Consiglio della settimana - Potere Personale

Il consiglio della settimana: “Potere Personale”

Ciao,
con questo post voglio inaugurare un nuovo appuntamento nel quale saremo io e te, direttamente, a comunicare.

Anzi, “noi” lo faremo. Esatto, noi: quelli che vogliono di più.

Lo faremo con un argomento che proporrò ogni volta e con l’invito che ti faccio fin da ora ad aprire e partecipare attivamente alla discussione sull’argomento stesso.

Istruzioni (semplici semplici!)

  • Guarda il Video
  • Partecipa alla discussione (lascia il tuo commento in basso)

Sarà un appuntamento importante e ricco di spunti per tutti.

Oggi parliamo di:

“Il tuo Potere Personale”

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E tu che ne pensi?

55 commenti su “Il consiglio della settimana: “Potere Personale””

  1. ciao Italo,innanzi tutto ti ringrazio dei consigli che mi dai poi vedendo il video sul potere personale ho pensato che è vero:bisogna uscire dal flusso dei pregiudizi (nostri e degli altri).Non è facile fare pulizia,sto incominciando a farlo per potermi focalizzare su quello voglio e “posso” fare.Grazie di avermi aperto gli occhi sulle mie potenzialità…nemmeno un amico lo farebbe.

  2. GRAZIE,GRAZIE,GRAZIE,sei grande mi hai riportato in vita,non smettero’ mai di ringraziare il tuo operato ora potrai dire di aver fatto veramente il miracolo su di un essere umano,ogni tuo insegnamento e’ stato ,e’ e sara’ DOGMA per il mio futuro LA MIA NUOVA Vita inizia ora ,cio’ che dici cio’ che scrivi e’ TUTTO vero e credimi detto da me ke sono enneagramma di tipo 6 e’ tutto un dire ,grazie ora vivo come dico io.

  3. Caro Italo, il tuo insegnamento mi sta dando anche se per il momento, ad avere più fiducia di me stessa.
    Dopo tante porte sbattute in faccia, ero arrivata a un punto di non ritorno.
    poi un giorno ho visto un’inserzione, è mi ha incuriosita, ora ne sono contenta, perchè comunque ho capito che lei può darmi una mano………
    Grazie Italo
    Maria

  4. Ciao Italo,

    hai proprio ragione il problema di tanti è una bassa Autostima pensiamo di essere come Tizio o come Caio e non pensiamo MAI di essere la persona MIGLIORE che possiamo ESSERE. Io penso che Tu hai raggiunto i massimi Livelli perché hai scelto la seconda soluzione…

    Grazie

  5. Sì, credo davvero che ognuno di noi abbia un potenziale modo di vivere. Conoscerlo è importante. Mi chiedo però come? E’ uguale x tutti? E se per esempio io vivessi già il mio e questo fosse “limitato”. Come lo capirei?

  6. SI, ITALO, è così, la gente fa così: io= il risultato= fortunato o no.Penso sia una conseguenza della mente logica, aristotelica…Grazie di aver ricordato a tutti che ognuno ha un potenziale, questa cosa non te lo dice nessuno, tu devi solo fare così e così perché è così che si deve fare… bla, bla, dalla nascita un impronta sottilissima, un peso grandissimo che non è tuo da portare tutta la vita…l’ostacolo principale,la santa comodità di prendere tutto così come ci viene dato, detto…l’ipnosi da 0-4-7 anni che permane e scrive tutta la vita degli altri nella tua propria vita, e tu chiami questa “la mia vita” e lo vivi così, senza renderti conto che stai vivendo una grande bugia…Il potenziale personale… ringraziamolo perché non svanisce, rimane sempre dentro,in attesa di essere riscoperto prima di morire, ringraziamo te, Italo, per aiutarci! Mi auguro di avere TE come coach!

  7. @atan: grazie, grazie davvero per il tuo feedback: sono lieta che i semini che semino trovino terreno fertile in cui germogliare 🙂
    @eden: gli altri, quelli che ti criticano, che ti stroncano, che deridono i tuoi sogni, sono i milgri maestri, perchê imparando a persistere nonostante loro, Ti rafforzi, ti elevi, impari autostima e centratura :). (imho)

    Buona giornata a tutti!!

