E’ uno scandalo!

Se ci pensi, è uno scandalo.

10395466_sStudio il cervello e lo sviluppo del potenziale umano da oltre 20 anni.

Era la mia passione più grande fin da ragazzo, oggi è una professione e una missione.

Beh, più lo studio, più mi rendo conto che il 99% dei risultati che otteniamo, deriva da ciò che abbiamo in testa.

Deriva dai nostri PROGRAMMI mentali.

Cioè tu CREDI di prendere decisioni “con la tua testa”.
In realtà, per buona parte, la tua testa non è proprio “tua”.

Se ci pensi, questo è scandaloso.

Durante i seminari dal vivo parlo proprio di questi argomenti e ogni volta…

Nella platea c’è sempre un po’ di tutto.

La maggior parte della platea (non avevo dubbi) è composta da quelli che mi piace definire “i maestri“.

E’ la gente più che puoi, persone aperte, curiose, partecipi, pronte al confronto e con le quali ancora oggi condividiamo i risultati del viaggio iniziato insieme. Grazie.

Oltre a loro però ci sono altre 2 categorie: gli “scettici” che mi dicono “eh, adesso vuoi dirmi che la programmazione mentale è la causa di tutto”.

E “credenti” che sono così convinti di quello che dico, da dirmi “beh, ma è SCONTATO che sia così”. 

In realtà io vedo entrambe queste posizioni come qualcosa che CONFERMA la teoria.

Siamo tutti programmati: nel bene o nel male.

La domanda è: questi programmi ci sono utili o no?

Nella mia analisi di biografie, interviste a persone di successo, startup e molto altro mi appare chiaro, chiarissimo.

  • Il programma che hai nella testa ti fa vedere la realtà in un modo anziché in un altro
  • Il programma che hai nella testa ti fa decidere in una direzione anziché in un altra
  • Il programma che hai nella testa è così potente, che non riesci a capire che è un programma.

Beh, la domanda da un milione (o un miliardo) di dollari è:

COME SI CAMBIANO I PROGRAMMI DEL PROPRIO CERVELLO?

La mia risposta è che esistono diversi metodi per farlo.

Io ne ho provati davvero molti e posso dire che sono quasi tutti veramente efficaci (alcuni più alcuni meno ma comunque permettono di lavorare su sé stessi ottenendo risultati).

Dalla MEDITAZIONE, in primis, passando per la PNL, EFT, PSYCH-K, e tanti tanti altri.

Anche tecniche e tecnologie molto estreme (e molto, molto efficaci, come l’esperienza IMPRENDITORI LIBERI).

Ma si sa, quando metti le mani su qualcosa hai sempre la tendenza a ottimizzarlo e migliorarlo vero?

O almeno questo è il programma mio e del mio team di fiducia

Per questo motivo abbiamo creato un nostro personale sistema basato sui due grandi principi con cui puoi &utm_content=&utm_campaign=&email=&date=&utm_medium=&split=&ap_id=“>programmazione mentale FA la differenza nella vita delle persone. Rimani sintonizzato.

547 commenti su “E’ uno scandalo!”

  1. Ciao Italo,
    a me piace il confronto. Sempre. Spesso leggo o sento dire di non cambiare mai idea. Al contrario, io ho cambiato spesso opinione nel corso della mia vita (ho 50 anni) e ogni volta è stato come rinascere. Non ho sufficienti informazioni per dire se le tue ricerche sono valide o meno, ma a me piace pensare di sì.

  2. Alessandro Conte

    Ciao Italo, vorrei chiedere che significa programmare il proprio cervello? Nel tuo programma di riflessi incondizionati non pensi che si possa sfiorare il plaggio, cioè modificare delle mappe sinaptiche in una persona e il suo modo di essere, la libertà e i presupposti etici che ne consegue.

    1. Ciao Alessandro, la risposta breve è : si.
      Infatti alcune delle tecniche sono utilizzate anche non per fini proprio propositivi.
      Il cervello viene comunque programmato, ogni giorno. Meglio essere noi a decidere come programmarlo non credi?
      Grazie

  3. CARO Italo , io credo nell essere interiore e nella guida interna dell emozione!! Percio ‘ io credo che siamo noi stessi che dobbiamo riprogrammare pensieri e emozioni ! Quindi penso che abbiamo attualmente (nella maggior parte delle persone ) dei programmi , nella mente, vecchi e autosabotanti!! Complimenti!! A presto!!

  4. ciao……te lo diro’……proprio oggi sono quasi arrivato alla fine del libro……..mancano le ultime 40 pagine e…………ci sentiremo più avanti….:-)

  5. Ciao Carissimo, la mia posizione è quella che : tutto è buono sapere e cercare di capire.
    Certo è che siamo quello che abbiamo è in testa e nell’eredita genetica.
    Questa è la mia idea, a presto.
    Carlo.

  6. Ciao Italo,
    non mi sento di collocarmi né tra gli scettici, ma neppure fra i credenti. Sono aperta a sperimentare per poter trovare la mia giusta collocazione, mi definirei una San Tommaso! In questo periodo sto leggendo il “tuo libro” Il Potere del Cervello quantico. Ti seguo leggendo i tuoi articoli, e il parere della gente.
    Buona giornata e buon lavoro
    Cristina

    1. questo sistema è convincente, con l’esperienza che inizia fin dalla nascita creiamo in noi dei solchi che ci portano ad avere sempre le stesse reazioni a sollecitazioni esterne quindi bisogna de cristallizzare vecchi concetti e
      cristallizzarne altri favorevoli al miglioramento della nostra vita. pertanto questo sistema porta in questa direzione

  7. quella voce interiore e’ proprio forte.il problema e’ che il piu’ delle volte crea ansia,insicurezza,paura,timore.
    Sarebbe bello riuscire a dominarla ,a vincerla.

  8. Credo che i pensieri nella testa influenzano il mio destino, e anche quelle nel mio Subconscio che purtroppo e più difficile capire che pensieri sono la incluso emozioni.

  9. sono li e li ho un disturbo somatoforme xhe la medicina non arriva a guarire sono sempre in uno stato negativissimo da 8 anni non ho una strada verso la guarigione . la programmazione è utile o risolutiva?
    grazieeeee

  10. Buonasera, io sono fra le persone che credono. Da molto leggo e m informo su tutto ciò che riguarda la legge d attrazione ma non avevo mai trovato come fare. Credo che voi siate unici nel far comprendere in modo semplice questo capolavoro così complicato chiamato ” cervello”.
    Non vedo l’ora che arrivi il 7 Novembre.
    A presto, Giuditta

  11. …e riflettendoci ulteriormente…le decisioni che prendo, giuste o sbagliate che siano, è certo che sono comunque “guidate” dalla famosa vocina che ti parla all’orecchio ogni qualvolta ti si accende il famoso punto interrogativo nella mente. A volte la vocina è più potente di altre…a volte riesco ad ignorarla…a volte è vero, confermo, è impossibile farlo. Per questo il vostro lavoro è così importante.

  12. …dimenticavo…io non credo nel destino, inteso come una pagina della mia vita già scritta…per me il destino non esiste, esistono azioni e modi di agire che vanno a braccetto, se così vogliamo dire, con il modo di essere e di pensare in un dato momento. Se qualcosa mi va male, non dico, sono sfortunata, ma semplicemente ho preso delle decisioni sbagliate…tutto quello che nella mia vita capita è frutto delle mie decisioni e di nessun altro, se credessi che tutto è già deciso dal destino, beh! avrebbe poco senso la Vita di per se…ma questo è il mio modo di pensare e di vedere le cose. E per precisare, per me la Vita è Vita e non deve avere un senso il fatto che lo sia.

  13. Ciao Italo…a prescindere a ciò che credo o non credo, ritengo, comunque, molto ma molto interessante il tuo studio. Se non avessi i problemi economici che ho, prenderei il pacchetto senza pensarci due volte. Ma al momento anche 5 euro per me sono fondamentali, per questo non posso permettermi di spendere questi soldi, anche se la cifra è davvero irrisoria, e ne sono oltremodo consapevole, considerando lo studio che c’è dietro.
    A parer mio, non è questione di credere o meno al fatto che il cervello si possa programmare, è un dato di fatto e questo lo si capisce anche solo pensando a quanto ogni singola persona viene influenzata da ciò che gli è successo nel passato, che è ormai passato, e che quindi è palese non esiste più come fatto reale, ma solo nella nostra mente. Trovo molto interessante il tuo studio, e spero un giorno potermi permettere di prendere il pacchetto che tu offri per migliorare la vita di tutti. Ti ringrazio e ringrazio tutte le persone del tuo staff che lavora e s’informa su un argomento di cui tanti ne parlano, ma sono davvero in pochi quelli che ne capiscono realmente qualcosa. La mente umana è l’organo più affascinante e scoprirne una parte così importante come la riprogrammazione, è una cosa che pochi possono dire di aver raggiunto. Anche solo compreso. Congratulazioni a tutti voi, e continuate così, i misteri della mente umana vanno ben oltre, e c’è ancora davvero tanto da scoprire, di questo sono certa. Auguro a tutti un buon lavoro, con ammirazione, vi mando i miei più sinceri saluti.

    Valeria

  14. Sono molto scettico… nel senso che il nostro cervello sia programmato a fare alcune cose, ma che difficilmente lo si possa modificare come un acceleratore di risultati. Sono una persona a cui gli altri dicono “hai una gran testa, grandi qualità mentali” ma alla fine la mia vita è molto scadente, se non fallimentare. Non ho nulla di quello che sogno. Ma penso che sia più legato alla fortuna o al destino che alle mie condizioni cerebrali. Il carattere non è gestito dal cervello… se sono timido e impacciato con le donne il mio cervello può poco. Disposto a ricredermi se qualcuno mi farà vedere il contrario.

    1. Ciao Francesco, il cervello è dotato di Neuroplasticità, la capacità di riadattarsi e rischematizzarsi a seconda dei nuovi input.

      Questo fino a qualche decennio fa sembrava impossibile, le Neuroscienze hanno invece provato che è così.

      Si, è possibile.
      Grazie, a presto.

      1. Riguardo alla plasticità, penso che un fattore determinante sia l’età. E’ molto più semplice plasmare il cervello di un/una ventenne piuttosto che quello di un/una quarantenne o più in là con gli anni. Soffro di un disturbo ansioso-depressivo da quando avevo 16 anni e tutt’ora non ne sono uscito fuori, solo che quando all’epoca intrapresi vari percorsi terapeutici (tutti fallimentari) non avevo preso coscienza di quanto fosse impotente la mia volontà di fronte a questo cervello parallelo, “nemico”, che boicottava ogni mio tentativo di migliorare, quindi si sono rafforzati in me i sensi di colpa per non essere capace di sconfiggere questo mostro che mi divorava dentro. Ora mi ritrovo a 34 anni a vedere questo video e a provare una rabbia immensa e anche molta tristezza nel guardarmi indietro e vedere tutta la mia vita essermi scivolata via dalle mie mani, senza averla praticamente vissuta. Ed è troppo tardi ormai!

        1. Ciao Gabriele, comprendo la tua reazione.
          La plasticità però non a niente a che vedere con l’età, rimane intatta fino ad età molto avanzata.
          Semmai i circuiti del tuo cervello sono “spessi” perchè sono stati molto stimolati. Ma sai una cosa? E’ un processo reversibile. Se lavori su te stesso potrebbero cambiare in molto meno tempo di quanto immagini.
          Questa non è la mia opinione, questo è un dato di fatto…

          Un grosso più che puoi per tutto da parte mia.
          Italo

  15. Si ci autoprogrammiamo. La programmazione viene determinata da un misto di input provenienti dal nostro subconscio, dall’esterno, dalle nostre esperienze di vita presenti e da ciò che abbiamo imparato da quelle passate (se abbiamo imparato), dal presente e dalle nostre aspettative sul nostro futuro. Poi la programmazione va resa dinamica, in quanto noi siamo creature viventi in mezzo ad altre creature viventi e non tutto deve dipendere da noi. Va posta l’attenzione sull’altro e su tutto ciò che esiste. Il più forte strumento di programmazione che ho conosciuto è la spiritualità veicolata da precisi precetti religiosi. Si trattava (l’ho attraversata e ha funzionato in quel presente, sapendo che non sarebbe stato il mio futuro) di un misticismo (sufi) che prevedeva (oltre all’indottrinamento) anche nell’esercizio mistico per giungere a stati alterati di coscenza..ecc ecc..purificatori..ecc ecc. In quel periodo di grande forza interiore il mio cervello era lucido e produttivo e ho realizzato progetti che solo qualche anno prima mi erano sembrati inacessibili! Ma tutto evolve e si trasforma e la ‘materialità’ della vista molto in contrasto con la vita spirituale, ma necessaria alla sopravvivenza degli esseri umani, soprattutto se sono genitori, poi rende debole quella forza programmata dalla religione e pratica mistica….e dunque si passa ad altro, tipo al pensiero quantico. Credo che occorra un passaggio attraverso la religione per comprendere quanto limitata nello spazio essa (qualsiasi religione) sia, benché abbia – se trasmessa e recepita in maniera corretta una valenza fortissima di ‘bene’ ‘positività’ ‘speranza’ . Qualsiasi programmazione troppo definita è comunque una limitazione. Non si può essere convinti di niente. L’universo è troppo infinitamente di più. Gli obiettivi da porci, secondo me, non sono una carriera, una famiglia, ecc ecc…ma consapevolezza e accettazione, saper osservare, a volte intervenire, con il proprio contributo…come faccio ora, giusto così.

  16. Buongiorno Italo e complimenti.
    Possiamo essere quel che vogliamo, sempre. La potenza più grande è vivere soggettivamente uno stato desiderato, pensandolo, immaginandolo, provandolo dentro di noi come vero… e allora sarà, è, più vero della “verità”che ci aspetteremmo dalla realtà. La grande limitazione è non accontentarsi della vita interiore, delle immagini e delle emozioni Inside, sempre ansiosi di sperimentare ogni cosa nei Sensi fisici. Io posso essere l’uomo più potente e amato del mondo vivendo questo stato dentro di me, immaginando con visualizzazioni precise ed emozionanti che la gente di me dice proprio la stessa cosa: <>… solo così posso essere quel cho voglio essere, e se questo desiderio si traduce in realta dei Sensi fisici del mondo “materiale” tutto si sminuisce e delude, tipo quando immagini e ti emozioni prima di una vacanza pensando ad essa e poi quando la vivi è diversa, forse migliore? difficile.
    Salve e un saluto dall’uomo più potente e amato al mondo!

  17. Ciao Italo, apprezzo tantissimo il tuo lavoro e ti dico, onestamente, che un pò ti invidio. Sono un credente, da qualche anno frequento un Corso di Terapia Energetica, di quelli non riconosciuti dalla società referenziata ma di grande impatto e profonda utilità. Ho letto il tuo libro, molto bello e fluido, ma lo avevo abbandonato come pensiero. Pochi giorni addietro, invece, su internet, su altro sito, ho trovato un link su Più che puoi. Sarà stato il destino, ma ho acquistato il programma subliminale quantico. Lo ascolto da pochi giorni e già mi piace. Bellissimo il Setup, veramente di grande conforto e di stupefacente emozione. Bravo Italo, spero di seguirti al più presto dal vivo. Ti Invidio…

  18. Ciao.che il cervello sia un programmatore l ho sempre sostenuto.Il problema secondo me è che viene programmato dagli altri.Gli accadimenti della vita riprogrammano.resettano. registrano in base all attimo in cui accadono.è come se si percorresse una strada circondata da vie alternative.Il problema è quando una di queste ultime diventa la strada principale, che in realtà non dovrebbe essere.Se nascessimo e vivessero per sempre su un isola deserta il nostro cervello sarebbe un programmatore perfetto, perchè non influenzato. Eccolo il problema.Non bisogna farsi influenzare (l influenza deriva da un virus:la società , ed è il virus che riprogramma il cervello).Bisogna cercare il più possibile di attenersi al proprio programma e non a quello che ci vogliono far fare. Detto questo non sono pessimista ma ritengo che la suggestione sia una delle armi più pericolose che esistano,soprattutto per i più deboli.
    Un saluto a tutti.

  19. Buongiorno,
    Ho comprato la programmazione 6 giorni fa, ho fatto il setup e successivamente ho iniziato coi due programmi delle coincidenze e autostima.
    All’inizio avevo un obiettivo che sembrava ben chiaro (non sto a dirlo qua pubblicamente se non è un problema) , e mi ha aiutato a fare cose che non avrei mai avuto il coraggio di fare, mi sentivo più sicura e tutto. Dopo il quarto giorno ho sentito dentro di me cambiare qualcosa, la mia voce interiore si è positiva con me, ma io inizio ad essere confusa su ciò che voglio realmente. Mi sento perplessa e una sensazione che non so spiegare. Io credo in ciò che può fare la programmazione e in tutto quello che lei sempre ci spiega, altrimenti non l’avrei comprata, però in sti giorni ho Ste sensazioni strane che non riesco a comprendere!
    Se ha una spiegazione da darmi sarebbe gentilissimo.
    Grazie, Giulia.

    1. Ciao Giulia,
      è una delle possibilità.

      Quando nella tua mente si accende la chiarezza allora, può darsi, che ci si accorga inconsciamente che ciò che si pensava… non è in realtà ciò che si vuole.
      C’è una soluzione semplice a tutto questo: lascia andare. Accetta la sensazione e chiediti solo, gentilmente, di fare chiarezza.
      Vedrai che se non “resisti” la soluzione arriverà da sé.

      Un grosso più che puoi per tutto.
      Italo

  20. Francesco Degortes

    Ciao Italo, mi permetto di darti del tu per il semplice motivo che credo in te come un amico intendendo con ciò una di quelle persone che vuole aiutare gli altri e migliorare definitivamente la loro vita. Presumibilmente la tua, aldilà del vantaggio economico (che caratterizza ogni attività imprenditoriale) sia una sorta di missione per dimostrare come siamo facilmente manipolabili o usando dei termini più adatti “programmabili/riprogrammabili” volutamente (sopratutto da persone senza scrupoli) ed indirettamente dal sistema (noi, la nostra cultura unitamente a quella altrui, i media , il nostro modus vivendi etc.etc..).
    Stricto sensu, credo fermamente nella tua mission, spero presto di poter seguire uno dei tuoi seminari e/o poter acquistare uno dei tuoi corsi anche on line.
    p.s.
    grazie a te ed al tuo team, sono sintonizzato sul canale giusto devo solo approfondire e non vedo l’ora. Complimenti per il libro “il Potere del Cervello Quantico” sono passati solo soli 3 gg dalla lettura del libro con risultati sorprendenti.
    Saluti
    Francesco Degortes

  21. ciao Italo oggi per me è l inizio di un nuovo percorso di benessere… a proposito di scetticismo ho imparato con il tempo a non esserla..perchè c è un mondo da scoprire.. ciaooo…alla prossima!!!

  22. Roberto Gentilini

    Io sono un credente ed è per questo che ho acquistato Il tuo programma . Sono molto curioso a verificare su di me l effetto e la potenza dei benefici che ne riceverò . A presto . Roberto

  23. Ciao Italo,
    Io ho visto il tuo video e vorrei provare la riprogrammazione del mio cervello con i messaggi subliminali che tu hai ideato.
    Ma ogni volta che provo ad acquistarli me lo impedisce.
    Dimmi tu come posso fare.
    Grazie
    Sabry

  24. Ciao Italo,
    ho appena finito di leggere il tuo libro. L’ho letto in tre sere, è scritto in modo semplice e chiaro. Da programmatore di computer, so come programmare un computer e dargli tutte le istruzioni necessarie affinché faccia ciò che voglio. Ti faccio una domanda: chi programma il programmatore? In termini non tecnici, io mi programmo il cervello come voglio, ma chi mi programma realmente? Nel tuo libro tralasci qualcosa di fondamentale che regola tutto, ed è sempre dimenticato da tutti, è l’ultima cosa a cui uno può pensare perché non è considerato. E’ una domanda aperta a tutti. Prova a fare un’analisi dei tuoi 20 anni di studi, avrai letto grazie alle tecniche di lettura moltissimi libri, probabilmente facili da leggere perché più o meno in sintonia. Secondo me, tu puoi avere tutto dalla vita, e tutti quelli che leggeranno il tuo libro raggiungeranno quello che vogliono grazie alla riprogrammazione. A un certo punto, ne sono più che convinto, capiranno che manca qualcosa, e penso che anche tu lo capirai prima o poi. Puoi rispondermi se vuoi, probabilmente ora non è il momento giusto perché so già la tua risposta. Grazie comunque perché alla fine del libro mi hai fatto alzare in piedi e ti ringrazio di questo perché hai un profondo rispetto verso le persone e le loro storie. Un giorno ti alzerai anche tu in piedi e lo capirai nel modo più semplice possibile.

    1. Ciao Fabio,
      so cosa intendi. Una cosa non esclude l’altra e già raggiungere l’obiettivo di responsabilizzare le persone secondo me è un grande obiettivo.
      Per quanto riguarda il resto, come ti dicevo, è questione di equilibrio e armonia, che sono le cose più importanti che possiamo, secondo il mio modesto parere, raggiungere con la nostra programmazione.

      Grazie

  25. Buona sera.Complimenti per tutto ciò che lei fa.Ho sempre creduto e ci credo che la nostra vita e..quello che pensiamo, crediamo è ragioniamo con il nostro cervello. Cerco di pensare sempre positivamente anche se a volte e difficile. Vorrei comperare i suoi programmi, però purtroppo adesso non me lo posso permettere. Grazie ancora.Tanti auguri.

  26. Carissimo, non ci conosciamo di persona, ma già la stimo moltissimo perché abbiamo tante cose in comune, a esempio la positività.
    Vorrei dirti che sono un tipo che non ci crede in tutto o in tutti, ma ascolto con attenzione e poi me lo tengo quello che ritengo giusto per me. Da sempre ho creduto che le mie azione derivano dal mio cervello e da quando ho capito che è così che funziona, ho sempre ho impostato il mio cervello in quello che volevo io. Do il comando, penso positivo e sto bene. So che ancora posso stare meglio. Non ho seguito mai a nessun corso o credenze per fare questo. Tutto ciò che sono e penso dipende da me, da come imposto il mio cervello.
    Tanti salute. Grazie

  27. Ciao italo si anche io appartengo alla categoria dei credenti che credono alle verità che dici e agli studi che hai fatto sul cervello e sui programmi che lo condizionano a livello inconscio! Buon lavoro! Penso che inizierò a seguirti partendo dal libro.

  28. Paragono il cervello all’universo, così bello, affascinante, ma allo stesso tempo pericoloso. Se ne conosce una minima parte e credo che lo scetticismo derivi proprio dalla non conoscenza. Io sono comunque ottimista e voglio credere.

  29. Ho iniziato domenica ad ascoltare le tue affermazioni, non so se è l’effetto della mia vacanza in una spa dove mi son rigenerato ma questa settimana è iniziata alla grande non ho più ansia lavoro con piacere ed incominciò a vedere le cose ed accettare in maniera diversa dal solito , credo nel mezzo. Cordiali saluti

  30. Ho intuito fin da piccola, che c’erano delle forze che mi spingevano in una direzione diversa da quella in cui volevo andare, razionalmente, o emotivamente. All’inizio era solo una sensazione confusa e senza nome, senza contorni definiti. Nel tempo, ho accumulato esperienze simili tra loro, che finivano ogni volta nello stesso modo, nonostante la forza delle mie convinzioni e, le energie profuse nel provare ad ottenere ciò che desideravo.Quindi, ho cominciato a chiedermi sempre più frequentemente, perché avevo sempre lo stesso risultato. Mi sono avvicinata ai concetti da lei esposti, muovendomi su più fronti. Ho letto alcuni testi e guardato molti video. Ho anche partecipato ad un corso, che si basa, praticamente, sugli stessi principi che lei diffonde. Adesso ne so di più e non ho alcun dubbio: tutte le mie azioni pregresse, sono state viziate dai molteplici condizionamenti ricevuti, durante l’intero arco della mia esistenza, da ogni fonte possibile. Non tutti mi sono stati “trascritti” per danneggiarmi, sicuramente i miei familiari non volevano che il meglio per me, ma tanta è stata la forza con cui li ho interiorizzati, come fossero miei e, soprattutto, come fossero autentici, che la loro presenza mi ha influenzato in tutte le decisioni più importanti. Mi sono boicottata da sola: ogni volta che ho voluto fortemente qualcosa, che ho provato a migliorare la mia condizione in un qualunque settore della mia vita, ho avuto sempre il medesimo risultato. La mia mente credeva di pensare nella giusta direzione, ma la solita vocina mi diceva che tanto non ce l’avrei fatta. E, indovini un po’? Non ce l’ho fatta…Ma questo è il passato.
    Oggi, mi reputo una credente e sono convinta che si possa cambiare, con la volontà e gli strumenti adatti. Forse non funzionerà proprio per tutti, molto dipende da quanto ci si crede e ci si impegna, magari qualcuno ci metterà più tempo e altri meno tempo, ma non provarci nemmeno è un’altra sconfitta da aggiungere alla lista e, semmai ce ne fosse bisogno, una prova ulteriore dei condizionamenti che ci frenano e ci impediscono di prendere il largo. Ho iniziato da pochissimo con la PSQ, ma sono fiduciosa, la resistenza allo scetticismo, nel mio caso, è un ostacolo inesistente. La conoscerei volentieri di persona, alla prima occasione, intanto la ringrazio per l’impegno e la dedizione al lavoro, suoi e di tutto il suo staff.
    Cordiali saluti

  31. al 100%, sono in continua evoluzione come voi, e il vostro sistema mi piace un casino perchè nella mia testa c`è un pensiero che dice: – ci deve essere un sistema più veloce e semplice…..e siete arrivati voi, ciao e grazie

  32. Io sono in mezzo,ci voglio credere ma fin che non ho le prove non ci credo al 100 %.Una volta convinta e che ho provato su di me ed ho visto che funziona allora nessuno mi può convincere al incontrario

  33. Buona sera, un argOmento strepitoso
    Creare il proPrio futuro e la realtà…
    Ma senza riuscir padroneggiare il proprio pensiero che poi diventi un’intenzione e di conseguenza un’azione è impossibile.
    Credere e provare la forza del pensiero senza scoraggiarsi.
    Credo che sia la posizione giusta.
    Seci crediamo o no abbiamo sempre ragione.

    Cred

  34. credo fermamente che il nostro cervello sia in qualche modo programmato fin dall infanzia dal educazione a idee come la religione il comportamento riguardo alcuni sterotipi mentali tipo differenze d’ eta razza cultura e quant altro ma purtroppo non posso permettermi di partecipare a seminari di questo tipo o comperarmi i programmi .

  35. Maurizio Mariosa

    Non mi sento scettico, perché ho imparato che lo scetticismo blocca le iniziative e può generare pregiudizi. Mi piace prima ascoltare le proposte, valutare le cose, farmi un’idea.

  36. CIAO ITALO,
    HO APPENA INIZIATO E….. NON OSO DEFINIRMI, LO FARO’ PIU’ AVANTI.
    HO LETTO LA TEORIA DI ROBERT LANZA, HO ASCOLTATO LE TEORIE DEL PROF. VITTORIO MARCHI E MI PARE CHE IL VOSTRO LAVORO BEN SI INTEGRI CON TUTTO CIO’.
    GRAZIE E A PRESTO.

    ROBERTO

  37. è uno scandalo non aver comprato il libro ??????
    alla mia età ( 57 anni ), senza lavoro e senza soldi, serve un lavoro per comprare il libro, e dopo vorrei essere più positivo, non sono un negativo, ma un che vede la realtà, nel mio caso ho avuto tante disaventure, ma ho sempre lavorato onestamente, ora mi trovo a 57 anni senza lavoro e senza soldi, anche se compro il libro non mi cambia la vita, forse dovevo comprarlo 20 anni fa !!!!!!!!!!!!

    1. Ciao Gianni,
      pur accogliendo il tuo sfogo mi piace sottolineare un paio di punti importanti:

      1. Nessuno ha scritto da nessuna parte che non comprare il libro è uno scandalo
      2. 57 anni sono troppi dici? Io dico che sei ancora ampiamente in tempo, se solo te ne darai la possibilità

      Un grosso più che puoi per tutto da parte mia.
      Grazie
      Italo

  38. Sicuramente quello che fa la differenza,non è tanto ciò che ci capita, quanto come lo viviamo.
    Quanto poi alla possibilità che il nostro cervello influenzi il campo energetico della realtà al di fuori di noi. ..beh!….è per lo meno intrigante! !

  39. nn mi ritrovo nella posizione dello scettico ne di sapere già tutto in modo scontato
    mi piace mettermi in gioco e confrontarmi con quello che c’e da imparare ogni giorno
    da quando ho iniziato il programma sto recuperando il mio sogno perduto e ho migliorato il mio rapporto di coppia….mi sento bene con il programma

  40. La fede non vuole dire che dobbiamo mettere la mano in una alta e aspettare il nostro distino. Quelle persone che hanno capito cosi: non hanno capito la loro religione:
    Si Dio ha detto nel Corano: “O consesso dei dèmoni e degli uomini, se potrete varcare i limiti dei cieli e della terra, fatelo. Non fuggirete senza un’autorità [proveniente da Allah].” qua Dio dice che possiamo farlo se usiamo il nostro CERVELLO. Vale dire che usando il nostro Cervello può cambiare tanto si non dico tutto della nostra vita….

  41. Salve, non hai mai provato di confrontarvi con gli intellettuali delle religioni parlo qui di ” Cristianesimo, giudaismo e l’islam.) cosi trovi le risposte giusti che si trovano nei Libri Sacri di questi ultimo. Si confermano la Sua teoria vale dire non c’è dubbio.

  42. Ciao Italo Pentimalli,io sono appena entrata in questo mondo….mooolto affascinante…sono una credente al 100%nel nostro signore(sono crestiana)e penso che il nostro destino sia ben tracciato dalla nascita…e poi con le nostre decizioni si va avanti per la strada gia scritta.Io ho aderito a questo programma per migliorare il mio pensiero,autostima ,la memoria…il modo di pensare a cio che faccio.Sono un infermiera e in questo momento sto facendo un inserimento per fare la strumentista in sala operatoria,che non è molto facile sopratutto che nel mio ambiente di lavoro ci sono tante specialita e i nostri dirigenti chiedono di sapere strumentare in tutte(chirurgia addominale,urologia,ginecologia,ortopedia,orl)Sono ormai piu di 10 anni che lavoro in questo ambiente e nello stesso tempo da quando sono in italia…

  43. Penso che volere è potere….e che effettivamente tutto dipende dalla nostra testa….intesa chiaramente come cervello. Mi piacerebbe saperne di più…. Vorrei aprire un’attività tutta mia….ma la testa frena….grazie….

  44. Caro Italo sono d’accordo con te.
    Sono i programmi che girano nella nostra testa a creare la propria realtà.
    Ed è la differenza che passa tra vivere “bene” e soffrire senza rendersene conto.
    Saluto & Ringrazio. Sempre

  45. ciao, ho letto il libro…veramente molto interessante e devo dire che…ci credo! spero di potermi permettere, prima o poi, anche il resto.
    saluti

  46. Ciao Italo, vorrei solo dire com’è semplice matematicamente parlando la somma fra due numeri 2+2=4….se invece cominciamo a fare la radice di 2 la cosa è più complessa ma ci si arriva con un poco di pratica e determinazione, sono dei meccanismi che non tutti riusciamo a capire in breve termine ….allora subentra tutti i nostri dubbi derivanti di come siamo stati educati e quant’altro cioè i nostri criteri = PROGRAMMI . Questo punto o passaggio e cruciale per noi per che mi includo per potere comprendere diverse concetti ed studi fatti di autorevoli
    Vorrei oltre tutto esservi grato a te e J.L. per avermi offerto un istrumento in più per la mia crescita personale …….mi rendo conto che il mio linguaggio e ben diverso da qualche tempo fa, infatti alcune persone della mia cerchia non riesce a capire delle cose che dico…..abbracci e buon lavoro ……

  47. grande italo sempre super positivo
    da quando sono tornato dall’esperienza di bellaria sono più positivo e con la coerenza vedo le cose sempre con una grande chiarezza e faccio tanto più leva sull’emotività che sulla razionalità
    con la frase e l’esercizio vedo dei buoni progressi
    a presto e buon lavoro

  48. Ciao,
    il mio parere è il seguente:
    la natura dell’uomo è di tipo animale e pertanto in quella che possiamo definire la nostra personalità (non solo nel cervello), vi sono scritte tutte le esperienze e relative reazioni che ci hanno portato step by step al livello evolutivo attuale (chi più e chi meno). Questo significa che tutto il comportamento umano si può ricondurre a due istinti primari: attacco o fuga. Naturalmente è una semplificazione estrema, ma rende l’idea di ciò che tutt’oggi guida la nostra vita, ovvero fuga da ciò che si teme e attacco ( ..e quindi il dirigersi verso..) ciò che piace (o che ci fa’ meno paura).
    Ora che la nostra mente sta diventando sempre più potente cominciamo a renderci conto che alcune reazioni scritte nella nostra personalità non sono utili, o meglio, probabilmente lo sono state in passato, ma oggi nella nostra società sono un impiccio e sentiamo la necessità di liberarcene.
    Il problema è quindi come fare a liberarci dalla prigionia della nostra stessa personalità???
    E qui entrano in gioco i vari metodi citati da Italo in questo articolo.

    Il fatto è che siamo stati concepiti per apprendere attraverso l’esperienza, ma molte di queste ce le siamo precluse proprio a causa della personalità che ci ingabbia e ci fa’ dirigere da un’altra parte, laddove è a suo agio e non deve temere nulla, ovvero nelle nostre abitudini, nei nostri tic.
    Tuttavia questo impoverisce il nostro spirito che ci manda chiari messaggi di dissenso: ansia e depressione.

    Allora come restituirci quella agognata libertà per viaggiare liberi verso i nostri sogni?
    In ogni istante della giornata ci troviamo davanti ad una miriade di scelte: caffè o tè, auto o metro, lavoro o aeroporto, ecc. ecc.
    La chiave a mio avviso è quella fare l’opposto di ciò che facciamo di solito e quando anche queste scelte saranno diventate abitudini cambiare ancora e prendere una terza via e proseguire così fino ad espandere la coscienza verso l’infinito.

  49. Il software istallato nel nostro cervello è la storia del nostro apprendimento, nel nostro ambiente, durante il periodo storico in cui viviamo, in più è frutto dell’esposizione ai media e degli interessi culturali oltre alla formazione scolastica infine sedimenta la percezione inconscia della coscienza cosmica. Tutto questo non avviene in maniera lineare, ma frutto di convinzioni, scelte o sensazioni e sogni che affiorano dal subconscio. Per comprendere i nostri comportamenti, usciamo dalla nostra unicità e cerchiamo di inquadrarci in categorie che solo parzialmente ci appartengono e in parte ci sono estranee. Come la mappa e il territorio sono due cose distinte, il nostro essere e il nostro software mentale, sono altrettanti cose distinte.

