che conoscono davvero le scritture e il modo di interpretarle (ma che guarda caso non vengono mai ascoltati dai sedicenti studiosi o trasmissioni tv), sono infastiditi da tutto queste interpetazioni ad minchiam su quanto lasciato dai loro antenati. Pensiamo poi al fantomatico pianeta Nibiru: se davvero ci fosse, dato che mancano circa 3 mesi “all’evento” sarebbe facilmente visibile ai telescopi, tant’è che anche tra i sostenitori del pianeta x stanno incominciando ad esserci degli scettici.

  4. Se il 21.12.2012 finisce questo modo di intendere la vita, vorrei averla vissuta fino in fondo nel
    modo in cui la intendo io. Mi sto esercitando nel dare credito al “MIO” modo di sentire ciò che è giusto x me. Voglio “rischiare” di essere me stessa a costo di “scoprire” il 22.12.2012 che mi ero sbagliata. Almeno saprò che mi ero sbagliata. Ma forse scoprirò che avevo ragione nel darmi credito.Ecco ciò che sto facendo in attesa del 21.12.o comunque della mia fine reale
    quando essa sarà 2012 o 2050. Non importa quando. Mi importa di essermi ascoltata,presa sul serio.Anche contro tutte le evidenze o le conferme esterne.Mi confermo da sola e rischio.
    Ma rischio la “Mia” vita non quella degli altri.Grazie a “chi” mi legge,e soprattutto a “chi” mi dice la sua.Ma “grazie” a me stessa che ho avuto il coraggio di ascoltare.Faccio come diceva
    Eduard Bach “:Ascolta solo te syesso”e ricorda che ciò in cui credi è vero x te. Questo lo aggiungo io. Non pretendere che sia vero x altri o x tutti.Io rispondo solo di me stessa. Ciao.
    Saluti a tutti.Anna Mannucci

  5. Non temo una eventuale fine di tutto, come non ne temo una personale, che so ci sarà sicuramente anche se ovviamente non ne conosco la data. Forse temo più di tutto il proseguimento di una vita come sta diventando in questo tempo: una sorta di giostra impazzita dalla quale occorrerebbe scendere per guardarci intorno e apprezzare quello che abbiamo di vero. E il vero non è il potere, non sono i soldi, è quello che abbiamo fatto e facciamo per gli altri che ci sono accanto e anche per coloro che forse a malapena conosciamo. E’ quello che siamo stati e siamo capaci di fare con un sorriso di incoraggiamento o con un consiglio dato discretamente e nel momento giusto. Ma torniamo alla domanda di Italo: cosa mi infastidirebbe non aver fatto? Esattamente quello che ho appena scritto, mi infastidirebbe non essere stata con il mio prossimo come vorrei che il mio prossimo fosse con me. E non sto facendo lezioni di cristianesimo, ma di buon senso. Per vivere sereni sarebbe stato sufficiente entrare in sintonia con il tutto e il tutto siamo noi umani, in armonia con l’universo. E nella prossima vita, alla prossima occasione, dovremo ricordarci di questo: se un ciclo finisce è perchè deve iniziarne uno migliore, Non ci sarà la fine di tutto, il tutto continuerà a esistere, in un’altra dimensione, forse su altri pianeti, con altre forme di vita… ma l’impegno è migliorare. Fermiamo questa giostra impazzita e godiamo lo spettacolo della nostra Terra, anche nel momento in cui, forse, diventeremo consapevoli di doverla lasciare.

  6. BELLA DOMANDA?!?
    La risposta, a mio avviso, può andare in due direzioni a seconda dell’ipotesi su ciò che accadrà:
    a) se il Mondo scomparisse, qualunque risposta assumerebbe il senso del rimpianto, del rammarico per non aver “fatto o non fatto” qualcosa;
    b) se il Mondo si trasformasse da un punto di vista “energetico”, avrebbe più senso porsi il quesito:
    – Come ci arrivo io a questo appuntamento? –
    Il punto, quindi, potrebbe essere, non “fare o non fare” qualcosa,
    ma l’amletico “essere o non essere”!
    Se ci sarà una “selezione naturale” della specie, non sopravviveranno i “dinisauri” pompati dagli estrogeni; la storia insegna che i dinosauri si sono estinti e con l’Evoluzione è apparso l’UOMO, essere in spirito e logos.
    Sopravviverà la carne o lo spirito? (senza alcun riferimento religioso ovviamente!)
    Se la carne non sopravvive………. amen!
    Se sopravvive l’Energia, lo spirito, io sono pronta? Ci sarò dopo?
    A dire il vero, non mi sono molto occupata del 21/12/2012 seguendo questa o quella teoria, ma qualche tempo fà, ragionando tra i pensieri dei miei interessi, mi sono chiesta in effetti:
    – Se ci sarà una “rivoluzione energetica”, cosa di me sopravviverà? Sono pronta? (mi pare proprio di no!).
    Cosa posso fare per sentirmi “parte” di questo appuntamento?!………….

  7. Caro Italo, mi domando: PUO’ UN PROGETTO DI VITA COSI’ INTELLIGENTE (LA NS. GALASSIA, LA NS. TERRA E TUTTO CIO’ CHE CI STA SOPRA), FINIRE IN UN MODO COSI’ STUPIDO? SE I MAYA AVESSERO AVUTO GIA’ TUTTE LE RISPOSTE AVREBBERO SALVATO INNANZI TUTTO SE’ STESSI. Non credi? Ci sentiamo per la fine d’anno a festeggiare tutti assieme una Nuova Era. 🙂

  8. Cosa mi infastidirebbe di non aver fatto?
    Innanzitutto di non essermi diplomata, dato che frequento ancora il liceo, e anche di non aver finito gli studi di flauto al conservatorio, dato tutto l’impegno attraverso gli anni. Però penso che più di tutti mi infastidirebbe il non essere riuscita a far conoscere i miei libri al pubblico. di non aver avuto abbastanza fegato da proporli ad una casa editrice.
    Perciò spero proprio che il mondo non finisca tra tre mesi e, se possibile, neanche tra i prossimi cinque miliardi di anni. Poi si sa, ci penserà il sole ad arrostirci tutti, anche se dubito che la specie umana sarà ancora su questo pianeta per allora…

    1. Ciao Lucrezia, io dico che ci sono cose “che stai facendo”, come il conservatorio.
      per queste cose non credo possano esserci rimpianti.
      Ci sono altre cose che invece si possono fare..basta una decisione….