  8. grazie per dedicare un po del tuo tempo in modo gratuito, mi piace come esponi ma delle volte bisogna anche rcordarsi di avere a che fare con il mondo esterno e con la quotidianità che per quanto si possa essere consapevoli delle proprie capacità trovi sempre qualcuno che ti smonta

  9. ciao bellissimi, ciao Italo (bellissimo)

    anche se non vi vedo mi sembrate molto belli perche’ siete veri, umani e soprattutto “in cammino”, come me.
    Perche’ credo che questa sia la ns. situazione, una splendida avventura.
    (attenti alle scottature, portate la crema solare, il coltellino da campeggio , la tenda e la prossima volta se non basta, anche il macete, quando ce vo’, ce vo’ )

    Vi diro’ che io mi sono buttata molte volte nelle situazioni, a volte /spesso, non ero pronta per affrontare certe cose, avrei potuto prepararmi meglio, pero’ se ti trovi in certe occasioni, in certe situazioni, vuol dire che c’entrano qualcosa con te o comunque ci sono cose che devi affrontare, devi farle, se sono in risonanza con te e le fai volentieri, poi con il senno del poi puoi analizzare cosa migliorare , ma quando devi agire, agisci, quando devi scegliere, scegli!

    Tutte le decisioni hanno un rovescio della medaglia. Guardandomi indietro a volte mi viene il dubbio che a certi incroci ho girato dalla parte sbagliata, ma se ho sterzato da quella parte vuol dire che quello era nelle mie corde, andava bene per me in quel momento, anche se a volte e’ faticoso da portare avanti.

    Cerco di essere fedele al mio cammino, di viverlo meglio che posso , imparando e cercando di migliorarmi.

    Anch’io mi giudico molto sui risultati (quelli concreti, che tutti possono vedere), e sono una vera paranoica, perseguitata, autolesionista, e sapere che ci sono persone che hanno i miei stessi pensieri e i miei stessi problemi mi rilassa molto, mi sento nella media

    Per ringraziarvi, vi mando una cosa che ho letto che mi e’ piaciuta molto. ciao Italo. ciao a tutti.

    Se fai il bene ti attribuiranno secondi fini egoistici
    non importa, fa il bene
    Se realizzi i tuoi obbiettivi troverai FALSI amici e VERI nemici
    non importa, realizzali
    Il bene che fai verra’ domani dimenticato
    non importa , fa il bene
    L’onesta’ e la sincerita’ ti rendono vulnerabile,
    non importa, sii franco ed onesto
    Quello che per anni hai costruito puo’ essere distrutto in un attimo,
    non importa, costruisci
    Se aiuti la gente, se ne risentira’
    non importa, aiutala
    DA AL MONDO IL MEGLIO DI TE e ti prenderanno a calci
    non importa, DA IL MEGLIO DI TE

    Madre teresa di Calcutta (scritto all’entrata della Casa dei bambini di Calcutta)

    P:S: Be’ neanche per Lei il mondo era un prato di margheritine!!!! anche Lei si sentiva criticata, minacciata, sola e tradita, ma non ha smesso di fare quello che sentiva di dover fare !! Vai Teresa !!

  10. Ciao Italo bel video , trasmette ….. tranquillità . Sono d’accordo con quanto da te detto e per quanto riguarda il mio modus operandi comunque quando raggiungo dei risultati gratificanti mi piace ” aggrapparmi ” ad essi come supporto per nuove sfide ; potrà darsi che limito il mio attuale potenziale a vecchi risultati ma mentalmente ho almeno la certezza di fino a dove , MINIMO , posso arrivare . Buona giornata a tutti

  11. Grazie Lia.. Grazie per la luce che emani.. Grazie per quello che ho potuto leggere nel tuo sito in allestimento.. Oggi, per merito tuo, ho potuto fare un’altro passo avanti..