  50. Egr. Sig.Italo…

    mesi or sono Le scrissi alcune domande e chiesi gentilmente una Sua riflessione
    come interagiscono il: pensiero – Cervello – Memoria.

    Veda la chiave di lettura potrebbe essere circoscritta in questa triade.
    Non diamo per scontato quello che scontato non è!
    Il cervello non è eguale intelletto;
    La memoria è un “archivio” che attinge dai sensi;
    E’ il pensiero che attiva il cervello!
    Il Cervello emana il pensiero!
    Altro che programma! Rispetto la Sua teoria ma sono quasi alle antitesi!
    L’intelletto non ha programmi, poichè è l’intelletto che crea programmi!
    Non è un gioco di parole, dal momento che l’intelletto ed il pensiero spesso
    si intrecciano e formano quella che noi spesso denominiamo razionalità!
    Poi avviene la creativà ed la genialità!
    Una “pila biologica” che è il cervello, non ha queste componenti!
    Veda noi crediamo di sapere tutto anche sul microcosmo, ma in verità
    conosciamo solamente una piccolissima parte, oltretutto non molto rilevante.
    Ad es. Sappiamo come è composta la mielina, ma non sappiamo perchè e come si
    forma sull’assone del neurone;
    Sappiamo che il cervello crea impulsi con il sodio ed il potassio, ma non spieghiamo
    questi campi magnetici come possano generare intelligenza, perchè gli elettroni del
    cervello sono eguali a quelli di un elettrodomestico…e così via…
    Riflettiamo su quello che diamo per scontato, e questo non deve spaventarci, poichè
    è da quella posizione che dobbiamo riprendere, altrimenti avremmo già appreso oltre…

    Cordiali Saluti

    1. Buongiorno Voltaire3,
      è il pensiero che attiva il cervello o il cervello, che recuperando le memorie, attiva un certo tipo di pensiero?

      Dipende, dipende dal fatto se siamo noi a prendere in mano lo scettro o decidiamo di farci, inconsciamente, guidare.
      Sinceramente non leggo un pensiero in antitesi, ma pezzi del puzzle che si uniscono.
      Grazie

  51. Penso che i programmi mentali determinino gran parte della realtà che ci circonda, l’atteggiamento mentale agli avvenimenti esterni rimane fondamentale.
    Non potendo controllare gli avvenimenti esterni, con dedizione e disciplina si possono controllare le proprie reazioni.

  52. Claudia Di Martino

    Sono convinta che le nostre emozioni, i nostri pensieri e le nostre convinzioni influenzino fortemente la nostra vita facendoci ‘immaginare’ situazioni non propriamente veritiere. Leggendo il Potere del cervello quantico, mi sono resa conto che influenziamo davvero con il pensiero la nostra vita e ho già potuto constatare che impegnandoci possiamo migliorare la qualità della nostra vita. Quindi, credo sia possibile cambiare. Sarei felice di riuscire a partecipare ad un seminario e anche ad acquistare la Programmazione Subliminare Quantica. Ti ringrazi Italo, leggere il Potere del Cervello Quantico mi ha aperto un mondo. Spero di incontrarti di persona.
    Claudia

  53. Saluti!

    Il suo studio fa senso e spiega molte cose fra queste la passione del essere humano per la consomazione da perdere i limiti. Sono cervelli programmati in un certo senso. Se uno non ha limite per gadagnare sempre di pui l’altro bisogna comprare e l’idea de la necessita di cose superflue sono messe nella testa. Tutto questo al finale va contro una sustentabilità per il mondo di risorsse finite.

    Bravo!

  54. Ciaoooooo, sono fermamente convinta che le nostre emozioni, aspirazioni, pensieri possano concorrere alla realizzazione di qualsiasi progetto mentale che mi porterà al successo nel mio lavoro, con la famiglia, con i rapporti col prossimo. Sto leggendo il tuo libro ed è fantastico sapere quanto potenti si diventi veicolando le mie energie mentali in quella realizzazione. A volte è solo un’emozione e subito ti fa arrivare dove desideravo. A volte è stato un progetto di realizzazione nel lavoro..ecco una persona accanto a me, ora mi ascolta e domani appoggia le mie idee. Sono Super soddisfatta, certo che ti credo caro Italo e prima o poi riuscirò anche ad esser presente ad uno dei tuoi seminari. A presto, Pasqualina

  55. Ero a Bellaria il 27-28 giugno scorso.Sto applicando il metodo alla stralettera.Poi ti farò sapere se il programma che ho istallato ha cambiato la mia vita.Premetto che pratico anche meditazione trascendentale e che ultimamente sono piuttosto presente nell’ osservare i miei pensieri.In pratica sto sperimentando tutto quello che ho letto sulla fisica quantistica e altro e che dice appunto che i nostri pensieri creano la nostra storia.Ciao ITALO sei un grande.A BELLARIA ho passato due giorni supendi.

  56. Diciamo al 50% perche’poi entriamo nel mondo delle probalibilta’ e le variabili sia dipendenti che indipendenti sono molteplici………….

  57. Sono ateo o credo di esserlo,però a questo punto potrei dire che potrebbe essere parte del mio programma ricevuto.quindi cosa dire
    Questo meraviglioso viaggio ricco di informazioni ed apprendimenti è ineguagliabile,perhè si parla del pianeta mente o comunemente (cervello),il tutto enigmatico e geniale

    Caro Italo vorrei darti una dritta mia personale uno sguardo alla ghiandola magica,così denominata,del nostro cervello che sembra essere la ghiandola Pineale ha tante funzioni
    di cui alcune si conoscono e tante altre non si conoscono.
    spero che sia stato utile
    Saluti
    cp

  58. Buongiorno, si ci credo . Sono certo che il nostro cervello si può riprogrammare. Penso però, non so per quale motivo, che sia molto molto difficile, impegnativo e alla fine il programma che abbiamo dentro vince.

  59. Sono pienamente convinto che sono le nostre credenze, assieme alle ai nostri pensieri ed emozioni, a creare la realtà che ognuno di noi vive.
    Ho letto con appassionato e vorace interesse il libro sul potere del cervello quantico, ed ho iniziato a diffonderlo tra le persone a me vicine.
    Ho intenzione, prima o poi, di partecipare ad uno dei tuoi seminari.
    Grazie per aver condiviso con i tuoi lettori le Tue scoperte.

  60. Caro Italo, spero tanto che tu risponda a questo commento. Innanzitutto volevo ringraziarti per il tuo contributo. Sei una bellissima persona. pero’ ci tenevo a dire il mio pensiero. Credo che sia un pochino rischioso pensare che tutto dipenda dal programma che utizziamo. Intendo tutto il 100%. Non dimentichiamoci che noi siamo anche anima e corpo e abbiamo una natura profonda che va seguita. Ti parlo per esperienza, stavo rischiando una forte crisi depressiva se diamo l’esclusività al cervello, mi stavo dissociando dalla mia persona. Forse dovresti approfondire anche questi ambiti.
    Maria

    1. Ciao Maria,
      sono completamente d’accordo con te, al 100% (anche 200 se fosse possibile).

      Anche l’anima, la nostra anima, ha un suo programma.
      Il fatto è che la stragrande maggioranza delle persone non credono proprio che tutto dipenda da loro. Parlargli anche di anima… non arriverebbe a tutti.

      La scelta è stata… un passo alla volta, ma sono completamente d’accordo con te.
      Grazie per il tuo commento, grazie per il modo in cui l’hai scritto (denota grandissima sensibilità) e grazie per aver condiviso la tua esperienza.

      Un caloroso più che puoi per tutto.
      Italo

  61. Caro Italo, perdona se mi prendo la libertà di chiamarTi per nome, anche non conoscendoTi di persona, La mia situazione non mi permette di poter usufruire delle spiegazioni, e degli aiuti, che i Tuoi corsi sono in grado di regalare, considera che sono molto propenso, nel pensare che tutti Noi ci causiamo il nostro destino, ma devo anche riconoscere che se questo è il mio, dovrei prima capire il perchè, intendo dire che a livello economico faccio fatica nel poter arrivare a fine del mese, considera anche che ho fatto conoscere il Tuo sito ad amici, che credo abbiano già acquistato dei corsi on line (prendi questo con beneficio del dubbio) comunque sia, rimane, per ora il fatto, che ogni volta che la situazione sembra, per me sbloccarsi, mi vado ha causare ogni tipo di situazione, che mi riporta, sempre nella medesima situazione, Ti scrivo questa mia, nonostante una vocina interiore mi dica, che non avrò mai da Te nessun tipo di riscontro, forse la risposta non arriverà mai, ma boia chi molla………. Ciao Stefano.

    1. Ciao Stefano,
      ti rispondo con piacere.

      Le tue resistenze si notano anche da quello che scrivi e probabilmente ci sarebbe da scavare.
      Il fatto dei problemi economici è più che lecito, occhio però a non farlo diventare un’autogiustificazione.

      Quello che posso consigliarti è di leggere il libro, è un investimento che più o meno chiunque può fare, inoltre se lo prendi da qui http://www.poterecervelloquantico.it/ avrai in regalo un corso dello stesso importo (quindi 2 cose).

      Il mio consiglio è quello di leggerlo, lì troverai molte risposte alle tue domande, sono sicuro.
      Un caloroso più che puoi per tutto.
      Grazie
      Italo

  62. antonella fasolato

    Ciao,
    io credo che sia possibile cambiare la nostra programmazione, io l’ho già fatto tramite un altro corso. Ed ho ottenuto risultati importanti. Bisogna continuamente stare attenti ed essere consapevoli di quello che stai facendo, altrimenti torni alla vecchia programmazione. Io sono in questa fase. Era ora che arrivasse anche in Italia questo tipo di formazione, io l’ho seguita tramite un contatto on line negli Stati Uniti, non so se si tratta proprio dello stesso tipo di formazione, comunque il concetto è proprio lo stesso.

  63. Ho iniziato a marzo con PSQ, ho divorato il libro ” il cervello quantico” e poi a giugno ho fatto il seminario. Devo dire che già con la Programmazione Subliminale Quantica qualcosa è cambiato, la curiosità di far accadere le cose e che si avverassero davvero mi divertiva per cui non ho mai mollato. … in base alle mie esigenze cambio il programma, per cui andrò avanti senza fermarmi….Credo fermamente che tutti i nostri limiti siano nella nostra testa ma credo ancor di più sulla possibilita’ di poterli cambiare. Ci vuole tanta perseveranza.

  64. sono convintissimo di quello che dici, il problema è che il tuo vecchio programma mentale ti impedisce di cambiare, uno frequenta i corsi poi torna a casa, inizia a fare gli esercizi e se va bene dura 30 gg, max 45 gg e poi tra una scusa e un altra molla, e non si puo poi pretendere di cambiare 40 anni di pensieri in 30 gg. , e cosi si va avanti in cerca di un altra tecnica/ un altro corso e si da il via ad un altro giro di giostra che si conclude sempre nella stessa maniera.
    in ogni caso va bene cosi , ogni volta comunque un po si migliora e bisogna insistere , coltivare la VOLONTA’ che purtroppo non è un programma mentale che hanno in molti.-
    Bravi continuare cosi siete ammirrevoli nel vostro lavoro.-

  65. Buongiorno Sig Pentimalli,

    anzitutto comincio col dirle che rispetto e stimo la sua (e del suo staff) dedizione al lavoro e alla ricerca in questo vasto campo. Sebbene tutte le opinioni vanno accettate e, che potrebbero dare altri spunti, é molto facile per alcuni tentare di smontare anni di ricerca con poche frasi.
    Sono passati diversi anni da quando ho cominciato a mettere in dubbio alcune delle mie tante convinzioni e ho potuto osservare, tra i vari metodi e pratiche esistenti, che nessuna di queste ha la chiave assoluta.
    Credo che neanche il suo metodo sia per tutti.
    Tra i miei pensieri, un po bizzarri forse, mi è venuto questo:
    se venissi rapito per oltre un mese e mi costringessero ad ascoltare audio (sotto torchio e sedativi o altro) di carattere non positivo (la tv è già una realtà di queste) allora il mio programma cambierebbe ancora.
    Fantasie le mie??? Non credo! 🙂
    Credo che ci siano centinaia di migliaia di metodi per millioni e millioni di persone e che sono tutti di aiuto!
    Io trovo il suo metodo molto interessante e innovativo, o meglio, perfezionato.
    Ciò che diceva un certo Gustavo Roll é molto affascinante e credo che lei lo conosca ma il “personaggio” che più di ogni altro ha catturato la mia attenzione è un certo Draco Daatson (racconticchiato da Salvatore Brizzi).
    Ciò in cui uno crede è sicuramente reale! 🙂
    Che sia o no una Legenda quella di Daatson non importa ma quello che mi piace e che non era manipolabile perchè non esattamente in bella vista.
    In conclusione sento che in me c’è qualche sabotaggio di troppo e lo riconosco ma cerco di essere nel Presente.
    Se mi sentissi però di ascoltare audio di riprogrammazione mentale (non si può mai sapere)
    sceglierei il Suo!

    un saluto
    Pietro

  66. Ciao,
    io non appartengo a nessuna delle tre categorie che hai menzionato o almeno così credo.
    Io appartengo a quelli che “vogliono”credere.
    Mi spiego, non so dire se io sono così aperto, partecipe e pronto al confronto, di certo però sono curioso e altrettanto di certo “voglio” credere di poter essere in grado di usare il mio cervello secondo una volontà che lavori per me e non contro di me, perchè diversamente la nostra non potrebbe essere definita vita o almeno non quella che vale la pena di essere vissuta.
    Per concludere, se voglio che la mia vita valga per quello che può essere, per quello che mi può dare e per quello che posso assaporare, allora “devo” credere nella mia “possibilità” di intervenire sul cervello e quindi su tutte le mie azioni; credere nella “capacità” di poterlo fare è però tutt’altra cosa, non è certamente così semplice come può sembrare, ma ho molta fiducia che con il tuo aiuto sia possibile raggiungere tale risultato.
    Grazie quindi per quello che proponete e che può davvero spingere le persone sempre più in alto, ma grazie soprattutto per la fiducia che riuscite ad in fondere sul fatto che ciò possa divenire realtà e non rimanere un semplice sogno da rimpiangere.
    Sempre buon lavoro
    Paolo

  67. Ciao Italo, 11 anni fa giravano tanti bla bla bla ma una voce mi è rimasta nel cervello…diceva di tenere scollegati i cellulari e i televisori di notte per un certo metodo di programmazione che stava andando a nostra insaputa mentre dormivamo, non so se era vero o meno ma per un pò ci sono stata attenta…..ma poi una certa programmazione magari antica, magari assorbita dal sistema di tutti i giorni mi ha portato ad altre scelte……..e quà mi fermo, per cui so il potere della programmazione inconscia…. sono convinta che il cervello sia un organo potentissimo e va sfruttato nel modo giusto con giusti programmi…..e quali sono? dopo aver partecipato, negli ultimi 18 anni, a svariati metodi di conoscenza del potenziale umano…..ho conosciuto il tuo metodo che per me li racchiude tutti e va oltre…..io lo so! Io voglio l’oltre! ho sempre voluto l’oltre, ma la ricerca va accompagnata da giusti programmi per te e da giusti navigatori programmati su misura per te, e di questo io sono una credente e credo nel tuo programma……credo nel programma di evasione da questa realtà che non se ne può più…..ho fatto la mia discesa agli inferi e quello che ho visto non mi è piaciuto……..potendo scegliere, seppur con infinita fatica, visto che da 4 anni non ho un lavoro e vivo con genitori anziani stanchi e malati ,ho preso il tuo metodo PSQ, partecipato a 2 tuoi seminari negli ultimi 6 mesi e ho cominciato a risalire dal punto sotto zero in cui mi ero cacciata…… certo ha funzionato anche ciò che ho applicato prima……non credo nella scelta se non si fanno le esperienze, per cui come sarebbe farsi le domande che ci aprono sempre a più alte scelte? Averti conosciuta e conosciuto il tuo metodo per me è stata una grande benedizione….. mi sto applicando, so che non sarà facile ma nemmeno impossibile…..come sarebbe fosse facile per tutti? Grazie Italo a te e tutto lo staff per ciò che studiate con grande amore….continuate la divulgazione a più che potete !.
    Un abbraccio!
    Enrica

  68. Posso fare un commento da biologa? 🙂
    Parto dal presupposto che non sia più nemmeno possibile mettere in dubbio che i nostri programmi mentali sono quelli che ci portano a decidere in un modo o in un altro e quindi, in ultima analisi, a “fare accadere le cose intorno a noi”.

    Proviamo a vedere questi programmi mentali da un punto di vista fantasi-biologico: sono delle autostrade fatte di neuroni che si collegano ad altri neuroni fino a formare l’ipotetico asfalto di una strada che siamo abituati a percorrere, che il nostro navigatore riconosce come l’unica strada dal punto A al punto B.
    Viene ovviamente spontaneo seguirla.

    Ma che succede quando aprono una strana nuova (come per es le nuove tangenziali di Milano)?

    Prima di tutto non lo sappiamo e quindi continuiamo a ingolfarci nella vecchia strada. Però se ci si informa, si chiede in giro (invece di fidarsi ciecamente del vecchio navigatore) alla fine si scopre che c’è anche un’altra strada, evviva!!!
    Poi però, tanta è l’abitudine che imbocchiamo ancora quella vecchia.
    E poi subentra anche la paura: ma sta strada nuova? E se poi mi perdo? (attenzione! mica pensiamo “e se mi fa risparmiare mezz’ora di improperi?”… no, pensiamo “e se mi perdo?”… e poi ditemi che non siamo condizionati negativamente)

    Alcuni alla fine decidono di buttarsi e di prendere la strada nuova (nuovi neuroni si stanno collegando nella nostra mente per creare una nuova autostrada), e si trovano anche bene.
    Ma il giorno dopo, un momento di distrazione, e ci si ritrova su quella vecchia.

    Ecco, non funziona! 🙂

    Insomma il mio parere da biologa: diamo il tempo (ripetizione) alla nuova strada di diventare una bella autostrada, non pretendiamo di avere il nuovo programma mentale bello e pronto in un attimo, dedichiamoci un po’ di tempo e passione (emozioni). Alla fine sono i nostri neuroni, abbiamone cura 🙂

  69. io credo che la nostra mente sia seducibile dagli eventi che ci circondano se guardiamo molto la scatola dell’ ipnosi (tv) verremo incosapevolmente coinvolti la mente è la centrale operativa del cosi chiamato dio denaro mentre il cuore è la centrale operativa del dio vero che attraverso le emozioni positive e negative che siano ci forma eci costruisce la sostra serenita
    dovremmo essere come piccoli bambini che non ascoltano ancora la loro mente ma che vivono con il cuore senza filtri poi arriviamo noi genitori e inculchiamo a loro i nostri timori ansie problemi e loro crescono diventando cittadini del mondo come solo dio lo sa di certo tutto quello che facciamo senza amore e come pula al vento se neva

  70. In riferimento a quanto scrivi, e in base alla mia esperienzialità, avendo avuto il privilegio di partecipare al progetto che verte di portare la metodologia scientifica qual è l’Analisi Biostrutturale alla portata di tutte le persone e non solo delle grandi aziende strutturate, che noi nasciamo con una predisposizione biologica, che spesso però, o meglio quasi mai, non riusciamo ad averla chiara, se non per le sensazioni che proviamo di piacere o di sofferenza che sperimentiamo attraverso i nostri atteggiamenti e il nostro fare. Più ci allontaniamo da quello che siamo dal punto di vista biologico più andiamo in stress più stiamo vicino alla nostra predisposizione naturale più otteniamo risultati e stiamo bene.
    Detto questo noi possiamo solo essere ciò che siamo e non tutto ciò che vogliamo!!! Avere la consapevolezza di chi siamo dal punto di vista biologico e dunque la consapevolezza delle nostre attitudini ci può solo favorire e soprattutto conoscendole ci possiamo gestire…parlare di “programmi” e “credenze” limitanti sicuramente è utile ma solo dopo avere ben chiaro chi siamo NOI biologicamente…noi possiamo gestire con la conoscenza e superare o contrastare i nostri limiti, ma non possiamo sconvolgere quello che siamo, altrimenti si creano solo illusioni che non sono UTILI a nessuno!!! Nik

    1. Ciao Stefano,
      a volte è questione di tempo. Ci sono programmi mentali così radicati che faticano ad essere superati.
      Ma il nostro cervello è dotato di neuroplasticità, ovvero la capacità di riconfigurarsi sulla base di nuovi stimoli.

      Tutto dipende da quanto siamo disposti noi a mollare la presa.
      Riprendi da dove hai lasciato. Spesso lasciamo proprio quando, anche se non lo sappiamo, è arrivato il momento di raccogliere.

      Grazie

  71. E’ talmente elevato il condizionamento mentale, che il piu’ delle volte (per non dire sempre) ci rende inconsapevoli di tale condizionamente, addirittura tende a cancellare e/o non ricordare, che noi non abbiamo una sola scelta.. una sola strada da intraprendere, come se la mente stessa vivesse una vita propria al di fuori di noi.

  72. Quando ho scoperto che il mio bene il più prezioso era la mia libertà interiore ho inziato a fare questo duro e lungo lavoro di decondizionamento…. e quindi tutti gli studi sul cervello m’interessano molto.

  73. Avevo letto da qualche parte che la “meditazione” corrisponde al “silenzio”, ossia consiste nel tenere la mente in silenzio, facendo tacere i propri pensieri, sgombrandola da tutto. Corrisponde al vero?

  74. Mi sento di far parte dei credenti…però a volte mi è difficile mettere in pratica tutti i giorni il percorso di cui ho preso consapevolezza da poco più di un anno, con intorno persone che ti guardano in modo un pò strano . Sicuramente quello che ci portiamo dietro fin prima della nascita è un carico che bisognerebbe scardinare mano mano, riuscire ad arrivare ad una “ripulitura mentale ” non indifferente. Quindi mi debbo ogni tanto riposizionare mentalmente….comunque grazie per il vostro lavoro e la divulgazione dei vostri continui aggiornamenti…su questo affascinante mondo del cervello.
    Buon proseguimento e auguri per il vostro lavoro.
    ciao Luigina

  75. Verissimo, ho la consapevolezza di ciò e ci sto lavorando da tempo, con qualche successo e ricadute, bisogna selezionare le compagnie che frequentiamo, le letture, internet, qui nei social avvengono la maggior parte delle scivolate, ti capitano sotto gli occhi i post negativi e ogni tanto ci casco. La TV lo spenta da anni, ma il lavoro da fare è molto, le armi di distrazione di massa sono innumerevoli e in ogni dove. Meno male che c’è Italo!

  76. Da quando ho iniziato a cercare risorse per conoscere i “trucchi” che la mente usa per guidarci nella vita di tutti i giorni, mi sono imbattuto in tanti sostenitori dei PROGRAMMI mentali. Ho conosciuto molte guide, come te Italo, ma tutti collegati dalla stessa dedizione, AIUTARE a capire che quello che viviamo è (come dice il personaggio NEO nel film MATRIX), una riproduzione del nostro subconscio “CIOE’ LA MATRIX”, tutto ciò che abbiamo ricevuto nei primi anni della nostra vita oggi ci condiziona. Personalmente ho avuto modo di conoscere alcuni dei miei programmi, ed oggi sto lavorando per rendermi libero da queste catene. Grazie

  77. Fin dall’inizio della mia vita,da ragazzino,non riuscivo ad uniformarmi all’educazione,alle scelte,alle idee dei miei genitori che sapevo che avevano grossi limiti di pensiero.
    Vivevo in una casa abbastanza grande (10 vani) assieme alle mie tre sorelle minori,l’idea antica era di far sposare prima loro,portare i soldi a casa per contribuire a tutto ciò—
    Mai fatto, sognavo una casa nuova e bella,la desideravo,la vedevo nei minimi particolari e come per magia la trovavo…cosi con le auto,con i viaggi,i lavori sotto terzi non sono mai stati da accettati,i datori di lavoro (ancora adesso) cercano schiavi ed io per come la penso non lo diverrò mai.Volevo dire che anche se io a quei tempi (anni 70) non avevo letto alcun libro su la “Fisica Quantistica”posso appurare che si,ciò è vero…qualsiasi cosa vogliamo,la possiamo avere,visualizzandola più chiaramente possibile,desiderarla come l’aria che si respira,ed essere grati ancor prima che l’evento si sia manifestato.

  78. Purtroppo nella mia lunga vita pur avendo sempre combattuto non ho quasi mai vinto.
    Nemmeno il Vs, Il Potere del Cervello Quantico, ha avuto per me un esito positivo.
    Comunque io continuo ad informarmi ed a seguire i varii percorsi di programmazione personale.
    Forse un domani raggiungerò un traguardo, visto che la speranza è l’ultima a morire.
    Buon proseguimento, la strada che seguite è quella giusta !

    1. Ciao Vittorio,
      a volte la strada è breve, a volte più lunga, ma la cosa sicura è che è sempre possibile.

      Molto dipende dal punto di partenza, da quanto sono radicati i tuoi programmi mentali e da quanto siamo disposti noi a mollare la presa…
      Vai avanti, al massimo è solo questione di tempo. Già, non conta da dove parti, ma dove vuoi arrivare.

      Grazie

  79. Dipende da moltisime cose,una cosa è certa dipende:, dall’età, sesso, istruzione, educazione esperienze della vita, dolori ,disperazione, felicità,odio, rivalità, amore,incompressione,desideri
    incomprensibili o fin troppo comprensibili e tutto quello che la famiglia ci ha messo dentro nella nostra testa..ecc, è talmente imspiegabile che ti tocca lavorare per tutta la vita e neanche ti basta
    per capirne il 20% se sei bravo. Quindi speriamo che tu sia bravo!!

  80. io credo che influenzino tanto la mia vita, se non completamente. Prendere consapevolezza di questo significa prendersi in mano la propria Vita. E’ un lavoro di scrostamento da fare con serietà e determinazione, per arrivare a sapersi condurre alla felicità!

  81. A volte sono scettica a volte mi pongo in mezzo. Penso che i programmi influenzano tantissimo il nostro destino ma non pienamente.

  82. Ciao Italo, ben volentieri do un contributo. In una Società in cui l’eccesso di informazioni è un problema reale, prendere coscienza di mettersi in discussione e concentrarsi su se stessi non è un atto di egoismo ma una Responsabilità,
    Seguendo vari percorsi, in passato il tuo, ora sto leggendo l’ultimo libro di Roberto RE, scopro questa grande passione per ma motivazione e per la Crescita Personale e mi sento di Essere vicino ad un Grande Cambiamento.
    Sono un Credente e mi rendo conto che aldilà di tanti “paroloni” che possono sviare, mettersi in connessione con l’Energia dell’Universo e la strada Maestra. Verrà il momento che leggerò il tuo ultimo libro, per ora ti invio i miei migliori saluti ed un attestato do Stima.
    ORA ET LABORA (su te stesso, sempre).
    Buona estate a tutti, Francesco.

  83. Ciao italo,
    Sinceramente non mi sento nè una scettica nÈ una credente ma una di quelle persone che tu definisci “più che puoi”, sono curiosa di sperimentare e di conoscere sempre di più! Per mia esperienza , credo assolutamente che se ci programmiamo verso un nostro obiettivo e desiderio lo riusciremo a raggiungere , basta avere grande concentrazione e volontà. Cose che ammetto a volte mi mancano perché sopraggiungono situazioni davvero brutte e deprimenti , come quella che sto vivendo ora nella mia famiglia , che mi buttano lentamente giù . Spero presto di riuscire a ritrovare lo spirito del “più che puoi” !

  84. Il condizionamento meglio dire il mare dei condizionamenti ,siete mai entrato nel suo occhio ,io si e non lo auguro al mio peggior nemico

  85. Io non credo nel destino ma credo fermamente che sia il nostro cervello a influenzare le nostre scelte. Se abbiamo alimentato il nostro cervello di pensieri positivi, se abbiamo una buona autostima il nostro cervello con i suoi pensieri relativi ci porta ad agire in positivo così come se lo abbiamo alimentato in modo negativi, se non crediamo in noi stessi da questo Magazzino di ricordi, pensieri e giudizi uscire solo negatività con ripercussioni in tutta la nostra vita personale e professionale.
    Per questo alimentare il nostro cervello di positività ci fa cambiare atteggiamento su noi stessi e sulle cose che viviamo si anella sfera affettiva e sia nella sfera professionale.
    Ho comprato il libro “il potere del cervello Quantico” e anche questa lettura è stata positiva nell’alimentare il cervello di aspetti positivi: tutto ciò aiuta ad affrontare al meglio la tante negatività che ci circonda.
    Lavorare su se stessi è fatica e a volte fa male ma puoi si cambia e quando si cambia stiamo bene con noi stessi e con tutto il mondo che ci circonda.

  86. Ciao Italo , ho letto il libro a Natale e partecipato al corso di Bellaria . Da anni mi preoccupavo della mia crescita personale e ritengo che le metodologie e teorie che esponi siano le più efficaci che si possano utilizzare a tal fine . Ritengo che molte filosofie religiose e metodologie proposte da altri studiosi e pensatori liberi ( pochi g fa ho visto sul web una conferenza di David icke che tra i vari argomenti toccati parlava anche brevemente del ” pensiero ” nelle tue stesse modalità ) abbiano tutte una radice comune ma nessuno a mio avviso ha mai proposto una metodologia valida che funziona bene quanto quella da te suggerita . A tal fine devo dirti quanto successo al corso : molte persone avevano evidentemente un problema sentimentale e tu hai giustamente suggerito che non bisogna pensare ” voglio stare con x ” ma invece pensare ad avere una relazione positiva con la persona migliore per noi . Nel libro però tu sostieni che se si pensa ” voglio stare con Nicola ” non è che non funzioni , e’ solo più difficile ( e limita comunque le nostre svariate possibilità diverse ). ” più difficile ” a mio avviso voleva dire che non sarebbero bastati pochi minuti , ci voleva più energia , più ” pensiero ” più tempo sullo stesso obbiettivo da raggiungere . Ed ha funzionato . Ritengo pertanto che la ” vera ” difficoltà consista nel mantenere la determinazione e la concentrazione a lungo e nel non lasciarci scoraggiare dagli eventi negativi lungo il percorso . Infatti ora seguo un successivo obbiettivo ma mi rendo conto di non avere la stessa forza e determinazione : è veramente difficile rimanere concentrati e determinati per un tempo ragionevolmente utile !
    .Penso che la tua esperienza potrebbe aiutarci con qualche consiglio ulteriore su come mantenere e ottimizzare il focus .
    Grazie e alla prossima !

  87. Ciao Italo ,
    penso di essere nel mezzo , nel senso che il pensiero positivo sicuramente aiuta , se non del tutto ma quasi a vedere le varie situazioni come si presentano e come potrebbero presntarsi nel predere una strada pittosto che un’altra.Poi sicurmante c’è un destino, una strada gia’ tracciata per ognuno di noi , anche se esiste il “libero arbitrio” ( ho seguito meditazione per 1 anno e mezzo circa , molto interessante….) che fa in modo di andare verso una direzione, anche se poi il punto d’arrivo è tracciato.Sicurmante vedere il famoso bichhiere mezzo pieno aiuta in tanti percorsi come la nostra crescita emotiva , lavorativa, personale ma non è sempre facile e pertanto persone come Voi possono non fare che aiutarci ad avere una visione migliore ci cio’ che si presenta ogni giorno.Grazie

  88. Non ho alcun dubbio sul fatto che il nostro inconscio agisce con un suo “programma” che alla mente cosciente rimane nascosto. Se è davvero possibile cancellare i condizionamenti negativi va da sé che la realtà che viviamo cambia, perché cambiando noi stessi cambia tutto ciò che ci sta intorno. Perché siamo noi che vediamo e sentiamo ciò che ci sta intorno col nostro filtro; non possiamo non farlo.
    Ho iniziato da una settimana il programma: ero emotivamente a pezzi ma ora ho sicuramente più fiducia in me stesso, mi sento più forte e so che se agisco nel rispetto degli altri ma anche dando ascolto a quel che sono io, al mio modo di essere ed ai miei legittimi desideri la risposta dall’esterno arriva in maniera più positiva che in passato.
    Non mi aspetto miracoli, ma credo di essere sulla buona strada.

  89. Il commento più ovvio che mi viene in mente e certamente uno su mille c’è la fa vale così la pena di provare ; non costa nulla. Mi piacerebbe tenere un corso di cucina e anche di judo e perche’ no di deltaplano e di guida sicura e di vendita e di shiatso do .

  90. Caro Italo,
    Ho letto con attenzione quello che hai scritto, ho guardato molti volte il video e devo riconoscere che hai ragione ma non di tutto. Leggendo i messaggi mi conferma quello che penso: il cervello non è programmato in maniera indipendente dagli altri che toccano il nostro tasso emozionale sia genitori sia quelli che noi amiamo e davanti a quali ne siamo vulnerabili. Non è programmato ne anche da noi stessi come se fosse qualcosa che è fuori nostro corpo… (Al meno questo è l’impressione o il pensiero che mi è rimasto dopo che ho letto quello che hai scritto sopra).
    Sono molti interferenze al cervello quando tu metti un’obiettivo da raggiungere.
    Il desiderio vuol dire anche saper fare, quindi studiare e passione.
    Vuol dire anche imparare guidare e saper guidare con efficienza la tua vita, impresa o la tua famiglia e quindi leadership.
    Si, puoi interferire o lasciar interferire come nell’ipnosi certe stimoli esteriori ma… il cervello ha il suo congegno molto complesso.
    E’ abbastanza pericolosa la tua proposta.
    Se, come dici te, il tuo metodo da forza di compire i pensieri determinando le congiunture, allora, quelli che possono fare il tuo esperimento devono essere persone equilibrati, con pensieri positivi e non persone deboli, pieni di rancore per uno e altro che lo hanno ostacolato … Poi, se nella meditazione arriva il dubbio che il mio obbiettivo da raggiungere andrà a buon fine, allora sono proprio fregato, mi pare, no? Per che, poi, in vece di provocare le congiunture favorevole rinforzo quelli che ostacolano.
    E’ stato un periodo nella mia vita quando ho fatto “aiur”veda ” (non so se ho scritto bene, spero che se capisce: una pratica indiana per la salute) che supponeva molta meditazione… Riuscivo a fare svuotare il mio cervello ma poi avevo sviluppato una forza del pensiero che mi ha portato a rinunciare… Un paio di incidenti che gli ho vissuti mi hanno spaventato e ho rinunciato… possibile che non ho fatto proprio bene ma… non lo so… Dimmi te. Con il tuo metodo si arriva allo stesso potere o no? Tu vuoi trasformarci tutti in magi? Scherzo ovviamente. Ti mando tanti baci a te a alla tua squadra !! Siete veramente bravi.