      Un grosso più che puoi da parte mia per tutto Lucrezia.
      Italo

  9. Non sono ancora riuscito a nuotare in mare con una balena.
    Se finisse il mondo piangerei per aver rimandato questo mio sogno.
    Ciao a tutti

  10. Ciao Italo.. il mio pc è impazzito! ha inviato il commento prima che… iniziassi a scriverlo! soffrirà anche lui da ansia da fine del mondo! A me personalmente spiacerebbe non essere riuscita a realizzarmi proprio ora che ho capito e trovato la strada da percorrere, ma sono ottimista, non credo nella fine ma in un nuovo inizio… poi che sia qua o altrove non ha importanza 🙂 sono fiduciosa, questa è solo la nostra realtà ma ce ne sono tante altre al di fuori. Ciao Angela

    1. Vedi allora che arrivano i primi segnali?! Ahahah.
      Il fatto che tu abbia trovato la strada, sai meglio di me, è già una conquista.
      Complimenti e un grosso più che puoi da parte mia per tutto Angela

  11. Ciao a tutti, per me questa previsione dei Maya o meglio ancora di persone che hanno studiato questo popolo e interpretato questa fine del mondo è una grande Bufala…
    Come ha scritto qualcuno molta gente ci ha speculato sopra, film, libri, ecc. ecc.
    Poi la vita si vive alla giornata e secondo me, noi non possiamo decidere o cambiare il nostro futuro, quindi inutile stare a ragionarci sopra quel che viene ci prendiamo, uno può anche uscire in bici un pazzo ti travolge e fine della storia senza tante previsioni.
    Il mio sarà un pensiero molto terra terra, ma è la triste realta…

      1. Forse nel dire che non possiamo cambiare il nostro futuro non mi sono espresso bene. “intendevo dire che non possiamo cambiare eventi tipo questo” se deve succedere succederà è basta non dipende da noi e non siamo stati noi la causa. Esempio c’è n pazzo che mette una bomba in stazione tu ti trovi li nel momento che esplode, tu sei stato vittima innoccente di un fatto che non dipendeva da te stesso e non hai potuto cambiare o decidere il tuo futuro…
        Poi è ovvio che nella vita noi siamo artefici del nostro futuro dal lavoro che scegliamo dalle persone che ci circondiamo e da tutto il resto, ma facciamo parte di un sistema in cui noi ci ritroviamo a dover pagare colpe di altre persone senza che noi possiamo decidere. (vedi le guerre i cattivi governi e tante altre cose)

  12. Lo sapremo quando sara’il momento nel presente non lo sappiamo anche se ci piacerebbe,non ci credo per cui deduco hanno torto,il futuro non possiamo conoscerlo mai ,penso rovineremmo anche quello.Sto bene cosi’ho fatto tutto cio’che volevo fare nel bene e nel male assumendomi sempre le mie responsabilita’.

  13. Ciao Italo,ci ho pensato,ma non ho rimpianti,rimorsi o cose incompiute per quanto dipende da me e vivo molto serenamente il passaggio della data in questione.Immagino che questo non sia esattamente quello che cerchi,perché stai aspettando persone insoddisfatte che vogliano fare”piùchepossono”. Ad ogni modo sono abbastanza informato in merito a:fine del mondo-giorno del giudizio-e simili. Sono informazioni che trovo decisive sull’argomento.Se dovessi essere interessato,come pure gli altri lettori,mi metto a disposizione più che volentieri,”piùcheposso”,questo sì. Alla prossima! 😉 Buona crescita x tutti…

    1. Ciao Federico, non ho capito benissimo scusami.
      Comunque no, non cerco persone insoddisfatte, al contrario (nei vari commenti ho fatto i miei complimenti a coloro che hanno detto “io starei tranquillo con la mia coscienza”).
      Essere sereni è una gran cosa, non avere cose “non fatte” che darebbero fastidio ancora di più.
      Chiedevo semplicemente un’opinione, come tutte quelle che sono arrivate.
      Tutto qui.

      Grazie Federico.

  14. avrei il rimpianto di non aver posto abbastanza fiducia in DIO PADRE !
    e credo che ci sarà in era migliore di questa ! dii armonia e di PACE!Quindi non vedo l’ora!!

  15. …..se deve arivare la fine del mondo, ci auguro che sia decisa e veloce, così non se ne parla più e in tal caso non esisterei più per poter riflettere sulle cose non fatte e farmi girare lo stomaco. Ora mi impegno a cogliere i segnali che l’universo mi manda per vivere al meglio, semplicemente e onestamente.

  16. sono domande che mi sono fatta ..non c’è nulla che rimpiangerei quella che sono oggi è la somma di tutti gli errori che ho fatto e che mi hanno reso una persona serena ,,forse l’unica cosa che mi piacerebbe aver fatto è una vacanza ai caraibi tutti insieme !!!ai miei figli ai miei genitori …ma non importa,,domani organizzo un bel pranzo e ci si ritrova tutti,poi c’è la vendemmia,,,e dopo comincio a pensare al natale ,ecc ecc

  17. Mi infastidirebbe non avere fatto tutto !! tutto quello che avrei potuto e saputo fare ! perche’ quel che ho fatto fin qui non e’ quello che volevo veramente . ma poi penserei che non varrebbe la pena starci a pensare troppo e mi mettrei a pensare al poco futuro che mi resta .
    forse l’unica cosa che mi darebbe davvero fastidio sarebbe il pensare che mio figlio non avra’ la possibilita’ di godere di tante cose belle che la vita ti riserva,questo sarebbe davvero un bel peso.

  18. Nè dubbi, nè rimorsi, nè rimpianti.
    Questo è sempre stato il mio motto, per cercare di realizzare i miei sogni, naturalmente nel rispetto di tutti e di tutto e quando ho fatto un errore l’ho commesso in buona fede, perchè è inevitabile, fa parte della crescita e probabilmente il 21/12/2012 sarà un acceleratore di crescita per tutti e quindi non ho assolutamente paura.
    Che succeda quello che deve succedere.
    Qualsiasi cosa sia

  19. …mi farebbe biiiippp come una bestia non aver mai visto Parigi e non aver mai passato una notte nei castelli della Loira!!!! Perchè c’è sempre tempo…oggi no….domani nemmeno…e passano anni!!!!! Mannaggia!!! Ah! Ma ora ci vado eh!!!

  20. Il mondo rimarrà lo stesso,le persone anche,si entrerà in una nuova era fatta di energie positive e di persone con energie positive che andranno a bilanciare tutta la negatività che si è diffusa e che si è incrementata negli ultimi secoli!!!Questo sarà scomodo per tutti quelli che credono di vivere nella felicità effimera che il male porta con se!!!! In altri termini è come se il bene cercherà di resettare il mondo contrastando il male!!! Io ci credo.

  21. Ciao Italo, dentro di me sento di essere sempre più vicina al mio eterico, a me stessa, il mio cammino mi sta portando proprio a quei giorni, qualsiasi cosa succeda, in modo da non rimpiangere o aver paura di nulla. Questo forse anche perchè sono una privilegiata in quanto ho dei doni che altre persone non hanno e ho imparato a vederli tali da relativamente poco quindi sto seguendo il cammino. In questo periodo tutto l’universo, il Cosmo, il Pianeta, il “Sotto” e il “Sopra” sono così in connessione energetica-magnatica-plastica in maniera così tremendamente forte da lasciare segni e sogni ovunque per ognuno quindi in questo periodo rimanente voglio toccare spiritualmente più persone possibile per “attivarle” anche se non so ancora come fare la mia anima mi indicherà la strada, voglio abbracciare e dare il più possibile a tutte le persone a cui voglio bene e che lo meritano (rispetto alla loro aura e al loro Karma) e a cui “arrivo”, voglio poter arrivare ad allinearmi completamente e totalmente e rimanere col cuore e l’anima (e perchè no, anche l’animo) aperti per far fluire e sentire e far sentire, voglio poter abbracciare di più e farmi sentire di più da chi mi vuol bene e da chi ne ha bisogno, voglio poter preparare le persone che ancora non sono ancora del tutto pronte o che comunque hanno la giusta disposizione a cambiare, far leggere i segni a più persone possibili cioè insegnarglielo a fare continuando quello che ho già fatto per molti anni, voglio davvero POTER PARLARE CON TE ITALO perchè è da molto che vorrei farlo ma non so mai come raggiungerti o forse è solo paura di farlo perchè so che tipo di anima sei e ti sento vibrare così positivo che vorrei condividere con te qualche riga di una email perchè tu possa sapere delle cose importanti (per favore dimmi dove posso mandare la mia email in modo che possa essere letta da te), voglio abbracciare stretta stretta mia mamma, riuscire a liberarmi dagli ultimi pesi di relazioni sbagliate che mi trascino da anni per abitudine e in fine addormentarmi sulla spalla di Andrea e potergli dire e fargli capire quanto lo amo e l’ho sempre amato (perchè lui non si rende conto di quanto è speciale e quanto non è solo, di quanto lo amo e non lo lascerò mai in balia del vuoto e della sua solitudine che lo perseguita, che ha tutto il mio cuore in mano e mai e poi mai faremo gli stessi sbagli e mai e poi mai gli lascerò andare la mano, ne andasse di…qualsiasi cosa.!) E tutto questo si può fare, quindi grazie Italo per avermi dato un motivo in più per raccogliermi e pensare e poi FARE. Per il resto, per il dopo ..beh aspetto con ansia il tuo articolo perchè ho un’idea del filo rosso e mi piacerà molto seguirlo, ma non rivelo nulla del dopo … ops! già Rivelare è un indizio..insomma “togliere il velo”, un abbraccio a tutti e a cnhe a te Italo, per favore dimmi come ti posso contattare anche sulla mia email privata perchè è davvero molto molto importante (non scherzo) e ho visto che hai letto tutti e hai risposto quindi spero che questa sia la volta buona! Grazie mille in anticipo e leggete tra le righe della realtà che vi sta attorno, tutto e correlato e tutto vi sta parlando!