  12. accettare il proprio potere e usarlo, avere dei risultati, è un’enorme responsabilità da assumersi!
    e c’è ancora chi preferisce lamentarsi del proprio circolo vizioso, effettivamente è comodo, non richiede nessun impegno…
    ma concordo con atan: questa umanità è salva!
    spegnendo la tv e uscendo in strada, nei piccoli gesti di solidarietà quotidiani – di cui appunto la tv non parla – c’è la meraviglia di un’umanità in cammino con tanta tanta speranza 🙂

    personalmente,
    ti ringrazio per questi spazi di condivisione in cui si crea questa meravigliosa energia di cui possiamo beneficiare tutti.

  13. Ciao.. ho ascoltato ilvdeo e sono convinta che questo potere sia in ognuno di noi.
    Io ci sto provando con molti alti e bassi..!!!
    Anche perchè la concentrazione non è mai stato il mio forte.. la mia mente ha sempre mlle e mille pensieri che girano, girano, girano e…mi distrraggono dai miei obiettivi.
    Voglio fare troppe cose credo..ma nello stesso tempo mi rendo conto che sto migliorando, grazie soprattutto agli esercizi di meditazione .
    Comunque, grazie per l consiglio…

  14. Ciao Italo.. Ho visionato il video intenzionato ad accettare il tuo invito a lasciare un commento personale.. poi ho cominciato a leggere i commenti di tutte queste splendide persone.. quello che ora mi spinge a scrivere è il profondo senso di gratitudine che sto provando in questo momento.. sono un convinto assertore del pensiero positivo.. quindi sono chiaramente il linea con il concetto che hai espresso in video.. ma quello che mi colpisce maggiormente (e positivamente) è constatare che l’umanità è SALVA.. i network vogliono farci credere che il mondo è marcio.. ci bombardano la mente con notizie nefaste, ma si guardano bene dall’informarci su quanto di meraviglioso accade ogni giorno nel mondo.. cercano di spengere la nostra luce oscurando il mondo.. ma dietro le nubi, il sole splende, le stelle sono sempre la.. bisogna tenerlo sempre presente, ricordarlo costantemente.. e procedere con fiducia e andare avanti.. forse la nostra scintilla divina, non è sufficiente per illuminare l’intero cammino, ma lo è abbastanza per mostrarci quei primi tre gradini.. saliti quelli ci accorgiamo che c’erano altri tre gradini che prima non vedevamo.. tre gradini alla volta si può andare davvero molto in alto!!! ma c’e una cosa anche più importante di questa.. una singola anima, può fare molto per se stessa, ma una moltitudine di anime splendenti, diventa un faro per quelli che al momento sono spenti.. e vedere la luce può riaccendere il loro fuoco.. siamo come un’epidemia d’amore che presto contagerà l’intero meraviglioso pianeta.. grazie Italo per essere parte di tutto questo..

  15. Utilissimo il tuo breve messaggio sopratutto quando sai qualcosa te la ricordi ma non la metti in atto al 100%.Grazie per la tua collaborazione italo appena posso cercho di comprarmi il tuo libro crea la vita come tu la vuoi sicuramente non sarà come tanti corsi che tu fai ma certamente e un piccolo tocca sana che noi tutti abbiamo bisogno giorno per giorno

  16. X GIUSEPPE: “ho ottenuto qualsiasi cosa io abbia voluto”, che bella affermazione! Grazie per la tua testimonianza/feedback (è molto molto importante).

    X ENZA: Grazie a te Enza, più che puoi!

    X PAOLA: Grazie per il feedback Paola, è proprio questo che mi fa piacere, oltre a segnalare articoli dei nostri esperti avere un punto di incontro fra noi, con un contatto il più diretto possibile, visto che andiamo tutti dalla stessa parte, che siamo uniti dalla stessa forza motrice. Apprezzo molto anche quello che stai facendo per tuo figlio, lasciare un mindset mentale come eredità…è la fortuna più grande che tuo figlio possa ricevere, non quantificabile con nessuna forma di denaro. Complimenti e ancora grazie. Alla prossima.