  91. ciao a tutti,mi chiamo Loredana.Personalmente credo,ed ho sempre creduto,che i nostri successi o insuccessi dipendano molto dalla nostra disposizione mentale. Nel mio piccolo ho avuto dei successi perché sono riuscita a focalizzarmi su quell’obiettivo. Io sono una persona comune che ha sempre avuto passione per questo tipo di materia e mi sono sempre fatta affascinare da libri tipo “the secret” “la legge di attrazione” ecc
    In questi ultimi anni però é come se avessi fatto dei passi indietro,nn riesco più a focalizzare i miei obiettivi e quel che é peggio ho perso la fiducia in me stessa. I miei pensieri vengono bloccati da altrettanti pensieri negativi. Vorrei riprendere in mano me stessa e,”il mio viaggio su Internet “mi ha portato qui….

  92. Ciao Italo nella vita ho sempre combattuto sia in amore che sul lavoro e nonostante il mio grande impegno non ho mai raggiunto il mio obbiettivo. Quello che desidero è reale e non credo che il mio cervello remi contro. Le persone che mi conoscono dicono sempre che sono una bella donna è soprattutto una bella persona, una persona eccezionale fuori dal comune, eppure la mia vita è un disastro. Sono sola completamente sola con i miei problemi e non riesco a trovare via d’uscita. Non voglio essere compiatita, non sono una vittima della società, sono solo una persona che ha conosciuto la sofferenza all’ennesima Potenza. Mi piacerebbe molto potervi incontrare in un vostro simposio, sono della provincia di Venezia. Con enorme stima, un abbraccio

    1. se da giovane avessi creduto in me non solo in Dio , seguito il mio istinto , assecondato la mia indole , confidato nei miei geni , la mia vita sarebbe stata meravigliosa oggi ne sono certa

  93. ho 40 anni e son disoccupato..non ho ancora capito cosa voglio dalla vita..non riesco ad avere le idee chiare..in questo piccolo paesino non mi piace vivere..diciamo che devo trovare il coraggio e la determinazione ma non ce lho ancora. Ciao

  94. Salve, credo che i pensieri nella mente di ciascuno di noi, influenzano le scelte che facciamo ma non le determinano.Secondo me, le scelte sono determinate dai pensieri e dalle circostanze in cui ci troviamo.Sono molto scettico, non credo a quello che dite…..mi dispiace ma questa è la mia posizione!

  95. Buongiorno a tutti, sto terminando la lettura per la quarta volta de “Il potere del cervello quantico”. Sembrerebbe quasi ossessiva questa cosa, ma sento che realmente ci siano tantissimi concetti da approfondire ogni volta, e che ognuno di questi contenga quel qualcosa che non riesco ad apprendere nella sua interezza da subito. Tante sono le cose che stanno cambiando nella mia vita da che ho iniziato questo percorso, e so che sto finalmente riscrivendo la mia storia. Continuerò a seguirti Italo, e magari parteciperò ad uno sei tuoi eventi. Per ora grazie davvero per il tuo, anzi per il vostro lavoro. Una felice vita a me e a tutti voi!

  96. Antonio Murgia

    Io credo che la mia mente sia programmata perchè l’ho provato sulla mia pelle e ne ho tratto le mie conclusioni, perdendo tempo a cercare la risposta alle mie domande su cio, anzichè concentrarmi, in quel preciso momento, su cio che volevo davvero: una ragazza speciale. Ho preferito scappare e notare come ogni persona fosse controllata attraverso cio che non si vede, e quando ho perso questa ragazza ho dato la colpa di tutto appunto a questo controllo, pur non avendone la bencheminima prova concreta. Se ne parlavo, e tutt’ora, con qualcuno, mi avrebbe preso per pazzo; ma la realtà è che l ho percepito sul serio e a causa di cio ho perso la MIA vita.

  97. Quindi come su un pc si puo’ installare un sistema operativo piuttosto che un altro con consuguenti modi di operare differenti.
    E poi sempre come su pc ci saranno i cosiddetti virus, che appunto qualcuno che riesce ad agganciarsi al sistemi li mette

  98. Credo nella Legge di Attrazione. Devo dire che ultimamente mi funziona molto bene con delle piccole cose, ma con quelle grandi, quelle che possono davvero cambiare le cose, con quelle non va proprio.
    Ci tengo a precisare che non sono interessato all’acquisto di nessun prodotto da lei propposto. Sono d’accordo con lei sul fatto che certe melodie riescono ad aiutarci a parlare al cervello inconscio e riprogrammarlo come vogliamo, e ho la dimmostrazione nella mia vita, quando in certi momenti di “Successo” ascoltavo un determinato tipo di musica. Ma è importante dire che la musica creata approfitando certe frequenze, che siano Beta, Delta o Theta, ecc, possono aiutare indistintamente una persona, ma ogni una deve trovare la sua. credo sia qualcosa di personale in questo senso.

    Belli i suoi discorsi e molto proffondi. Complimenti.

  99. Con riferimento alla Tua espressione “”Cioè tu CREDI di prendere decisioni “con la tua testa”.
    In realtà, per buona parte, la tua testa non è proprio “tua”” ritengo che una soluzione ci sia: svuotarsi la testa!
    Se ci pensi, restare con la testa di cazzo, Ti garantirebbe l’unicità del pensiero.
    Prova e poi dammi subito notizie. ciao

  100. Ciao, sto appena cominciando,ho fatto tanti cose e sto ancora facendo non so cosa pensare ora perché devo avere un po di risultati,però credo che può funzionare ma lo devo provare. vediamo .

  101. sig.italo ho letto il suo libro (sono un insegnante di kundalini yoga)l’ho trovato interessante e istruttivo e sottilmente se cosi posso dire ho notato cio che si dice e si pretica nello yoga cioe non avere paura ne di cambiare ne dei cambiamenti la paura del cambiamento concordera con me e la paura peggiore nelloyoga si usa il mantra sia x quietare la mente sia x decongestionarla dai pensieri negativi e/o ossessivi che poi sono quelli che ci danneggiano leggendo anche il suo parere sulla visione a distanza qui molto il dire. alcune cose sono vere altre no nel web ci sono molti personaggi che propongono simili corsi ma difficilmente se non mai c’e il curriculum di chi propone x per non parlare di chi propone corsi di o.o.b.e. il suo a mio parere non e un libro x tutti anche se tutti possono leggerlo esistono come lei ben sa i pensieri coscienti e quelli incoscienti che poi sono quelli veri x me il punto su cui le persone devono lavorare e questo complimenti x il suo libro e buon lavoro

  102. Io credo all’energia della fonte.alla meditazione e quello che hai scritto mi sembra giusto.non sono scettica.sono credente e credo nell’universo ciao e grazie

  103. Non so esattamente dove sono posizionato, ma sicuramente sono aperto
    a capire ed apprendere nuovi stimoli
    per migliorare l’ utilizzo del cervello.

  104. Ciao Italo,
    intanto grazie per l’assistenza via mail.
    Mi sembra giusto tu sappia perché ho deciso di provare la PSQ.
    Sono (ero) un musicista, precisamente un chitarrista.
    Circa 13 anni fa mi è stata diagnosticata una patologia alla mano destra nota in medicina come “distonia focale”.
    In pratica il cervello invia degli impulsi sbagliati a uno o più dita della mano destra, nel mio caso l’anulare, il quale, anziché estendersi per pizzicare le corde della chitarra, come avviene in tutte le persone normali che suonano, si contrae involontariamente all’interno del palmo (senza sentire alcun male), trascinandosi il mignolo e un po’ anche il medio.
    In pratica non sono più riuscito a suonare, e il dolore è talmente forte per questa situazione che vado in giro dicendo che suono ancora, cosa assolutamente non vera.
    A ottobre del 2002 mi recai a Barcellona, dove esiste un clinica specializzata per la cura di questa patologia.
    Lì mi insegnarono degli esercizi con dei tutori da applicare sulla mano, da fare ogni giorno, che sarebbero serviti per “scrivere nel cervello un nuovo programma motorio”.
    A differenza di altri colleghi musicisti affetti dalla stessa patologia, su di me questi esercizi non hanno funzionato, per quanto ci siano (e ci sono) stati dei chiari segnali che la strada era quella giusta.
    La terapista spagnola a un certo punto mi ha “scaricato”, non voleva avere sulla coscienza un cliente che continuava a pagare e non otteneva risultati.
    In questi anni mi sono reso conto che, molto probabilmente, mi erano sempre mancate due cose fondamentali: il rilassamento e la concentrazione, fattori indispensabili per la corretta esecuzione degli esercizi di recupero. Ecco perché, con tutta probabilità, ho sempre fallito.
    Ora, dopo circa una settimana di PSQ, è ancora presto per pronunciarmi, ma posso dirvi che cerco di essere costante nello svolgimento degli esercizi di riabilitazione, anzi sento proprio “il dovere” di essere costante e di impegnarmi al massimo, e soprattutto ascolto spesso la traccia “Autostima parte 1”, dove mi ricordi che devo procedere “passo dopo passo”.
    Ti ringrazio ancora e non mancherò di tenerti aggiornato sui miei progressi!
    Francesco

  105. Salve, ho comprato il libro “Il potere del cervello quantico” e sono all’80% della lettura, dove si parla della scelta del “mantra” per il mio setup.

    Mi sono iscritta alla newsletter e vorrei fare tutto quello che è necessario per raggiungere il mio obiettivo, che è ottenere l’Amore.

    Il mio mantra è “io sono … e ho una bellissima relazione con un uomo che amo e che mi ama”, ma mi risulta difficile prendere appunti sulla Vostra agenda relativamente a tutto ciò che mi “sembra” andare sulla strada giusta…non so proprio che scrivere!!!

    Potreste aiutarmi? Grazie in anticipo, Rosaria

  106. Sono convinta che il nostro pensiero sia una determinante fondamentale del nostro agire (ma non l’unica, né la più determinante). In effetti, credo che le cose semplicemente succedano (forse perché qualcuno/qualcosa “sopra e intorno” a noi le ha pensate?!), ma che noi siamo in qualche modo in grado di intervenire sulla frequenza e sulla qualità degli accadimenti, una sorta di antenna con capacità di “canalizzare”, di interferire sulle onde circostanti e di agire. Naturalmente non è né opportuno, né economicamente vantaggioso che le persone siano indipendenti, ed è ovvio che diffondere convinzioni (scopo dei media) non faccia altro che distorcere la nostra antenna a piacimento. A noi lavorare per un futuro migliore e più libero! Sono convinta che ci conosceremo un giorno non lontano, Italo.

  107. ciao o letto il tuo libro poi un evento triste la morte di mia figlia a cancellato tutto . o 68 anni il mio intuito a sempre creduto in queste cose sono 2 anni mio figlio mi a messo il cp e mi a convinto a provare e lo ringrazio di averlo fatto cosi o avuto tante conferme di quello che la mia mente pensava peccato che nella mia vita o avuto solo cose negative per colpa mia ti prometto che rileggerò il tuo libro quando inizierò a pensare a mia figlia con serenità sono 2 mesi che non cè più

  108. Credo che il cervello , è programmato in base al ambiente in qui la circonda . Voglio dire che chi è nato e cresciuto in un piccolo villaggio e meno informato da chi è nato e cresciuto in un grande metropolis ed ancora meno da chi viaggia e vivi in diversi paesi del mondo . Grazie Haka Fatos

  109. ho letto quello che dici su controllo e programmazione; (Se permetti ci diamo del tu; io considero importante anche questo). Sono d’accordo sul fatto che siamo programmati o meglio, che siamo stati programmati a nostra insaputa, e molto probabilmente la persona o le persone che lo hanno fatto, neanche sapevano di farlo; ne sono convinto, perché quello che scrivo è riferito a me.

    Me ne sono reso conto da grande, perché quando dovevo prendere delle decisioni, a volte dubitavo delle mie capacità, pur sapendo quello che dovevo fare. Questo era dovuto al fatto che mi era stato insegnato ripeto (indubbiamente senza volerlo) ora ne sono cosciente, che non ero capace anche se non era così; purtroppo ero molto piccolo e queste (informazioni) mi si sono stampate nella mente come reali, ed ora combatto con me stesso per superare gli ostacoli che ho dentro. A volte li supero a volte no; però sto imparando che la forza ce l’ho la volontà anche, se metto assieme queste componenti posso fare dei passi avanti; se mi lascio (travolgere) mi fermo, o peggio torno indietro.

    Cerco di controllarmi e di non cadere nella trappola, ma basta un momento di debolezza, di insicurezza ed il comando contrario riaffiora; è una battaglia continua che si può senza dubbio vincere.

    Grazie, un caloroso saluto
    Tiziano

  110. ciao Italo,

    non ho letto i commenti sotto … io figlia di un uomo che ha usato parte del suo genio … anche se è morto giovane… posso dirti che credo in molte cose …
    penso e sento che:
    noi riceviamo una programmazione esterna e questa la applicchiamo tutti i giorni…si è entrata in automatico come quando si impara per esempio ad usare il computer, così anche per le reazioni emotive ai fatti: azione-reazione
    poi c’è la anima-passione personale…il fiore che è già inserito in noi forse e ci spinge alla gioia di quel che sentiamo per noi….
    ora tutte e due funzionano….sai cosa sento dopo studi, esperimenti, cadute e riprese?
    Che abbiamo una guida interiore che siamo sempre noi alla fine ad un livello più vicino alla creazione di base …. il meglio viene dall’intuito … quando lo sai e basta…quando lo senti e basta…. quando il focus è lì …. tutti i grandi sono come noi….ma…
    me ne accorgo quando creo, visto che creo di tutto…….cedo al programma e soffro….lascio al
    dentro infinito e vedo

  111. Sinor Pentimalli, ho guardato diversi suoi video e devo dire che si è accesa in me la speranza di poter trasformare la mia vita. Mi intimorisce avere delle aspettative, ma nn per scetticismo, piuttosto x la mia grande capacità ed abilità nel boicottare tutto ciò che potrebbe farmi star bene. Purtroppo nn mi è stato mai chiaro il motivo per cui la mia mente è così attratta da situazioni negative che hanno la sottoscritta x protagonista. Senza cadere nella psicologia spicciola ma è come se non meritassi di stare bene. So che abbiamo un potere immenso….ma può capitare che potrebbe nn funzionare con qualcuno che abbia la tendenza ad ostacolare se stesso? La saluto e la ringrazio. Cinzia

  112. Considerazioni dopo una bella caduta di bicicletta

    La scorsa settimana, un lunedì mattina come altri, soleggiato, stavo andando in bici al lavoro e come altre volte, ma questa in modo più intenso, la mia mente è stata letteralmente invasa da un programma mentale non proficuo, riguardante la preoccupazione per il denaro – mi stavo prefigurando le spese di settembre – e dicevo a me stessa che questo loop mi stava facendo male, che non poteva continuare, e quindi assolutamente dovevo intervenire…
    in una frazione di secondo la coda dell’occhio sinistro ha realizzato uno scooter avvicinarsi, sfiorarmi e poi ero a terra! Lui non si è fermato.
    Grazie a Dio, batto solo violentemente il ginocchio destro, tutti gli accertamenti ospedalieri hanno dato esito negativo.
    Questo lunedì 27 aprile mi è arrivato a casa l’ordine con il libro “Il cervello quantico”, desiderosa come mai di arrivare al nocciolo della questione: quando siamo consapevoli di un programma mentale non proficuo come possiamo modificarlo?
    Sono solo alla fine del capitolo due, ritrovandomi perfettamente nella stessa lunghezza d’onda.
    Grazie a una caduta si può prendere la decisione di stoppare un loop.
    Buon lavoro, e grazie. Barbara

  113. Buongiorno, io mi pongo in mezzo non sono scettica ne convinta, sicuramente se ho deciso di provarci è perché penso e spero che mi possano aiutare quindi cerco di avere la mente aperta e vedere cosa succede il tempo dirà la sua….

  114. sono sempre stata convinta che il nostro cervello controllasse le nostre azioni l’ho costatato personalmente .a me piace sperimentare e mettermi alla prova per capire se riuscivo a non farmi condizionare dal mio cervello alcune volte ci sono riuscita altre volte no .penso che bisogna avere molta forza di volontà e di fede

  115. io sono cattolica e a volte non so se queste cose siano contro la fede ma siccome sono spirituale apro le porte cautamente a certe cose che mi sembrano buone! Ho fatto anche un corso di Theta Healing ma per me e’ difficile entrare in onde theta perche’ la mia mente è sempre in funzione con la realtà per cui non riesco a meditare. Non vorrei spendere soldi e non riuscirci! comunque dall’impressione sembri un uomo speciale forse venuto proprio per aiutare gli umani! valuterò e vediamo

  116. Salve, Signor Italo, sono stata sempre curiosa sull’argomentazione riguardante il cervello, detto questo mi può dare una spiegazione del perche una persona si trova in un posto anzi che in un altro inconsapevolmente e gli succedono cose che se si trovasse in un altro posto non accadrebbero, secondo il mio avviso è dovuto dal fatto che ogni essere umano ha un suo destino poiche ne ho avuto riscontro in avvenimenti passati, sono più che convinta che ci sono scelte che crediamo “nostre”; in quanto le facciamo personalmente ma non è così, la realtà è che siamo spinti a fare ciò che è già scritto da qualche parte.
    Il pensiero positivo è l’unica arma che abbiamo per contrastare le energie negative dell’universo e attirare a noi quelle positive che ci portano al benessere psicofisico.

  117. Ciao italo! Ho finito di leggere il libro e oggi è il mio primo giorno di una rinascita!
    Si perché grazie alle istruzioni del libro ho potuto in maniera conscia, porre un obiettivo preciso e soprattutto sentirlo e trovarmi in linea con esso.
    Sono all’inizio di un nuovo percorso e sono sicura che le premesse ci siano tutte perché possa essere il percorso giusto per i miei desideri..
    Hai dato parola all’energia.. Grazie

  118. Salve, non mi pongo ne dalla parte scettico, anzi, ne dalla parte credenti per forza, mi rendo comunque conto sempre piu’ che la realta’ che vediamo e viviamo, è una realta’ della nostra mente che ci “costringe” in una visione limitante ed a volte costrittiva della realta?? Ma il vero dramma è che la mente non ti permette, e non capisco perche’, di uscire da questo condizionamento che blocca la “crescita” sotto tutti gli aspetti, personale, sociale, e perche’ no? Creativo, e liberta’ di interpretare i “segnali” da dovunque e qualunque “cosa” essi provengano.. Non è forse vero che è stato detto, noi, universo compreso, siamo “UNO”. Ma questo posso affermarlo attraverso la mia persona, ed “esperienze” di vita non comuni, concordo con i vostri studi e ricerche, su quanto e come affermate.
    Cordiali saluti Profili corrado.

  119. Salve, Italo,
    ho quasi finito di leggere il Suo libro “Il potere del Cervello Quantico”.
    sto provando in questi giorni ad iniziare il programma che suggerisce,
    eppure, per quanto sia sufficientente credente, lo scetticismo prevale.
    Forse è solo il mio cuore che ha le ali tarpate …
    Vorrei tanto seguire un seminario dal vivo, solo che ho visto
    che il prossimo si terrà solo nel mese di giugno.
    Spero nel frattempo di avere la forza di conbinare qualcosa di buono da sola.
    Ne ho davvero bisogno.
    Comunque, Grazie
    Antonietta

  120. sotir florentina

    sono una credente, la mente umana puo essere programmata. l’ho possiamo usare in modo positivo si noi siammo fiducciosi e propositivi e si stabiliammo gli obietivi precisi senza dubbitarsi della realisazione.ho avvuto anche momente di confermazione quando mi voglievo obtenere dei bietivi proposti. vorrei tanto approfondire questa tema che mi affascina e mi aiuta a scoprirmi e arrichire la mia personalita. grazie per l’opportunita!

  121. Ciao, io faccio parte degli scettici, anche se , essendo qui, credo di essere aperta a nuove idee.
    Sarei tentata di provare, ma il costo così alto mi risulta proibitivo in questo momento… Non sarebbe meglio dividere il programma in più parti che abbiano un costo più accessibile?

  122. Si credo che il nostro cervello segua un suo programma come è stato creato lo comprendo oggi ascoltando i tuoi video. Grazie per quello che fate Distinti saluti Alberto

  123. Per me è un’ occasione di riflessione sulle scelte e le esperienze della mia vita, per una revisione o una conferma. Per sperimentare nuove piste di meditazione e nuove strade di impegno e non indossare, più del dovuto, le pantofole del pensionato.Pietro

  124. ciao, sono consapevole di quanto le nostre esperienze fatte a tutti i livelli ci forgiano e ci strutturano: l’ambiente,la cultura, l’educazione, gli accadimenti, i geni, la nostra biologia….tutto concorre a fare di noi quel che siamo. i circuiti neuronali (‘programmi’) dai quali dipendono poi le nostre scelte e i comportamenti che adottiamo derivano in gran parte proprio dalle esperienze che facciamo che divengono parte integrante della nostra mente-cervello, NOI diveniamo ciò che ci accade e quel che ci accade dipende da ciò che siamo divenuti, in un circolo vizioso il cui automatismo può essere interrotto, modificato e arricchito soltanto a partire dalla consapevolezza. gli strumenti ulteriori per realizzare la riprogrammazione attendo di acquisirli attraverso il programma di scrittura subliminale quantica che da qualche giorno ho iniziato ad utilizzare.
    grazie. rossella

  125. ciao, credo che nei primi anni di vita molto in noi sia stato programmato,e parlo anche della famiglia, dell’altro arriva dopo attraverso messaggi nascosti. Comunque è Importante anche quanto noi abbiamo voglia di prendere consapevolezza di ciò che siamo. Essere presenti a noi stessi lo reputo un bel punto di arrivo. Noi siamo energia, anime e portiamo bagagli antichi.Sono un po scettica… ma curiosa….. comunque ascolterò i Tuoi video. buon lavoro Nerina

  126. MI sono iscritta al corso Programmazione Subliminale Quantica, in quanto “credente”, secondo me è proprio come ci viene spiegato, ma allo stesso tempo sono “scettica” perche voglio constatare e provare le cose sulla mia pelle, non per sentito dire. Mi fa piacere il fatto che, man mano si va avanti a seguire la programmazione, molte cose le ho già potute constatare, le ho già provate, ho delle conferme! Ho sempre creduto che, se non è scritto nel tuo destino, quella cosa non la ottieni, o quel fatto doveva succedere, però ho capito che puoi modificare alcuni eventi se tu lo vuoi veramente!

  127. Non ho un commento vero e proprio,ho appena iniziato il corso e rendermi non ignorante in materia, oltre tutto ho poco tempo a disposizione.Devo far maturare il tutto,e alla prossima con un cordiale saluto.

  128. Ciao Italo sono fermamente convinta del tuo programma, Ho iniziato però da tre giorni quindi mi sembra un pochino prematuro darti delle sensazioni, unica cosa che forse sono un po più tranquilla!!

  129. Sono convinto di una cosa che il cervello è un organo potentissimo che se sfruttato, o meglio, programmato può dare risultati eccezionali. Però come può essere programmato, può anche essere influenzato, in negativo o in positivo. Attualmente vivo una situazione difficile in ambito famigliare, dovuta a delle particolari decisioni da me prese. Adesso mi tocca ricominciare da zero e piano piano sto ripartendo, tra mille difficoltà e ho degli obiettivi che mi sono posto. Uno tra questi è imparare la lingua del paese in cui mi trovo, per poter iniziare a centrare tutti gli altri.

  130. Buongiorno Sig. Pentimalli,

    Non conoscevo nulla del suo sito e l’ho scoperto per caso.

    Sono dottore di ricerca ed ho una mente razionale. Lo studio del cervello mi ha sempre affascinato ed ho letto molti libri. Sono credente, in senso religioso e con un carattere molto determinato, ma sensibile. Sono sempre riuscita in quello che volevo fare, ma con molte difficoltà.

    Adesso ho 48 anni e sono ad una svolta professionale nella vita. Convivo con un padre anziano, che me la complica ed ostacola i miei progetti, che non condivide. La mia esperienza mi ha insegnato che l’educazione ricevuta fin da bambina condiziona molto le nostre scelte da adulti ed i nostri successi professionali. Direi anche che il carattere ed il temperamento possano rivestire un ruolo determinante. Io penso che ci voglia tanta volontà e le idee chiare, per riuscire. In alcuni casi, però, non è sufficiente. Le persone che incontri per cas sul tuo percorso di vita possono essere, tuttavia, molto importanti.

    Personalmente sto lottando per migliorare la mia autostima e vincere un’insicurezza che mi trascino da piccola, che è il risultato di un’educazione rigida e molto protettiva dei genitori. D’altro canto, sono figlia e nipote unica. Non sono mai andata d’accordo con mio padre, che è caratteriamente l’oppposto di me. Il mio primo obiettivo è di staccarmi psicologicamente e materialmente da un padre autoritario, che vuole sempre avere ragione, ma che fa di tutto perché adesso io non lavori, con la scusa che devo badare a lui e che le risorse finanziarie non mi mi mancheranno, neppure per il futuro. Delle mie aspirazioni, che vanno dalla vincita di un corcorso di uditore giudiziario alla docenza universitaria, non gli interessano proprio….Le cose poi si sono molto complicate con la morte di mia madre nel 2013, che ho curato per 25 anni, a volte trascurandomi. Soffro per avere un papaà ignorante, burino ed autoritario, con cui convivo ogni giorno e da cui non riesco a staccarmi, per motivi economici.

    Sono molto incuriosita del suo programma audio, ed ero tentata di acquistarlo con l’offerta. Penso che lo farò in futuro, non prima, però, di avere letto altri libri di training autogeno e di meditazione, compresi alcuni CD che mi sono acquistata medio tempore. Così vedrò le differenze.

    Penso di rientrare nella categoria di “una via di mezzo”. Tra i molti difetti sono anche diffidente, e voglio sincerarmi che la controparte sia onesta, competente e soprattutto che per molti altri il programma abbia già funzionato. Probabilmente prima leggerò ancora il suo libro.

    Distinti saluti.

  131. christia gavarini

    L’essere umano lo chiama “paranormale”, io lo definisco PARAllelo al normale.Il mio pensiero, la mia energia sono sempre in me, al mio fianco ma non li vedo.Accompagnano la mia vita in ogni attimo, in ogni mio passo, come potri non credere? A volte mi piace pensare di essere una sinapsi di questo Universo, un punto di energia cosmica, una piccola scintilla nello spazio infinito. La Galassia in cui vivo e’ il mio corpo, non esiste niente mentre esiste tutto.
    Connettere con MadreNatura e’ cio’ che cerco, e’ cio’ in cui credo. L’ unica opzione dell’essere umano per liberare la mente dal programma.
    Sono di indole curiosa e affascinato dalla nostra esistenza qua, nell’esperienza Vita in questo fantastico pianeta, la mente Umana e’ la ciliegina sulla torta del nostro corpo fisico.Il decoder di informazioni cosmiche piu’ all’avanguardia di ogni cosa.Lo abbiamo in testa e tante volte non ce ne rendiamo conto, paradossalmente non ci pensiamo.
    Realmente penso che questo sistema puo essere interessante anche se personalmente ritengo che una mente libera e’ tale semplicemente perche’ in effetti lo e’. E penso anche che questa meravigliosa tecnica, presto sara’ divulgata spontaneamente da coloro che la apprendono, in quanto la felicita e’ nel dare.E cio’ che non costa niente e arricchisce molto un individuo, diventa ancora piu’ grande se lo si dona.Si amplifica.
    Saluti simpatici

  132. buongiorno Italo,
    devo dire che sono sempre stato interessato ai tuoi argomento, anche se ti conosco da una settimana e solo per caso. fino ad oggi non riuscivo a darmi delle spiegazioni cosi precise di come il nostro cervello possa essere effettivamente programmato nel modo che uno voglia.
    sicuramente in questa prima settimana credo di far parte ancora degli scettici anche se sento che sono più sereno mi da l’impressione di avere maggior sicurezza nonostante io ne abbia parecchia, per dire mi sento di aver fatto più di una volta il gesto di Nelson Mandela di girarmi in senso metaforico prendendo delle decisioni importanti. sono pienamente d’accordo che alle volte per poter dirigere una orchestra (cioè le nostre scelte ) bisogni girare le spalle a chi ci ascolta.
    credente non lo sò ma di sicuro per il momento mi metto nel mezzo per mettermi in attesa di una cosa che già credo che possa avvenire “il cambiamento”
    buon lavoro ciao

  133. Ciao Italo !
    Io e mio fratello siamo stati a Milano per la programmazione del cervello quantico, e da un minuto dopo e’ cominciata subito un altra prospettiva della vita per entrambi, da quel momento si e’ aperto un Mondo nuovo e un nuovo modo di vedere e percepire le cose gli avvenimenti. noi non eravamo proprio a digiuno, ma abbiamo sempre avuto quella sensazione che ci mancasse qualcosa, beh che dire l’abbiamo trovata e grazie ai Tuoi 20 anni di studi e ricerche sei riuscito a portare alla mano di tutti (o quasi, appunto gli sciettici) delle tecniche formidabili, giorno per giorno mi rendo conto di un cambiamento dentro di me che si manifesta poi con delle azioni precise. Ti seguiamo sempre, e tutto quello che scrivi ha un senso ben preciso hai colmato molte delle mie domande di sempre. Grazie Italo con Stima e Rispetto

  134. Buongiorno Italo,
    Mi sono imbattuta nel tuo programma per ‘caso’ e ho deciso di provare, sono curiosa e mi piace valutare le cose di persona.
    Sono pochi giorni che ho iniziato e devo dire che mi piace, sono più serena e guardo la mia vita da un punto di vista diverso, tutti lo meritiamo!!!
    Scettica? Credente? Non voglio incasellarmi da nessuna parte.
    Se funziona allora è ottimo
    Grazie

  135. Io sono assolutamente d’accordo con lei. Vorrei sapere una cosa sola. E’ vero che la mente non e’ nostra, ma di chi e’ secondo lei? Vedo tutti i giorni che la mente non e’ mia. E’ solo un strumento. Vorrei scambiare opinioni sull argomento di chi e’. Le saro’ molto grata.

  136. Raffaella Saporito

    Io credo fermamente a quello che hai scritto nell’articolo e quel senso di rivoluzione che ho dentro verso la società, mass media e spesso verso la gente che mi circonda e le mie giustificazioni quotidiane rafforzano quanto hai detto! …e personalmente ho delle belle sensazioni quando ti leggo e ti ascolto…. attendo news con piacere!

  137. Possibile che con la tua programmazione subliminale quantica, cioè pagando, potremmo risolvere i problemi che ci portiamo da anni e anni? E’ un po’ una visione occidentale: paghi e vieni servito! Non so se crederci…….

    1. Ciao Alessandra,
      diciamo che è un altro punto di vista.

      Da parte mia mi permetto di dirti che dietro la tua affermazione potrebbe esserci qualche credenza limitante sul denaro.
      Un punto di vista, almeno da prendere in considerazione credo.

      A presto, grazie
      Italo

  138. gabriella marchetti

    Io mi ritengo una persona abbastanza aperta e mi piace sperimentare e provare, nonostante l’età.
    Ho letto il libro e mi è piaciuto moltissimo. E’ vero che in linea di massima molte cose erano risapute (ma non scontate), ma il modo oserei dire “didattico” in cui è stato esposta la materia ritengo sia molto efficace. Ho provato ad applicare un po’ il metodo, ed anche se il mio è stato un approccio diciamo “di prova” ho riscontrato subito, da parte mia, un atteggiamento diverso, più determinato e sicuro senza quella costante paura di sbagliare che deriva dal modo in cui sono stata cresciuta e dalle varie vicende della vita e per questo ho ordinato la programmazione subliminale quantica. Non vedo l’ora che mi arrivi per cominciare il lavoro.
    Grazie

  139. Ciao Italo! Dovrei darti del Lei xké nn ci conosciamo di persona e la buona educazione così vorrebbe, ma nn sarebbe forse anke questo programma mentale? E allora, così come mi viene, ti do del tu e ti dico ke sono credente. Credo infatti ke l’energia individuale che si compenetra con quella universale sia assolutamente in grado di cambiare il micro e il macro cosmo! Se solo tutti fossimo in grado di incanalarla a favore del “benessere” dell’universo sarebbe davvero un wonderful world, ma siccome salvare il mondo nn è la mia missione (e chiamiamolo pure egoismo, se proprio vogliamo), almeno nn al momento, ho cominciato a voler credere di poter salvare me stessa decidendo di fare il possibile per rendere la mia vita serena, sana, felice quanto più possibile. E quando, aprendo un link su FB, ho guardato il video sulla PSQ ne sono rimasta affascinata e incuriosita. Certo, curiosa lo sono di natura, e, fra le tante cose, ho già “avuto contatto” con alcune tecniche di “contatto personale/universale” più o meno sacre o profane (buddismo, tetha healing, yoga, pranoterapia, riequilibrio dei chakra…) ke, xò, nn mi hanno mai convinta fino in fondo. Trovavo tutto un po’ troppo lento, o complicato, o bisognoso di approfondimenti ke rikiedevano tempo, concentrazione e impegno ke nn avevo proprio voglia di affrontare. Così, quando ho visto il video di PSQ, mentre tu esponevi esattamente le cause dell’abbandono di precedenti sperimentazioni da me fatte, pensavo: “…esatto…esatto…esatto…”, e alla fine del video ho pensato: “ma è un Genio!”. Ho rivisto il video daccapo, più attentamente, anke se ero già convinta di aver trovato il metodo giusto x me x riprogrammare e indirizzare in maniera corretta l’energia del mio cervello e tutto ciò che ne consegue! L’ho preso! E ti confesso ke ci ho messo un po’ a capire come scaricare il tutto sul mio IPad (nn sono esattamente un “fulmine” con i computer, e “clicca il tasto destro x scaricare” con il touch screen è un bel problemino…), ma alla fine ce l’ho fatta e, dopo aver fatto il PSQ1, ho cominciato con “coincidenze favorevoli”. Sono al 19mo giorno e i segnali arrivano eccome! E io li raccolgo, come le mollike di Pollicino (come suggerisci tu), ringrazio e vado avanti, ottimista! Ma il più grande GRAZIE va a te, al tuo team, alla tua costanza e tenacia nel voler raggiungere questo GRANDE E GRANDIOSO obbiettivo e alla tua voglia di condividere questa misteriosa esperienza svelata. Mi sono anke iscritta al full immersion ke terrai a Roma il 28 e 29 marzo qui a Roma e nn vedo l’ora di partecipare e magari anke riuscire a stringerti la mano e ringraziarti di persona (kissà in quanti saremo!)
    Ancora grazie
    Più Che Puoi, sempre
    Patrizia

  140. Ciò che penso è che nulla può essere mai escluso! Non posso dire che CREDO ciecamente ma spero VIVAMENTE che esista la possibilità di agire sulla propria mente sino al punto di annientare tutti gli schemi che ci portano a prendere decisioni delle quali, il più delle volte, i fatti ci dicono che erano sbagliate e comunque delle quali non siamo soddisfatti.
    Credo che ognuno di noi vorrebbe essere diverso, di fatto “un altro”, ma poi tutto ciò ci appare impossibile, un sogno, e rimaniamo nella nostra routine rammaricandoci del fatto che i sogni non trovano mai realizzazione.
    Ecco, per questo sarò curioso di continuare a seguire questo tema, per vedere se davvero ci può fare varcare i confini del nostro essere quotidiano, limitante e insoddisfacente, tanto più in una realtà come quella che oggi ci troviamo a vivere; sarebbe molto più bello potere dire “vivo in quella realtà che ho deciso e scelto di vivere perchè in questa realtà io sono”.