    1. Ciao Sabrina, le tue parole non si leggono, si “sentono”.
      Scrivimi all’indirizzo scrivimi @ piuchepuoi.it (senza spazi) con oggetto “All’attenzione di Italo”.
      Ti leggerò con grande piacere.

      E un grosso più che puoi da parte mia per tutto.
      Grazie Sabrina

    2. Ciao Sabrina!Sei un fiume in piena di energia da dare!Visto che cerchi il modo per farlo,ti invito a condividere quello che sto facendo anch’io da anni per la crescita spirituale,forse è quello che aspetti.Visita il sito jw.org.Sono persone che lavorano sodo da molti decenni in tutto il mondo per questo.Un grande augurio anche da parte mia

  22. Ho pensato e ripensato…..per quanto riguarda il passato mi va bene così come è stato…in fondo non sarei qui in questo momento ad interessarmi di come potere migliorare me stessa se non avessi fatto tutto ciò che ho fatto….la consapevolezza che ho raggiunto la devo al mio passato…
    Quello che mi infastidice ora, invece, è che non ho ancora detto alla persona che mi piace e che frequento che gli voglio bene, anche se so di non essere corrisposta..il fatto è che non so se per tattica, orgoglio, testardaggine, vergogna (??) lo farò mai…sicuramente è questo ciò che mi infastidirebbe….è proprio triste…e proprio sciocco…

    1. “Ho pensato e ripensato”…questo è quello che speravo Michela.
      Dire ad una persona “ti voglio bene” è un atto di suprema bellezza, non conta nulla se si è ricambiati o no. L’amore si dona, prima di tutto.

      Più che puoi da parte mia Michela..
      Grazie
      Italo

  23. DIVENIRE CONSAPEVOLI CHE L’AMORE E’ L’UNICO SENTIMENTO CHE HA UN VALORE SUPREMO, CHE LA MORTE, COME LA INTENDONO TUTTI , NON ESISTE, CHE CONTINUEREMO A VIVERE MEGLIO SOLO SE QUESTA CONSAPEVOLEZZA AVVIENE PRIMA DELLA NOSTRA MORTE FISICA, ALTRIMENTI…LA MADRE DEI CRETINI RIMARRA’ SEMPRE INCINTA !!!!

  24. Se ci saranno cataclismi e non potremo avere più energia elettrica, mi viene da pensare a tutto il nostro sistema economico, ai nostri conti in banca virtuali ecc ecc
    Piombremo in men che non si dica al medioevo,
    In quel caso saremo in tanti a festeggiare….perchè tanti hanno un mutuo da pagare 🙂
    A parte gli scherzi potrebbe esserci veramente un grande sconvolgimento economico
    beati coloro che avranno investito in oro puro fisico…

    ma….sopravviveremo?

    Intanto in questi tre mesi vorrei capire il senso della vita….amare?
    si….vorrei amarmi ancor di piu….amare ancor di piu…. e
    celebrare un ringraziamento solenne a questa seppur breve e vita.

    Una cosa è certa se non succederà nulla mio ex marito avrà due motivi per festeggiare in quella data, perchè è proprio il giorno del suo compleanno e io dovrò pagare il regalo che gli farà mia figlia.

    Frida da Cesenatico

  25. Salve Italo,la tua è una domanda davvero interessante,dopo aver riflettuto qualche secondo devo dire che se mancano oramai 3 mesi alla fine del mondo ?!! per me è soltanto sempre ammesso che sia vero uno sconvolgimento naturale dovuto all’inquinamento terrestre e la vita continuerà; ma ritorniamo alla domanda: a me non infastidirebbe proprio nulla non ho niente in sospeso,mi sento in pace con me stessa e col mondo,se sarà la fine,semplicemente me ne andrei a miglior vita.

  26. Mi dispiacerebbe aver sempre vissuto occupandomi degli altri senza mai riuscire a ritagliare un momento per me fino a trascurare anche la mia salute: non ho il tempo per ammalarmi!
    Ma questo rimpianto non è legato al 21 dicembre 2012 perchè un incidente mortale o un infarto potrebbero capitare in qualsiasi data ed equivalere alla fine del mondo a livello personale. Così, tanto per portarmi avanti, proprio oggi ho chiesto qualche mese di aspettativa sul lavoro per riposarmi e non arrivare stressata alla fatidica data. Se poi non dovesse succedere nulla, avrò tempo fino ai 66 anni per lavorare!

  27. Ciao Italo, proprio bello questo spunto di riflessione. Mi tornano in mente i pensieri e gli interrogativi che qualche anno sottoponevo allo Stefano che si pre-occupava del 2012, senza ancora una fissa dimora, un lavoro stabile, senza prole e senza una chiara direzione di vita.

    Nel 2008, inizio 2009, periodo in cui mi interessai alla profezia Maya, fine del mondo (o semplice cambio era?), ero spasmodicamente alla ricerca di risposte, indizi, verità.. scoprendo poi che l’unica verità sta nel nostro presente, nel vivere qui e ora meglio che possiamo, dando il meglio per sé e per chi ci sta accanto. Ho iniziato a mettere in pratica il mio presente senza preoccuparmi troppo del futuro, o meglio ho iniziato serenamente a disegnarlo e piano piano si è materializzato. Oggi è il massimo che posso chiedere dalla vita, non smetterò mai di ringraziarla (e ringraziare chi mi sta vicino), non ho alcun rimpianto anche se domani sarà (e io sarò) ancora migliore… poiché ho un giorno di esperienza in più in questo meraviglioso cammino chiamato vita!

    Non temo la morte, né mi spaventano le catastrofi in teoria poiché non le mai vissute in prima persona, bisognerebbe chiedere ai miei amici giapponesi o ai più vicini aquilani ed emiliani… il 21 dicembre per molti di loro è già arrivato, non credi?