    X MONICA: Quando sei nata Monica, credi di essere nata con meno possibilità degli altri? Il potere che noi tutti abbiamo è immenso. A volte, per molto tempo, non lo coltiviamo. Ma non è mai troppo tardi per farlo. Nei momenti di crisi è questo che bisogna pensare, qualsiasi cosa, seppur non sia stata fatta (o non sia stata fatta come avrebbe dovuto) può sempre essere iniziata. Più che puoi Monica (c’è sempre una nuova alba per chi la vuole vedere).

    X PIERANGELO: Grazie Pierangelo, come diciamo noi..c’è un modo diverso di vedere le cose, hai ragione. A presto.

    X GIO: Intanto grazie per quello che fai Giovanna, sia per l’insegnamento (che considero una delle cose più importanti, dei ruoli più importanti) sia per il tuo contributo alla Caritas. Riguardo alla tua domanda, come si fa?
    Con lo stipendio normale hai ragione, non sempre è possibile (o meglio, è possibile ma ci vuole tempo). Cerca magari di allargare gli orizzonti, ci sono cose che puoi fare anche mentre fai l’insegnante, puoi mettere da parte dei soldi e iniziare a studiare come investirli, puoi fare un network marketing, puoi utilizzare internet o circuiti offline per vendere la tua professionalità. Questi sono solo i primi che mi vengono in mente, ma ce ne sono molti altri. Magari a volte dovrai fare “qualcosa di diverso” rispetto a ciò che sei abituata a fare ma, come si dice, per ottenere nuovi risultati bisogna intraprendere nuove azioni. Ancora grazie per tutto quello che fai Giovanna.

  17. Ciao, ti ringrazio moltissimo per la tua capacita’ di condividere il sapere con gli altri, uso i tuoi “CEROTTI” sia nella mia vita che per aiutare gli altri nella Caritas…. Solo una problema, sogno una casa piu’ grande, la conosco fin nei mini particolari ma insegno e col mio stipendio non posso investire oltre, ok che faccio? unn sorriso Giovanna

  18. ciao italo…grazie
    allargare il nostro modo ristretto di vedere le situazioni e circostanze
    è sempre fondamentale…

  19. Ciao Italo…l’idea mi piace e la condivido, solo che a volte il problema è capire bene qual è il proprio VERO potenziale. A forza di provare, insistere senza vedere risultati qualche dubbio ti viene, non ti pare? E allora a quale potenziale ti attacchi nei momenti di crisi?

  20. Ciao Italo,
    mi piace l’idea del consiglio della settimana. E’ importante il confrontarsi e la tua presenza non solo per suggerire articoli e quant’altro dei tuoi collaboratori (che stimo comunque). Chi segue il tuo sito lo fa’ conoscendo e puntando soprattutto su di te!
    Riguardo al consiglio di questa settimana lo condivido anche se su di me a volte mi areno….ma non quando si tratta di mio figlio (diciassettenne), ogni giorno lo gratifico apprezzando le sue qualità esprimendolo a parole (troppo spesso si danno per scontate le cose e gli affetti, ma quanto ci fa star bene dirle e sentircele dire) lo spingo a non soffermarsi mai a commiserarsi e ti garantisco che i risultati si vedono. Forse non gli lascerò grandi eredità materiali, ma di sicuro avrà i mezzi per esercitare la sua libertà di scelta in ogni ambito. Per i figli si cerca di dare il massimo e questo per me lo è!!! Mi impegnerò di più anche con me stessa!
    Ciao Italo alla prossima.

  21. grazie è proprio quello che mi serviva oggi! certe volte penso troppo ed unicamente ai miei comportamenti o a quello degli altri me ne ricordero’ ogni volta anzi imparero’ a farlo mio cavallo portante

  22. giuseppe conte

    ciao Italo ti ringrazio per i tuoi consigli ,e in tante cose mi rispecchio ,ti dico che io ho ottenuto qualsiasi cosa abbia voluto e voglio . accetto sempre i tuoi consigli grazie.