  141. Ciao a tutti.
    Sono molto affascinato dalla scienza quantistica,e da anni che leggo vari libri e guardo video che trattano l argomento .
    Le domande che mi sono sempre fatto,e come si può ottenere dall universo quello che desideriamo di più nella vita?ma sopratutto come si può comunicare con esso, attraverso quale canale?una risposta che mi sono dato e che l universo e infinito e da lì che é avvenuta tutta la creazione ,tutto quello che è intorno a noi é creato da un unica sostanza originaria ho energia del punto zero come lo chiama la scienza,quindi anche l uomo fa parte di questa creazione tutto quindi l uomo dovrebbe avere il potere di creare l immagine di quello che vuole veramente essere o avere nella propria mente e poterlo comunicare all universo o sostanza originaria in modo da poter far avvenire la creazione.ma in che modo deve essere fatto questo pensiero?questo é il punto dove mi sono fermato e non riesco ad ottenere il risultato che voglio.comunque credo molto in questo è sono sicuro che i risultati arriveranno grazie anche a questa tecnologia che più che puoi mi ha messo ha disposizione .ciao grazie Massimiliano

  142. Assunta Preziosi

    Mi accorgo continuamente che agiamo per programmazione, oggi uso questa parola ma altrimenti avrei detto per automatismi che in definitiva è la stessa cosa. Ed è normale che sia così, altrimenti non riusciremmo a fare tutte le cose che riusciamo a fare ogni giorno (giuste o sbagliate che siano!).
    E non sono sempre quelle che ci rendono felici, anzi spesso io sento di non essere pienamente me stessa, sento che mi muovo per adempiere a doveri che molto tempo fa ritenevo giusti e necessari e che invece oggi mi sembrano una prigione per la mia anima.

  143. Salve,devo dire che questo argomento mi ha sempre affascinato ma non l’ho mai approfondito.
    Sono curioso di sentire il seguito!

  144. Buongiorno Italo, come te spinta da un’esigenza interiore e da anni di studio, sono arrivata alla conclusione, che siamo i nostri programmi mentali, che sono il risultato sia di esperienze fatte nei primi anni di vita e da influenze esterne che ci arrivano dall’ambiente a più livelli. Per qs ragione ho acquistato il tuo programma e mi ci dedico giornalmente con costante attenzione selettiva e mi auguro di cuore, sia uno STRUMENTO realmente efficace. Dare la possibilità alle persone di poter liberarsi e vivere una vita che desiderano da sempre, credo sia un dono prezioso. Personalmente come te, cerco una strada non battuta per attivare il cervello a diverse dimensioni. Capendo che i nostri commenti ti servano anche come studio, rimango a disposizione per successivi approfondimenti. Per qs ragioni non mi ritengo ne scettica ne credente, bensì fiduciosa ricercatrice. Grazie Patrizia

  145. Ciao italo io credo che noi siamo energia e se la riuscito credeci da vero e ci mettiamo in contato con l’universo posòsiamo aiutare con il pensiero la cradidudine e benedire dio noi possiamo arivare con il pensiero da perduto.
    Ti vorrei parlare delle mie esperienze ma ne sono tante ti poso dire che ero un grante inprenditore milionario e adesso sono disoccupato e senza soldi ma tutto questo è sucesso dai mie pensieri ciò che pensiamo profondamente succede ma io benedico pure questo momento ti vorrei dire tande desti montane della mia vita ma solo per aiutare tante persone che ne potrebbero averne bisoglio spero un giorno di incontrarti scusa se c’è calce errore nel scrivere ma o studiato solo la 5 elementare quanto io Er piccolo si pensava a lavorare e no a studiare ciao

  146. Io credo che la tua realtà sei tu e solamente tu a costruirla.
    Credo molto nel pensiero positivo e nel modificare una situazione negativa in positiva, in base alla prospettiva che tu attribuisci.
    Siamo nati con degli schemi mentali formati da tutto ciò che ci circonda e da come culturalmente siamo cresciuti. Cambiare modalità di pensiero, aiutandoci con strumenti che riteniamo a noi più confacenti, non può che portare a trovare quel qualcosa che a volte ci manca, non ci fa essere felici e non ci permette di raggiungere i nostri obiettivi di vita…

  147. Ciao Italo ciao a tutti,
    ho letto i commenti fino alla fine, sono rimasta stupefatta di quanta curiosità e interesse sono scaturiti dal tuo “E’ uno scandalo!” Parola chiave per acciuffare l’attenzione,…!.. e ti dirò che ci sei riuscito, almeno a farmi leggere i commenti e ad approfondire l’argomento. Resto in ascolto e vedrò come proseguire…GRAZIE! Paola

  148. se c’e’ qualcosa o qualcuno che aiuti a capire il senso della nostra vita “benvenga”. Io sono qui per ascoltare e cercare di capire senza preconcetti e senza condizionamenti. La curiosità è il motore del nostro cervello .. avanti tutta ….

  149. e La Via della Re-Evoluzione Mentale e libera la vibra libera DiogniunodiNoi per risorgere nel

    Meraviglioso Paradiso Terrestre CosmogalacticOM—Rivoluzionate i vostri pensieri —T.T.8

  150. Io sono convintissima che tutti noi abbiamo un programma, lo vedo nel mio piccolo e con i miei studi. Sono stata incuriosita e ho guardato il video. Il video è molto chiaro e vero, mi ha entusiasmata anche perché nel mio percorso sarebbe una gran spinta in avanti. Però mi sono fatta delle domande: questa spinta in avanti mi farà tralasciare qualcosa? Poi questi test sono uguali per tutti?
    Rimango curiosa. Grazie Italo continuerò a seguirti. Saluti Milena

  151. Ho esperimentato in un momento molto importante della mia vita……nonostante sotto continui corsi e percorsi ,conferenze convegni, pronta a intervenire al momento giusto…….ho sentito sminuire il mio essere, davanti a un potenziale programma ,che mi ha preso dalle mani, in un attimo, ….per sempre, quello che io pensavo che era mio…”Di sicuro” …..Quell’ e tanti altri programmi sono da allora i poi il mio punto fermo….Bloccato dalla sua potenza sono incredulo…………………

  152. Faccio molta fatica a credere che oltre la vita ci sia altro che il nulla. Tuttavia a volte ho come l’impressione che per quanto ti impegni a ottenere qualcosa, se non è scritto nel tuo destino, quella cosa non la ottieni, tuo malgrado. Comunque, troppe sono le cose che non conosciamo nonostante i progressi fatti dalla scienza moderna; per esempio come spiegare le incongruenze della fisica quantistica? Percio mi definisco agnostico.

  153. Ciao Italo,
    tu non ti ricordi di me…. sono un’amica di Livio Sgarbi e Maurizio Tucci e Vittoria ( Tanti anni fa , tu eri all’inizio, ma percepivo la tua sensibilità e ti seguivo su **Più che Puoi* . ( Mi ricordo che proprio prima di Natale , il tuo cagnolino venne investito..Ti scrissi.) Come stai? Vedo che il tuo viaggio continua e ne sono entusiasta,
    Io ho seguito seminari con Deepak Choopra, Barbara Brennan e il Practitioner of Neuro Linguistic Programming…. oltre a tante altre cose.
    E ora ti do il feed back che aspetti.
    Trovo il tuo video ** un vero GOAL di Verita’ sacrosante ** Non acquisto il pacchetto da 197 euro . ** Sono tutte cose che so. e come un atleta consapevole…..ho allenato la mente ma avrei bisogno di una persona che mi affiancasse nel percorso. Ogni volta che mi avvicino ad un coach…mi infastidisco….proprio perché piu’ il programma è preciso …piu’ trovo aiuto nella MENTE UNIVERSALE (meraviglioso) . Ma se ti scrivo è perchè sento che tu sei avanti…sento la tua Capacita’ Naturale…. Per l’anno nuovo mi piacerebbe partecipare ad un seminario o incontro dove ci sei tu. Mi congratulo con te. Sono connessa ad una parte meravigliosa dell’Universo….volo da sola e per atterrare…..non facile……. Abbraccio cosmico Ciao ! Gisella (Gabbiano Jonnathan) 🙂 🙂 🙂

    grazie per il Video ! Ti seguo ! Rispondimi ! Grazie !

  154. Mi colloco nel mezzo perche in ogni caso si tratta di programmi la differenza e esserne consapevoli e operare i giusti cambi di programmi che ti permettano di vivere la vita che vuoi .
    Mi sorge una domanda ma se e possibile cambiare in base a cio che vogliamo essere allora chi siamo? Siamo quello che vogliamo essere a prescidere? Un dubbio quasi amletico

  155. Credo che questi “programmi” che ci girano nel cervello siano i veri autisti del nostro vivere quotidiano, guidano loro , il punto è che non avendo io il volante in mano mi lascio portare dall’autista e mi fido di lui in quanto lo ritengo alle mie dipendenze, fidato . Ma mi chiedo anche se una mente umana è veramente in grado di dettare il modo di fare autosuggestionare una mente umana

  156. ciao Italo sono nel mezzo tra credenti e scettici…pero posso capire che un pensiero negativo ti puo nn aiutare a ottenere un obiettivo finale prefissato…o a nn fidarti x paura di rivivere cio che hai gia vissuto anni prima…

  157. Penso che i programmi esistenti nella nostra mente condizionano fortemente la nostra vita, non solo, anche quelli esistenti nelle menti delle persone più care che abbiamo intorno, per esempio i genitori, che nella crescita sono quelli da cui assorbiamo di più, e in questi casi può succedere che se anche tu volessi pensare in modo differente ti ritrovi stritolato dal sistema che hai intorno se non hai la sufficiente sicurezza e fiducia in te stesso.

  158. Sono tre anni che studio la Legge dell’Attrazione così come esposta da Abraham-Hicks. Quando una mia amica me ne parlò durante una bella vacanza, sentiii subito quei concetti andare in risonanza dentro di me. In fondo penso di averci sempre creduto. Ho letto quei libri, gli stessi libri, per circa tre anni, scoprendo sempre nuove cose. Ora le percepisco così scontate da meravigliarmi che esistano persone che non riescano a “percepire” gli eventi della loro vita come frutto dei loro stessi pattern di pensiero. Sono così evidenti! Da gennaio di quest’anno ho poi iniziato ad ascoltare i pezzi di Abraham-Hicks su YouTube e a settembre sono volata a Londra per vedere il loro Workshop dal vivo. La vita è frutto di auto-condizionamento, nel bene o nel male. Preferisco auto-condizionarmi nel bene. Sabato scorso ho scoperto Piuchepuoi e sono veramente felice di averlo scoperto! Nothing by chance … Nulla a caso! La scoperta di Piuchepuoi era solo il passo logico successivo nel mio brillante viaggio alla scoperta di me!

  159. Credo davvero che la nostra mente possa influenzare i nostri risultati, il nostro sistema di credenze interno si riflette sui nostri risultati esterni e così via. Fatto sta che l’enorme massa di informazioni, pressioni e programmi che arrivano dall’esterno tendono un po’ a soffocare il nostro vero io. Credo che con un giusto allenamento e con una buona dose di convinzione possiamo davvero ottimizzare i nostri risultati, tutto con l’ausilio della nostra mente che può imprimere una bella dose di efficacia nelle nostre azioni. Comunque non so che categoria è la mia 😀

  160. Sono sicura che siamo burattini senza filie seguiamo il credo della societa’,religini ecc..Io ho bisogno di staccarmi dal vecchio sistema malato,ed è per questo che accetto con fiducia il vostro aiuto.Vi ringrazio

  161. Io Credo che Noi siAmo i Creatori della nostra Realtà…che come pensiAmo determina il risultato finale…credo che il bagaglio che ci portiAmo dietro possa portarci da una parte ma anche da un altra…al positivo al successo ma anche all’ insoddisfazione alla sofferenza.
    Credo che si possa riprogrammare il nostro cervello partendo da ora, perchè non importa dove eravamo nè dove siAmo adesso, ma ciò che conta è dove si vuole arrivare. Ci vuole costanza, perseveranza e un sogno che arde dentro… mia mamma andandosene mi ha lasciato un bellissimo messaggio: “Francesca, Tu Sei la Regista di Dentro e di Fuori”
    Non so come definirmi…
    Salve a tutti,
    Fra.

  162. LOL – Mi piace la persona che ha scritto che siamo “quasi” come macchine! Se guardiamo i programmi mentali che abbiamo in testa, dobbiamo concludere che siamo davvero macchine 🙂 Solo siamo macchine con programmi che, a forza di programmazioni sopra programmazioni, sono diventati così complessi da rendere difficile capire da che istruzioni derivino determinate nostre azioni 😉
    Tutto ha lasciato il suo “segno” in noi, accettando o respingendo. E quante persone abbiamo incontrato finora nella nostra vita? Quante affermazioni abbiamo sentito? Quante ne abbiamo lette? Per non dire quante azioni abbiamo fatto, quali pensieri, emozioni, sensazioni, sogni… Creiamo e disfiamo sinapsi in continuo lungo tutta la nostra vita, come se la nostra mente fosse un pittore inesperto che corregge e ridisegna pazientemente il proprio ritratto, rendendosi conto che non è mai verosimile, perché scorge sempre nuovi scorci, nuove luci, nuove tinte 🙂
    Bello! Ma dobbiamo restare consapevoli che anche quando pensiamo questo, così come quando leggiamo i tuoi articoli/libri, stiamo solo valutando e caso mai inserendo nuovi programmi. Programmi diversi, ma pur sempre solo programmi.
    Non è mai la verità assoluta.
    Non è nemmeno la “nostra” verità 😉
    E non ci stai aiutando a uscire dalla caverna di Platone e a vedere la realtà in pieno sole 😉
    E’ solo un altro velo di maya con cui adorniamo i nostri pensieri/occhi per vedere se così quello che vediamo ci piace di più (ci è più utile, ci sembra più verosimile, …).
    Un abbraccio
    Cristiana

  163. Non so se per mente programmata, intendi anche le forze oscure dell’INCONSCIO, comprese le sue gravi storture, o solo le abitudini e un certo tipo di “impostazione” ricevuta da piccoli.
    Comunque sia, per quanto mi riguarda, posso affermare che io penso in un modo, ma le mie emozioni vanno da un’altra parte. Prendo una decisione di buon senso ma poi continuo ad agire in maniera oppsota, facendomi del male. E via di seguito…

  164. Qualche mese fa mi avevano detto che avrei dovuto subire un’importante intervento alla schiena, parlavano di protesi, fissaggio di vertebre..insomma, dopo la notizia ero completamente stravolta e rassegnata. Poi ho cominciato a praticare Ho’oponopono, chiedendo di continuo alle mie memorie programmate perdono nel tentativo di lasciarle andare. Dopo circa 1 mese sono tornata dallo specialista (senza il dolore invalidante che mi affliggeva da circa 3 anni) per fare ulteriori controlli e decidere per l’intervento. Risultato? “Signora, non ci sono gli elementi che giustificano un intervento”.
    Poi attraverso un sito dove ho acquistato un vostro libro che devo ancora ricevere, sono finita su PiùChePuoi, e ho acquistato il pacchetto “programmazione subliminale quantica*. Ho cominciato ieri ad ascoltare più volte al giorno, ora penso sia presto pronunciarmi in merito.
    Cosa sono? Una credente (o credulona) a volte scettica, ma che si esalta con questi temi. Mi piace provarli su di me, poi li reclamizzo.
    Ogni tanto mi chiedo che cosa può fare di tutto questo una persona malvagia, se tutto funziona può creare dei grossi problemi..poi penso a Ho’oponopono e penso che una persona malvagia non chiederebbe mai perdono a se stesso, alle proprie memorie e ringrazia l’universo..
    Un caro saluto
    Lucia

  165. Sarebbe bello dire che non è vero che siamo programmati , ma se stiamo attenti a ciò che pensiamo e ciò che facciamo ci rendiamo conto che siamo ” quasi ” come macchine che eseguono programmi fatti da altri . Credo molto nella LIBERTÀ e nel LIBERO ARBITRIO ed è per questo motivo che cerco di capire come funzionano questi programmi per poi essere io a decidere quali accettarli e quali cambiare .

  166. Spesso mi sento imprigionata e priva di libertà, eppure sono libera, ma l oppressione che provo è forte e mi trovo scaraventata continuamente in una vita difficile, una continua lotta come fossi un gladiatore dell antica Roma, una lotta che non mi appartiene e che non condivido, ma che sono costretta a fare…. E cresce dentro di me un dolore sottile e avvolgente, come un ondata che parte dal cuore e arriva al cervello. Mi sento fuori posto….. Come se questo non fosse il mio mondo…. E cerco ti trovare la strada per uscire dal labirinto di questa prigione senza confini che è la mia vita. Ho sempre avuto la sensazione di poter essere una grande persona ed in varie occasioni ne ho avuto anche la dimostrazione…. Qualche sporadica soddisfazione…
    Ho visto i tre video che mi avete inviato sul successo, l emozione che ho provato è stata dirompente ed è esploso un pianto liberatore… La speranza di potercela fare, esattamente come il veterano di guerra…. A rialzarmi e riprendere la corsa…. La speranza di poter trovare una via per un mondo migliore… Come il bimbo Trevor quando esprime il suo pensiero nel passare il favore… …. O quando ci si rende conto che le telecamere registrano anche momenti di felicità ed altruismo … Io ho bisogno di poter cogliere e toccare amore e gioia. Mi guardo intorno e vedo nei volti solo apatia e tristezza e mi dico: non è il mio mondo!
    Tutto questo per esprimere cosa? Per esprimere gratitudine per le emozioni che mi avete regalato, pur consapevole che si tratta di una promozione commerciale io vi abbraccio come potrei abbracciare e benedire dei missionari che portano conoscenza, aiuto, carità ed amore a chi ne ha bisogno. Io ne ho bisogno….. Da quando vi conosco ho voglia di essere migliore.

    1. Una buona riflessione Maria Luisa, sono convinto che troppi paradigmi, dogmi e quanto sia coercizione mentale in generale programmata da altri ci condizioni e non permetta quel grado di liberta’ di cui l’essere umano e’ portatoree che con ogni mezzo alcuni poteri occulti cercano di sopprimere. Il cammino umano, io credo, ha uno scopo fondamentale: la conoscenza di se stessi e l’amore che ne e’ anche il motore principale.

  167. IO HO SPERIMENTATO CHE ATTRAVERSO LA MEDITAZIONE SI PUO’ GIUNGERE AGLI OBIETTIVI PREFISSATI, E SONO MOLTO CURIOSO DI ASCOLTARE ANCHE ALTRE VERSIONI , CAMBIARE IL PROPRIO MODO DI VEDERE E ASCOLTARE LE COSE CHE MI SUCCEDONO , IN OGNI MODO CI VUOLE TANTA FORZA DI VOLONTA’ PER ARRIVARE DOVE SI VUOLE , SI HA BISOGNO DI TANTO INCORAGGIAMENTO PRIMA DI TUTTO POI . TANTE VOLTE SONO ARRIVATO ATTRAVERSO LA RECITAZIONE DI UN MANTRA A SCOPRIRE SITUAZIONI CHE IMMAGINAVO E QUINDI SONO CERTO CHE TUTTO SI PUO’ CREDO FERMAMENTE CHE LE COINCIDENZE ESISTONO E NE HO ESPERIENZE FATTE QUINDI OGGI VORREI VELOCIZZARE TUTTO QUESTO CON UN METODO ALL AVANGUARDIA PASSIVAMENTE . VORREI SAPIERE SE STAI ORGANIZZANDO INCONTRI DAL VIVO A NAPOLI SAREI BEN LIETO DI PARTECIPARE. ORLANDO

  168. Sono un ingegnere chimico studioso di filosofia, arte, letteratura. Sono appassionato degli scritti di Rudolph Steiner in particolare la filosofia della libertà e la scienza dello spirito. Sono credente ed ho fatto anche un cammino di preghiera. Nel mio percorso interiore ho fatto 1 passo avanti e 2 indietro.
    Credo che ci sia un rapporto tra ordine e caos, tra amore ed entropia, tra scienza e fede.
    Ho rischiato la bulimia spirituale per cui ho deciso di realizzare una dieta mentale, fare ordine nell’armadio ed eliminare il superfluo e la ricerca compulsiva.
    non seguirò nessuna tecnica ma mi dedicherò esclusivamente alla contemplazione e meditazione lenta e semplice.
    il mio obiettivo è di migliorare la mia capacità di amare, di carità e compassione verso me stesso e gli altri.
    ho letto centinaia di libri ma uno in particolare mi ha risvegliato:
    Meditazione passo dopo passo di Osho.
    Auguro a tutti di trovare il proprio sentiero interiore

  169. Sono certa di ciò che dite: il cervello è programmato da molti fattori, e per lo più non ne siamo consapevoli. Questo ci rende schiavi di schemi a volte ecologici per la nostra vita, altre volte altamente inquinanti.
    Ma io posso cambiare questi schemi?
    Ho fatto tante esperienze al riguardo, alcuni li ho cambiati, altri sono ancora lì a limitarmi…benchè ci abbia lavorato con impegno e dedizione e svariate tecniche.
    Ma la domanda è un’altra… Chi è quell’Io che decide di cambiare o no gli schemi?
    E’ un’altra parte del cervello? E’ il cosiddetto osservatore? E Dio?
    E chi mi dice che è libero? O che ci sia anche su di lui/esso…(?) un livello diverso di programmazione e che sia quello che non ci permette di superare alcuni dei nostri schemi malgrado i nostri sforzi?
    E se così fosse? …
    Questi sono pensieri che ogni tanto mi frullano in testa…
    E non lo intendo sotto forma di giustificazione, ma di stimolo per la ricerca.
    Se dovessimo cercare oltre al cervello per accedere ad un’altro livello di programmazione?
    In un certo senso noi possiamo agire sul software del nostro cervello, ma l’hardwarista che l’ha creato chi è? Possiamo parlargli un attimo e chiedergli di inserire qualche nuovo circuito, o di modificare i vecchi? Possiamo fargli sapere che non viviamo più nelle grotte o in mezzo ai leoni? E’ accessibile per noi?
    Certo mi rendo conto che nel frattempo già riuscissimo ad usare al meglio il software in dotazione sarebbe già una grande cosa!
    Grazie per il vostro lavoro!

  170. Ciao italo sono un operatrice in psicosomatica posso dire la mia in questione al quesito da te proposto .Sono una credente cioe credo in una forza superiore , ognuno a seconda del proprio pensiero filosofico.E la forza suprema per poter scavalcare i propri ostacoli che la vita purtroppo ci mette sul percorso, ma al di la esiste un qualcosa molto piu sottile che l’individuo puo mettersi a contatto con il proprio io cioe l’anima quella parte sottile che ascoltandola puo aiutare a capire e cambiare percorso

  171. buonasera italo direi che sono uno scettico ma secondo me dipende molto dalla volonta di ogni persona poter affrontare le proprie azioni ma la maggior parte della gente ha bisogno di incoraggiamento distinti saluti

  172. Salve, io sono credente, forse.Ho visto tutti i video che mi avete proposto, e ho trovato che sono cose che conosco abbastanza…io ho una teoria (anzi pratica) della comunicazione, che converge con ciò che dite voi.Secondo me, noi siamo tutti abbastanza inconsapevoli di ciò che siamo, delle nostre potenzialità, della nostra parte “oscura” (l’inconscio), e viviamo prendendo per buone le cose che pensiamo consapevolmente, che però sono chiacchiere, siamo invischiati in un gioco a perdere, dove bisogna “lottare” per sopravvivere, quando rendendosi consapevoli di sè e di come funziona la comunicazione con sè stessi, con gli altri e con i luoghi nei quali viviamo, potremmo vivere in un modo magari più “pesante” (perchè carico di significato), ma anche più autentico e più divertente…potremmo arginare la nostra aggressività e quella degli altri, ponendo un freno alla violenza e al conflitto (senza arrivare ai casi estremi di gente che si ammazza, parlo di ciò che succede quotidianamente nelle nostre vite, quando ci relazioniamo con i nostri cari (genitori, figli ecc) e sul lavoro ecc).Ciò detto, sono curioso di provare il vostro metodo, ma al momento non ho soldi!

  173. Ciao, dopo aver cambiato diversi paesi, professioni, ecc mi sn resa conto che creavo più o meno gli stessi condizioni di vita ovunque andavo.. L’unico elemento costante delle situazioni molto diverse tra loro ero io = mio cervello. Sn più un ricercatore che un credente o uno scettico.. Uno sperimentatore e lo sperimento nello stesso momento ))

  174. Un simpatico saluto a tutti Voi che impegnate le vostre energie alla scoperta dell’immenso mondo energetico del quale tutte le nostre menti (chi più, chi meno) sono gli elementi generatori. Penso che ogni uno di noi ha le sue potenzialità e non essendo alfabetizzato in materia non conosce i motivi del proprio comportamento e quindi agisce secondo standard che gli vengono propinati dall’esterno. Ecco quindi che adottiamo quel comportamento che, anche se errato, non ci permette di comprendere real….mente. La mente .. nell’ignoranza, ci mente, ma se istruita viene gestita. In passato altre persone hanno studiato la psiche della persona anche contrariandosi, oggi ancora altre persone scoprono con le ricerche altri risultati, domani, ci sarà una nuova evoluzione di tali aspetti. Di certo siamo sicuri che il nostro cammino verso quell’immenso offre spazio a chiunque voglia incamminarsi con interesse. Ci sarà sicuramente tanto da scoprire. Occorre solo quella innocenza di un bambino per ascoltare e sperimentare …. la mente non ha limiti di pensiero… ma a spingere ognuno di noi è quell’intuizione/sensazione interna che fa mettere in movimento la “slott machine” che è la nostra mente. Comunque trovo interessanti i vostri studi e Vi auguro di continuare alla scoperta di nuove potenzalità della mente umana.

  175. Non lo so dove mettermi!!!!
    Sono un “credente scettico”!!!
    Nel senso che VOGLIO credere….. Ma non senpre riesco!!
    Sto usando da poco PSQ….. Nel complesso sono migliorato: scoperto “più che puoi” in un periodo di forte depressione, ed ora direi che sono solo “apatico”. Passo alti e bassi…. Momenti di gasamento….. A ricadute!!

    A volte mi pare che davvero basta cambiare il modo di pensare e vedere le cose….., altre volte mi risulta difficile!!!
    Comunque…. Non ho dubbi sul fatto che il cervello IN QUALCHE MODO….. Abbia un potere assurdo!!! Devo solo capire QUALE… E COME usarlo!!!

  176. Ho letto diversi libri di osho, nei quali è espresso chiaramente che siamo programmati.. dalla società dalla religione dai media, la cosa simpatica che tale programmazione indotta è programmata… che dire italo. .. nn è facile uscire dal tunnel. .. e c’è paura

  177. la mia generazione ha visto pochissimi giocattoli,proprio pochi.Ricordo che inventavamo giochi,anche giocattoli,che realizzavamo noi(fionda,con la camera d’aria delle biciclette e una forchetta di legno d’ulivo.L’arco con canna di bambù se si trovava,o erano buone anche le bacchette d’acciaio di ombrelli vecchi.Il monopattino con 2 tavolette,qualche chiodo e cuscinetti a sfere,da cercare negli sfasciacarozze e meccanici.E altro ancora.) Voglio dire che non è cambiato poi molto.Le cose vanno pensate ,e poi realizzate.Non eravamo abbastanza programmati?Quell’effervescenza metale ora è solo sopita o persa?L’indagine costa tempo…… che pochi hanno…. comunque costa,qualunque sia la merce di scambio

  178. mi sto avvicinando da poco al discorso della programmazione subliminale quantica ma mi sto ponendo alcuni elementari quesiti :
    -il subliminale ha visto la sua prima applicazione nel settore pubblicitario e credo in modo coercitivo , come credere in una epoca dove non si passa sopra vite umane che il subliminale
    non sia ancora un mezzo usato
    -cellulari, tv, mp3 e quant’altro hanno invaso la nostra vita riducendoci a sensori passivi in ricezione di programmi stabiliti
    Come riuscire a sprogrammare la propria mente quando continui a vivere in un sistema a programmazione forzata quotidianamente?
    -come il cervello dovrebbe accettare o rifiutare l’ uno o l’ altro programma ?( quello più terribile ..il quotidiano)

  179. Amedeo Planetta

    per me il cervello, che lavora nel silenzio della notte,da la possiblità di elaborare e far quadrare una idea-se le circostanze te lo permettono, il cervello ti rasserena e ti da fiducia allo scopo che vuoi raggiungere-ma da quel momento non devi vedere ostacoli altrimenti la macchina non ha funzionato

  180. Ciao , Tu sei grande se hai veramente potuto fare questo, mi piacerebbe provare questo metodo, perché fino adesso di tecniche ne ho provate tante, ma risultati pochi, mi dispiace, ma io faccio parte della categoria dei settici.

  181. Io non mi reputo ne credente, ne scettica, ma speranzosa. Il mio cervellino è sempre in movimento (crea, distrugge, cambia, alterna) ma è il mio istinto che spesso prevale. Forse ancora non sono capace di collegare mente e cuore. Metto tanto cuore in tutto quello che faccio. Grazie per i tuoi consigli che mi stanno portando ad un’analisi più corretta delle scelte che faccio!

  182. Salve,Sig. Italo , credo fermamente nn da tanto tempo però che purtroppo parlo personalmente ,ma sicuramente sarà così anche x altri ,che nn pensavo e nn conoscevo certi argomenti che lei descrive ,pensavo che quello che facevo e ripeto pensavo nn era farina del mio sacco !!! ma probabilmente della spazzatura che ogni santo giorno siamo a contatto ,me ne sto accorgendo perchè sto facendo uno sforzo enorme x distinguermi dalla Massa !!! nn è sicuramente facile cambiare il modo di pensare e agire ,mi sto impegnando x farlo e la ringrazio dei suggerimenti anche quelli che verranno !! felice vita a tutti .

  183. Buongiorno Signor Pentinalli
    il nostro cervello è paragonabile ad un computer. ILLIMITATO.
    Già nel ventre materno cominciamo ad assimilare dati come una spugna.
    Durante la crescita accumuliamo dati che ci vengono forniti dalla famiglia, dalla società e dalla programmazione di massa attuata dalla televisione.
    Queste informazioni costituiranno i vari programmi che la nostra mente utilizzerà per condurci verso determinati obiettivi.
    E’ possibile cambiare questi dati per raggiungere gli obiettivi che vogliamo con la consapevolezza, la forza di volontà e con la riprogrammazione mentale tramite affermazioni ripetute piu’ volte al giorno, oppure tramite messaggi subliminali con musica rilassante udibile in modo da baipassare la mente conscia.
    La consapevolezza ? Cosa difficile da attuare nella frenetica società italiana.
    La volontà ? In Italia sono in pochi ad averla. Molti studi lo affermano.
    Pertanto rimangono solo le affermazioni subliminali o udibili.
    PER CREARLE occorre conoscere la propria mente. Diversamente si rischia di ritrovarsi da tutt’altra parte.
    Bisogna poi avere ben chiari i propri obiettivi. Cio’ che si chiede alla mente, prima o poi lo realizza. Una affermazione pronunciata consecutivamente per un mese viene recepita ed il cervello la archivia e la utilizza.
    La mente non riconosce cio’ che è giusto o sbagliato. Assimila tutto.
    Quindi prestare la massima attenzione.
    La maggioranza delle persone non conosce minimamente la giusta alimentazione adatta al proprio corpo. Figuriamoci se puo’ conoscere la propria mente.
    Non dimentichiamoci che il nostro secondo cervello è situato nell’intestino ed è connesso con la cabina di comando situata nel cranio da una ricca rete di fibre nervose. Pertanto l’alimentazione sbagliata puo’ alterare profondamente il comportamento psichico e comportamentale di un individuo.
    Ormai diversi medici lo affermano.

    Distinti saluti.

    Gian Franco

    1. Buon Giorno , Gian Franco
      concordo pienamente con i tuoi principi , ma non ho ancora trovato la giusta strada
      potresti darmi qualche suggerimento ? quello che vuoi o puoi .
      salutandoti anticipatamente ti ringrazio
      P.S. non sentirti obbligato

  184. Ciao Italo…..stai facendo un grosso lavoro, ti sei creato di una passione, una missione…..quella di cercare di risvegliare più coscienze possibili……abbiamo troppi svaghi in questa vita…e ci facciamo trasportare molto spesso dagli eventi, come dei passeggeri, senza realmente guidare…..senza vivere veramente, si crede sempre a ciò che si vede, ma non a ciò che realmente è….tutto colpa dell’imperatore Costantino e del consiglio di Nicea….hahhahaha, scherzo ovviamente….non poteva pensare che diventasse il libro più letto e più controverso della Storia

  185. fieno alessandro

    ciao italo ,complimenti x il lavoro e la ricerca svolta…
    io ho fatto un gran lavoro su di me e se avremo modo di sentirci vorrei parlarti della tecnologia molto rara ma molto efficaceche mi ha posizionato in una nuova dimensione …..(piano di realtà)
    ed in merito a questo vorrei farti una domanda … visto che noi siamo un comunità(di cellule )
    quasi 30 mila trilioni…. la tua programmazione subliminale quantica lavora anche sulle memorie
    cellulari?
    grazie a presto

  186. Sono assolutamente d’accordo che necessiti la padronanza della propria mente! Si è sempre anche detto che “siamo noi stessi gli artefici del nostro destino”, che vuol dire la stessa cosa. Di questi tempi, poi, penso sia ancora più importante non restare “intrappolati” in vecchi schemi e credenze, ma fondamentale gettare nuove vie per risolvere i problemi, anche di profondo malessere, che attanagliano la società.

  187. ormai risulta chiaro questo aspetto di noi che agiamo più inconsciamente che consciamente e va da se che agiamo in base a ciò che ci è arrivato cambiare strada si può anche se in noi: nellInconscio c’è resistenza in quanto l’inconscio è abitudinario ma grazie a sistemi come questo si può, io non ho ancora provato ma credo sia posibile.

  188. Credo che fin dalla nascita siamo condizionati e programmati a pensare in un certo modo. Il problema é che, pur riconoscendo tale fatto, non riesco a modificare le cose, forse per pigrizia, per paura di cambiare, o semplicemente perché i programmi mentali hanno un meccanismo subdolo di auto conservazione, che induce la persona a non riconoscerli o, peggio ancora, a pensare che la loro modificazione comporti un danno maggiore

  189. Credo assolutamente che tutto ciò che facciamo sia dettato dai programmi che abbiamo istallato nella nostra testa. E questo sia che siano programmi che ci aiutano a raggiungere i nostri obiettivi, sia che ci allontanino. Personalmente, è da circa un anno che ne ho preso vera coscienza e da una quindicina di giorni, approfittando del periodo di pausa estiva, mi sono messo in pista per cambiare quelli che mi hanno creato sofferenza e lotta per raggiungere le cose che voglio.