    Mi auguro solo di poter proseguire quel cammino iniziato con mia moglie, mia figlia e i miei amici allievi sulla Via della Pace tramite i principi del Budo, e se così non sarà “gam zu lé tovà!”… mi basterà festeggiare il mio 36 compleanno (ndr: 20 dicembre 🙂

  28. la cosa che mi darebbe piu fastidio è quella di non aver potuto dare di piu ai miei figli nonosatante io abbia sempre lavorato ma sono contenta di aver una famiglia stupenda che si è sempre accontentata di quello che aveva nonostante le difficoltà e di non aver mai chiesto di piu

    1. Ciao Emanuela, io sono per la qualità piuttosto che per la quantità.
      Tutte e due insieme è meglio ovviamente, ma la qualità “stravince” (come direbbero i miei figli) su tutto il resto…

      Grazie Emanuela

  29. Ci penso già da un po’ perchè ho iniziato di recente un lavoro su me stessa, alla ricerca di comprendere ed utilizzare al meglio l’energia che fa parte di me (come del resto di tutti noi). Energia positiva intendo, energia da impiegare per iniziare a dare valore al proprio stato d’animo, alla felicità, ed ottenere così uno stato di Benessere che da “attrarre” semplicemente desiderandolo.
    Un rimpianto? Aver dedicato metà della mia vita a concentrare tutte le mie energie sul lavoro per non ottenere nulla di veramente importante e spiritualmente significativo per me (a parte lo stipendio). E di aver sprecato così tanto tempo da dedicare invece alle cose veramente importanti della vita: gli affetti, l’attenzione alla propria serenità, la bellezza della natura, ecc. ecc.
    Ma siccome non credo che tra 3 mesi tutto finirà e anzi sono certa che se ci sarà un cambiamento questo sarà positivo per l’umanità e ci riporterà indietro a scoprire i veri valori della vita, penso che trovarmi già nella condizione di saper apprezzare le cose semplici e pure e soprattutto la mia felicità non sarà che un bene! Ci credo e ci spero veramente!
    Grazie Italo per l’interessante e profondo “quesito” che dovrebbe somigliare a quelli che ogni giorno dovremmo tutti porci! Un abbraccio….
    Silvia

  30. Una cena a quattr’occhi con Italo??? Sì, penso che questo mi dispiacerebbe proprio non averlo fatto. Il resto…ho fatto quasi tutto. Tutto è impossibile !!!.Ciao

  31. giuseppe..
    nessun fastidio.. penso che non sarà una fine ma un cambiamento in meglio che le persone siano piu’consapevoli per il bene di tutti e che ci sia una crescita di consapevolezza e che l amore trionfi su tutto…

  32. Mi infastidisce il fatto cheho permesso sempre ad altri di decidere cosa dovevo fare. Il non aver detto più spesso ai miei cari Ti voglio bene. Mi infastidisce il fattodi non aver realizzato un mio sogno antico di visitare tutta l Italia e anche il mondo tutte le varie culture poichè mi ritengo figlia del mondo.Un altro sogno è quello di una fattoria con animali il mio Buen ritiro tra un viaggio e l altro e avere vicino i miei figli felici. E IL VOLER PARTECIPARE PER UN MONDO MIGLIORE SENZA GUERRE SENZA FAME e libertà per tutti e gente che si ama universalmente, forse la mia è solo un utopia. Però sono ottimista e penso che la terra esisterà sempre e anche dopo tanti sconvolgimenti ci sarà un cambiamento di coscienza per chi sopravvivrà e persone più consapevoli e amorevoli tra loro. sogni, forse. CIAO.

  33. Devo fare ancora tante di quelle cose che è matematicamente impossibile che ciò avvenga!
    Sicuramente tanti rimpianti che basterebbero per spegnere la tempesta solare….
    Certo mi piacerebbe vedere prima di quella data i potenti che si inginocchiano avanti ai deboli e ai poveri,riconoscendo le loro colpe per una società che va a rotoli.

  34. Ciao Italo, io non ho rimpianti nella mia vita, nè in bene nè in male, rifarei tutto dall’inizio alla fine e credo che farò quello che desidero e che sento dentro per il resto dei miei giorni, fino all’ultimo, anche se dovesse essere tra pochi mesi. Però il rimpianto più grande, l’unico, vero, che ho avuto e che ho tuttora nella mia vita è di aver chiuso ogni rapporto con la persona più importante della mia vita, quella che ho amato come nessun’altro e che considero e ho sempre considerato la mia anima gemella. Diciamo che ho la speranza, da buona induista, di ritrovarlo nella prossima vita… Quindi… spererei soltanto che ci sia una prossima vita, e che l’anima, dopo la nostra morte, non vada perduta ma si reincarni per assolvere i karma che non abbiamo assolto in questa! Però questa è una cosa che mi porterò dietro sempre, che come scrivi tu “mi infastidisce aver fatto” (o non fatto, dipende dai punti di vista!)

  35. e mi dispiacerebbe tantissimo non avere visto tutti i posti del mondo, così tanto che solo al pensiero ho delle sensazioni molto forti

  36. Caro amico, mi presento: mi chiamo Claudio, ho letto e ascoltato molte versioni e quindi ne ho sentite di cottte e di crude, e ti esorterei, la dove dici – Brusco arresto di Marcia – a ripensarci un attimo. Secondo me, l’inversione dei poli non può dare origine a questo brusco arresto e poi a un riavvio inverso. Il moto inerziale deve rimanere! Può essere invece che l’inversione magnetica influisca sulla tettonica…, e che questa poi porti a un enorme sbandamento della precesione che già c’è, e quindi a un capovolgimento del globo, conservando il moto inerziale. Col risultato che ci troveremo con una rotazione inversa owest-est, capovolti, e con i poli al loro posto in alto il positivo e in basso il negativo. Per vedere questo basta farsi prestare dal nostro figlioletto una delle sue trottole.
    Rispondo alla tua domanda; mi piacerebbe conoscere le tue idee sul trascendentale…, per il resto per me va bene così, se succederà qualche cosa sarà tutt’altro!

  37. ” SE I MAYA AVESSERO RAGIONE…”
    Io spero che i MAYA abbiamo ragione, perchè hanno chiaramente detto che il 21-12-2012,è da considerarsi l’ultimo giorno del loro ciclo di 5125 anni.
    Questo significa( e lo hanno detto loro), che finisce un ciclo e ne comincia uno nuovo, con un lungo periodo di pace, abbondanza e prosperità( troverete su internet tutte le informazioni sul significato dei cicli MAYA).
    Io personalmente ho 50 anni e ho proggetti per almeno altri 30 anni, si DIO vorrà.
    Per quanto riguarda l’inversione dei poli, è un’evento naturale già successo in passato.
    Piccolo dettaglio trascurato da tanti; l’inversione dei poli, richiede non meno di un migliaio di anni, per cui credo di poter affermare , senza ombra di dubbio, che questa inversione dovrebbe essere l’ultimo dei nostri pensieri.
    Caro ITALO ti ringrazio di questa provocazione, ma credo sia più giusto cercare di vivere la propia vita come meglio si crede, senza pensare a cosa non ho fatto , o a cosa mi rode, o a cosa avrei potuto fare.
    Nella vita abbiamo sempre tempo per porre rimedio a qualcosa che non ci ha resi particolarmente felici.
    Un caro abbraccio
    Giuseppe

    1. “Nella vita abbiamo sempre tempo per porre rimedio a qualcosa che non ci ha resi particolarmente felici.”…Se ogni tanto ci fermiamo a ricordarcelo si, sono d’accordo con te Giuseppe.