  23. X EMANUELE: Intanto bisogna ricordarsi che le paure sono semplicemente “stati mentali” e, come tali, possono essere smontati all’istante.
    Usa la tecnica dei 5 perchè (ne ho parlato qualche volta), dopo 5 perchè in genere si arriva alla vera causa (o ci si va molto vicini).
    Es: mio figlio ha paura del buio, perchè?
    Perchè non vedo.
    E perchè hai paura se non vedi?
    Perchè ho paura che ci siano i mostri.
    E perchè hai paura ci siano i mostri?
    Perchè ho paura che mi mangino.
    E perchè hai paura che ti mangino?
    Perchè ho paura che succeda se rimango solo.

    La vera paura, qui, non è il buio, ma quella di rimanere solo e quindi si lavora su questo.

    Più che puoi Emanuele!

    X GABRIELLA: Intanto chiedendosi come mai, dopo un tot, arriva la demotivazione.
    Succede per qualcosa di particolare? Per i risultati che non arrivano?
    E, in questo caso, perchè non arrivano? Quale qualità c’è da migliorare?
    C’è una domanda semplice, quanto potente: perchè?
    E’ la base per qualsiasi risposta.
    Grazie Gabriella.

    X EZIO: Ciao Ezio e grazie per la tua presenza, anche dalla Cina.
    Ci fa particolarmente piacere. Grazie.

    X ELISABETTA: Complimenti Elisabetta, trovo il tuo modo di reagire molto produttivo (e grazie per prenderti cura dei tuoi studenti, te lo dico da uomo e da padre). Grazie.

    X PATRIZIA: ..magari facendo una cosa semplice e diversa potrebbero trovare la combinazione giusta…l’avevo detto io che sarebbe stato uno spazio molto produttivo. GRAZIE PATRIZIA! Ottimo input.

    X LUIGI: Ciao Luigi, grazie per il feedback, mi fa molto piacere (e anche il fatto di sapere che ogni tanto con il mio libro ti faccio compagnia).
    La tua esperienza è un esempio PRATICO di cosa succede quando si cambia atteggiamento mentale. Storie come le tue…sono al 100% più che puoi.
    Grazie Luigi, il tuo intervento è stato molto utile.

    X MARIA TERESA: Grazie Maria Tereresa, grazie per la tua presenza, il tuo contributo e le tue parole.

  24. maria teresa carta

    grazie italo, in poche parole riesci sempre ad esprimere al meglio i concetti. sono assolutamente daccordo con te e penso anche che vivere in pieno il momento presente ti possa aiutare a concentrarti nel vedere il tuo potenziale, dimenticando i fallimenti che inevitabilmente portano ad una mancanza di autostima e quindi vedere in modo distorto e offuscato il proprio potenziale.
    complimenti italo. ciao

  25. Caro Italo e’ da circa un anno che ti seguo via Web e debbo dirti grazie ,sono da sempre uno testardo e determinato ma seguire i tuoi consigli vedere i tuoi video mi danno una grossa carica.Sono a contatto giornaliere con i miei clienti sono un venditore nel settore energie ecologiche,e avere sempre un sorriso per tutti e una grossa carica di positivita’ aiuta moltissimo nel lavoro e le persone percepiscono il tuo ottimosmo e un po’ ne sono contagiati e di conseguenza piu’ disponibili a proposte commerciali.naturalmente nel cassetto del mio comodino c’e’ il tuo libro Crea la vita come tu la vuoi, l’ho letto gia’ 2 volte e ogni tanto rileggo qualche paragrafo ,Piu’ Che Puoi e’ diventato il mio grido segreto di “battaglia” ,comunque e’ vero bisogna sempre rimanere Focalizzati e positivi poi l’energia che e’ in noi si sprigiona e contagia il nostro mondo in maniera positiva.Complimenti e mi raccomando PIU’ Che Puoiiiiiiiii. Ciao Luigi

  26. patrizia corvasce

    Mi è piaciuto l esempio del parco giochi con Manuel:Manuel aveva tutto il diritto di sapere perchè il papà non voleva andarle incontro….anche con semplici parole ma doveva spiegarglielo! A proposito delle persone che si impegnano tanto e non ottengono risultati,forse dovrebbero chiedersi se magari facendo una cosa semplice e diversa potrebbero trovare la combinazione….;pur non togliendo assolutamente importanza a quello che stanno mettendo in pratica, che potrebbe essere magnanimo in se!