  190. Buongiorno, mi chiamo Valentina e sono convinta che abbiamo un cervello di cui non conosciamo le sue vere potenzialità. Ne usiamo una piccolissima parte e il resto lo lasciamo poltrire nel limbo. La pubblicità, le frasi trite e ritrite, le favole stesse, le paure dei nostri genitori ed infine un po’ anche la nostra indole, ci porta ad essere terreno fertile per questi impianti, portandoci a vivere e comportarci entro certi standards. Non riusciamo o non vogliamo vedere al di là di quello che la Matrix ci impone continuando come pecore a percorrere il sentiero dei perdenti, a piangere sul latte versato, a imprecare contro la malasorte.

  191. Credo che quello che siamo e il come pensiamo derivi dal bagaglio emozionale costruito dai primi giorni di vita e implementato dalla quotidianità. Se viviamo e cresciamo in un ambiente sereno ed illuminato, saremo persone positive; contrariamente se viviamo e cresciamo in un contesto conflittuale o, peggio, infarcito di odio e rancori, non potremo che essere negativi o protesi alla negatività. credo sia questa, al di là dell’indole, la programmazione più efficace che ognuno di noi riceve.
    A mio parere, il vero problema è nella seguente domanda: è possibile e reale, modificare in maniera permanente la programmazione ricevuta?
    Nell’azzardare una risposta, penso che si possano ottenere buoni risultati se la persona che si sottopone al trattamento è veramente convinta di poter ottenere risultati. Successivamente, bisogna probabilmente proseguire l’esercizio e sottoporsi a verifiche periodiche al fine d’evitare che la massa di input che la società moderna veicola (più o meno positivamente o negativamente) possa resettare i risultati ottenuti. …

  192. sono convinto che se ci convinciamo di una determinata cosa possiamo cambiare aspetto e modo di pensare.
    Quindi penso che in qualche modo i programmi possano influenzare il nostro destino, l’importante è credere in quello che si fa e avere passione

  193. Quando si dice che il destino è nelle nostre mani, in realtà si vuole dire che il destino è nella nostra mente. Ciò che diciamo, che pensiamo, il modo in cui ci comportiamo si trasforma in realtà. Tutte le energie positive che sprigioniamo tornano in positivo verso di noi. Le parole dette hanno un enorme potere di trasformazione, anche quelle scritte….meditate…..

  194. ciao io conosco eft da poco ma dopo qualche giorno che lo facevo intensamente ho avuto un risulotato sorprendente che mi è durato una settimana ma che bello che è stato adesso ho preso un corso in video di andrew per approfondire e per diventare piu’ efficace…come si fa’ a seguire vari metodi ? quando ne hai uno che ancora non l’hai imparato bene ? non si rischia di fare confusione ? mi piacerebbe che mi diate una vostr tua opinione grazie

  195. Io credo che la verità sta nel mezzo. Non sono scettico ma non credo nelle cose apriori .
    Comunque un’ argomento straordinario e affascinante .
    Complimenti per straordinario lavoro che stai facendo .
    Dragan

  196. antonio maffei

    Tutto ciò e vero quello che dici ma devo sperimentare su me stesso credere e aver fede sul programma mentale che mi ci metto tutti i giorni attraverso le parole e i pensieri positivi, tutto parte da la’, ma devo ancora iniziare, in passato avevo iniziato ma purtroppo quello che mi blocca la poca fiducia in me stesso e devo sforzarmi a insistere e cambiare mentalità e programma sul mio cervello riformattarlo non è facile a 46 anni dopo aver perso il lavoro dal
    12 maggio 2014, io credo quello che dici a presto.

  197. Ciao Italo , ho iniziato un mio percorso personale attraverso la PNL da circa un anno, poi ho incontrato “per caso” il sito piùchepuoi acquistando di seguito il tuo libro.Debbo dire che l’interesse per capire la natura dei nostri modelli comportamentali è cresciuto sempre di più.
    Noto che , come in altre discipline , si è alla ricerca di un modo per distrarre il guardiano della parte conscia e arrivare direttamente al nostro inconscio dove poter istallare nuovi modelli mentali più utili rimuovendo ciò che è nocivo.
    Il problema è che si è accentuanto maggiormente il bisogno di avere riscontri immediati su noi stessi quando si intraprende un percorso che altrettanto rapidamente indica una serie di risultati ottenibili.
    Posso però testimoniarti che sperimentando alcune nozione acquisite e ulteriormente approfondite e consolidate attraverso il tuo scritto sono molto più bravo ed efficace con gli altri che con me;come a dire sono un bravissimo programmatore in grado di rimuovere virus dagli altri Pc rendendoli efficienti ma sul proprio ha ancora qualche problemino da risolvere 😉 Spero di poter avere maggiori contatti con te e con il tuo Staff perchè voglio capire e sperimentare meglio.Complimenti.

    1. Ciao Graziano, grazie per la testimonianza.
      Generalmente “con gli altri” è sempre più facile. Perchè con te stesso sai quali metodi stai utilizzando (e alzi le barriere).
      Invece di aggiungere bisognerebbe togliere..tornare bambini, divertirsi. Tutto verrebbe più facile.

      Grazie

      1. Credo di si.. in fondo tornando un pò bambino …ricordo una frase del Maestro “Yoda” nella fantastica saga di Guerre Stellari che diceva:”Devi disimparare ciò che hai imparato se vuoi vedere le cose diversamente”.

  198. condivido il tuo pensiero sull’importanza delle programmazioni Italo , e mi sono resa conto che spesso procedendo per automatismi ho ampiamente remato contro il mio stesso interesse……aspetto con curiosità e interesse la continuazione del tuo articolo per imparare ….

  199. Come diceva Socrate:”So di non sapere” e questo mi porta ad essere aperto a qualsiasi tipo di conoscenza.Vorrei poter partecipare ai vostri corsi e ho comunque deciso di cominciare ad acqustare qualcosa per “sbloccarmi” e cominciare ad essere diverso(migliore?-spero di sì).Comunque grazie e continuate così

  200. Sono tra i credenti, penso che abbiamo degli schemi che ci siamo costruiti negli anni per l’educazione ricevuta, per le esperienze vissute, sia piacevoli che spiacevoli, per esperienze vissute da altri, etc etc. Spesso questi schemi ci limitano, ci fanno mettere dei paletti dei vingoli e ci fanno agire sempre allo stesso modo e pur sapendolo è difficile liberarsene, forse ci vuole pazienza e impegno continuo ma tutti noi presi dagli affanni quotidiani ce nè dimentichiamo e siamo sempre allo stesso punto. Anche se leggiamo sull’argomento poi non applichiamo.

  201. Ciao Italo, piacere di poter comunicare con te, sono pronta all esperienza, sento che dentro di me è ora di cambiare, piu volte mi sono chiesta se il nostro essere fosse tutto qui…e man mano sto ricevendo grazie a te e a persone come te la risposta, che c’è molto di più …rimango sintonizzata, grazie di cuore, molto fiduciosa.

  202. In linea di massima sono d’accordo, ma permettetemi una considerazione: è vero che la fisica quantistica ha aperto un mondo completamente nuovo, ma perdonate, ci voleva la fisica a drici che quello che pensavamo e che facevamo non era frutto del nostro sacco; vi siete mai cheisti che tutto questo che ci sta capitando è anche colpa nostra, e noi fino ad adesso cosa abbiamo fatto, ci voleva la fisica a darci una spiegazione scientifica che per anni siamo stati completamente inerti di fronte a tutto quello che ci sta capitando. E se anche la storia della fisica quantistica fosse un altro programma !!!!!!. Meditate gente

  203. sono un osteopata studioso della fisica e medicina quantistica, ed un maestro di arti marziali tradizionali, mi rendo conto che studiando il cervello, ossia il modo in cui lavora cioè pensa, gli do la responsabilità al 70 % delle problematiche non solo comportamentali ma anche posturali e di salute……………………………………………..

  204. I programmi che girano nella nostra mente, se non allineati con i nostri sogni/obiettivi, no ne consentono il raggiungimento. Quando decidiamo cosa fare la mente conscia inizia a ragionare per raggiurgere quanto desiderato, ma allo stesso momento la parte inconscia lavora al contrario. Alla fine del percorso ti rendi conto della potenza della seconda. Io l’ho provato a mie spese e il risultato è che sono dalla parte opposta di dove volevo arrivare.
    Ciao e buon lavoro a tutti.

  205. Credo che la Mente giochi un ruolo molto importante nella vita di tutti i giorni, bisogna partire da un sogno, programmare e concretizzare step dopo step, con impegno, dedizione, azione, ma soprattutto non arrendersi mai. Dino

  206. Sono molto scettico….e molto indeciso…(In un primo momento decido che la questione in atto và bene cosi)….Poi mi vengono tanti scrupoli…se hò fatto bene o male….

  207. Leggo con curiosità quello che scrivi con l’unico handicap di non avere il tempo fisico per leggere tutto.
    Credo che quello che dici sia vero ma che ci vuole poi costanza e determinazione per applicarlo, usarlo e farlo diventare proprio fino ad averne una piena consapevolezza.
    Credo che se non si arriva fin li il rischio è di restare per strada o perdere la via. Però tutto questo chiede tempo, studio, applicazione, comprensione, esercizio e dunque “tempo”.
    Il timore è di scoprire che siano più parole bene orchestrate e di auto condizionamento che parte della nostra natura.

    Franco

  208. Sono completamente daccordo , noi crediamo vero quello che la nostra mente vuole farci credere vero , la maggior parte non è consapevole , una parte lo è come me ma non riesce a farci niente una piccola parte ci lavora
    saluti

  209. Viviamo in un mondo di programmi,un mondo che sembra reale ma nn lo è!!!io lo paragono al mondo “matrix”dove tutti sono programmati,i pochi che si sentono veramente liberi lottano e vincono.Io lotto ogni giorno cercando di svincolarmi da questi programmi che ti lavano il cervello e ti collocano nella massa come un puntino insignificante!!!!é difficile molto difficile ma quando si prende coscienza che la vita che si vive non è la tua vera vita,libera,felice ma condizionata da quello che ci circonda,beh allora si lotta e si vince!!!!

  210. Condivido quanto sopra esposto in linea , in sintonia alle mie personali convinzioni ed al mio modo di agire. Ho sempre pensato che se credi fermamente negli obbiettivi che vuoi raggiugere hai già realizzato il 50 % del risultato.

  211. Si tutto dipende dai programmi che abbiamo in testa, ma c’è una tecnologia ed un piano del sistema dominante che ci riempie la testa di cazzate, io sento sempre comunicazioni che fatico a disattivare….. e non sono io….non è il mio inconscio, proviene dall’inconscio collettivo, per questo a volte mi isolo e allontano da tutti…. pseudo amici, familiari per ripulirmi e riorganizzarmi

  212. io credo che l’influenza esterna sia molta e che crescendo dentro di noi tutto quello che incameriamo ci porta a muoverci in un senso o nell’altro,sta a noi decidere a cosa prestare attenzione e questo si chiama libero arbitrio e ci cambierà tutta la vita.

  213. Sembrerebbe cosi semplice, per voi giovani, ma dopo una vita di sacrifici,delusioni,e altro,non sai più che pesci pigliare . Mi piace tutto del futuro, anche se non riesco a stare al passo .

  214. Mi occupo di PNL da 14 anni e quanto scrivi mi trova d’accordo. Noi abbiamo dei programmi nel nostro cervello che funzionano da stanza dei bottoni. Oggi si sta sviluppando una teoria sulle connessioni tra cervello-programmi-coscienza, mutuando certe scoperte della fisica quantistica. E’ un mondo affascinante. Per me che mi occupo di meditazione e di preghiera come strumento di cambiamento è un futuro ricco di prospettive. quando vuoi ne riparliamo.
    Complimenti e buon lavoro.
    gfranco

  215. Salve Italo,
    per prima cosa i miei complimenti per la passione e la professionalità del tuo lavoro.
    Personalmente mi pongo tra i credenti e quelli che stanno nel mezzo. Non posso non credere, la mia conoscenza non è universale e pertanto considero che molte cose esistano senza che per forza io le conosca e, nel caso del mezzo, pur credendo esercito l’esercizio del dubbio per mantenere un certo controllo e non cadere a piè pari in qualsiasi cosa.
    Ciao e buon lavoro

  216. Ciao Italo,
    Io sono d’accordo con te. I programmi in testa ci sono e girano, e cambiarli è una possibilità reale di sviluppo e di evoluzione.
    Il punto è che alla gente costa troppa fatica anche solo accogliere un punto di vista alternativo, non hanno meglio da fare se non dar contro per partito preso. Gli scettici preventivi sono una categoria che con il tempo ho imparato ad ignorare, non ti interessa imparare un nuovo metodo per fare meglio quello che già fai, o un metodo alternativo? Benissimo, sono convinto che in un modo o nell’altro ne pagherai le conseguenze. È la legge della causalità, azione/reazione. Mentre se provi anche solo ad aprire la mente a una visione differente puoi avere magari non la certezza ma una forse ma forse possibilità in più di migliorare.. ci sono tante strade e innumerevoli destinazioni, sta a ogniuno decidere se prendere lo snodo che ci accorcia o allunga la strada.
    Ciao

  217. Ho iniziato il percorso per avere di più dalla mia mente molto tempo fa, poi per varie vicessitudini mi sono perso per strada, dall’inizio di quest’anno sto riprendendo il cammino per pretendere di più da me stesso ed avere risultati che siano in linea con le mie aspettative.
    In questo momento, passando dalla fase iniziale di scetticismo con un apertura dovuta più che altro alla necessità di dover cambiare qualcosa, mi ritrovo ad essere una persona aperta, curiosa, partecipe, pronta al confronto.
    Mi rendo sempre più conto che Il programma che ho nella testa condiziona veramente la realtà portandomi nella direzione voluta dal mio programma.

    Sto aspettando ad essere un credente quando i programmi su cui sto lavorando incominciano a realizzarsi incondizionatamente e siano allineati alle mie aspettative.
    Un grande grazie a te e allo staff.

    Saluti

  218. Io sono un credente, credo in un solo dio. Il mio io. La mente è parte di una programmazione che mi rendo sempre più conto che non mi appartiene, non è la mia vera esistenza. La riconosco la assecondo e la capisco, con la ricerca del mio vero io.

  219. Ricerca, analisi, immaginazione, creatività, VERITA’. Questi sono gli scopi della mia vita. Credo anche io che i programmi mentali presenti e radicati dentro di noi, orientino e guidino le nostre scelte quotidiane. E’ incredibile come alcuni meccanismi installati nella nostra mente mistifichino e stravolgano la realtà che ci circonda. Non ci resta che analizzare, approfondire, verificare, sempre con il beneficio del dubbio, alla ricerca della VERITA’ (se esiste), nella perenne lotta fra razionalità e irrazionaità. Riuscire a gestire il tutto con consapevolezza credo sia già un grande passo in avanti. Ci provo, anche se sono ancora molto lontano dal riuscire a padroneggiare il mio cervello. Complimenti per la tua attività, sei sicuramente uno sprone al miglioramento. Cordiali saluti.

  220. credo ci sia una intererelazione del prodotto fisiologico Cellule celebrali (hardware) che si adattano alla mente (quale prodotto energetico di software proveniente da spazi superiori al ns sist.tridimenzionale di cui noi siamo dimensionati.) Pertanto , nella molteplicità di frequenze a noi sconosciute che interagiscono sul ns cervello,si tratta con la meditazione o altro, di cercare di risuonare su questi campi energetici provenienti dal mondo superiore per ottenere risultati eccellenti di ns gradimento. Con l’esercizio ed il desiderio di ottenere una crescita superiore si raggiungono risultati eccellenti ma con tempi non immediati.

  221. ogni tanto ti seguo nelle tue mail, si Italo, bravo, siamo/sono troppo condizionato dai miei ricordi, ho una famiglia, ma ogni cosa che faccio e che penso è legata ai ricordi della mia gioventù di quando “le cose andavano meglio” il mio lavoro che adesso non ho più, ho cambiato; dal settore autotrasporti a settore immobiliare, ma non riesco a trovare “la chiave di sblocco” per puntare dritto a un futuro migliore per chi mi stà vicino, la mia famiglia ecc.
    IL NOSTRO CERVELLO!!!!!!!!!
    ciao

  222. Io penso che la programmazione è una condizione mentale che parte fin da bambino, da quando i nostri genitori iniziano ad educarci. Attenzione non che io ce l’abbia con i genitori in questo caso, ma sicuramente loro per protezione ci insegnano il loro schema di vita, senza rendersi conto che quello è il loro schema e non può essere il nostro. Ognuno di noi fin da bambino ha una sua personalità e un suo metodo per filtrare la vita, sembra impossibile ma sa cosa è giusto e cosa è sbagliato. Purtroppo più delle volte i genitori non si rendono conto che creano in un bambino delle credenze depotenzianti per la sua vita, e non solo ma anche la paura di uscire dalla propria zona di confort.

  223. Mi piace leggere le sue pillole nelle mail di PiùChePuoi, sono interessanti e stimolanti, ma poi mi fermo lì, purtroppo.
    Il sto nel mezzo, fra i dubbiosi su tutto, gli incerti, gli indecisi e non ho abbastanza tempo per approfondire un argomento e fare una scelta.
    Credo che ci siano delle programmazioni che ci portano a percorrere sempre la stessa strada, anche sbagliata, anche contro la nostra volontà.
    Ne ho la prova con mio marito: ci vogliamo bene, non vogliamo separarci, eppure continuiamo a comportarci in modo da irritarci. Ad ogni discussione mi ripete: “Scusa, ho sbagliato, lo so, non dovrei fare così ma… Non me ne rendo conto”. Non si rende conto che sta di nuovo facendo ciò che mi manda in bestia? Possibile?

  224. Ciao Italo e chiunque ascolti la mia opinione:
    il nostro cervello è programmato da schemi mentali che favoriscono-o meno-determinati “copioni”, più o meno rigidi, più o meno funzionali.
    Le connessioni neuronali che si creano hanno così bisogno ad un certo punto di essere “riprogrammate”, riconnesse all’armonia iniziale di quel “tutto “amorevole dal quale proveniamo.
    Ho provato il vostro metodo senza perdere tempo, ed oggi sono una persona migliore e più felice,proprio per essemi messa in discussione ed aver deciso di guardare con occhi nuovi e…lasciare che il mio facilitatore ricollegasse “i miei fili elettrici” nel modo iniziale ottimale.
    Non vi ringrazierò mai abbastanza.
    Chiara

  225. La nostra mente è solo uno strumento,in realtà non ci appartiene, noi siamo coscienza pura.
    O usiamo la nostra mente come servitore o ne saremo schiavi.
    Noi siamo frutto dell’evoluzione e della coscienza collettiva,ma possiamo trascendere tutto ed evloverci.

  226. Ho iniziato a studiare le “teorie” relative alla programmazione mentale circa 2 anni fa e, più tempo passa, più mi convinco della loro veridicità. Posso quindi, con buona approssimazione, potermi ritenere un “credente”. Avverto ogni giorno quanto la razionalità con la quale è scritto il codice di programmazione delle nostre elaborazioni, interdica pericolosamente gli effetti della nostra irrazionalità: quanto ci renda prevedibili a noi stessi (anche nel commettere degli errori) e quanta sofferenza sia in condizioni di provocarci (senza che si possa veicolare su altri il motivo di tanta sofferenza). Ad oggi non sono ancora riuscito a trovare l’algoritmo con il quale smantellare le righe di codice del mio programma mentale ma intendo fermamente dedicarmici. E questo perché, oltre a ritenerlo possibile, lo reputo necessario: per la qualità della mia vita interna ed esterna.
    Cordiali saluti e complimenti.

  227. Credo negli effetti della programmazione in quanto provata senza saperlo su me stesso in primis prima di conoscerti su questo sito. Ho letto vari libri ed in comune portano, con parole diverse, le stesse argomentazioni, ed è per questo motivo che ho già deciso da tempo:
    1-nei telegiornali guardo solo l’indispensabile senza guardare le negatività che, inconsapevolmente, condizionano la nostra vita.
    2-mi circondo solo di persone che la pensano come me, per lo stesso motivo.
    Questo mi aiuta a migliorare sempre di più me stesso in ogni campo che decido di intraprendere. E questo l’ho provato prima di conoscerti Italo.
    Certo che il fatto che tu mi confermi quello che io ho già sperimentato non fa altro che dirmi che ho preso la strada giusta.
    Grazie di cuore Italo

  228. Non è scandaloso !!
    E’ SPAVENTOSO !!!!!! Un computer ( il cervello è in sintesi un computer ) così potente … se usato da ” pazzoidi ” chissà quali disastri può scatenare ….. la Storia ne è un esempio molto chiaro !!!!! Certo , vengono fuori pire idee straordinarie e geniali !!!!

  229. Non credo che il nostro cervello abbia dei programmi già predefiniti (poi da chi?). Piuttosto sono convinta che cercare di cambiare strategia per cercare di ottenere l’impossibile possa aiutare a vivere con meno difficoltà i vari problemi che la vita ci offre. Cercare di veder il bicchiere sempre mezzo pieno aiuta a vivere meglio.

  230. Sono sicura che i nostri pensieri influenzano enormemente i nostri sentimenti e quindi il nostro modo di essere e il nostro destino Personalmente ho provato a riprogrammare la mia mente ma con fatica e scarsi risultati

  231. Si, che siamo programmati mi sembra ormai chiaro. Forse ancor prima di ricevere le informazioni dal mondo esterno perchè c’è il DNA, i geni degli antenati, quello che ha pensato, sentito, ingurgitato tua madre mentre eri nella sua pancia ecc. Liberarsi è possibile ma sembra difficile perchè nei momenti di stress il programma finisce per prendere il sopravvento. La meditazione aiuta a sgombrare il campo e un sano scetticismo aiuta a non “partire per la tangente”. Ma il problema secondo me è un’altro: quanto siamo condizionati dal divenire? Di quante condizioni abbiamo bisogno per essere felici? Perchè affidare la propria felicità al divenire, anche se abbastanza sotto controllo, è la causa della paura. Ma quanti sono quelli che hanno in sé quel qualcosa che li rende appagati senza dover affidarsi alle circostanze?

  232. inizio a credere che ciò in cui crediamo condizioni la nostra vita nel bene e nel male…. se potessi condizionala nel bene ben venga tutto ciò che può contribuire nel miglioramento. Sostanzialmente, per ora, mi trovo nel mezzo

  233. penso che i programmi mentali influenzino totalmente la nostra vita!ed ognuno di noi ne è la prova!persone che si lamentano di essere perseguitati dalla sfortuna, sono cosi concentrati su questo pensiero che magicamente ne hanno costanti conferme!questo mostra quanto la mente sia potente, se funziona in negativo, funziona anche nel positivo!ne sono fermamente convinta, possiamo riprogrammare il nostro cervello per cambiare punto di vista e vedere il bicchiere sempre mezzo pieno!lo dico, ma ancora non sono in grado di farlo…motivo per cui sono iscritta al vostro sito!voglio migliorarmi, ma le mie paure al momento vincono!

  234. Salve Italo…come altre persone, mi ritrovo a voler dire si e poi dico no ! Mi faccio convincere ma poi mi fermo, premetto che penso sempre con la mia testa, ho fatto cose grandiose e bellissime nella mia vita, specie negli ultimi 6 anni.
    Ammetto che a volte troviamo tutti delle scuse, io per prima, ma poi quando la determinazione sale….l’ adrenalina si fa sentire , le cose cambiano in pochissimi secondi, si fanno cose che non crederesti mai di aver fatto, beh io le ho fatte, ho raggiunto i miei obiettivi anche senza un centesimo in tasca, un esempio è quello di scendere da un aereo in un aereoporto oltreoceano e la domanda era: come cavolo faccio adesso che non ho un soldo bucato ? non so cosa scatena tutto questo ma ho raggiunto sempre i miei obiettivi , sono tornata con i soldi di resto pensa te !
    Il fatto è che ci ho creduto, sempre, se una persona vuole veramente qualcosa il suo obiettivo lo raggiunge sempre, al di là delle distanze che possono separare alla fine si è sempre vicini, come dire basta attraversare la strada….volere è potere, qst è sempre stato il mio obiettivo, adesso non è che non voglio e non posso, proverei volentieri il tuo metodo anche perchè sono curiosissima, forse è questa mia curiosità che alimenta la conoscenza oltre le mie capacità. Stiamo attraversando momenti difficili da cui sono sicura che tutti impareremo qualcosa di positivo e magari sarei felice di vedere persone sempre più attente ai valori della vita, a far tesoro delle decisioni sbagliate, in futuro prenderò il tuo programma , sono sicura che il mio momento è vicino alla meta che mi sono prefissata, sapevo che i segnali arrivavano infatti sto valutando tutte le varie opportunità che mi si sono presentate nel giro di pochissimi giorni, penso sempre positivo anche quando mi arrabbio. Scusa se mi sono dilungata ma avevo una gran voglia di comunicare. Grazie e a presto.

  235. Penso che i programmi che ci hanno installato nel cervello influenzano pesantemente le nostre azioni, mi sono trovata spesso a dirmi che mi faccio male da sola, talvolta che interpreto una parte che mi è stata assegnata, genitori,società, media.
    Anche se non sono sicura del fatto che sia semplice riprogrammare il sistema.
    E’ possibile, ma ce la farò?
    Diciamo che mi colloco tra gli scettici e i credenti.
    Grazie Italo per avermi dato la possibilità di capire alcune cose, la prima che mi viene in mente è che sono stata fino ad oggi in “lotta” o pattern uno. .
    Avrei già acquistato il programma Più che Puoi ma sono troppo a corto di soldi.

  236. Argomento molto interessante, difficile da digerire all’inizio. Difficile anche capire che abbia dei programmi da sostituire, ma stimolante il fatto che i miei problemi vengano creati da questi programmi sbagliati.

  237. Ciao Italo, mi sento vicina all’atteggiamento di Fabio, anche se la mia ricerca è indirizzata verso la salute fisica e la comprensione della vita ( fosse facile). L’unica cosa che frena il mio dialogo con le vostre teorie è il “fastidio” o “timore” di farsi programmare la mente consciamente da qualcun altro che non sia io….5 minuti al giorno di cosa? Mi spieghi?
    Con stima ed un pizzico di diffidenza. Ciao è buon lavoro. Giovanna

  238. Noto con piacere che viene fatta la distinzione tra “mente” e “cervello”. Facendo un paragone con l’informatica è simile alla distinzione tra “Software” ed “Hardware”.
    Il SW che ognuno di noi ha ..è personale e viene costruito con le proprie/personali esperienze di vita. Noi non viviamo la “realtà”…ma una “interpretazione della realtà” …che è personale per ognuno di noi.
    Riferendomi al “programma” , credo, che nell’analisi di un “aspetto della vita”……sia meglio parlare di questo come “sottoprogramma”…….è un po’ (facendo un parallelo con un SW) come in un grande programma scegliere una funzione (stampa….copia..evidenzia tutto…ecc…)…sono “sottoprogrammi”…una cosa a se….

  239. Ciao Italo, grazie per il materiale che mi invii, malgrado io ci credo sono circondato da persone incredule che mi ridono dietro, vorrei partecipare al tuo corso ma non posso per mancanza di possibilità economiche, sono disoccupato e vivo alla giornata.

  240. ciao,la mia umile opinione in merito è sicuramente che il cervello ha sempre avuto il potenziale di fare più di ciò che la maggior parte di noi faccia e questo sin dalla notte dei tempi,avendo anche degli esempi storici tramite le diverse forme d’informazione,ritrovamenti di infrastrutture che ancora oggi ci chiediamo come possano averle realizzate,di scienziati uno su tutti “Nikola Tesla”,o patologie come l’autismo che sfruttando altre parti del cervello ha capacità stravolgenti e in tutto questo penso che i su detti hanno ben poco di programmato,la mia domanda è questa: se questo sistema funziona nel migliorare la qualità di Vita, xchè non si cerca un metodo nel sociale (opportunità x tutti) x condizionarci come si è sempre fatto ma questa volta chiaramente in costruttivo.(Utopia?).

  241. errata corrige:
    corteccia pre-frontale (L’idea però di far penetrare in modo passivo dei messaggi, che bypassano la corteccia cerebrale )

  242. Ho seguito con molto interesse i tuoi video e condivido quanto tu affermi sulla programmazione disfunzionale del nostro cervello, in linea con altri approcci psicologici. Sono un counselor ad indirizzo analitico transazionale; in AT i programmi della PNL corrispondono al copione di vita, la riprogrammazione alla ridecisione, che avviene, a differenza della programmazione subliminale quantica, attraverso un processo di autoconsapevolezza dei processi intra ed extrapsichici in cui la persona è l’attore principale del suo cambiamento.
    Conosco la potenza dei messaggi subliminali e quindi credo nell’effettivo potenziale del pacchetto di più che puoi. L’idea però di far penetrare in modo passivo dei messaggi, che bypassano la corteccia cerebrale, in cui risiede il pensiero consapevole, in ciò che di più prezioso abbiamo, il nostro cervello, mi lascia inquieta.
    Ciao
    Sabina

  243. Caro italo, sei il numero uno!!! Sono convinto che i programmi installati condizionino tutta la nostra vita, e per disinstallarli bene bisognerebbe fare un reset totale, lavaggio del cervello, controllare che i vecchi programmi non abbiano fatto danni permanenti, intanto essere inseriti dall’FBI in un programma speciale di recupero in un’isola con un resort a sei stelle con al polso un bracialetto del tipo all inclusive, anche sesso sempre all inclusive, nel frattempo potremmo far installare ad un team di esperti appartenenti al tuo gruppo i programmi giusti. Però c’è sempre un però, come la vogliamo definire la storia del peccato originale e del libero arbitrio… Quell’individuo riprogrammato sarà più rana o più scorpione?

  244. Ciao Italo,io sono una persona molto curiosa ,e tutto quello che hai scritto mi ha scatenato un mucchio di domande. Anche se le persone vicine mi prendono in giro dicendomi che sono molto suscettibile a ciò che sento,io non ci credo.Ripeto se oggi sto leggendo o meglio guardando un tuo video è perchè ero convinta che prima o poi sarei venuta a contatto con qualcuno o qualcosa che mi dissolvesse un pò di dubbi sul mio modo di pensare. Purtroppo ora non posso proseguire con il tuo programma per mancanza di fondi,tuttavia non dispero,è come avere davanti una torta buonissima e a me tocca solo la ricetta…. io riuscirò ad avere il tuo programma,se non ora ,la prossima occasione. Per ora mille grazie! Insieme al tuo team siete stati molto ”fluidi” nelle vostre presentazioni GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!!!

  245. i programmi mentali, se all’inizio della nostra vita ci servono per conoscere e interagire con l’ambiente in cui nasciamo , e concedetemelo , spesso quei programmi spesso se non sempre
    ci vengono inculcati ad uso e consumo dei nostri ammaestratori ( arbitrariamente definiti educatori ) , in seguito diventano una gabbia o un corridoio sempre più angusto chiamato
    realizzazione della tua vita ( sempre secondo schemi altrui ) . Si , i programmi ci condizionano
    notevolmente e quel che è peggio spesso incosapevolmente . Quindi riuscire ad osservare come si muove e ci inganna la nostra mente è già un passo verso la consapevolezza che può renderci
    più padroni della nostra vita. Grazie Italo a te e a tutto il tuo staff per l’importante lavoro che fate anche per me ,e per tutti coloro che gravitano intorno a voi , ma il tocco finale tocca a me per me .

  246. P.S. Ho visto la foto con Gregg Braden, ho letto “la Matrix Divina” e “la guarigione spontanea delle credenze” davvero molto interessanti

  247. Ho avuto prova di quanto i programmi influenzino la vita di ognuno e soprattutto posso confermare di aver ottenuto dei risultati importanti, quasi da non crederci, quando ho lavorato sulle convinzioni. La tecnica che seguo è quella del Thetahealing. Tuttavia ci sono programmi che non sono riuscita a sostituire, ma solo a ridimensionare. Spero di trovare presto una risposta a quello che cerco.

  248. Ciao Italo, innanzitutto grazie per grande lavoro di divulgazione della consapevolezza che fai con il tuo team! Sicuramente hai una grande esperienza personale nelle varie tecniche di ri-programmazione, come si evidenzia anche dall’articolo sei partito dalla MEDITAZIONE, per passare per la PNL, EFT, PSYCH-K, e tanti tanti altri.
    Quale è la tecnica dove hai riscontrato i migliori risultati ed in quale contesto?

    Personalmente ne ho provate più di una, anche la stessa meditazione l’ho trovato poco pratica probabilmente anche per un fatto culturale, tipo di alimentazione, ambiente.. non sò! Vorrei trovare qualcosa di più immediato che possa percepire subito i cambiamenti nella mia vita. Navigando alla ricerca mi sono imbattuto in un sito ‘non per caso’ che propone una metodologia probabilmente ancora più evoluta, che ha colto il mio interesse..
    Hai avuto occasione di provare anche la metodologia QSET (Quantum Solution Engineer Training) e con quali risultati?
    Grazie
    Max

  249. il coraggio di cambiare nella nostra vita viene proprio dal fatto che non abbiamo più fede in noi stessi, nelle nostre capacità di poter cambiare tutta la nostra esistenza. Sono una persona molto curiosa di vedere come gli esseri umani in questa epoca si stiano danndo molto da fare per uscire dal guscio. La mia fede è il buddismo e tutto questo è già stato contemplato nel 600 a.C. da Siddharta ma oramai la fede non fa più rima con fiducia in se stessi, quindi quando si sente parlare di fede si pensa a qualcosa che c’è fuori di noi e che non fa più parte di noi. Questa é una società di eccessi e cose superflue, diventate “indispensabili”, ma che ci hanno allontantato dalla nostra vera natura. L’unico modo per ritrovare la nostra anima e ricollegarla al potenziale del nostro cervello è distaccarci emotivamente dalla tecnologia che ci ha reso schiavi di un sistema nichilistico. Da quando non guardo più tv e cerco di condurre una vita più sana, basandomi anche sui valori e sulla positività (guardando la luce delle cose e non l’oscurità), la mia vita comincia a risvegliarsi, il mio cervello si riprogramma e accadono cose che neanche si può immaginare. certo che in una società che ci tiene imprigionati in un sistema proprio per tenerci a bada, non è facile risveglarsi. Ma provate a sforzarvi scollegando la vostra vita piano piano da cose che gli altri ci propongono (tecnologia in primis) e riscoprite ciò che c’è dentro di voi. un passo dopo l’altro. Studiate, meditate, vivete appieno pensando diversamente. Una barca che va allo sbaraglio in mare, alla prima onda verrà cappottata; una barca che, nonostante vada contro vento, ha preso la giusta direzione (prendendo il timone della propria vita in mano e governandola), anche andando incontro alle onde, pur grandi che siano, riuscirà prendendole di punta a superarle. Ma è importante darsi una direzione qualsiasi essa sia, altrimenti non vedremo mai terra.