      Grazie
      Italo

  38. Se veramente dovesse accadere speriamo sia la fine di un mondo in agonia, che si porti via guerre, malattie, e Politici corrotti, e possa iniziarne uno dove tutti hanno gli stessi doveri e diritti .
    Di serto se i maya avessero ragione, mi spiacerebbe non aver vissuto la vita come davvero avrei voluto, cioè libero da ogni schiavitù, che gli illuminati ci stanno imponendo tenendoci sotto controllo e rendendoci loro schiavi.

    ciao a tutti e buona fortuna.

  39. se fosse vero allora da questo mese cesserò di pagare le rate del mutuo e uso i soldi per fare il giro del mondo! prima che venga distrutto!!

    Buona idea?

    Ciao

    Gianfranco

  40. mi infastidirebbe andarmene proprio ora che giorno dopo giorno ho imparato ad amare me e ad amare la vita da impazzire 🙂

    speriamo bene veramente 🙂

    un abbraccio a tutti

  41. dobbiamo dire finalmente grazie,ti voglio bene papà e mamma,vi devo molto.
    non è facile ma è una grande liberazione,loro in fondo anche se gufano se lo meritano.ciao e grazie

    1. Non è che “gufano” è che vengono da un’altra generazione Fabio.

      Non so i tuoi, ma generalmente i nostri genitori sono cresciuti nel dopoguerra, dove veniva premiata la sicurezza (dopo un periodo di grande e profonda insicurezza) e non la libera iniziativa.

      Non è che gufano, è il mondo che vedono loro…

      Grazie Fabio

  42. Altra cosa Italo, che mi sento di dire, guardando avanti anzichè indietro, ringraziare ogni giorno per ciò che abbiamo. Sì perchè i mostri sono dentro di noi, magari noi non li avremmo voluti, ma ci sono. Miglior modo per focalizzarci nel benessere è prima di tutto ringraziare gli Angeli o il Signore o la Madonna o chi sentiamo più vicino, per tutto quello che abbiamo ora, Salute compresa. Ogni Santo giorno che abbiamo da vivere, perchè se pensiamo solo a quello che ci manca, i giorni che ci separano dalla morte o altro livello di Energia, sarebbero di Malessere e non di Benessere. Un salutone a tt

  43. ciao Italo,, mi spiacerebbe non essermi realizzata in qualcosa, conscia delle mie
    potenzialita’, uscire allo scoperto eliminare la mia timidezza, poi, sai…spesso siamo apprezzati piu’ dall’esterno che dall’interno
    (famiglia, parenti ect) in quanto non ci conoscono appieno (almeno nel mio caso)
    e danno tutto per scontato..una specie di etichettatura…….ecco dimostrare che le
    cose non stavano come la pensano loro, Poi, riuscire orientare la mia vita verso 1
    obiettivo convinta e decisa..Dare una svolta alla mia vita senza rimpianti..vivere una
    vita secondo i propri valori e per cio che si desidera, eliminare attorno a me la gente
    falsa a scapito di chi veramente mi vuole bene.. e si,ultimo non lasciare niente di non
    detto.

  44. vorrei vedere la mia bimba di nove anni diventare grande , io non credo che verra la fine ma credo che un cambiamento forte deve avvenire tutta l’umanita deve capire che per salvarci da tutto tracolli finanziari guerre e chi più ne ha ne metta ….. l’unico modo è AMORE verso noi stessi verso gli altri COMPRENSIONE RISPETTO e TOLLERANZA ALTRUISMo mischiare il tutto ed infornare.

  45. Bella domanda. Nel globale sono contenta di come ho vissuto (56 anni) . Ho avuto e dato amore e sono serena ma….. vorrei provare a vivere solo per me stessa, un pochino ,senza pensare alle persone che amo e alle loro reazioni. esempio viaggiare anche senza marito considerando che è sempre impegnato con il lavoro (oggi come oggi è una fortuna) io sono un esodata, perciò meno soldi ma più tempo. Vorrei non finisse ma se così fosse speriamo ci sia qualcosa di meglio di più sereno, senza cose negative ma positività per tutti.
    grazie
    ciao daniela

  46. Ho cercato di fare ciò che ritenevo bello e giusto ma son stato costretto a subire macigni in un lavoro ove il più delle volte presunzione e ignoranza trionfavano. Mi darebbe fastidio non aver potuto viaggiare gli ultimi due anni in particolare e non essere stato inviato a lavorare all’estero nonostante la vincita di due concorsi. Saluti… tutto sommato non mi interessa molto se la vita finisse anche a dicembre! Ciao Toni

  47. Proprio per non aver rimpianti, mi sto dando (finalmente!) la possibilità, momento per momento, di essere me stessa, ho preso un anno di aspettativa, sto imparando a creare la mia vita, non vorrei il rimpianto di non aver osato abbastanza, di non aver avuto abbastanza coraggio … comunque, a prescindere dal 21 dicembre, che in ogni caso costituisce un buon incentivo. Buona Vita a tutti!

    1. “ho preso un anno di aspettativa, sto imparando a creare la mia vita”…questo è un momento d’oro, carico di tutto il meglio che si può pensare..

      Un grosso più che puoi da parte mia Laura.
      Un grosso più che puoi.

      Grazie
      Italo

  48. Avrei sicuramente voluto gestire meglio il mio tempo, concludere molte iniziative aperte evitando la “rimandite”, e saputo meglio fronteggiare la “zona di comfort” così comoda ma cosi penalizzante per il miglioramento e la crescita personale. Spero, in caso di black out finale (ma quello prima o poi ci sarà comunque), di avere il tempo di scusarmi e ringraziare le migliori persone, tutte di buona volontà, compagne di viaggio a bordo di questra straordinaria navicella spaziale chiamata terra!

    1. Come ho detto anche per altri commenti, ci sono cose che si possono iniziare, anche se mancassero veramente 3 mesi..giusto per il gusto di averci provato e, soprattutto per quanto riguarda i rapporti umani, non lasciare niente di “non detto”..
      A te la palla Giampaolo.

      Grazie

  49. assolutamente niente! Ho fatto esattamente quello che ho voluto fare e disfare…
    mi dispiacerebbe non vedere crescere mia figlia ed i suoi figli (3) per il resto niente …

  50. Beh, dopo alcuni secondi che ho scritto il mio commento subito la risposta umana di Andrea ad Italo al suo commento e quella di Agostino sul gioco della vita quotidiana che si deve pensare al passato , migliorarlo nel presente e proiettarlo nel futuro.
    Praticamente come facevano gli Egizi, i cinesi , romani, ebrei ecc., ma anche i Maya se avevano previsto ottimisticamente la fine del loro mondo nel loro anno del giaguaro 2012 che scendeva dalle montagne. Ma se oggi siamo qui in internet che ne parliamo vuol dire che aspettiamo sin dal antichiità che l’uomo riesca salvarsi dalle infinite insidie sulla fine del mondo: Ma purtroppo il mio tempo sta per finire , ma lascio a quelli dietro di me e dopo di me, verificare se il conscio e l’incoscio, l’anima, lo spirito , o solo Dio a SCIENZA E COSCIENZA ecc. dopo il 2012 li salverà , ma senza i crociati che allora sterminarono il popolo dei Maya

  51. ciao,
    penso che il mondo non abbia ne inzio ne fine, la vita neanche, la vita di un singolo ego è nulla nel tutto, il bene ed il male soo relativi,sono frasi di saggi…ma sento questo nel cuore,
    nella personalità umana temporale ci sono sempre paure e prima di tutto della morte…c’è
    sempre spinta all’evoluzione, ci sono sempre valichi…da superare…
    qualche cambiamento andrebbe bene…ricordiamoci perà che siamo noi ad interpretare le parole e gli studi che ci hanno lasciato, con le conoscenze e gli occhi diversi da allora, ed anche colle proiezioni e lenti personali, buona vita a tutti GLORIA