  27. Mi pare che sia abbastanza facile vedere il potenziale degli altri.
    Io per esempio di solito vedo quello dei miei studenti anche se loro vanno ripetendo “Non ci riesco”, come se non valessero niente.

    Vedere il proprio è difficile. Spesso per me io faccio una specie di “atto di fiducia cieca in me stessa”.
    Cioè mi dico: “Faccio tutto quel che sono capace di fare per raggiungere questo obiettivo. Spesso ho raggiunto degli obiettivi. Ce la farò anche ora. Rifletto, chiedo agli altri un consiglio, mi impegno e mi informo e poi, se non ce la faccio subito, si vede che è un obiettivo che richiede più costanza. Dai, Elisabetta! Riposati un po’ e ricomincia!”

  28. Ciao Italo.
    Ti rispondo dalla Cina dove purtroppo il tuo video lo posso vedere solo a pizzichi e bocconi.
    In poche parole: Prima di scaricare un video qui ci vogliono ore perché non tutti i siti stranieri si aprono con facilità.
    Ma ho capito bene cosa vuoi dire e so per certo che ogni cosa arriva al momento giusto in destinazione per chi ne riceve l’informazione.
    Come dice Marco Ferraro, siamo tutti Co Creatori della stessa ENERGIA che circola liberamente (LIBERA MENTE) nell’universo e di cui siamo la scintilla del SAPERE UNIVERSALE e GLOBALE che attraverso la porta dell’anima ci conduce a quello che siamo veramente.
    Grazie Italo.

  29. Ciao Italo!.. Grazie di questa possibilità di discussione! Parli di spostare l’attenzione sul potenziale.. ok.. potenziale che nel mio caso pare vedano tutti gli altri tranne me!!!hahha..scusa la battuta ma nell’ironia ritrovo sempre il mio “la”… A volte ci si trova a passare un lunghissimo periodo in cui tra potenziale e risultati ottenuti c’è un abisso davvero!!! e che mancando il risultato ci si trova a “dover accettare” magari attività che anzichè stimolare avviliscono parecchio.. ti riproponi in altra società…ed è lì che “gli altri vedono la tua potenzialità” e di nuovo cadi in quella strana spirale di demotivazione…. la mia domanda.. in senso pratico.. come uscirne?
    un abbraccio gabri

  30. X STEFANO: Grazie Stefano, mi fa piacere leggerti anche qui e mi piacciono sempre molto i tuoi riferimenti con le arti marziali (che credo siano veramente una palestra eccellente per la mente). Grazie Stefano!

    X MARCO: Piacere sempre di leggerti Marco! Cocreatori…che bella parola! Grazie per la tua presenza e testimonianza, attraverso il lavoro che fai Marco.

    X VALERIA: E’ sufficiente concentrarsi sul potenziale? E’ necessaria la forza di volontà? Non sono i comportamenti ecc. ecc. ecc.
    SI! La mia risposta è SI a tutto quello che hai detto! Conta tutto.
    Il fatto è che spesso lavoriamo “al contrario” pensando ai commportamenti, alla forza di volontà ecc. ecc.
    E se invece partissimo da ciò che origina tutto questo?
    Se hai una buona valutazione del tuo potenziale, di chi sei e cosa puoi fare..anche i tuoi comportamenti si allineano a quell’identità. E, con loro, anche la tua volontà e i tuoi risultati.
    Non è sempre scontata la valutazione del potenziale? Hai ragione, è un punto di vista.dipende solo da quale scegli Valeria, è tutto lì. Più che puoi. Grazie.