  250. Allora i pensieri che girano nella testa influenzano il nostro destino… Nella mia opinione si. Perchè? Bhé perché l ho vissuto sulla mia pelle. L’ anno scorso ho fatte 2 esperienze incredibili che mi hanno fatto vedere il potere delle nostre convinzioni che abbiamo. E pensieri nascono dalle nostre convinzioni e quindi creano anche il nostro mondo. La prima esperienza che ho fatto era talmente bella che mi faceva sorridere il cuore! Ero nel momento al lavoro dove dovevo costruire insieme con il mio gruppo di lavoro un risultato che non avevo mai fatto prima. E dentro nel mio cuore sentivo Lisa, adesso é il momento giusto per andare al tuo prossimo livello. E per 3 mesi consecutivi ero focalizzata e leggevo libri ed ero in grado di passare questa onda di energia al mio gruppo. E c erano momenti dove ero giú, ma sentivo da dentro che ce lo faremo in un modo. E dopo 3 mesi il lavoro era fatto! Mi sentivo talemente forte e pieno di gratitudine e capace di vincere ogni gara della vita! Perció subito dopo pianificavo un obiettivo altissimo e mi vedevo giá sul prossimo livello e vedevo tutti che mi applaudono. E per 5 mesi lavoravo, ma non era come prima. Di notte spesso mi svegliavo perché sognavo del lavoro, avevo paura di fallire, avevo paura che gli altri mi giudicassero se non ce lo faró. E perdevo la fiducia nel flussi, ma volevo con la mia forza arrivare al mio livello che volevo raggiungere. Ma dopo 5 mesi non ero piú felice. Anzi avevo perso ogni sorriso! Anche se le cose andavano bene ma mi sentivo vuota e la testa non si fermava piú a parlare di tutte le cose che dovrei fare! Finché riffiutavo i miei obbiettivi per liberarmi dai pensieri! Mi sentivo sotto pressione e non capivo piú niente.
    E ora un anno dopo ho capito cosa mi ero costruita! Mi costruivo idee nella testa senza ascoltare la mia intuizione e volevo con tutti modi arrivare al mio obiettivo in breve tempo, senza di poter crescere nel mio tempo, ma volevo che tutto funzionasse come mi diceva la mia testa. Finché mi sentivo come una vittima di me stessa! Ora ascolto molto di piú l intenzione e ancora adesso ci stanno i pensieri ma mi aiutano xké sostengono l energia che sento nel cuore. Se mi vengono idee spontanee e se li perseguo allora vedo che le cose vanno quadi come da sole e anche molto veloce senza di mettermi sotto pressione. Adesso capisco come i miei pensieri creano la mia realtá e ho deciso per me stessa che mi lascio guidare dalla mia intuizione e poi uso i pensieri per crearmi la vita che voglio, non contro piú di me!
    Lisa

  251. antonella morini

    Buonasera Italo, non mi ritengo ne una scettica ne una credente, tuttavia credo che sia molto difficile avere un programma mentale. anche avendo dei bei obbiettivi mi rimangono sempre sogni chiusi in un cassetto, forse la società in cui vivo o forse paura di non essere mai all’altezza. ringrazio Te e tutto lo staff per le notizie avute e per gli studi che fate. ciao a presto, un’ abbraccio Antonella.

  252. Influenza molto , perché ciò che abbiamo messo nella mente troviamo e più o meno come una dispensa alimentare ciò che metti trovi quando la apri ed è inevitabile sapere cosa e come ti ciberai. Ciao

  253. Salve,alla domanda di essere,credente o scettico,rispondo: “ora sono nel mezzo” prima,da molto giovane,”credente”,per programmazione dei miei nonni,genitori. oggi cerco;studio mi informo…..
    voglio continuare ad imparare ed imparare…. migliorarmi e migliorare
    per questo ho scelto Voi.
    Saluti
    Dani G.

  254. Hai proprio ragione, la maggior parte di ciò che fai è condizionato da ciò che ti circonda e che è sotto i tuoi occhi; in modo particolare sei sotto l’effetto di quello strumento inutile che si chiama “denaro”, una droga che ti manipola come tante marionette. L’euro, la sterlina, il dollaro…sono solo unità di misura di quella energia che si sprigiona in ciascuno di noi per scambiarci i servizi all’interno di quella società che abbiamo creato sottoscrivendo il “patto sociale”
    Vedi su facebook al mio indirizzo dino brisigotti
    Spero tanto in una tua risposta a quanto sopra

  255. Sono una credente sfegatata. Tu, Italo dici che il “cervello” è stata la tua passione fino da piccolo e che l’hai perseguita e “studiata” fino a farne una professione. Io il cervello credo di averlo posseduto dalla nascita (o forse prima) ed è la vita stessa che mi ha insegnato, quasi costretta, a “credere”.
    Ho un bel po’ di anni e di conseguenza un vissuto ampio, per mia fortuna ricco di tutto: dolore, smarrimenti, ricerche, gioie grandi, grandi viaggi ed esperienze, grandi relazioni e relazioni orribili, ricchezza e scarsità di mezzi, soddisfazioni professionali e sconfitte.
    C’era e c’è sempre dentro di me, la sensazione di qualcosa che non “quadra”.
    Bene in tutto questo, pur non avendo la tua “passione” per il cervello, ho sempre cercato di sperimentare. Yoga negli anni ’70, buddismo tibetano negli 80 e pensiero positivo di Luoise Hay, psichiatria, agopuntura e omeopatia (grazie a mio marito) nei 90. Negli ultimi anni EFT (mi ha risparmiato una cisterna di benzodiazepine) ed anche e persino Ho-opopono.
    “Io spero che me la cavo” potrebbe essere il mio motto. Ed in effetti me la son sempre cavata.
    Magari non brillantemente ma in modo accettabile.
    La mente “mente”, non c’è più grande verità

  256. Ciao a tutti oggi voglio testimoniare che dopo alcuni mesi di lettura e di impegno ho realizzato i miei sogni la mia vita e cambiata sono davvero felice grazie anche a te italo credeteci credeteci e ci riuscirete anche voi un abbraccio

  257. Ciao Italo, la mente-il cervello, è un bel rompicapo. Pensandoci, viene spontaneo individuare da dove partono e arrivano le nostre idee, i nostri pensieri, i sogni che vogliamo realizzare, il modo di vedere e interpretare il mondo: dal cervello. Il cervello è quel meraviglioso computer che tiene incamerato le nostre storie vissute, le nostre storie a venire che con grande affanno cerchiamo di sapere in anticipo il loro destino. E’ giusto quindi rivolgerci al cervello, quel punto di riferimento per ogni nostra azione, dove si nascondono ideali da estrapolare, dove tutto è avvolto da un mistero ‘impenetrabile’. Secondo me non puoi programmare il tuo cervello: dire al tuo cervello quello che vuoi fare domani, come fosse una agenda dove puoi annotare tutto quello che vuoi. Il cervello è già programmato dalla natura e quindi, se questo cervello è bene conservato e stimolato, potrebbe aiutarci ad allargare i suoi orizzonti che a sua volta potrebbe illuminarci il percorso per migliorare, o peggiorare, il nostro processo di evoluzione. A furia di rivolgerci al cervello per aiutarci in tal senso, va da sé che lo stesso cervello, sempre disponibile a darci una mano per attingere al soprannaturale, si rafforza e diventa una fonte di indicibile benessere. Personalmente, ho sempre preteso dal cervello degli aiuti prioritari. Forse non ho pizzicato la cordicella giusta, ma comunque ho avuto riscontri benefici proprio grazie a quell’ammasso di cellule dove si nasconde il nostro destino. Un caro saluto, Dino

  258. Otello Salvador der Suchende

    Ciao Italo,
    da sempre mi sono sempre chiamato Otello “Colui che cerca”.
    C’è un’accezione in tedesco, “der Suchende”, che da proprio il senso del movimento, della ricerca lungo un Sentiero che porta semplicemente alla Luce. Amo profondamente sperimentare, studiare, condividere e vivere in tutti i sensi ogni manifestazione, evento, persona, tecnica, teoria che mi viene incontro, che mi risuona.
    Cerco, sempre nel possibile, di seguire tutte le indicazioni che arrivano dall’alto, le cosiddette, intuizioni, i soffi, le farfalle allo stomaco che preannunciano la telefonata, l’incontro, il contratto che avevamo appena visualizzato. Una di queste mi ha portato alla PSQ che ho appena iniziato a sperimentare. Conto con questo percorso di riuscire a potenziare quel mio “sentire”.
    I programmi, animici, genealogici, genetici, sessuali, sociali, sono la nostra struttura Spirituale, Animica, Mentale e Fisica. Saperli individuare, riconoscere, accogliere e benedire come i nostri più vivifici doni, ci conduce alla piena comprensione di noi stessi e di conseguenza alla nostra completa realizzazione a tutti i livelli. In questa misura sono l nostro Destino, il nostro cammino in questo giro di Giostra.
    Con la consapevolezza che il prossimo, dopo tutto questo esperienziare e vivere, sarà ancora più divertente.
    Buon Tutto, a presto.
    Otello

  259. buongiorno mi chiamo MAURO e ho 47 anni…cosa c’entra?in vita mia ho provato tutto …dalle stelle alla polvere..dipendente e imprenditore..singol convinto e marito amoroso ma sono d’accordo sul fatto che i miei programmi mentali siano frutto di cio che mi circondava e che mi circonda tuttora..ma una cosa accumunava tutto… la ricerca di un felice tranquillita interiore a cui ancora adesso ambisco e che provo continuamente ogni volta la vita mi presenta la sua bellissima varieta d’intenti..quali sono i miei programmi mentali in questo?non so ma da quando ho capito che tutto, anche quello che sembra piu insignificante, è dotato di un suo fascino, nell’aprezzarlo ogni volta il mio cervello installa il programma che mi porta velocemente alla felicita..o in tutti i casi ad analizzarne solo il lato positivo..voglio potenziare a dismisura questo..
    MAURO

  260. Desidero essere aperto ad ogni conoscenza, approfondendo ciò che la mia percezione mi indica come verità e tralasciando il resto anche dello stesso promotore, Sull’argomento posto sono convinto che siamo programmati come e con un Cd e solo un grande shock possa interrompere il programma che si ripete continuamente altrimenti, riportandoci a cicli periodici ( giornalieri, settimanali, annuali,..) le stesse similari situazioni per superare gli stessi errori ripetuti. Come sprogrammare questo Cd e inserire un nuovo programma?…Sono curioso….grazie.

  261. Ciao Italo, ho sempre fatto quello che mi pare, nessuno ha programmato il mio cervello. Mi godo la vita, felice di essere libero, da tutto e da tutti.

  262. ciao io sono una credente..gia lavoro nell inserire programmi con la kinesiologia ed e bellissimo vedere come le persone stanno meglio sotto tutti i punti di vista .
    Grazie del vostro lavoro mi aiuta a capire come funzioniamo!!!!!!!

  263. Penso che il fatto di catalogare le persone in diverse categoria sia frutto di un programma mentale. Ma è una tecnica che aiuta nel lavoro di vendita e quando si cerca di portare il pensiero di una persona in un verso piuttosto che in un altro (sempre di vendita si tratta). Io mi catalogherei tra le persone aperte, curiose, vogliose di imparare sempre cose nuove. Grazie!

  264. io penso che ognuno di noi quando nasce è già programmato. Se soltanto pensiamo al fatto che i nostri cromosomi contengono tutte le informazioni ereditate necessarie allo sviluppo psico fisico dobbiamo pensare che anche lo sviluppo del cervello e di conseguenza le proprie capacità sono innate esse secondo me possono solo migliorare o peggiorare relativamente.Tutto questo miglioramento o peggioramento è condizionato ad una accettazione o ad una non accettazione di fattori esterni.

  265. Maria Grazia Fidotti

    Sono veramente convinta che tutto ciò che viviamo è il risultato di convinzioni e programmi installati nel nostro inconscio da…………prima o dopo essere nati. Oggi dopo anni di lavoro su me stessa, mettermi in discussione, meditazione, gruppi di consapevolezza, studi vari, mi ritrovo a fare i conti con una “benattia” che mi sta facendo sviscerare giorno dopo giorno i meandri del mio inconscio per comprendere dove c’è stato il “guasto” nel corso della mia vita. Premetto che sono una donna solare, allegra, innamorata della vita e dei cambiamenti, mi piace l’evoluzione, sono curiosa e la mia passione è “andare nell’esperienza” . Ma oggi faccio i conti con la sofferenza e vorrei la bacchetta magica per capire e risolvere subito ma invece mi sono dovuta dotare di pazienza, ho capito che ci sono dei processi fisici che hanno bisogno di tempo ma la mia mente non fa altro che dirsi “eppure forse basterebbe una parolina chiave” per rimettermi in piedi, tutti i giorni cerco la “chiave” che sblocchi quella parte del mio inconscio responsabile di tutto questo. Chi cerca trova di questo ne sono certa e tu Italo con le tue mail che non so come e non so perchè un giorno sono arrivate a me, mi stai dando un’altra opportunità. Grazie di cuore a tutti voi. Un abbraccio

  266. la programmazione del pc, è con un sistema binario 0 1, programmato in input per riconoscere il segnale,e di conseguenza una reazione, riconoscere agire, questo in modo approssimato visto che io non sono un informatico, però credo che quando, nella vita di tutti i giorni,avviene una situazione, anche banale che sia, il cervello reagisce in un certo modo, e se è programmato per reagire nel modo migliore, preparando la mente, per affrontare qualsiasi situazione, anche se non si è mai pronti,non si sa che cosa può avvenire davvero, ma di certo alla occasione, si reagisce e si affronta meglio, e uno studio che ha trovato un sistema, e reso semplice per aiutare ad avere una mente programmata, in modo più veloce e semplice, e straordinario davvero.

  267. Pensate a quando avete avuto un pensiero ossessivo per qualcosa.
    Mentre questo pensiero ci perseguitava la realtà continuava la sua vita incurandosi della nostra ossessione.
    Vedevamo la vita con gli occhi di un pensiero ossessivo.
    La differenza ? Un pensiero e basta.
    Svanito il pensiero ossessivo, sostituito da un altro più potenziante, la vita riprendeva come prima.

    Se ci succede questo non è un caso.

  268. Ti ringrazio per aver divulgato questa pillola di saggezza. Erano anni che mi succedevano inspiegabilmente certi episodi, e tutto inconsciamente, tutto partiva dallo stomaco. Il pensiero si disperdeva e poi prendeva forma.
    Purtroppo dopo le prime critiche sono diventato un riccio tenendomi tutto dentro e per rientrare nella normalità convincevo me stesso che era solo un caso, una coincidenza e così via, fino a quando poi non è accaduto più nulla.
    Ora ho capito che ho perso un’occasione ho sprecato del tempo chiudendo gli occhi al mondo, ma tutto poi è cambiato, un anno fa, quando ho dovuto preparare la tesi in Filosofia e mi son dovuto informare su Eraclito, li mi si è aperto il mondo e tu ora me ne dai conferma.
    Ti ringrazio, potevamo incontrarci prima …… tutto accadeva ne 1997 a Milano, avremmo parlato la stessa lingua.

  269. Ciao Italo, scusami se ti do del tu, ma sto leggendo crea la vita come tu la vuoi e ritengo che possiamo ritenerci amici.
    Quello del cervello è un campo affascinante quanto misterioso, perchè penso che se ne sappia davvero poco delle sue vere potenzialità e tu con i tuoi approfondimenti molto esaustivi e a mio modo molto condivisibili, dai ottimi spunti di riflessione nonchè la possibilità di applicare in maniera pratica su se stessi quanto dici e descrivi….e funziona.
    Quindi sono molto “possibilista” al PSQ e ti assicuro che mi sto tenendo informato tramite le tue mail e sono già stato più volte tentato ad aquistarlo. Mi piacerebbe anche partecipare hai tuoi meeting ma non so come accedere ai celendari dei seminari.
    Ciao Will.

  270. il mio motto è sempre stato quello di volere è potere….
    poi questa affermazione mi ha dato ragione nel tempo portandomi a fare delle cose che io effettivamente ho sempre voluto….ho lavorato e lavoro molto per il raggiungimento dei miei scopi…. e anche se ancora credo di essere solo all’inizio, pian pianino sento di andare verso la direzione giusta….prima senza saperlo…. e ora lo so…. comunque è stato molto importante cominciare a credere in me stessa… nelle mie capacità …. a non aver paura …… a buttarmi….e mi sono detta …sarà quel che sarà…. a non pensarci troppo e dare retta più al mio istinto….

  271. Da qualche anno non mi domando più se credo o non credo in qualcosa, semplicemente ne faccio esperienza e vedo quello che mi succede, solo così posso valutare se una cosa è valida per me o meno. Questo mi sembra un viaggio interessante, vale la pena di provare!

  272. Credo ciecamente a cio che dici sulla mente,ne sono consapevole,ma sono ancora come inprigionata nella mentalità della società,ovunque giro la mentalità é sempre la stessa ,raro trovare simili veramente ancora non ho incontrato qualcuno che é simile,come puó esserci il cambiamento dentro di me se non ho alcun riferimento al di fuori? Il mio cervello continua a sentire e ad elaborare tutte le miserie problemi di chi incontro,,,,,il mio cervello ha bisogno di aria nuova ……..complimenti sei bravo nel concepire un concetto e il tuo messaggio arriva forte e chiaro.

  273. italo le parole sono le piu’ belle che sento in giro ma la realta’ e molto diversa dai sogni
    credo che il destino di ognuno di noi e scritto e che nessuno sia in grado di modificarlo

  274. sono uno Osteopata ed un ricercatore di medicina oliistica, da poco sto studiando il metodo RQI del dott.Marco Fincati dove spiega moto bene questo tipo di problematiche derivanti dai programmi appresi fin dalla nascita e dalle patologie che ne possono derivare.
    Voi state facendo un ottimo lavoro e vi ho fatto molta pubblicità per le spiegazioni semplici ed appropriate ad un argomento complicato, COMPLIMENTI.

  275. Io mi pongo in mezzo, ma sono del parere che se si riuscisse a capire per da vero che sono dei programmi sarebbe davvero fantastico, ma farlo capire a un cervello come il mio che a 60 anni di vizi penso sia difficile! comunque mai dire mai Buona Giornata Bernardo Tavano

  276. paola buttafava

    Penso proprio che siamo programmati a nostra insaputa fin dalla nascita e non possiamo fare nulla perché non ce ne rendiamo conto. Personalmente ci sto lavorando sopra da qualche mese e adesso ne sono convintae . Mi sono resa conto che ho fatto delle scelte che non erano le mie.
    Comunque penso che non é mai troppo tardi per cambiare e vivere la propria vita! già il fatto di rendersene conto per me è stato un progresso enorme ma mi resta ancora tanta strada da percorrere………

  277. Credo in quello che dici , e ti ringrazio per la divulgazione, anzi vorrei proporti di organizzare un convegno sul tema in Versilia in uno dei luoghi più belli.
    Fammi sapere
    Grazie Italo

  278. mi reputo un credente e sono entusiasta di aver acquistato il corso che mi auguro mi apporti tanti benefici grazie x l incoraggiamento che ci date

  279. mi definisco “agnostico possibilista” ho tolto tv e giornali dalla mia vita da tempo, ho successo nel mio lavoro e sono soddisfatto della mia vita…. Ho incontrato per caso i tuoi filmati e li ho trovati “illuminanti” riconoscendomi in molto di quello di cui si parla ed ho trovato molta ispirazione. Posso sinceramente ringraziarti. Lavoro nella vendita diretta con una esperienza più che ventennale, la 1/2 nel network marketing… Ti auguro un successo strepitoso, so che ci arriverai e ti promoziono a tante persone che conosco.

  280. Ciao Italo,per quanto mi riguarda sono fermamente convinto che il settaggio del nostro cervello condizioni in modo determinante i nostri corsi esistenziali e ritengo che a volte prendere coscienza “in superficie” di come stiano le cose sia solamente la punta dell’iceberg…ho capito,voglio cambiare il mio approccio,agisco coerentemente con le mie nuove convinzioni ,eppure c’è qualcosa di invisibile sedimentato dentro di me ,che non mi tiene li dove sono….conoscere la strada che porta giu’ in profondita’ e i mezzi per poter sciogliere quello zoccolo duro di preconcetti,errate convinzioni e indottrinamenti vari cosi’ da resettare la nostra coscienza plasmandola sulle nostre priorità esistenziali credo rappresenti un’incredibile opportunità…
    voglio credere con tutto me stesso che quella strada sia accessibile ,percorribile… è per questo che cerco e continuo a cercare.

    1. Ciao Italo,per quanto mi riguarda sono fermamente convinto che il settaggio del nostro cervello condizioni in modo determinante i nostri corsi esistenziali e ritengo che a volte prendere coscienza “in superficie” di come stiano le cose sia solamente la punta dell’iceberg…ho capito,voglio cambiare il mio approccio,agisco coerentemente con le mie nuove convinzioni ,eppure c’è qualcosa di invisibile sedimentato dentro di me ,che mi tiene li dove sono….conoscere la strada che porta giu’ in profondita’ e i mezzi per poter sciogliere quello zoccolo duro di preconcetti,errate convinzioni e indottrinamenti vari cosi’ da resettare la nostra coscienza plasmandola sulle nostre priorità esistenziali credo rappresenti un’incredibile opportunità…
      voglio credere con tutto me stesso che quella strada sia accessibile ,percorribile… è per questo che cerco e continuo a cercare.

  281. claudio chiuso

    Ciao, credo che la vera pnl sia già insita nel nostro desiderio e istinto di miglioramento ed evoluzione, una volta iniziato il cammino, che ci si faccia accompagnare dalla fede, dalla meditazione, da un maestro di vita… allo stesso modo essendo dotato di pochissime certezze e sicurezze sulla correttezza delle azioni della mia vita, credo che una volta che riusciamo ad aggrapparci ai valori fondamentali di ricerca della verità, e ricerca della giustizia, saremo certi di diventare delle persone magari non ricche, ma persone di valore. Molte volte mi fa paura chi si ritiene riprogrammatore mentale di cervelli che se anche in quel momento sono pieni di virus o bug, servono a quell’individuo, per cambiare automaticamente di stato…

  282. Più vado avanti nella mia ricerca del sé più mi rendo conto di quanto io abbia permesso che la mia vita fosse programmata da condizionamenti (famiglia, ‘altri’, me stessa). .. ne sono oltremodo curiosa proprio perché vorrei ottenere il sistema attraverso il quale de-programmarmi e ri-programmarmi affinché io crei la mia realtà in modo nuovo creativo e positivo, ossia ciò che merito!
    Ma se non mi rendo conto di quanto io sia ‘programmata’ come posso?
    per citare un grande ‘Io scelgo la libertà’

  283. Federico mario

    Caro Italo,nessuno si è mai chiesto perchè i cinesi sono un terzo della popolazione mondiale,a parte il fatto che sono avanti di circa 6000 anni rispetto a noi,loro hanno capito che devono cercare di migliorare se stessi,(pur con tutte le contradizzioni che la società cinese ha ancora oggi,vedi far lavorare come schiavi tanti suoi conterranei).Però quello che la loro filosofia insegna è cercare il Tao in sè stessi,daltronde anche la nostra religione ci dice che noi siamo fatti simili a dio,perciò cercare dio dentro di noi e cosi facendo migliorare il quoziente intellettivo,ciao alla prossima.

  284. Federico mario

    Caro Italo se noi leggessimo un po di più la storia vedremmo che l’uomo fa sempre gli stessi sbagli,continua a fare guerre per prevaricare altri popoli invece di mettersi a ragionare e cosi forse svilupperebbe un po di più il cervello.quello che voglio far capire è l’uomo deve adoperare di più la testa e meno le mani.ciao e alla prossima.

  285. Federico mario

    caro Italo,i tuoi argomenti sul cervello sono molto interessanti,e credo che se molte più persone si dedicassero a questo argomento forse al mondo non ci sarebbe cosi tanta malvagità.Con questo intendo dire:Visto che noi adoperiamo solo il dieci per cento del nostro potenziale intellettivo,il nostro scopo più importante dovrebbe essere quello di cercare un modo per arrivare al’undici o al dodici e cosi via.Questo è quello che il Tao cinese ci insegna. Cioè cercare il Tao(DIO) dentro di noi e questo si potrà fare sempre meglio se si arriverà a migliorare il nostro quoziente intellettivo.intanto ciao ci risentiremo molto presto!!!

  286. L’uomo alla nascita è come un computer nuovo dove non è inserito nessun programma. Durante le esperienze della vita si inseriscono conoscenze che agiscono come i programmi nel computer. Dipende dalla capacità di ognuno di elaborare le proprie conoscenze per cercare la verità.Ognuno è portato a seguire gli insegnamenti ricevuti dai genitori, dalla scuola che ha frequentato e dall’ambiente in cui è vissuto e non è facile staccarsi del tutto dalle convinzioni formate da quelle circostanze per la ricerca della verità che non può essere intesa solo nella materia di cui siamo fatti e che calpestiamo.L’universo fatto di materia ha avuto un suo inizio dal niente ed avrà la sua fine nel niente mentre la Verità resterà in eterno ed il nostro essere seguirà l’ESSERE origine del tutto e del niente.

  287. credo che bisogna seguire il flusso! occorre meno energia con piu’ risultati positivi!!
    rispondo alla tua domanda, sono cattolico,ho molta fede,pratico meditazione,faccio esercizi di respiro,ho partecipato a vari seminari sulla crescita personale,leggo molti libri di pnl.
    il nostro cervello o servo meccanismo,e una macchina straordinaria!!! e il mio scopo e di controllare il piu possibile i miei pensieri.ciao!!!!

  288. Ciao a tutti, io penso che il potere del cervello sia veramente enorme e per lo più sconosciuto. Ritengo che giri per tutti, chi più chi meno, su programmi limitanti, perché, se così non fosse, saremmo in grado di sfruttarne le potenzialità….forse questa sarà l’evoluzione della nostra specie. Inoltre, sono convinta che, masse inconsapevoli siano più facilmente controllabili e manipolabili da chi meschinamente vuole dominare la società. Quindi, ben vengano tutti quegli strumenti che possono accendere qualche lampadina nel nostro cervello. Grazie Italo e a tutti i tuoi collaboratori.

  289. sono pienamente in accordo , nn siamo coerenti che andiamo in una strada e percorriamo codesto sentiero e cambiamo e ricambiamo convinti di farlo con nostre opinioni e nostre decisioni , ma, in realtà sono continuamente soggiogate e indotte da altri che ci circondano e ci vogliono far andare in loro direzioni ………..il tutto e dato dalle semplici persone che ci circondano e dato dai max media dalla televisione dalla radio e ben altro ancora che nn riusciamo a distinguere come imput che hanno nella loro modalità nn diretta ma soggiogata messaggi contrari e subdoli

  290. Ciao, concordo con la teoria e sono un credente. Credo che molti di questi programmi siano anche buoni, non per forza dannosi. I primi programmi li riceviamo dai genitori, che ci insegnano a comportarci bene e correttamente. Altri siano quelli religiosi, che ci stimolano a perdonare e amare il prossimo, anziché provocare del male o uccidere (in tutti sensi). La maggioranza di noi sono programmati a non uccidere; anche la legge ci programma a non uccidere un altro uomo, frenando l’istinto primordiale che probabilmente abbiamo insito in noi e che una volta, magari nella preistoria, quando non era deprecabile né punibile, lo applicavamo senza problema né rimorso. Poi ci sono i programmi impostati dalla pubblicità: compra questo prodotto rispetto a quell’altro, perché ha l’etichetta più bella e colorata, e al supermercato ne saremo sicuramente influenzati. Poi un altro programma si insidia nel nostro cervello e ci insegna invece a leggere l’etichetta, leggere il valore nutrizionale e ingredienti, insegnandoci sui pericoli derivanti dall’uso di prodotti scorretti nell’industria alimentare (oli di mais modificati, soia, pesticidi e concimi artificiali, ormoni nella carne degli animali), e questo nuovo programma diventa predominante rispetto a una pubblicità, e ci farà scegliere ad esempio l’acquisto di prodotti bio e a commercio equo e solidale rifiutando qualsiasi altra proposta appaia in tv. Un programma può scavalcare l’altro, cambiare il punto di vista, e tocca a noi scegliere quello più giusto e quello da cui far influenzare le nostre scelte; tutto per il meglio. Insomma, in tutte le cose ci vuole coscienza, scelta, obiettivo a migliorare, e determinati programmi spesso ci aiutano ad aprire gli occhi anziché chiuderli. Quindi perché privarcene del tutto?
    Grazie, Roberto

  291. Io sono un intermedio, ovvero aperto al confronto e a scoprire cose nuove.
    Non all’inizio: alcuni anni fa sarei stato uno scettico.
    Poi…beh poi mi sono avvicinato alla formazione, ho imparato di PNL e altre cose, e ho capito che….c’è ben altro rispetto a ciò che siamo abituati a vedere.
    E…sto cambiando i programmi che ho in testa, anche se con gli strumenti di cui dispongo ora è impegnativo.
    Ma sono sempre pronto ad imparare cose nuove…….

  292. Ciao, io sono ancora nel limbo , nel senso che credo e in passato ho sperimentato di persona dalle stalle alle stelle x così dire , poi x comodità x stanchezza ho lentamente lasciato e lentamente si torna indietro ,traguardi li ho sempre raggiunti faticando. Sento che e il momento di ricominciare con il giusto aiuto ….
    Grazie
    Buona vita

  293. credo che libertà sia avere vari pattern di risposta agli stimoli esterni
    quindi riuscire a “programmarsi” piu’ opzioni sia la scelta migliora ( anche la piu’ difficile)

  294. Ciao Italo,

    Innanzitutto, Grazie per tutto quell che fai. Io sono una credente, che con difficolta’ sta cercando di cambiare e poter riprogrammare il proprio cervello, come hai sempre detto non e’ facile, ma se si e’ determinati i risultati devono arrivare. La difficolta sta spesso con le persone che dovrebbero avere la nostra stessa apertuta mentale, ma che invece diventano ostacoli. Io per il momento sto facendo crescere me stessa con la consapevolezza che prima di ogni altra cosa bisogna sapere e questo di rende preparata ad affrontare qualsiasi sfida.

  295. filippo ragalmuto

    io come ho sembre detto la religione e quella che noi stessi abbiamo dentro,e noi siamo gli artefici delle nostre azzioni anche perche il cervello ce li fa fare e a volte non si capisce perche. un saluto..

  296. lanza marialucia

    leggo sempre con molto interesse queste piccole recensioni che mi vengono recapitate sul web…che dire?!… che la nostra componente spirituale, la nostra anima, è parte del cosmo…non ha limiti…ma in questo momento, qui, ora, in questa dimensione terrestre, è vincolata a limiti di ogni tipo… la consapevolezza di questo, unita alla conoscenza di come gestire al meglio questi vincoli, ci possono forse aiutare a vivere con serenità questa condizione limitata, in maniera positiva, propositiva e altruistica, cioè nel tendersi al servizio del prossimo, per la libera elevazione di sè e degli altri, imprescindibili… sbaglio?!…

  297. Io penso che i programmi che girano nella mia mente siano l’artefice del mio destino, perchè in effetti noi siamo quello che pensiamo o meglio quello che il nostro subconscio pensa perchè noi possiamo pensare le cose più belle di questo mondo ma se non siamo in sintonia col nostro io profondo non c’è verso che ciò accada, appunto come giustamente dici tu bisogna riprogrammare il proprio subconscio, è lui infine che determinai risultati delle nostre azioni dandoci o togliendoci energia.

  298. Interessante e affascinante l’argomento. Attualmente, non saprei prendere posizione tra scetticismo e ottimismo. mi piacerebbe conoscere di più sull’argomento per avere maggiore consapevolezza. Vedremo!

  299. Ciao Italo, sono pienamente d’accordo, io me ne sono accorto nel corso della mia vita, alcuni programmi o schemi mentali sono riuscito a resettarli e altri no che tutt’ora mi creano non pochi problemi, spero come già detto di poter far parte del tuo gruppo un giorno. A presto.

  300. sono consapevole e convintissimo che i programmi che girano nel nostro cervello influenzano in modo pesante il nostro “destino”. Sono i programmi che ci sono stati inseriti quando eravamo piccoli che rappresentavano le esigenze sociopolitiche e religiose del momento e che interessavano e facevano “comodo” a qualcuno. Il fatto che molti si rendano conto di questa situazione è ormai noto, ma a mio modo di vedere non è altrettanto facile riuscire a cambiarli in modo permanente, anche perché viviamo in una società che è fatta di persone che non sono consapevoli di questa possibilità e continuano a pensare lello stesso modo e dunque a volte ci si trova ad un modo di pensare diverso dalla massa ma anche ad essere isolati.

  301. Un mondo che sto seguendo da poco, dove conoscenze multidisciplinari fondate su esempi di opinion leader si intrecciano e vengo discusse… interessante e potente per evolversi verso nuove visioni ed aggiungere valore senza dimenticare i meno fortunati nel mondo… congratulazioni e auguri a tutti quelli che cercano risposte, nel rispetto della spiritualità personale e altrui…

  302. eliana battistel

    E’ così tanto evidente che ci sono dei programmi ai quali “rispondiamo” con azioni che ci fanno andare nella direzione dei programmi che non è necessariamente la direzione che avremmo voluto prendere… la cosa buffa è che non lo sappiamo nemmeno noi!!!!!!
    CI raccontiamo bugie ( siamo esperti), ci autosabotiamo successi perchè siamo programmati per una vita mediocre ( e non lo sappiamo, anzi… magari ci lamentiamo anche che le cose non vanno bene quando in realtà siamo stati noi a sabotarle pensa un pò…..)
    Io ho ottenuto qualche risultato lasciando andare, rallentando il ritmo e ascoltando il cuore ma non vedo l’ora Italo di sentire cosa hai da dirci tu che ne sai sempre una più del diavolo…. si fa per dire, e i tuoi metodi…. funzionano!!!!!! grazie davvero il tuo lavoro è di grande aiuto per tutti noi ely

  303. caro Italo, leggo sempre con grande interesse le informazioni che pubblichi e che ritengo preziose.
    Esercito la libera professione come osteopata e tale pratica mi permette di poter confermare,sulla base delle esperienze terapeutiche coi pazienti,che le nostre credenze sono la centrale di controllo delle nostre vite riflettendosi,ovviamente, anche sulla nostro stato di salute. Per questo ho cercato di acquisire metodiche di aiuto in tal senso ,come Psich-k. Sarà utile e interessante per me conoscere anche quella che tu proponi.
    con stima, ti saluto augurandoti buon lavoro e..un grande successo
    Paola Rosini

  304. io credo che l’unica maniera per non essere influenzato da alcun programma è andare a vivere in un’isola senza alcun mezzo di comunicazione.