  52. Bella domanda, francamente caro Italo devo dirti che me la sono posta più volte nel corso della mia vita, nell’intimo del mio io. Non ho rimpianti diciamo “materiali” o di “azione”, sono per natura molto positivo, ottimista e concreto. A 59 posso dire che ho fatto tutto quello che “etichettato” in ambito della società civile, potevo permettermi di fare, più o meno nei miei limiti. Imprenditore, professionista (ingegnere) ho un paio di aziende ed altre due derivate e ricreate con i miei collaboratori, ho avuto incarichi come dire, quello che altri definiscono interessanti e prestigiosi, ho scritto per un pò( giornalista publicista), insomma il mio spirito irrequieto mi ha spinto a fare tante cose, ovviamente anche per la famiglia ed i miei dipendenti. Insomma accontentandosi “serenamente”(è sciocco guardare coninvidia a chi è più in alto) tutto potrebbe andar bene, ed allora la risposta alla tua domanda? eccola (tanto è sempre quella) – il mio rimpianto è quello di non aver la possibilità di un’altra chanche (insomma uno specie di mio avatar) che non si sia auto-imbottigliato in una vita/etichetta e che invece completamente libero magari continuava a suonare la sua batteria con i suoi capelli lunghi (quelli un pò li ho mantenuti anche ora- visto che ci sono!!) senza recinti o steccati imposti o autoimposti, senza responsabilità,senza traguardi da raggiungere e superare, senza l’incubo dell’orologio o della forma, fregandosene beatamente di tutto, insomma liberare quello che io chiamo il mio stato “selvaggio” o meglio leggermente “asociale” che forse è il 5% di me, ma che, quale sogno impossibile, ha certamente contribuito al mio lato fantasioso ed evolutivo anche in ambito professionale, ma che è stata la mia valvola di sfogo.
    piccola nota personale: la domenica e nei wk smetto di radermi e curare la mia barbetta da “professore universitario” (anche se non ho mai voluto insegnare, salvo un breve periodo in gioventù quando ero ufficiale dell’esercito), vesto da semi-barbone (per la disperazione e scherno di moglie e figlia – ilgeneroinvece è solidale!) e……mi ritiro nelle mie stanze.
    Il lunedì? beh il lunedì torno a vestire come un pinguino (ed un pò mi ci sento)
    ….spero di aver dato una risposta alla tua domanda, o almeno…..dato un’idea.
    cordialità a tutti
    Lino

    1. Caro Lino, che risposta.
      Mi hai fatto anche sorridere (per via della batteria con i capelli lunghi).
      Mi hai fatto sorridere perchè ricordo quando andavo in giro a fare serate con il mio complesso (io tastierista), montavamo e smontavamo tutto anche solo per un paio di pezzi.
      Lo rifarei oggi? Mah, non lo so, però che soddisfazione all’epoca.

      Tempo fa, su Discovery, vidi il documentario di un miliardario che almeno un paio di volte l’anno indossava jeans strappati, lasciava a casa cellulare, portafoglio e qualsiasi altro oggetto, per avventurarsi senza una data di ritorno prevista.

      Io sono per la liberazione di quel 5% di selvaggio che c’è in ognuno di noi.
      Significa che quello che uno fa non gli piace? Assolutamente no, come dici tu hai avuto e ti sei tolto tante soddisfazioni, ma il selvaggio dentro noi ogni tanto urla…non si può non ascoltarlo.

      Grazie Lino, prezioso.

  53. per ironia della sorte avrei finito il mio viaggio proprio nel momento in cui dopo tempo ho avuto prova di aver capito come manifestare c’ho che voglio…si questo mi infastidirebbe! dovesse mai accadere spero solo di portarmi dietro nel prossimo viaggio gli insegnamenti appresi in questo tanto per non dover di nuovo riscoprire e soprattutto imparare ad usare la ricetta magica…

    1. Come a volte succede “le cose finiscono nel momento migliore” eh?
      Come quando eravamo bambini e i nostri genitori ci chiamavano nel bel mezzo della finale di coppa del mondo, giocata sotto il cortile.
      Un po’ roderebbe, vero. Ma almeno ne è valsa la pena di fare questo viaggio..

      Grazie Riccardo

  54. Avrei voluto comprare una grande casa munita di un grande sotterraneo dove potersi rifugiare.
    Comunque la prossima fine del mondo avverrà con il fuoco, come dice qualche profezia, confermata dalle sempre più forti esplosioni solari. Pertanto occorre abbandonare il nostro pianeta e trasferirsi in un altro sistema solare se vogliamo che la razza umana sopravviva!!!

  55. Buongiorno Italo,
    mi infastidirebbe aver avuto poco tempo x imparare (ho appena 43 anni!!! :)) )
    a seguire il mio istinto, a vivere “a pelle”…
    Se tutto finisse fra 3 mesi avrei passato gran parte della mia vita a fare ciò che è giusto (secondo la me razionale) ma non ciò che desidero davvero!
    e pensare che ho appena incominciato ad “ascoltarmi” x cercare di capire cosa voglio!
    sì, mi roderebbe proprio tanto non aver il tempo di continuare nel percorso intrapreso!!!
    Grazie Italo per i tuoi preziosi spunti di riflessione 🙂

    1. Cara Lella, quello che hai scritto mi ha fatto tornare in mente delle parole bellissime di Luis Angel Diaz:

      “La modalità della mente è di fare le cose ‘nel modo giusto’.
      Ho visto che molto spesso preferiamo essere nel giusto piuttosto che essere felici.
      Preferiamo essere nel giusto piuttosto che essere liberi.
      La programmazione della nostra mente ci dice che c’è un solo modo corretto
      di fare le cose e, se crediamo in questa programmazione senza porci mai questioni,
      questa continuerà a farci ritornare sugli stessi passi”

      A te…
      Grazie

      1. è proprio così Italo
        anche se non ci rende felici, è stato questo il diktat: fare la cosa giusta, sempre….
        ma giusta per chi? evidentemente x qualcunaltro ma non per sè stessi
        allora forse diventa una questione di scelta? scegliere tra sè stessi e gli altri? e allora chi è “giusto” privilegiare in questa scelta?
        o esiste un altro modo di vedere la questione della propria libertà-felicità?
        le questioni sono queste e molte altre, le risposte piano piano arrivano 🙂

  56. Ciao Italo,
    la tua domanda mi ha colto un pò di sorpresa e dopo la sfilza di domande iniziali è arrivata l’unica risposta che per me oggi abbia un senso.
    Mi infastidirebbe arrivarci con lo sguardo rivolto ancora al passato invece che al futuro ove per futuro intendo quel bel sogno che, nel suo cuore, ognuno di noi ha fatto da bambino e poi ha messo nel cassetto dimenticandosene.
    Credo che tutti noi siamo qui per partecipare attivamente al bellissimo gioco che è il vivere quotidiano ma talvolta perdiamo il senso della direzione, forse proprio guardandoci alle spalle. Se dò uno sguardo fugace al passato vedo solamente che di strada ne abbiamo già fatto tanta, (non per niente oggi ci ritroviamo qui a parlare di questo), poi rivolgo lo sguardo al futuro per ritrovare la mia direzione ossia quel bel finale di favola ed inizio di nuova Vita che dice ………e vissero felici e contenti…………

  57. Caro Italo la tua domanda è una domanda molto profonda, ho dovuto attendere un po’ prima che la risposta incontrasse la domanda dentro di me.
    Se avessero ragione, e non dico che l’abbiano, dentro di me sento che nulla mi darebbe fastidio, ho fatto tutto quello che potevo con quello che avevo fino ad ora e ancora non è finita. Non so cosa ancora potrò fare con ciò che avrò, ma so che sarà comunque e sempre tutto quello che potevo fare:)
    Serenamente vado avanti saprò ciò che è vero solo quando si manifesterà nella mia realtà, fino ad allora Vivo scoprendo ogni giorno che in fondo non è nemmeno importante che abbiano ragione o torto non fa differenza, se non sul piano strettamente materiale ed emozionale, però non è da quel livello che giunge la mia risposta:)
    Un buon futuro a tutti ma soprattutto un ottimo presente. Grazie!