  31. Concentrati sul potenziale che c’è….sembra così semplice! Ma è sufficiente? non è necessaria anche forza di volontà? non sono i comportamenti che creano il risultato magari parziale, limitato ma passo importante per arrivare al fine ultimo? e ancora la valutazione del proprio potenziale non è sempre scontata….

  32. Si vede che siamo in un mondo di cocreatori, questo video arriva nel momento giusto 🙂
    Veramente bello e significativo. Una bella lezione nei momenti di sconforto.
    Grazie Italo che mi ricordi sempre chi sono 😉

    Un caloroso saluto

    Marco Ferraro

  33. Ciao Italo e grazie per questa pillola di riflessione, mi è piaciuto molto anche il tuo commento in risposta a Nicoletta sull’aneddotto del parco giochi; con mia figlia a volte succede qualcosa di simile anche se non mi chiede verbalmente perché, ma me lo fa capire ugualmente con lo sguardo.

    Il focus da te citato in questo video si incastra alla perfezione con le mie riflessioni di questa settimana, riguardo al “qui e ora” applicato alla pratica/insegnamento dell’Aikido. Ho osservato con attenzione come tra due atleti il focalizzare visivamente tutto l’insieme piuttosto che concentrasi sul pugno o sulla tecnica difensiva, rivolgendo lo sguardo e quindi stando attenti alla mano del compagno o alle proprie mani che si muovono, faccia un’enorme differenza nella pratica delle arti marziali.

    Così è nella vita: nel senso che se ci concentrassimo sempre in un unico punto, se ci limitassimo a fissare solo il risultato (bello o brutto che sia), perdiamo ogni volta l’occasione di osservare l’insieme, gustandoci qualcosa di più grande, secondo quellaa visione universale delle cose che da luce al nostro vero potenziale. Il disegno della nostra vita è molto più bello di ogni singolo tratto che unisce due punti, a volte le linee sono perfette altre volte meno, ma è il risultato finale ciò che conta veramente.

    Buon fine settimana a tutti i lettori di questo blog, che ogni giorno ci regala emozioni, strategie e tecniche per migliorare la qualità della vita.

  34. X MARTA: Grazie Marta, sono sicuro che ce la farai (per un semplice motivo, stai guardando dalla parte giusta)

    X BARBARA: Magari cerca semplicemente di capire cosa ancora è migliorabile, tutto qui, senza identificarti con i tuoi risultati. Se molto di più, molto di più!

    X GENNARO: Molto interessante Gennaro il parallelismo con i bambini, adoro guardarli come si muovono privi di quelle sovrastrutture che invece da adulti si creano. Grazie per il prezioso input.

     X PATRIZIA: Il mio consiglio è semplicemente smettila di giudicarti. Chiunque, per ottenere risultati, ha affrontato un percorso. Se il focus ce l’hai sul percorso, sul capire cosa ancora è migliorabile o no (piuttosto che sui tuoi risultati che ti fanno pensare di non essre all’altezza) tutto il resto viene da sè¨. Più che puoi Patrizia.

    X BRUNO: Grazie per la tua partecipazione (e testimonianza) Bruno.

    X GIANLUCA: Grazie, perchè questo è uno dei motivi per i quali mi piace questo nuovo punto di incontro fra noi. Più che puoi Gianluca!

    X PIPPO: Capisco il tipo di situazione Pippo, ti lascio solo una domanda (è quella che mi sono fatto io in passato quando ho vissuto una situazione simile). Chi vive le conseguenze delle loro scelte? A volte le nostre decisioni possono piacere o non piacere agli altri. In ogni caso siamo noi a viverne le conseguenze (spesso per sempre)..a te la decisione. Il mio migliore più che puoi Pippo.

    X MASSIMILIANO: Piacere di averti anche sul blog (e grazie per le tue riflessioni)

    X CIRO: Allora lascialo andare Ciro..a volte siamo così  concentrati su una cosa che la mente non ha tempo di respirare. Stacca la spina, fai respirare i neuroni. Nuove idee, nuova forza vitale, nuove emozioni, nuove strategie. Più che puoi Ciro.