  305. Ciao, io non so, sono alle” prime armi, i primi approcci ” con queste cose. Ma so che mi piacerebbe molto cambiare quello che penso, e che sono convinta che speso è del tutto falso! Ma non so bene come si fa, sono qui, infatti per imparare…. Grazie.

  306. Io CREDO illimitatamente ed incondizionatamente in quella che definisco Madre Natura, creatrice e protettrice di tutto il mondo visibile ed invisibile.
    Per quanto riguarda i programmi mi accorgo sempre di più che esistono nella mia testa, che girano e mi fanno agire secondo i loro schemi, ed in un certo qual modo riescono anche a far “succedere” le cose attorno a me (apparentemente gestite da altri, ma in correlazione con i miei programmi).
    In passato ero più passivo nei confronti di tutti questi programmi e mi limitavo a scegliere se alimentare di più quelli positivi o gli altri.
    Da alcuni mesi, grazie anche ad Italo ed al seminario sul cervello quantico, sto cercando di riconoscere meglio i meccanismi dei programmi nocivi per disattivarli (o limitarne la forza) ed ho imparato che posso anche decidere di installarne di nuovi. Su questo ultimo passaggio sono scettico sul fatto di saper discernere razionalmente i giusti programmi da installare e faccio affidamento ai consigli di Madre Natura (attraverso le intuizioni), che come ho detto ci protegge e sostiene.
    Se posso aggiungere ancora un commento dico: Pur essendo potentissime e quasi magiche queste tecniche, è mia esperienza personale che a volte non bastano a mantenerci determinati (persino chi vede i miracoli non è detto che si converta!). Ed ogni volta che saliamo un gradino e ci sentiamo (quasi) realizzati, succede che dopo pochissimo ci voltiamo indietro, ci facciamo prendere dalla vertigine, e ricaschiamo giù.
    Per fortuna non è difficile rialzarsi se hai visto il mondo da “un po’ più in su”.

  307. Si. Sono convinta che la mente sia fatta per essere programmata. Il cuore e’ quello a cui bisogna dar retta. Quando pero’ la mente e’ piena di programmi e di ragioni ecc. e’ un po’ difficile.Quando, fin da piccolo, ti inculcano “cose” che non hanno assolutamente a che fare con te diventa poi difficile riuscire a CAPIRE qual’e’ il vero traguardo che si vuole raggiungere. Io sono ancora li’ che giro e rigiro e non riesco a capire in che direzione devo andare. Bisognerebbe tornare indietro de-programmare la mente e ri-cominciare con il cuore.

  308. Ciao Italo,
    intanto grazie per quello che fate e vi auguro di cuore di farlo sempre piu’ che potete!!
    Scettica, credente, mah … sono una credente sfegatata, ma quello che mi fa vacillare è quando mi scontro con la cattiveria e la chiusura mentale di certe persone, proprio quelle che sono al comando (nella mia piccola realtà) e che partono dal presupposto che tutte siano cattive come loro …. A questo punto mi dico che probabilmente non sono ancora forte e che la loro programmazione mentale volta al predominio sugli altri è più forte della mia, anche se molto è stato fatto, ma vedo che vincono i cattivi.
    La ragione è forte ma il cuore è debole..
    ciao

  309. ciao a tutti voi
    ero a Roma anche io a godermi le due splendide giornate in vs. compagnia
    è stata la conferma x me, che davvero tutto dipende dalla programmazione
    della ns. mente. Dopo tante letture, corsi ( c/o di voi),video e quant’altro, sono giunto
    alla momentanea conclusione che comunque alla base di tutto c’è solo la paura di OSARE.
    Osare ad avere più fede, osare a mettere in atto le cose che ci vengono insegnate da chi sa più di noi, osare di sognare in grande, osare a credere l’inverso delle cose in ogni momento,
    si, xchè penso che x debellare le vecchie convinzioni e prima di procedere verso il NUOVO
    bisogna mettere in discussione ogni cosa che la mente dà x scontato e combattere le paure
    a testa alta, giunto alla mia età e essendo consapevole che i VECCHI metodi non mi hanno condotto a niente, xchè non OSARE? ……..IO CI CREDO………………

  310. siamo condizionati e programmati sin dalla nascita a ragionare e agire secondo schemi e convinzioni altrui,ma noi non siamo ciò che vogliono altri.Noi siamo ciò che sentiamo nel cuore e non nella mente fallace e menzognera.Sono sicuramente aperta,non credulona certo, ma ritengo che un cuore chiuso sia il peggior nemico di noi stessi!
    La fisica quantistica ha scardinato alcune teorie newtoniane a ragion veduta ed io non smetto mai di documentarmi per migliorare me stessa.Anzi vorrei ritrovare me stessa,la vera Anna,quella chiusa dentro una stanza buttando via le chiavi.Mille grazie e buona giornata.

  311. Io faccio parte dei credenti sto cercando di capire come farlo funzionare, per il momento i risultati sono scarsi.
    grazie Italo per le informazioni che ci dai

  312. I programmi sono la base della vita. Sono dell idea almeno per la mia esperienza che il programma “buono” va coltivato giornalmente. Altrimenti l’esperienza pregressa ce lo autosabota. perchè come dici tu ..prendiamo decisioni in base a ciò che sappiamo..ma non sappiamo quello che non sappiamo!! mi piace da morire questa frase. Detto ciò parola d ordine è COLTIVAREEEEE!!!!

  313. Anch’io mi avvicino molto alla posizione di GIOVANNA (che ha lasciato il commento ieri), mi sento (quasi) di collocarmi tra i credenti. Per il resto, come diceva la suddetta scrivente, faccio i miei buoni sforzi (almeno credo), ma risultati pochi. Vorrei tanto essere PIUCHEPUOI,
    ma per il momento devo accontentarmi di….QUELCHEPUOI! 🙂
    Un cordiale saluto e sempre avanti!

  314. Ciao Italo,
    leggo le tue mail con interesse e, da operatore nel mondo della comunicazione, ti devo fare i complimenti per la tua compostezza. La apprezzo.

    Quando leggo “dalla Meditazione in primis” mi viene da pensare che 12 anni fa ho fatto bene ad iniziare a praticare il buddsmo di Nichiren Daishonin. Non me ne volere: non perchè lo scrivi ma per quello che mi ha (e mi sta) dando il lavorare dentro di noi, in profondità.

    Essendo promotore che “il destino te lo crei” trovo piacevole leggere le tue riflessioni giornalmente.
    Grazie

  315. credo che la “programmazione” del nostro cervello, avvenuta nel corso della nostra crescita, sia la principale responsabile del nostro destino e che noi, inconsapevolmente, attiriamo gli eventi che viviamo. E’ nelle nostre mani la possibilità di cambiare la nostra vita, che ci crediamo o no.

    1. Parli di una cosa importante (ne abbiamo parlato approfonditamente nel seminario Il Potere del Cervello Quantico).
      Qui non abbiamo tempo per riassumere ma c’è una parola che a me piace tanto, la parola è: equilibrio.

      Grazie Donalfo

  316. Ciao Italo,il tuo commento in questa pagina riportato; descrive esattamente il mio credo,
    i programmi influenzano le nostre scelte,le scelte influenzano il destino.
    Io appartengo decisamente alla categoria di mezzo( curiosa, apertura mentale illimitata…)
    Ora sono focalizzata sul percorso C.D.A, il mio tempo è pieno ed emozionante.Ciao a presto

  317. luciano quaresima

    Che noi vediamo la realtà e prendiamo decisioni attraverso un Programma mentale istallato nella mente,più che nel cervello è una verità non discutibile.Meglio sarebbe chiamarli Modelli mentali.
    Le neuroscienze ,la neuro psicologia e la neuro fisiologia ne hanno accertato l’azione.
    Ma moltissime persone non sono convinte di questo,ne ho una esperienza.
    Lo scettisismo porta a pensare: sono io e prendo le mie decisioni,le mie decisioni sono me stessose cambio non sono più miei i comportamenti.E’ un girotondo senza chiarezza.
    Non si è consapevoli che vedere il mondo,porsi obiettivi,decidere una azione dipende proprio da quei Programmi/Modelli mentali che sono istallati nella nostra testa.Sarebbe sufficiente rendersi conto che non esiste un io astratto,e il cervello che alla fine è una massa gelatinosa di cellule neuronali può elaborare si ma non può estrarre significati dalle cose se non solo con l’attingere a un Programma presente nella corteccia.E per secondo esseree consapevoli che questo Programma prima esiste ma da qualche parte si è formato e pensa un po’ sono solo i condizionamenti continui a cui si è sottoposti e i preconcetti che si formano dall’ambiente in cui si vive.
    Ma ci vuole tanto a capire che sarebbe più proficuo per noi se installassimo programmi utili per le nostre vite?Rimane però il grande problema del come farlo.
    Saluti luciano quaresima

    1. Caro Luciano, grazie per il tuo prezioso commento.
      Fra le altre cose hai detto una grande verità: IL PROBLEMA VERO E’ CHE LE PERSONE NON SONO CONVINTE.

      Già, perchè se lo fossero avrebbero fatto l’80% del lavoro, te lo assicuro.
      Mancherebbe come dici tu il “come”, ma oggi esistono decine e decine di “come”, è veramente l’ultimo dei problemi.

      Grazie ancora Luciano

  318. Sono un credente, e come tale credo in un unica grande mente ( DIO ) che ha potuto creare il mondo in cui viviamo, e questa mente è la ” Mente Suprema ” a cui tutti noi siamo aggrappati e di conseguenza programmati seguendo il discorso della programmazione mentale a cui fai riferimento, dipendiamo solamente e soltanto da Lui.
    Giuseppe

    1. Quoto in pieno!!!
      Mi trovo d’accordo con te al 100% cioè siamo una fitta rete di neuroni pure noi singoli individui per un principio di frattalità, che cerchiamo di stabilire dei collegamenti sinaptici tra noi, credo che internet sia la prova dello sviluppo che il nostro cervello globale ha avuto negli ultimi anni anche se credo che le connessioni telematiche per quanto a noi sembrino “fisiche” da una visione globale siano ancora piuttosto “eteree”.
      Mi sforzo costantemente di non guardare alla società come un mostro che vuole il peggio per le persone che la compongono ma come un bimbo, in via di sviluppo che cerca di fare ordine tra tutte le parti discordanti del suo sè e attraversa crisi che lo faranno crescere.
      Forse se il nostro pensiero scandisce la realtà in cui viviamo bisognerebbe cercare di capire se sia un bisogno egoistico dei “potenti del mondo” sotterrarci con informazioni dannose o se sia più egoistico “tagliarsi fuori” e accusare, scaricare la colpa, e sentirsi vittime di una società (della quale ognuno di noi è parte ma spesso ce ne si dimentica) tiranna.
      Forse chi fa informazione non ha un’apertura mentale abbastanza sviluppata o non ha certe consapevolezze? ma allora chi è più “avanti” non dovrebbe cercare di aiutare chi è più indietro anzichè ribadire quanto sia indietro? Forse le persone (non bene definite) che vengono accusate sono proprio come noi..

    2. Ho molto rispetto come dicevo in altri commenti per chi crede in qualcosa.
      Quindi complimenti Giuseppe.
      Nello stesso tempo credo che nessuno (neanche quello che ognuno di noi chiama Dio, chiunque esso sia) sarebbe felice se dessimo a lui qualsiasi responsabilità…
      Io la vedo così.
      Grazie Giuseppe

  319. Trovo assai interessante l’argomento trattato e credo proprio che seguirò con attenzione e ,magari, praticando qualche tecnica per poter aprire nuovi orizzonti…..

  320. Mi reputo a metà strada, sono sempre alla ricerca di ciò che mi appartiene, che è veramente
    la realtà che sto creando, che non sono un robot che risponde in automatico ai vari imprinting
    che sono nel mio cervello.Quando mi porto all’estremo delle situazioni mi rendo conto che solo in quei momenti mi sento veramente autentica senza modelli.Visto che ogni scelta determina il nostro futuro vorrei che venisse dalla mia testa.

  321. Ciao Italo volevo innanzi tutto complimentarmi per le info tue e del tuo staff.
    Allora si parla di programmi e quindi di riprogrammare cio che e un programma non sbagliato, ma purtroppo obsoleto. Come dire quella stringa di programmazione iperprotettiva andava bene da quando ero ragazzo …adesso e obsoleta e va cambiata….Come??? Volevo sapere se oltre agli applicativi reinstallabili o aggiornabili….. Come la mettiamo se esistesse anche una memoria -PreProgrammata Tipo Rom che non e cancellabile e ne tanto meno modificabile . e la dico tutta…Se questa memoria e dentro di noi che ci passiamo di padre/madre in figlio…e difettosa oppure obsoleta. Come la si riprogramma? Spero di essere stato chiaro Rom e non Ram.

    1. Chiarissimo Frank.

      Qui si aprirebbe un dibattito di ore e, per questioni di spazio, non è possibile.

      Ti dico però una cosa che spero (e credo) possa risollevarti. NON ESISTONO MEMORIE NON RISCRIVIBILI.

      Questo non è una cosa in dubbio. Semmai c’è solo da lavorarci, ma NON ESISTONO MEMORIE CHE NON POSSONO ESSERE RISCRITTE.
      Conosco bene ciò di cui parli. I cicli sono fatti per aprirsi, ma anche per chiudersi.

      Spero che le informazioni del documentario che manderemo fra qualche giorno potranno chiarire di più le idee anche su questo.
      Un grosso più che puoi da parte mia per tutto.
      Grazie Frank

  322. Caro Italo,
    grazie a te ho capito che tutti i condizionamenti esterni ci portano ad avere un Programma Mentale che causa una certa visione del Mondo.Basta!Autostima,obiettivi chiari e un Atteggiamento Mentale Positivo …accompagnata da tanta e tanta pratica…mi hanno fatto capire che SIAMO NOI…gli artefici di come Programmare la nostra vita e anche i Risultati…A Parole e’ facile…ma i vostri consigli,la pratica e la Motivazione sono linfa per uscire dalla lotta e differenziarsi da chi purtroppo continua a farsi influenzare dagli ALTRI (televisione,informazione,lavoro.amicizie…..).
    Ciao
    spero di conoscerti a fine marzo per farti i complimenti di persona.

  323. Hai ragione,siamo programmati,liberi di pensare ma i programmi ancorano i pensieri e le azioni confinandole in uno spazio esterno che noi chiamiamo”società”Tutto è un programma,da quando si nasce a quando si muore,si cresce,si studia, si impara l’educazione e bla bla bla xchè dobbiamo introiettare,fare nostro il “vivere sociale”.E giù con le notizie tossiche che i media ci propinano ogni giorno per tenerci tristi,sfiduciati,in modo da non farci pensare al meglio,alla felicità,alla gioia di vivere.In qualsiasi campo con cui abbiamo contatto(finanziario,politico,religioso ecc.)assimiliamo programmi,in maniera inconsapevole, che ci condizionano,facendoci vivere una vita che nn è nostra.Siamo ancora in pochi ad alzare la testa per vedere cosa c’è al di là della massa,ma auspico che ciò avvenga per molti di noi,in modo da vivere veramente come vogliamo noi e nn come vogliono gli altri.E’ un mio modo di pensare,condivisibile o meno,ma aperto ad un ampio confronto.Splendida serata.

    1. Tutto vero quello che dici Frank.
      Comunque chi “la vede in modo diverso” è la stragrande maggioranza.

      Studi sociologici hanno confermato che “NOI” siamo di più, molti di più.
      Il problema? E’ che non siamo organizzati (o siamo organizzati male).

      Ci sono i complottisti, i buddisti, ci sono quelli che…e quelli che…
      Tutti vediamo le cose in modo diverso, ma usiamo lingue diverse per esprimerlo.
      Però la cosidetta massa critica è già stata raggiunta e ampiamente superata.

  324. Ciao Italo,
    C’è qualcosa che non è un programma per come viene definito qui? Cioè èsiste qualcosa che non sia un Modo di vedere le cose?
    Qualunque informazione appresa che arrivi da un’esperienza con un sasso o con una persona è sempre giuta dall’esterno, quindi è difficile che sia mia, creata da me, semmai elaborata fino ad arrivare a qualcosa che prima non c’era ma proprio generata dal nulla non so..
    Nell’articolo tu dici che non siamo propriamente noi a prendere le decisioni che ci riguardano (e riguardano anche gli altri) ma un meccanismo automatico che il nostro cervello prende come scorciatoia per funzionare al meglio o più in fretta.
    Questo è costruito sulle caratteristiche ereditarie/tate, sulle esperienze passate, sui successi ed insuccessi, sulle influenze esterne e forse a volte pure interne (se ne esistono, ma credo di si).
    La domanda è: Qual’è lo scandalo? O meglio, come si arriva a prendere le decisioni senza affidarsi alle esperienze passate?
    Si dice che le informazioni “base” che sono già nel nostro cervello appena veniamo al mondo siano quelle istintive, quindi già qui non sono proprio nostre le scelte che compiamo.
    Poi integrate, modificate, integrate, rielaborate e riconfermate informazioni fino ad arrivare ai nostri programmi in età adulta, cercando addirittura di soffocare o modificare gli istinti, cioè i primi programmi. Tu ora ad esempio consigli alla gente che può cambiare i propri programmi, andando ad influenzare le loro scelte, anche se il libero arbitrio impone che poi sia la gente a rispondere se sì o no, in quale caso quindi si può prendere una decisione che sia NOSTRA?
    E ultima domanda: Come si stabilisce se un programma sia corretto oppure no? ci giovi oppure no? Voglio dire agiscono a livello insconscio per la maggior parte dove sono contenute maggiori informazioni e la visione del “piano” è più ampia, non è quindi che magari per un nostro capriccio ad esempio devo modificare un programma perchè non riesco a comprarmi il telefono nuovo, poi si va a compromettere tutte le altre soluzioni relative ai problemi che il programma era nato per risolvere?( questo ovviamente se non si parla di cose serie, come voler modificare delle credenze perchè si hanno problemi gravi)
    Non metto in dubbio che tu abbia sperimentato molti programmi e sappia il fatto tuo in merito a come meglio possano influire delle credenze rispetto ad altre, ma esiste un modo di pensare che vada bene per tutti indifferentemente dalla persona che sia?
    O torniamo al punto in cui ognuno nel suo vissuto un passo alla volta debba sperimentare, soffrire, sbagliare e capire cosa la vita gli presenti a seconda delle infinite combinazioni che questa crea?
    Scusa per la mia logorrite.

    Daniel

    1. Ciao Daniel, bel commento, cerco di rispondere ai quesiti più importanti:

      Qual’è lo scandalo? O meglio, come si arriva a prendere le decisioni senza affidarsi alle esperienze passate?

      Non è che non ci si deve affidare alle esperienze passate, il problema è quando le esperienze passate provocano decisioni non in linea con i nostri obiettivi.
      Bisogna usare la conoscenza..ma fare anche in modo che non sia lei ad usare noi in modo improduttivo.

      In quale caso quindi si può prendere una decisione che sia NOSTRA? E ultima domanda: Come si stabilisce se un programma sia corretto oppure no? ci giovi oppure no?

      Qui potremmo parlare per ore, diciamo che semplificando si può decidere con una domanda: la decisione che sto prendendo mi avvicina al mio obiettivo (aspirazione, desiderio)?
      Se la risposta è no…significa che non giova e quindi magari c’è da rimettere in discussione alcune credenze non trovi?

      I prossimi giorni lavoreremo insieme proprio su questo, sono sicuro che alcune dinamiche saranno molto più chiare.
      Felice per il confronto.

      Grazie Daniel

      1. Grazie mille a te Italo!!!
        Quindi proponi di adeguare le scelte vincenti di esperienze passate, magari seguendo una linea di pensiero su cui appoggiarsi, al momento e al contesto presente?
        Devo ancora definire meglio cosa significhi programma, mi perdo in un confine sottile dove questo è chiaro razionalmente (ragiono così perchè… = conosco la conseguenza immediata della scelta) oppure agisce celato dietro le porte dell’inconscio (prendo una decisione per paure latenti o ambizioni morbose, ossessioni, abitudini ecc.) nella seconda ipotesi è più difficile capire se la scelta mi avvicina allo scopo ma credo di aver afferrato il concetto base che cerchi di trasmettere.
        Attendo approfondimenti
        Grazie ancora!

        1. Ciao Daniel, è esattamente come dici tu.

          Certo, c’è il problema dei programmi inconsci (perchè lavorano, appunto, sotto il livello della coscenza e quindi è facile tu non te ne renda conto), ma il meccanismo è precisamente quello che dici tu.
          Ancora per semplificazione se me la concedi, ogni volta che ti ritrovi a dire non è possibile si tratta probabilmente di un programma limitante (conscio o inconscio).
          Fra qualche giorno metteremo online un videodocumentario, credo sarà utile per rispondere in modo ancora più preciso a queste e altre domande.

          Grazie Daniel

  325. C’é un aspetto importante che ancora non é stato analizzato e, come si usa dire in certe occasioni, da solo vale metà prezzo del biglietto: mi riferisco alla qualità del CIBO.
    Qualcuno di voi ha valutato questo aspetto?

      1. Si Italo, é un aspetto molto importante quello del cibo; da quando sono tornato dal meraviglioso corso di Roma ho incominciato a focalizzarmi su questo aspetto.
        Scegliere di alimentarsi il più possibile in modo naturale, aumentando proporzinalmente la quantità giornaliera di verdura, porta ad una maggiore chiarezza mentale oltre che ad un migliore benessere fisico.
        Ottima palestra per il cervello é la lettura, che in più mantiene intatta la capacità di visualizzare
        e quindi di immaginarsi la realtà che si vuole.

  326. salve a tutti,
    e se conoscessimo anche com’è al mostra biostruttura, che ci appartiene ed è di origine genetica? Conoscere il nostro temperamento proprio dato dal mix della gestione del nostro cervello, è capire come agiamo , come ci comportiamo stimolati dal contesto esterno, in ogni momento. Questo è quanto sto studiano e mettendo in pratica. Poter qualificarsi per quello che siamo come essere e non per essere quello che non siamo, omologandoci alla massa o forzati a camuffarci sotto pressione degli avvenimenti che ci circondano; è il desiderio e l’aspirazione di ogni essere umano, tanti lo vogliono ma mici lo raggiungono, perché?
    Un kiwi non può comportarsi da limone, perché glielo chiedono/impongono, omologandosi … Un essere umano si adatta non omologa, un arancio tondo potrebbe crescendo diventare quadrato, ma sempre arancio rimanere.
    L’essere umano, il cervello, che meraviglie !
    buona evoluzione a tutti.
    nicola

  327. Faccio ricerca per me stesso nell’ambito dello sviluppo dell’evoluzione umana e non mi riconosco in nessuna delle 3 categorie, se hai letto tutti i libri di Carlos Castaneda compreso l’ultimo “Il lato attivo dell’infinito “e hai messo in pratica determinati esercizi allora conosci la differenza tra evoluzione personale e crescita personale. Grazie angelo

    1. Mi piace la tua risposta Angelo (si, li ho letti).

      Credo però certi concetti vadano introdotti al momento giusto, potrebbero risultare per molti incredibili (ovvero non credibili) ed è l’ultima cosa che vogliamo…
      Sappi comunque che sono d’accordo con te.

      Grazie

  328. Sono assolutamente una credente, con molte esperienze di manifestazione nella realtà esterna di ciò che prima è stato creato nella realtà interna. non solo nella mia realtà, ma anche nella vita delle persone che aiuto quotidianamente a manifestare i più intimi e profondi desideri del cuore.
    Credo e ho fede nella vita, sono assolutamente certa che la vita remi in nostro favore, l’unico presupposto è essere consapevoli di ciò che ogni giorno produciamo in modo, ahimè, inconsapevole. la vita ci ama e ci sostiene: questo il mio credo!

  329. carlo della volpe

    la mia personale impressione e che noi viviamo una vita in due nel senso che il mio nome è quello che mi ha dato mio padre quello che è dentro di me e mi fa vivere è uno sconosciuto; se riuscissi a conoscerlo meglio e a parlarci forse riuscirei a vivere meglio di come vivo adesso, no che mi lamento però vorrei tante volte sapere se la decisione presa è frutto del mio pensare o mi illudo di aver deciso. ecco il vero dilemma che so di non trovare mai la risposta.
    ho fame, ho sete, devo dormire, devo andare al bagno ecc ecc…queste decisioni sono nate con me senza che io potessi scegliere il resto? mistero mistero mistero…dicono che noi siamo come dei pc… magar!!!i io lo conosco il pc e frutto del mio creato ma il mio cevello è qlsa di non mio mi e stato donato e nel momento che colui che me l’ha donato lo rivuole…io cosa posso fare? dire di NO? rispondimi grazie

    1. Ciao Carlo,
      non facile rispondere in poche righe.
      Ma ti assicuro che i prossimi giorni affronteremo proprio questo tipo di domande per approfondirle e, chissà, magari trovare qualche risposta utile.

      Intanto grazie e a presto

  330. Caro Italo secondo me il potere della mente deriva soprattutto dalla fede in Dio, noi abbiamo due strade da percorrere o la via del bene o del male, seguendo la prima chiaramente quella legata alla perfezione del n/s Signore, e sforzandoci sempre nel bene, vengono sempre nuove idee, che non vengono da noi ma dalla fede che riponi in lui e quindi su te stesso, comporta un grosso sforzo di costanza, ma poi tutto diventa sempre più bello e facile, ma bisogna credere la n/s mente è Dio lui è lì in tutti noi bisogna però capirlo e non è facile.

  331. BUON GIORNO,
    LA MIA CURIOSITA E LA VOGLIA DI CONOSCERMI NEL PROFONDO, MI HA PORTATO A SCOPRIRE QUESTO AFFASCINANTE MONDO CHE E’ IL NOSTRO CERVELLO, NON CI SONO LIMITI,E PIU IMPARO PIU ACCORGO CHE IL BELLO DEVE ANCORA VENIRE, FANTASTICO SAREBBE IMPARARE QUESTE COSE NELLE SCUOLE SPERIAMO DI ARRIVARCI PRIMA O POI , LA MIA CASSETTA DEGLI ATREZZI SI STA RIEMPIENDO, INTANTO CONMINCIAMO NEL NOSTRO PICCOLO, COMPLIMENTI PER LA CHIAREZZA DELL’ESPOSIZIONE E PER TUTTE LE INFO CHE RICEVIAMO.
    COME L’AEREO DEVE SEMPRE ESSERE CORRETTO PER ARRIVARE ALLA META, ACHE NOI SIAMO INFLUENZATI DA CIO CHE CI CIRCONDA, MA ALMENO ABBIAMO LA POSSIBILITA DI CAPIRE E CORREGGERE X ARRIVARE ALLA META
    GRAZIE GRAZIE ROBY

  332. Io credo che il nostro cervello abbia delle potenzialità immense nel bene e nel male. Bisogna stare molto attenti ai suoi sabotaggi ed imparare proprio a meditare.

  333. caro italo, io mi reputo un credente, anche se purtroppo la realtà della vita mi ha portato e mi porta ad avere esperienze negative che butterebbero giù i più grossi muri di cemento armato, ma nonostante tutto cerco di vedere le cose sempre in positivo e cerco di avere la più accesa speranza che le cose cambino……vorrei tanto riuscire a riprogrammare il mio inconscio per riuscire a vedere e vivere le cose diversamente. Ma la domanda che mi pongo spesso è: ” possibile che io non riesca a capire dove sbaglio?” ….medito, prego, penso sempre in positivo, ma continuo ad attrarre fregature……come me lo spieghi? 🙂

    1. Ciao Giacomo,
      non facile rispondere in poche righe.

      Però è da tenere in considerazione che la realtà risponde a come siamo “dentro” non a ciò che diciamo con le parole..
      Esistono programmi autosabotanti che sono di gran lunga più potenti di quello che puoi dire razionalmente. Alcuni mezzi sono molto potenti, anche la preghiera si, bisogna sempre tenere in considerazione dove si ferma però, se si ferma a livello razionale serve a poco, se entra e vibra in ogni tua cellula…allora la situazione è diversa.

      Grazie Giacomo

      1. Finalmente è usicto fuori sto serpente…..l’AUTOSABOTAGGIO!!! 🙂 Sto lavorando prorio su di lui, Italo, nel percosro CDA. Sto imparando a farmi amico il mio inconscio. Ho smesso (spero definitivamente) di sentirlo un nemico e ho cominciato a parlarci e a negoziare con lui, quando fa resistenza al CAMBIAMENTO. Sembra che cominci a funzionare.
        Che belli gli interventi su questo blog, Italo! C’è veramente tanta bella gente, e “sogno” che questa “febbre” di consapevolezza possa contagiare in fretta sempre più persone…….che il nostro mondo, i nostri figli hanno bisogno…..di un LIVELLO SUPERIORE.
        Grazie per il tuo lavoro, Italo. Un abbraccio.

  334. ti dico la verita’,dopo aver fatto il corso sul cervello quantico ,mi pongo nel mezzo. cerco di lavorare su me stesso e lo trovo impegnativo

    1. Ciao Massimo,
      vero, in alcuni momenti può essere impegnativo come dici tu, ma rispetto a cosa?
      Rispetto a quale risultato?

      Tutto ha valore in proporzione a cosa c’è sull’altro piatto della bilancia…

  335. Io ho sempre ritenuto che la mente avesse un’influenza molto forte sulla nostra vita. In qualche modo ho iniziado ad incuriosirmi e a cercare di capire, a modo mio. E sono convinto che la nostra mente spesso ci inganna attraverso i suoi “programmi” e ci fà vedere le cose in modo distorto.

  336. Penso si sia programmati a molti livelli..
    Quelli di base, piu ancestrali e a livello degli istinti, che fanno parte di un corredo necessario e che “devono” funzionare indipendentemente dai disordini mentali e contrordini vari..
    Poi, a salire, quelli del retaggio esperienziale dei nostri “predecessori” diciamo, così, in quell’attimo rappresentato dagli gli ultimi millenni di storia della parte persistente del nostro microcosmo…
    Quindi la famiglia (che ci siamo scelti noi prima di nascere, accettiamolo!) e l’ambiente legato agli imprinting della vita corrente ecc ecc..
    a questo punto ci si chiederebbe: beh? e l’arbitrio? il destino, la libertà, ecc ecc?
    eccoci…. qui inizia l’avventura… il bello del nostro lavoro… proseguire, smantellare, ricostruire… ed elevarci per elevare gli altri.
    I mezzi possono essere i piu disparati (sto apprezzando molto p.es. in questo periodo il theta healing), ma, come in campo medico, penso di affermare che ogni medicina funziona se vogliamo guarire, anche l’acqua di una fonte.
    in molti post precedenti riconosco i mille dubbi e controprogrammi di insuccesso e stasi, che generano le perplessità del tipo: ce la farò? è davvero possibile?
    non dimentichiamo che TUTTI crediamo e non crediamo contemporaneamente….

    1. Ciao Alex, hai detto una profonda verità.
      Tutto funziona se vogliamo credere che funzioni.
      Da una parte è disarmante…dall’altra è un’illuminazinoe.
      Bisogna vedere solo da che parte uno vuole stare.

      Grazie Alex

  337. Sono più che convinta che il cervello fa la differenza sia nell’atteggiamento quanto nell’affrontare le situazioni della vita da quelle più semplici a quelle più complesse e difficili. E’ un percorso che devi intraprendere per cambiare la tua vita in meglio ed aiutare glia altri a farlo: sopratutto quelli che tu definisci “scettici” o meglio persone che non sono ancora pronte a fare il salto al livello superiore come lo chiami tu.Personalmente sono sempre pronta e ricettiva chi ha qualcosa da proporre in merito in quanto ti dà gli strumenti giusti per selezionare e cogliere ciò che è utile per te ed eliminare o contenere ciò che è dannoso.Quindi ti seguirò con attenzione per conoscere la strada che suggerisci.Buon lavoro e grazie del tuo lavoro.

    1. Grazie Anna, condivido.

      Per me ci sono due categorie di scettici:

      1. Quelli chiusi: da lasciare perdere.
      Ognuno è libero di vivere la sua verità e noi non siamo nessuno per poter dire loro come va il mondo. Per come la vedo io non è ancora il loro momento, inutile dargli fastidio. E’ giusto che continuino a vivere la loro verità

      2. Quelli aperti: …sono quelli che a me piacciono particolarmente.
      Perchè comunque rimangono aperti, flessibili.

      Io dico che le esperienze dirette, come ne ho lette tante nei vostri commenti, fanno la differenza.

      Grazie Anna

  338. Italo, ti devo dare ragione! Mi rendo conto di praticare meno da quando mi sto interessando a certi principi e poi cmq fanno parte del mio cammino poiché sono incentrati nella sfera del “Conosci te stesso”. Oltre alla Conoscenza, con l’andare avanti in questo cammino, ho incontrato altre situazioni tipo: le 7 leggi del kybalion, le tue sulla sfera mentale e ok, porca la miseriaccia io ce la metto tutta ma c’è un “qualcosa” e non è la prima volta, di negativo che ci taglia i raggiungimenti come se questa cosa volesse che noi si stesse ancora nella miseria. Io lo so che ne posso uscire, il Creatore è con me sempre e mi invoglia a non arrendermi, lo desidero con tutto il Cuore di raggiungere una situazione di ricchezza materiale.
    Mi sono fermato un attimo a riflettere, bisogna concentrarci tutti insieme e proiettare le nostre intenzioni che siano buone o distruttive verso quella forza negativa che ci vuole sopprimere, non sarà facile ma proviamoci………..

    1. Ciao Mario,
      la discriminante per me non è facile/difficile, ma possibile/impossibile.

      Leggo nelle tue parole però che alla fine anche per te è così.

      Quel “qualcosa che ci ferma” è sostanzialmente riconducibile ad un fattore:

      La nostra pressione interna.