    1. “.ho dovuto attendere un po’ prima che la risposta incontrasse la domanda dentro di me”
      E’ la stessa cosa che è successa a me quando, prima di porla a voi, questa domanda me la sono posta io sai?

      Grazie Andrea

  58. Anch’io credo che, la terra è stanca di girare attorno al sole e il sole è stanco di vederla girare attorno a se stessa sul tempo di 24 ore frazionate in minuti e secondi inventati dal uomo , che oggi guarda preoccupato ai terremoti, diluvi, maremoti , scioglimento dei ghiacciai , eruzioni dei vulcani , per la veggenza dei Maya sulla fine del mondo 21 dicembre 2012 , anno del giaguaro che sarebbe sceso dalle loro montagne
    Ma, per la scienza è la variazione in gradi dell’ asse terrestre che varia la forza magnetica dei poli nord e sud e provoca la deriva dei continenti e conseguente variazione del clima, ma grazie alle invenzioni della scienza l’uomo può trovare ancora sui suoi minuti e secondi , luoghi e spazi diversi ,per decenni e decenni , a continuare la razza

  59. Se finisse, ma sono certa che non finirà, rimpiangerei di aver iniziato un pò troppo tardi (rispetto ai calcoli Maya) la mia ricostruzione personale, la mia rinascita fisica, spirituale, mentale, cellulare! Però dato che non si finisce mai di imparare e migliorarsi, questo processo, a qualsiasi punto venga interrotto, non sarà mai completo, quindi…

    Quello che veramente mi darebbe fastidio è non aver potuto dimostrare il mio affetto, è una cosa sulla quale sono stata un pò orso… specialmente con le amicizie so di aver trascurato molto. In questi 15 giorni, mentre aspetto la seconda parte dell’articolo voglio recuperare, non si sa mai, nel caso fossimo alla fine di questa era…
    Grazie, intanto per la bella riflessione.
    Dani

  60. credo di aver dato a tutti tutto quello che mi e stato possibile in termini sia materiali che spirituali, credo di aver fatto il meglio che potevo in tutte le situazioni che la vita mi ha posto innanzi,credo fermamente in Dio, e sia quel che sia

  61. Mi roderebbe non aver detto più spesso quello che sento davvero (ma ci vuole anche la consapevolezza del fatto che lo stesso diritto ce lo hanno anche gli altri e penso ci sorprenderebbe spesso sapere quello che davvero pensano di noi) e soprattutto di non aver sempre dimostrato il mio affetto per paura di essere respinta.
    Ma soprattutto mi darebbe immenso fastidio non aver capito quale fosse il mio talento e neppure se ne ho uno e se avrebbe potuto servire davvero a qualcosa o a qualcuno: una grigia vita insignificante. Non che abbia da lamentarmi -c’è chi sta peggio- ma insomma, non è quello che avrei voluto. E non parlo di cose materiali ma della piena espressione di qualcosa di bello e significativo.

  62. Credo che tante persone aspettino quanto succederà, se succederà. Se invece non accadrà nulla credo che nel mondo tante persone si suicideranno, è un’ipotesi, macabra ma secondo me concreta. Darsi alla pazza gioia con l’ipotesi della fine porterebbe probabilmente a perdere cio’ che si ha di concreto in questa vita, d’altra parte non fare nulla se poi c’è veramente la fine del mondo sarebbe un peccato. Credo che la cosa migliore stia nel mezzo, fare qualcosa che si ha sempre aspettato, senza pero’ stravolgere la propria vita. In ogni caso la nostra vita contiene sempre l’ipotesi che domani potresti non esserci più per qualunque motivo, quindi non è molto diverso da non esserci più tutti assieme. L’importante è cercare di vivere bene il tempo che abbiamo. ciao :O)

  63. ho tanti rimpianti e forse rimorsi per non essere stata me stessa fino in fondo e
    vissuto come volevano gli altr e noi io.
    ma forse sono ancorain tempo tu cosa dici ????

    donata

  64. Sarei arrabbiata per non aver detto tutto quello che pensavo veramente di tutto e di tutti! Avrei forse avuto una vita più difficile,ma sarei stata più in armonia con la mia coscienza! Ipoteticamente ci sono ancora 3 mesi,e se come ho già iniziato a “sputare il rospo” mi auguro di essere così brava e concisa a portare la mia “opera” verso un buon fine! Complimenti per l’iniziativa! Ci sentiamo il 22dicembre,profezie permettendoci!

  65. Ciao Italo, ho letto il tuo pezzo e soprattutto i commenti a seguire..
    Premesso che i Maya (e non solo loro) profetizzano un cambio d’era, precisamente da quella dei Pesci a quella dell’Acquario, e non necessariamente una Fine del Mondo!
    Si tratta dell’evoluzione dell’universo, è un cambiamento che presuppone un aumento di vibrazione delle frequenze terrestri che è già ben visibile agli studiosi sulla base del forte aumento dell’attività solare.
    Mi piace il giochino del “…se mancassero 3 mesi cosa ti infastidirebbe…”? Ma non è questo il vero punto.
    Il punto è anche questo… Cosa ha fatto la razza umana nei secoli dei secoli per “meritare” la permanenza su questo pianeta (che era abitato prima dell’uomo e lo sarà anche dopo la sua eventuale dipartita da questo mondo) ?
    Questa è la domanda!
    Siamo sicuri che le azioni di questa nostra “Umanità” sul pianeta Terra siano in armonia con la natura ? Inquinamento, conflitti, estinzione di un ampio numero di specie vegetali e animali… fate voi il bilancio.. Positivo o Negativo ??!

  66. ….. credo che l’unica cosa che potrebbe dispiacermi, è il non aver avuto la possibilità di regalare qualche attimo di felicità e di vita in più, ai miei 2 figli.
    però….. sono convinta che questo termine, non sarà un termine definitivo, bensì un inizio di una vita migliore. Sono convinta che l’evoluzione non sarà repentina, ma avverrà per gradi, quindi siamo tutti in tempo per farne parte.
    Ai miei ragazzi (19 e 16 anni), ho detto: fate tesoro di questo periodo che state vivendo, perchè sarà scritto nella storia. E voi potete dire….io c’ero.