      Se è minore di quella esterna..allora ci sarà bisogno di un focus conitnuo

      Bisogna continuare a costruire un fulcro, così forte che nessuno potrà mai togliercelo.
      Si che ce le facciamo.
      Grazie

  339. Ciao Italo, sono Cristina una delle tante persone presenti al Seminario sul Potere del Cervello Quantico. Io non ero esperta in materia di Quantistica, ma ora che sto utilizzando il cd di programmazione sublimale quantica, mi rendo conto che è vero il fatto che istallare programmi nuovi nel cervello da risultati molto, ma molto diversi rispetto a programmi mentali poco congrui con gli obiettivi che uno vuole raggiungere.
    Vorrei poter dire anche agli altri che vogliono veramente poter agire sulle loro azioni personali o professionali, che riuscire a riprogrammare il proprio cervello per farlo lavorare per noi è una cosa fantastica e che né vale veramente la pena, perché la vita cambia!
    Tantissime volte senza saperlo magari, permettiamo agli altri di metterci in testa delle idee che non ci appartengono e che ci fanno andare lontano rispetto a dove noi veramente vorremmo andare, perciò ritengo personalmente più giusto riuscire a impostare in modo corretto ciò che io voglio raggiungere.
    Nel mio piccolo io ci sto’ riuscendo. La mia vita sta cambiando…
    Voglio dirti grazie per avermi dato la possibilità di conoscere il potere del nostro cervello e le tecniche per farlo funzionare a nostro vantaggio.
    Grazie Italo
    Cristina

    1. Ciao Cristina..grazie e vorrei scriverlo a lettere cubitali.

      Per due motivi:

      1. Perchè la tua esperienza diretta significa molto.
      Come dicevo in altri commenti ogni esperienza diretta vale più di 1 milione di parole.
      E’ un segno visibile, un esempio. Tu sei un esempio. Grazie

      2. E poi perchè ciò di cui parli ha richiesto come forse saprai tanti anni di studi, di sforzi, tante notti insonni e quindi il fatto che anche tu ti stia trovando bene e stia ottenendo risultati è per me veramente molto importante.

      Continua così, facciamo il tifo per te.

      Un grosso più che puoi da parte mia per tutto.

      Grazie Cristina

  340. Condivido pienamente il tuo pensiero Italo, da sempre,mi piacerebbe poter cambiare un programma mentale alla velocità di un tasto così come si fa per la Tv con il telecomando…ultimamente è una cosa a cui penso quando mi capita di averlo tra le mani… cambiare programma mentale alla velocità di un click, ci arriveremo mai? 🙂 Quanto più velocemente potremmo star bene ad ogni livello con noi e gli altri? Subito..non tra un mese né due o sei, né tra un anno..perché credo che sia giusto e dignitoso poter vivere Ora, nel presente stesso in cui so che voglio cambiare quello che ormai è obsoleto e ormai non funziona più.
    Attendo di saperne di più 🙂

    1. Ciao Deborah,
      ci arriveremo sicuramente.
      Già oggi esistono metodi molto rapidi ma, come dicevo su, credo la cosa più bella sia comunque la consapevolezza continua di salire al proprio livello superiore.

      Godersi il viaggio, questo per me è la cosa migliore.

      Grazie Deborah

  341. Ciao Italo.
    Certo, i programmi che sono nella mia mente influenzano il mio destino! Non ho dubbi. In questo sono una perfetta credente. 🙂 Ed è una cosa che ho sempre sentito, più che saputo, e con cui ho sempre combattuto.
    Poi tu mi hai insegnato il concetto “fuori dalla lotta” e da allora cerco nuove strade, più legate all’armonia!

    Io ero a quel seminario di cui parli e il bello è che, dopo quell’esperienza, riesco almeno qualche volta a riconoscerli questi benedetti programmi; e credo che questo sia il primo passo indispensabile per riuscire disinstallarli e per riprogrammarsi con “qualcosa di meglio”.

    Quello su cui sono un po’ più scettica è la validità di tutti i metodi, perché ritengo che per riprogrammarsi veramente, si, la ripetizione possa essere utile, ma più di tutto contano le esperienze intense che possano creare nuove sinapsi e nuovi programmi, quelli giusti questa volta.

    Ed io sono proprio alla ricerca da anni di una ESPERIENZA EMOTIVA ESTREMA, che mi possa trasformare, che mi riprogrammi l’inconscio, che mi permetta di buttare a mare tutti i programmi sbagliati e di sostituirli con le cose giuste per me.

    Sarebbe fantastico poter vivere/lavorare insieme a persone “programmate bene”!!!!! Io l’ho sperimentato per 3 settimane, anche se per un piccolo obiettivo specifico e devo dire che sono uscita dal quel periodo proprio cambiata, e quel cambiamento è diventato parte di me, non sono più ritornata come prima. 🙂

    Un abbraccio!
    Cristina

    1. Ciao Cristina,
      diciamo che sono due strade diverse che portano allo stesso obiettivo.
      Ripetizione ed emozione vero?

      Certo una bella botta arriva e crea subito nuove sinapsi.
      La ripetizione è meno veloce, ma funziona comunque.

      Credo la cosa più bella di tutto questo sia comunque la sensazione di evolversi, salire continuamente al nostro livello superiore.
      Per me è una sensazione straordinaria.

      Grazie Cristina e un grosso più che puoi da parte mia per tutto…sai già.

      Grazie

  342. di queste tecniche oggi si sente molto parlare. il credere di migliorare e ottenere benefici da questo ,rimane un rapporto di fiducia con se stessi. il mondo fuori e’ opprimente e le regole imposte sembrano guidarci dalla parte opposto da dove in realtà’ vogliamo andare.
    credo che nei tuoi studi ci sia molta verità, la sfida grande e’ trovare la chiave che ci ridona una grande libertà.
    un grazie perché condividi con tutti noi i tuoi lavori e illumini strade buie ,ricche di fantasmi del passato.

    1. Assumere una posizione “diversa” da quella della massa circostante richiede sempre una buona dose di coraggio e anche la predisposizione ad affrontare delle prove.
      La solitudine dei numeri primi…

      Ma che importa. Magari saremo noi, questa generazione, a buttare le basi per una nuova cultura.
      Il coraggio non ci manca.

      Grazie Franca

  343. un credente non esonerato dal compito di vivere e vivere è fondamentalente è partecipare sempre io non ho ne paura ne vergogna di dirti che per me il cervello e il luogo dove vive il libero arbitrio tutto si puo pensare tutto si puo scegliere tutto si puo mettere in atto siamo creature libere e amabilissime le scelte anche se dettate da una programmazzione rimangono proprie e libere di essere vissute sempre possiamo smettere e ricominciare dipende da noi e nessuno mai puo impedircelo nemmeno la tanto temuta programmazione di cui parli

    1. Sono d’accordissimo con te Fulvia.
      Niente può impedircelo, neanche la programmazione.
      Il passo più importante è riconoscere che di questo trattasi, di vera e propria programmazione.
      Qualsiasi programma si può cambiare se si è consapevoli di averlo.

      Grazie Fulvia

  344. Io credo che argumento e’ davero molto complesso e curioso. Se riuscimmo allontanare la paura e ci vidassimo di piu’ dell’instinto guidatore siccuramente riuscimmo ottenere tutto cio’ che vogliamo. Credo che basta all’inizio accorgersi se si usa frasi tipo “ma, pero’ ” , questo vol dire che siamo sulla strada opposta dove la paura e schiemi mentali che ci guidano. Purtropppo la mente logica e’ sviluppata di piu’ e quella che ci inganna, noi ci affidiamo al educazione , la raggione e proprio cosi facendo ci pognammo .Grazie di Cuore Italo.

  345. Sono d’accordo con la tua analisi, siamo manipolati dalla TV e dai ladroni istituzionali, dalla religione e dall’ignoranza dilagante (quella vera anche dei laureati) .

  346. Sono credente, ma quanti condizionamenti subiamo: dalla famiglia d’origine d’un tempo, dalle amicizie, dall’ambiente in cui siamo vissuti e viviamo… e chi più ne ha più ne metta. Crediamo di essere liberi, ma in realtà la nostra cosiddetta libertà è ridotta e di molto: ci rimane un piccolissimo pezzettino, se così possiamo dire. Mi chiedo: possiamo liberarci di tutto questo o di una grande parte e, ad una certa età, cambiare? Come vorrei essere più libero e agire a volte in modo più deciso, sempre entro i binari della correttezza e dell’onestà ovviamente. Vorrei riprendermi la vita e viverla in maniera più matura, ad un livello maggiore…
    Grazie, caro Italo, sei sempre forte forte. Complimenti!!!

  347. caro Italo, posso confermare con la mia esperienza che la meditazione, e quindi gli altri metodi di programmazione, funziona assolutamente: è solo questione di più o meno tempo. ma è chiaro che se l’ambiente rema contro potresti stancarti e seguire la corrente. ma come è vero che se ti credi in un certo modo non potrai mai arrenderti ad essere in un altro modo e alla fine la strada per realizzarti la trovi!

    1. Ciao Salvo, grazie anche a te per l’esperienza diretta.
      E’ proprio vero: al massimo è questione di tempo.
      Ma quando capisci che si tratta solo di programmi sei anche in grado di cambiarli.

      Grazie ancora Salvo

      1. Buongiorno Italo, sono una mamma e maestra di Catania. Ho comprato il tuo libro,Il Potere del Cervello Quantico, consigliatomi da una mia cara amica. Ne ho letto 282 pagine.L’ho comprato come ancora di salvezza per ciò che sta accadendo nella mia vita; recito più volte al giorno il mantra che ho nella mente,ma la situazione si è modificata solo in minima percentuale. Dico la verità,sono scettica e, forse è questo che non mi fa progredire ed ottenere risultati tangibili, ma non riesco ad abbandonarmi totalmente a questo pensiero e, non faccio altro che piangere e disperarmi. Cerco aiuto!!! Se puoi rispondimi. Grazie

  348. Hai visto il film Cloud Atlas? L’ho trovato molto interessante: riconoscendo gli stessi autori, si intravvede (quasi in trasparenza) il percorso delle anime individuali (vita dopo vita) e in quest’ottica l’evoluzione è un continuum inevitabile, ma chi di noi ha questa capacità di vedere l’evoluzione dal punto di vista dell’anima? Forse i Maestri spirituali …
    Quindi la razionalità NON BASTA, dobbiamo riprendere in mano una visione COMPLETA (spirituale, intellettuale, emotiva e corporea) dell’Essere Umano, se lo facciamo a fettine perdiamo inevitabilmente dei pezzi, potenzialmente IMPORTANTI

  349. Ciao Italo, sono molto contento di averti conosciuto e ti seguo con molta attenzione.Non faccio parte di nessuna delle categorie che hai menzionato: cedenti -scettici – nel mezzo.Sono uno a cui piace sperimentare e vedere se veramente una cosa funziona,Ho letto e visto pochissimo materiale che si occupa di crescita personale.per cui la mia esperienza è veramente pochissima.
    Volevo comunque farti sapere che le poche cose che ho sentito e ascoltato, le ho viste nel tuo sito ( piu’ che puoi ) e in un momento veramente difficile della mia vita sul piano personale, mi sono veramente state utili ( forse anche piu’ che utili ) volevo ringraziarti per l’aiuto e volevo farti sapere che mi piacerebbe moltissimo partecipare ad uno dei tuoi seminari. Purtroppo il tempo e le distanze mi hanno finora impedito di parteciparvi. ma non dispero, in un modo o nell’altro riusciro’ ( ne sono sicuro ) ad assistervi, è un esperienza che voglio provare. per cui a presto.

    1. Ciao Lorenzo,
      grazie per le belle parole e complimenti per “l’apertura”.

      Come te credo che bisogna essere abbastanza aperti per sperimentare, poi si decide se qualcosa va bene o no, ma dopo aver sperimentato, non prima.
      Sei un esempio.

      Grazie e a presto.

  350. Il mio carattere più forte di me.
    La nostra testa è un computer biologico programmato.
    Credo, che come qualsiasi computer, può essere in
    qualche modo modificato, ma non può essere cambiato.
    Zoia

  351. Io sono una credente e penso che approfondire questa materia è il vero cambiamento a cui tutta l’umanità, chi prima chi dopo, dovrà adeguarsi.

  352. Sono veramenre esterefatta su quello ke ho letto ma essendo credente ti do fiducia e vorrei iniziare questo percorso….sono una donna di 49 anni e da 15 soffro di una grande depressione senza contare tutti i problemi fisici ke ho di fatto sono già in pensione dunque ripeto vorrei unirmi al tuo grande gruppo x iniziare questo nuovo sentiero. Per puro caso eri nello spam ke in genere cancello senza leggere dunque ti ho conosciuto adesso e a parte quello ke ho letto e le recensioni non so altro. Il mio cuore mi dice di ringraziarti di averti trovatp e spero ke mi aggiornerai e mi dirai quale libro devo prendere e tutto quello ke dovrei fare…grazie Paola

  353. E’ stra stra stra vero,ma come si fa a riproggrammarsi? Si tende sempre a tornare nel conosciuto. Voglio liberarmi dagli schemi

  354. buongiorno…quello ke vorrei sapere è come mai il cervello ….diciamo…non ubbidisce hai nostri ordini e xkè lo fa? da cosa ve ne siete accorti di questo?…grazie se possibile aspetto risposta….sopra non sono riuscita a scrivere…Paola

    1. Ciao Paola,
      in realtà è proprio il contrario.
      Il nostro cervello è un OTTIMO esecutore ed ubbidisce perfettamente ai nostri ordini.

      Ci sono però due “ma”:

      1. Spesso ubbidisce agli ordini inconsci (automatici, programmazione che ci portiamo dietro)
      2. Non parla la nostra lingua

      La buona notizia è che possiamo imparare a gestire queste dinamiche.
      Ne parleremo i prossimi giorni

      Grazie

  355. si io sono assolutamente certa che i programmi installati nelle nostre menti dominino e comandino la nostra vita e mi sono anche resa conto di aver realizzato delle cose importanti nella mia vita proprio riuscendo a cambiare in parte certi programmi (ben radicati anche nella mia famiglia) quando ancora non ero consapevole che le cose funzionassero così! Però con quanta fatica!!!! Oggi sto provando in vari modi e varie tecniche (meditazione, PNL, Hoponopono, e di recente EFT) leggo molto e guardo vari video e filmati, ma mi rendo conto che da soli è più difficile, siamo troppo inquinati ed il mondo intorno a noi ci risucchia all’interno di vecchie dinamiche rischiando di rallentare (quando non annullare) i passi avanti fatti. Potendo vorrei isolarmi nella natura e nel silenzio per un tempo sufficiente a far si che il mio nuovo modo di essere e concepire le cose possa attecchire per bene, per poi ritornare nel mondo in modo nuovo…del resto ho 38 anni di programmazioni alle spalle, non si cancellano in un giorno! Sono curiosa di conoscere il contenuto di questa vostra ricerca e vogliosa di liberarmi delle mie zavorre per prendere il volo….

    1. Vero Valeria,
      così come è vero che si tratta di un percorso e quando se ne assume la consapevolezza già buona parte è fatta.

      Poi c’è il bello dello scoprire, costruire.
      Insieme ce la possiamo fare.

  356. Fernanda Mazza Santioni

    Proprio ieri parlavo con mio figlio maggiore della fisica quantistica!!!! Argomento interessante! Vedi…..se ogni particella della nostra materia riconduce alla prima……..noi portiamo in noi le memorie di generazioni! Con questo voglio dire che la nostra parte “inconcscia” agisce sulle memorie e quindi programma e “dirige” la parte “conscia”! Ho provato ad immaginare il pensiero che mi verrà fra pochi minuti………..ma non ne sono stata capace! Questo vuol dire che la parte interna o subconscio agisce più velocemente del pensiero “conscio”. Se noi agiamo in un modo o nell’altro, secondo me, viene dalle memorie della nostra genetica e riprogrammare significa doverle ripulire…….facile? Non lo so……..arduo senz’altro! Ma, visto che del nostro cervello utilizziamo solo una piccola parte………sarei curiosa di sapere……..cosa c’è oltre e come posso attivarlo!!!! Aspetto tue notizie!!!

  357. Ciao Italo, sono profondamente convinta che siamo programmati nel bene e nel male, ma che possiamo anche cambiare i programmi che condizionano la nostra vita. Probabilmente, come dice Francesco, non potremo mai essere totalmente liberi, ma una vita soddisfacente, in armonia col noi stessi e il prossimo, possiamo sicuramente averla.
    Grazie per tutto ciò che mi date ogni giorno, tu e i tuoi collaboratori. Posso percepire in ogni parola la vera passione!!!!!!!

  358. E’ assolutamente vero che la massa è sembre stata condizionnata da ” Pensieri e condizionamenti che vengono insinuati fin dlla infanzia sia a sfondo religioso ( di qualsiasi religione) o politico ( di qualsiasi ideologia) ma finalizzati a creare dei principi basi che nel tempo condizionano la vita degli esseri umani” situazione molto difficile ma non impossibile da far regredire, fino ad instaurarne delle nuove idee, il pricolo a questo punto nasce se l’individuo non è diventato abbastanza forte, ed autonomo nel pensare col rischio di cadere come si sul dire dalla padella alla brace, e diventare una banderuola senza senso e senza idee proprie.
    Io ho migliorato tantissimo con la meditazione Transendentale, Autoipnosi ecc ora mi ritengo più libro di pensre e soprattutto di esprimermi leberamente, anche se cio mi ho portato a rotture con persone vicine immerse nelle vecchie ideologie e sterotipi e non disponibili ad un dialogo aperto e costruttivo. Daniele.

    1. Ciao Daniele,
      bella esperienza anche la tua.
      E’ vero, a volte ri-programmarsi significa anche tagliare. Ma dobbiamo sempre avere in mente la cosa più importante per noi stessi e accettare che se noi cambiamo non tutti devono per forza farlo. Finiscono dei cicli e ne iniziano altri.

      Grazie Daniele

  359. Caro Italo,
    Io ho saputo di te 4 mesi fa. Da allora ti seguo, ti leggo e metto in pratica i tuoi suggerimenti.
    Devo dirti che la tua filosofia di vita ha completamente e irreversibilmente cambiato la mia di vita!!! Non che non ci fossero stati dei segnali prima.!!! Segnali strani che apportavano cambiamenti dentro di me, dettati non si sa da quale forza misteriosa sconosciuta, che mi invitava….a visualizzare, a meditare…iniziai il tutto da sola, senza sapere nemmeno cosa stessi facendo o come farlo…Non sapevo nemmeno come si chiamavano le mie “visualizzazioni”.. però le facevo e mi facevano star bene. Poi sei arrivato tu, e hai dato più senso e un nome a quello che sentivo. Ho messo in pratica subito i consigli del tuo libro – faccio le visualizzazioni cosi come mi hai insegnato tu e devo dirti che, (ho i brividi in questo momento, e lacrime agli occhi) in corto tempo si sono avverate le mie richieste – di assai difficile realizzazione. Questo mi fa davvero, davvero molta impressione!!!! devo dirti grazie dal profondo del mio cuore, e grazie all’universo!! Credo che le visualizzazioni le possiamo applicare a tutto, senza nuocere però a nessuno. Tanti puzzle che apparentemente nn c’entravano nulla fra loro mi si stanno incastrando alla perfezione. E’ tutto collegato. Grazie Italo per la conoscenza che stai condividendo con tutti! Il tuo, è un grande donno per me e mi sento davvero onorata! Spero di riuscire a fare la riprogrammazione mentale con te! P.s. Noto che da un certo tempo ho sviluppato un amore morboso per la natura…e riesco a rendermi conto dei particolari significativi e pazzeschi che prima non notavo…Spero di non perdere mai questo paio di occhiali nuovi che indosso!!!! Con affetto, Roxana.

  360. Sono d’accordo con il fatto che la società in cui viviamo e cresciamo programma la nostra mente e anche la nostra vita.
    Purtroppo attualmente non ci sono società che possono programmare una vita di soddisfazzione e di successi, anche perchè l’associazione che viene fatta tra successo e quantità di denaro guadagnato fa parte di un sistema corrotto e marcio che produce programmi mentali basati sulla competizione a qualunque costo, (a costo della vita/prosperità di chi ci sta di fronte o anche accanto) e la classica frase a cui tutti crediamo anche se non tutti conoscono (Mors tua vita mea), qundi oggi la maggior parte dei successi della società occidentale sono fatti sulle sofferenze delle nazioni/società meno fortunate che si trovano dalla parte di chi deve morire/soffrire/lavorare come uno schiavo per favorire il successo di pochi.

    Se qualcuno riesce a trovare una società dove questo non succeda è solo allora si potra avrere la certezza che i loro modelli mentali sono OK. In caso contrari si parla di
    –> modelli mentali che potrebbero dar successo?
    –> modelli che hanno procurato fortune economiche ma a quale costo?
    –> modelli strutturati per…… $$$$$$$$$

    1. Sono d’accordo sul fatto che a questo ” passaggio” deve corrispondere una visione dell’Universo più ampia (che comprenda una dimensione Spirituale, che a mio avviso è al di là di qualunque religione) e di conseguenza si debba poi esprime in una società diversa, dove gli estremi di “cannibalismo” (su vari piani) dell’Occidente dovranno cambiare in un atteggiamento più “orientale” di accettazione e convivenza civile, rispetto autentico e non solo funzionale agli scopi di espansionismo basato sul Dio Denaro….

  361. Cao,
    ciò che penso è chela nostra mente sia nfuenzata, condizionata da tutti e tutto.
    A partire dai nostri genitori, che ci danno l’imprinting, ai nostri insegnanti, ai preti che ci insegnano la religione, ai parenti, agli amici e conoscenti, siamo sempre influenzati e condizionati nel nostro modo di pensare, agire e comportarci.
    Alla fine credo sia vero che siamo programmati nelle nostre scelte e che ci comportiamo secondo un schema preciso, programmato appunto.
    Fausta

    1. Sono d’accordo Fausta, quindi tutto ciò che decidiamo non ha niente a che vedere con ciò che è realmente giusto o sbagliato, vero o falso, ma ha solo a che vedere con ciò che è giusto/sbagliato, vero/falso..in base ai nostri programmi.

      Ma se ne diventiamo consapevoli…abbiamo anche il potere di cambiarli.
      Grazie Fausta

  362. Italo, penso che tu abbia pienamente ragione. Il problema è che anche se questi “programmi” automatici li riconosci non per questo diventa facile disinstallarli. Comunque ancora un grazie per il brillante ed efficace seminario di Roma.

  363. All’inizio non ci credevo, la consideravo solo una possibilità abbastanza marginale.
    Poi esperienze varie, mi hanno portato a cambiare idea.
    Abbiamo tutti una impostazione di fondo, o un programma base, che ci fa agire e pensare in un modo che si ripete sempre.
    Fino a quando in qualche modo, volontariamente o meno, riusciamo a cambiare quel programma.
    Ma nemmeno così è soddisfacente, perché passiamo solo da uno schema ad un altro.
    Non so come poter arrivare a vivere la vera libertà, quella di essere noi stessi.

    1. Grazie per il tuo intervento Francesco.
      Sottilinerei due cose se permetti:

      1. Non ci credevo ma.. (sottointeso ho provato), come dicevo prima questo è un atteggiamento che mi piace molto. Non da “credulone” (passami il termine) ma di uno che rimane invece aperto a sperimentare. Complimenti

      2. E’ vera anche la seconda cosa che dici, passiamo da uno schema all’altro.
      Ma secondo me il bello è proprio qui. Raggiungi un certo livello e inizi ad intravedere quello superiore. Lo raggiungi e vedi ancora oltre…
      Per me è una cosa straordinaria

  364. Ciao Italo,
    mi tengo sempre a di fuori dei blog perchè amo più il rapporto personale che tecnologico, ma questa volta ho deciso di scrivere un commento sia perchè abbiamo vissuto alcune esperienze comuni (Psych-k + Imprenditori Liberi + altri tuoi seminari) sia perchè ti stimo molto come sia come persona sia come professionista.
    Credo al 100% che NOI SIAMO CIO’ CHE PENSIAMO/CREDIAMO, e che la nostra realtà ce la costruiamo noi con i nostri pensieri. Gregg Braden e Bruce Lipton ci hanno trasmesso insegnamenti di valore estremo in merito ai programmi che abbiamo nel nostro inconscio e alla quantistica, ma sono geograficamente “un pò lontani” da qui. Tu col tuo esempio di come hai trasformato la tua vita sei invece una persona “vicina” e che vale tantissimo la pena ascoltare, pertanto se hai qualcosa di nuovo che “bolle in pentola” facci sapere, che è sempre un piacere venire ai tuoi seminari.

  365. Sicuramente mi annovero tra i credenti…proprio perché come te ho vissuto diverse esperienze di riprogrammazione..e a breve ne vivrò ancora un’altra …la più estrema….e risolutiva che sono certa mi porterà al tanto desiderato salto quantico!…e proprio in relazione alla programmmazione mentale credo che questa scelta non sarebbe stata possibile sulla base del mio programma mentale…prima d’ora. mi piace per questo definimirmi UNA CREDENDE per fiduciosa convinzione 🙂 Un abbraccio generoso Claudia

  366. si credo che quello che pensiamo, il programma chee abbiamo nella nostra testa ci fa vedere le cose in modo diverso e di conseguenza ci porta a realizzare tutto cio’ che ci programmiamo, l’ importante e’ che questa programmazione sia limpida e senza dubbi bisogna crederci e vederla realizzata nella nostra mente ancora prima che in realta’ succeda… parlo per esperienza personale e non per sentito dire

  367. Buongiorno Italo, In base alla mia esperienza, e non potrebbe essere diversamente, credo che le nostre convinzioni profonde influenzano le persone con cui vengo in contatto.
    dal 1975 svolgo attività di vendita in vari settori e, da molti anni, prevalentemente per prodotti e servizi alle imprese.
    da sempre mi rivolgo ai piccoli operatori economici con i quali riesco a comunicare e a trasmettere le “mie convinzioni”.
    Sto attraversando questi anni di “crisi” economica con”alti e bassi” dovuti a specifici fatti o avvenimenti; quanto siano stati “voluti” da me non mi è dato di saperlo ma, “sento” che anch’io sia una concausa. Ovviamenente “non tutti i mali vengono per nuocere” ma questo lo si può apprezzare solo a distanza di tempo, riflettendo su come avrebbe potuto essere quello stesso periodo senza quelle difficoltà. ( magari un minor impegno sul lavoro mi ha consentito di essere + vicino ad alcuni problemi di salute dei miei cari…)
    ogni tanto ti leggo e a volte concordo a volte no con quanto diffondi.
    desidero però dire che le nostre convinzioni profonde possono aiutarci a raggiungerle, ma non pensi che possano essere anche un “auto-limite” che ci poniamo?
    se profondamente crediamo di poter realizzare una certa visione e ci impegniamo con tutto noi stessi, rischiamo di “non vedere” limiti o altre opportunità + interessanti?
    ringraziandoti per l’attenzione, ti invio cordiali saluti.

    1. Ciao Giancarlo,

      Alle tue due domande rispondo (ad ENTRAMBE) si.

      Ed è proprio di questo che parliamo, programmi, esiste anche la flessibilità per fare update dei propri programmi (come quando rilasciano un aggiornamento).

      Per quanto riguarda la situazione “crisi” nei prossimi giorni ho in previsione un piccolo, secondo me molto interessante, video.

      Intanto grazie Giancarlo..e ci aggiorniamo presto

  368. Sfondi una porta aperta. Sono perfettamente al corrente del potere che hanno molte cose intorno a noi di modellare (non ho scritto influenzare- ho scritto proprio modellare ) il nostro cervello. Per questo guardo la TV il minimo indispensabile! solo vecchi film in bianco e nero. Ciao!

  369. assolutamente credente dopo aver sperimentato in prima persona il miglioramento della qualità della vita ed il crearsi di nuove opportunità desiderate da sempre ma realizzate solo negli ultimi anni dopo aver intrapreso ed intraprendendo tuttora percorsi di rinascita e di riscoperta di me stessa
    Grazie a tutti voi per il meraviglioso lavoro che svolgete

  370. Tutti gli studi interdisciplinari, dalla psicobiologia, alle scoperte di Hamer della Nuova Medicina Germanica confermano che ciò che rimane “in memoria” sono le SEQUENZE EMOZIONALI NON COMPLETATE e queste sequenze ce le ritroviamo in questa vita, ma sono anche quelle che le nostre due linee genealogiche (una da parte di padre e una da parte di madre) ci propongono come schemi di pronto utilizzo per la sopravvivenza.
    In quest’ottica il cervello è lo strumento di cui la natura ci ha dotato per assicurare la sopravvivenza dell’individuo (e tramite questa, quella della specie).
    Il passaggio NON SCONTATO è: dato il “pacchetto di base” (o programmi in dotazione), nel momento in cui questi non si dimostrano i più adeguati, ad esempio mi portano a fidarmi sempre delle persone sbagliate, a perdere dei soldi, come mi posso ri-programmare?
    Luigi B

    1. Ciao Luigi, si vede che sei una persona “dentro” determinate dinamiche, complimenti.

      Nei prossimi giorni affronteremo argomenti di questo tipo, spero possano arrivarti spunti utili.
      Ci sentiamo presto

  371. In generale mi colloco nella categoria di mezzo (curiosità, apertura mentale, etc)
    In merito a questo argomento però posso dire di essere un credente, perchè i riscontri di molti moderni formatori (italiani e non) sono concordi su questo punto.
    Dove rimango nella via di mezzo è riguardo alle tecniche, perchè mi rimane una domanda: se tutte funzionano (più o meno) come individuare quella che meglio fa per ciascuno di noi? Dobbiamo provarle tutte per sapere?
    Grazie

    1. Una bella domanda Massimo.
      Qual è la cosa che funziona di più (visto che come dici tu la cosa è assolutamente individuale).

      Io direi prima di tutto di partire dalla considerazione di come si è, ad alcuni vanno bene approcci prettamente mentali e razionali, per altri funzionano meglio quelli più emotivi e/o energetici.
      Già da questa considerazione possiamo passare al 50% delle possibilità.

      E poi…provare si, anzi, io lo chiamerei in modo diverso…sperimentare, che è una parola che mi piace molto.

      Grazie Massimo

      1. Ciao Gilda,
        sempre per semplificazione: come ti accorgi che è quella giusta? Quando ti avvicina al tuo obiettivo/sogno/aspirazione
        Se per caso non funziona subito? Anche i programmi limitanti non funzionano subito…è che ti sono stati ripetuti così tante volte che si sono impressi nel cervello, a livello di sinapsi.

        La scelta è: rimango così tutta la vita? O lavoro affinchè possa cambiare questi programmi? (oggi ci sono metodi per velocizzare il processo)

        Grazie Gilda

  372. ciao

    Cerco di essere il più obiettivo possibile anche se tendenzialmente verso lo scetticismo.
    Credo che la nostra vita sia influenzata da ciò che pensiamo, dalle nostre parole, dai nostri fatti concreti.
    Spesso forse troppo contaminati da chi ci stà attorno

    1. Serve il coraggio nel mettersi in gioco nelle cose che ci spaventano poiche’ il cervello non le conosce! Tutto cio’ che ha immagazzinato e’ facile espressione, anche se inconsapevolmente, facciamo azioni non dettate da nostre scelte. Quando esprimiamo un’azione nuova, superando la paura, in qualche modo freghiamo il cervello! Acquisendo autostima, ci fortifichiamo e cosi’ facendo smantelliamo le vecchie informazioni ricevute nel tempo dal nostro ambiente circostante. Capiamo che erano informazioni sbagliate, e grazie al nostro coraggio abbiamo acquisito nuove informazioni date dalle nostre personali esperienze. Sempre piu’ forza acquisiremo e……staremo veramente bene!
      Grazie

  373. Concordo con Lei sig. Pentimalli.
    Sperimentando su me, e nelle persone che incontro nel mestiere che faccio, gli effetti della “programmazione”.
    Come sa e fa, mi pare di capire, la questione peraltro è come deprogrammare e riprogrammare.
    La saluto caramente.
    Davide Mosso

  374. Sono credente…o meglio vivo letteralmente questo modo di credere, molto difficile da controllare ma in fondo un dono cosi’ enorme (il nostro cervello) non puo’ certo essere vissuto, applicato, insegnato ed assimilato in modo semplice.
    grazie alla prossima
    Arianna

  375. Maria Angela Petroni

    Personalmente sono convinta che ci siano dei pensieri che si replicano spesso o più facilmente di altri. Questi in ogni caso ci conducono a ripetere determinate azioni o a non eseguile anche se programmate. Ci vorrebbe un cartello stop per bloccare le sinapsi e non so ma spero che la programmazione mentale sia strepitosa in questo. Intanto mi focalizzo attraverso “Crea la vita come tu la vuoi”, l’ho comprato finalmente! Grazie MILLE!

  376. Ciao, faccio parte dei credenti, ma pur credendoci fortemente non riesco a metterli in pratica e la mia realtà resta uguale.
    Grazie per tutti i tuoi suggerimenti ogni volta che leggo un tuo consiglio mi riempio di positività, ma il giorno dopo torna tutto come prima.
    Sei di grande aiuto, vorrei veramente avere la forza di cambiare la mia vita e modificare i miei programmi mentali. A presto

    1. Ciao Giovanna, ce l’hai quella forza.
      E’ solo che l’ambiente esterno, evidentemente, continua a mettere pressione (e programmazione) su di te.

      Se posso permettermi un piccolo consiglio…passa più tempo da sola, con te stessa. Svilupperai quella forza che nessuno riuscirà a scalfire.
      Faccio il tifo per te.

      Grazie

      1. Grazie Italo: il commento di Giovanna descrive esattamente il mio stato e il tuo consiglio penso che possa dare il LA! Ora ci provo e … penso di farcela! :o)

  377. Stefania Gazzera

    Penso che i programmi che girano nella mente influenzino in modo determinante il destino inteso come realtà che man mano addiviene.

  378. Maria Angela Petroni

    Personalmente sono convinta che ci siano dei pensieri che si replicano spesso o più facilmente e questi ci conducono a ripetere determinate azioni o a non eseguire azioni anche se programmate. ci vorrebbe un cartello stop per bloccare delle sinapsi e non so spero che la programmazione mentale sia strepitosa. Intanto mi focalizzo attraverso “Crea la vita come tu la vuoi”, l’ho comprato finalmente! Grazie MILLE

  379. Ciao.
    Credo che molte dinamiche intellettuali – suggestioni, modalità di apprendimento, memoria cognitiva, stereotipi e varie “scorciatoie” intellettive siano delle risorse indispensabili per sopravvivere. Naturalmente non si lasciano gestire dalla mente conscia e possono essere descritte come limitazioni. Io non lo credo siano veri limiti…. Credo invece siano formule di protezione della nostra persona/personalità. Su queste si basa la percezione degli eventi che ci accadono e ai quali si deve reagire. Le neuroscienze stanno tracciando alcunee linee interpretative ma, naturalmente, ogni teroria ha le sue criticità…

    1. Sono d’accordo con te Daniele, esistono forme di protezione della nostra personalità/identità.

      Ad esempio le autogiustificazioni servono a questo (impedire che qualcosa ci faccia troppo male). Sono fenomeni studiati, testati, ormai alla portata di tutti.
      Sono programmi, anche loro, e se capiamo che sono “solo” programmi…saremo in grado di cambiarli.

      Grazie Daniele

  380. Io penso che riuscire a padroneggiare ciò che la fisica quantistica ha scoperto (e scoprirà) potrà essere la vera differenza tra IMMAGINARE una realtà e CREARE una realtà.
    Scettico? Credente? Una via di mezzo? Mi reputo più un cercatore che ha tutte queste caratteristiche di curiosità e fede, senza dare nulla per certo o scontato.
    Grazie Italo, a te e al tuo staff, per ciò che studiate e divulgate!
    Un augurio affinché possiate sempre continuare
    Saluti
    Fabio

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