  67. se i maya hanno ragione significa che tempo di resettare e ad alcuni di noi sul pianeta verrà affidato il compito di iniziare il nuovo ciclo

    non ho un dispiacere particolare sebbene convivo con dei rimpianti ma che condivido non facenti parte della domanda

    ciao

    Alessandro

  68. Se fossi il pianeta terra cercherei biologicamente di scrollarmi di dosso questi parassiti (l’umanità) che in un batter di ciglio mi hanno fatto più danno che qualsiasi altra specie.
    Mi sento piccolo e anche un po’ colpevole, il mio ego però vorrebbe ancora realizzare qualcosa,
    ed è quello di far sentire alle persone che conosco il mio amore per loro…

  69. …bè… per l’orgoglio che mi contraddistingue sarei portata a dire “niente!! sono soddisfatta di quel che ho fatto finora…”…
    Ma per quella continua ricerca del nuovo e curiosita’ che mi cresce dentro ogni giorno so che per certo mi darebbe alquanto fastidio non esserci piu’ a questo mondo… perchè sento di aver molto da dare ancora sia alle persone che amo ma in generale a tutta l’umanita’!!! E so per certo di avere ancora moltissimo da apprendere e il non aver potuto farlo certo mi scoccerebbe!!!!! Come tutti non ci penso, anche perchè con due figlie piccole mi sentirei piuttosto male all’idea…. l’unica cosa: spero solo che se realmente accadra’ ci sia la possibilita’ di poter ricostruire di nuovo qualcosa magari in un altro mondo… un po’ + umano!!!!

  70. Se hanno ragione i Maya, il 21 Dicembre 2012 sarà l’inizio della fine del mondo con cataclismi di ogni tipo e noi faremo la fine dei dinosauri. Quindi possiamo infastidirci di non avere fatto quello o quest’altro, noi e tutto quello che abbiamo fatto NON ESISTERA’ PIU’.

  71. Non aver, nei tre mesi che ci potrebbero separare dall’evento, gozzovigliato, aver fatto il pracuplone, il lussiorioso, il goloso fino a sfinirmi…E non aver detto a 4/5 persone quanto le ritengo detestabili, inutili, insulse e piccole (e ciò solo per le conseguenze delle pesantissime ingiurie di cui sarei capace). Nobiltà? al diavolo!
    Del resto, non ci sarebbe poesia nel lasciare questo mondo in quel modo, ma solo la certezza che la vita, comunque vada, proseguirà, anche senza questo virus chiamato genere “umano”.

  72. mi infastidirebbe aver lavorato cosi tanto, rimpiangerei il fatto di non aver avuto il coraggio di mandare tutto all’aria per avere più tempo libero, per leggere, viaggiare stare con i miei figli ecc ecc

  73. Rimpiamgo di non aver detto spesso “ti voglio bene” di non aver amato il mondo abbastanza
    e di non aver più tempo per imparare ancora

  74. La mia unica immensa sofferenza: pensare di non essere stata capita dalla persona che più amo al mondo, che nasconde dietro la ricerca della propria libertà ed indipendenza la sua grande paura di essere inadeguato Vorrei guardare negli occhi la fine del mondo e l’inizio della nuova vita stando abbracciata a Marco, con i nostri figli vicini.
    Nessuno dovrebbe pensare di valere solo per sè stesso e che la sua anima possa salvarsi vivendo intensamente il piacere materiale

    1. Quello che hai scritto Anna è segno di qualcosa già vissuto e pensato nell’intimo…
      Magari può essere la volta buona per sistemare le cose.

      Un grosso più che puoi per tutto da marte mia.
      Grazie
      Italo

  75. Ciao Italo ti ringrazio per questo bel post, fonte di ispirazione.
    Mi interesso a ciò che accadrà dopo il 2012 da qualche anno, tanto che ho in cantiere un ebook a proposito.
    Sono felice del fatto che la riflessione che mi hai indotto ad iniziare abbia dato come risultato la risposta: “realizzerei i progetti che sto pianificando”. Questa infatti sarà la seconda fase. Ora mi sto concentrando sulla stesura e poi sarà la volta del business plan. Insomma il lavoro in questo periodo è abbondante e la visione ottimistica! 🙂

    Quello che penso invece sulla continuazione o meno della vita dopo il 2012 te lo dico magari tra 15 gg 😉

    Cristian

    1. Ciao Cristian, grazie per i complimenti (da un esperto del settore come te fanno ancora più piacere).

      E grazie per aver risposto alla domanda principale ed esserti tenuto per te il resto…(come ho fatto io d’altronde…).

      Ci sentiamo fra 15 giorni allora 😉

  76. MI INFASTIDICE IL PENSIERO DI NON AVER FATTO NIENTE PER SALVARE LA NATURA, O MEGLIO DI ESSERE RIUSCIUTO A TROVARMI UN LAVORO PRESSO L’AGRICOLTURA,,……

  77. Ciao Italo…cosa mi dispiacerebbe non aver fatto?
    NULLA…proprio nulla…
    ho sempre cercato di fare tutto ciò che credevo necessario al momento, quindi nulla può rodermi dentro…
    salute, affetti, lavoro…ho sempre preso e dato il meglio delle circostanze perchè ho sempre cercato di vivere nel momento presente, il famoso “quì e ora”…
    p.s. il 21.12.2012 sarà l’inizio di una nuova era di consapevolezza dove il “vecchio” inizierà a frantumarsi perchè oramai cristallizzato…
    ciao

  78. Mi darebbe parecchio fastidio non aver sfruttato al 100% il mio Talento, anzi almeno uno dei miei Talenti, per quanto riguarda me. Per quanto riguarda l’Umanità, mi dispiacerebbe non aver messo al mondo un bimbo, perchè la vita merita di essere vissuta anche solo per un giorno. Poi che dire, quello che non dipende da me e la Previsione Maya lo è, fatalmente succederà. Grazie comunque per l’avviso, Italo, vedrò di non prendermi impegni per il 21/12/2012 🙂 (IN OGNI SONO OTTIMISTA, SIAMO NELLE MANI DI DIO)

  79. Il rimpianto più grande (e l’unico) sarebbe quello di non aver fatto abbastanza per conquistare la mia libertà, la mia indipendenza dal mondo, attraverso la realizzazione di me stesso come centro del mio universo. Invece sono rimasto chiuso nella trappola del topo e nella vita che gli altri ci hanno dato, senza domandarci niente (come diceva una vecchia canzone di Ramazzotti).
    Buona giornata.
    Marco

  80. Non saprei, preferirei non pensare a quello che mi avrebbe infastidito perchè vivrei male gli ultimi momenti della vita che mi rimarrebbe.

  81. Mi infastidirebbe il fatto di continuare a farmi mettere sotto i piedi, mi infastidirebbe il pensiero che per tutta la mia vita ho permesso ad altri di decidere cosa dovevo fare, mi infastidirebbe il fatto di continuare a cercare di assomigliare ad altri che reputo migliori di me, mi infastidirebbe continuare a non fare la mia parte nella salvaguardia del pianeta (per quel poco che ci resta, a quanto pare XD )….

  82. Non intendo cadere nei rimpianti: inutili.
    Mi spiace non essere riuscito ad iniziare prima un lavoro di rafforzamento di me stesso che mi sta ora consentendo, piano piano, di esporre le mie idee, fare quello che credo giusto, comportarmi come sento, senza nè paura nè aggressività per affermarmi: semplicemente perchè lo ritengo giusto, secondo i miei pensieri, nel rispetto di me stesso e degli altri.
    Alla società attuale manca principalmente l’equilibrio e la serenità: contenti di se stessi perchè si è come si è ! Anche se tanto diversi dagli individui superfighi/e che compaiono sempre nelle pubblicità in genere e da cui, purtroppo, dipendiamo ….uffa !

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