    X NICOLA: Grazie per la tua testimonianza Nicola, come dicevo prima, E’ questo uno dei motivi principali per il quale mi piace questo nuovo punto di incontro. Più che puoi Nicola, più che puoi.

    X MARCELLO: Si dice che un’esperienza personale valga più di mille parole vero? Grazie Marcello! Super!

    X ENRICO: Ciao Enrico, il mio discorso odierno ha validità  generale perchà si tratta di un atteggiamento. Per quanto riguarda le soluzioni ancora più pratiche l’autoipnosi può sicuramente darti un grande aiuto. Forza Enrico, più che puoi.

  35. Ciao italo,forse sono un po’ fuori tema ma forse no,non lo so.Sono un pluritrauma(incidente stradale nel 99)insomma a parte le 20 fratture fanno male ma fanno ridere,gambe braccia e c2.
    Ebbene,la c2 la seconda vertebra alloggia il midollo spinale,è rimasto compresso,e mi dà dolori lancinanti anche ora che ti scrivo e attualmente non ci sono ne farmaci ne chirurgia che può risolvere poco(i farmaci) nulla la chirurgia.
    Credi sia possibile fare qualcosa,con il tuo discorso odierno,o con l’autoipnosi di Mattia?
    Attendo tue pregiate notizie,ciao

    Enrico

  36. quello che dici caro italo e’ giusto al 100 % anche se non di facile applicazione. io grazie alla pnl sto’ partendo dal principio di me stesso per cambiare tutto cio’ che ho di limitante e condizionato. dico solo una cosa, all’ inizio sembra difficoltoso perche’ sono “programmi” diversi dai nostri quindi fuori dalla nostra zona confort. ma poi diventano automatici e facili e li’ arriva il bello. grazie e buona giornata a tutti .

  37. Fino a mezz’ora fa, il miei pensieri e stato d’animo erano sul fosco. Ringrazio Italo e coloro che hanno inserito i loro commenti perchè mi hanno aiutato ad allargare la finestra da cui stavo guardando fino a poco fa.
    Lunga Vita e Prosperità!!!!
    Nicola

  38. ho un progetto nel quale credo molto, ma non emerge !!!! e’ fermo anche se sto’ dando l’anima!!!
    ti saluto ciro d’acunzo

  39. Credo che ognuno di noi, in modo naturale, prenda le distanze da ciò che considera limitante, minaccioso, destabilizzante, ecc., per se stesso. Nella gestualità poi, ritroviamo spesso la conferma di quanto suddetto. Ci sarà capitato molte volte di dire o sentir dire, “ah…io oramai mi sono fatto una ragione del problema che ho, ed ho imparato a metterlo da una parte” (indicando magari con un gesto dove è stato da noi collocato, in uno spazio immaginario intorno a noi, quello che rappresenta l’oggetto del nostro problema).
    Il fatto è che il nostro problema, che pensiamo di gestire con il nostro grande senso logico, è sempre li, troppo vicino a noi e in una condizione che ci crea comunque un disturbo emotivo che ha ripercussioni anche nell’aspetto fisico. Come sappiamo, siamo razionalità ed emotività, il fatto è che ci ostiniamo, volontariamente o involontariamente a risolvere aspetti emotivi con l’applicazione di un “ragionamento” razionale, evitando di “ragionare” emotivamente, ovvero, secondo le caratteristiche del pensiero immaginario e creativo, molto più indicato a risolvere definitivamente il nostro problema.
    Nello specifico, penso che, laddove i miei risultati non siano quelli da me desiderati, evitare di concentrarmi su di essi (così definiti, fallimentari), non faciliti il processo di superamento del mio problema e l’aumento della mia autostima, tutt’altro!!! Forse lo spinge solo un po’ più in là, pronto a tornare fuori alla prima occasione utile, facendo il suo lavoro negativo.
    Muovermi da una posizione all’altra, cioè abbandonare la mia attenzione sugli aspetti negativi dei risultati ottenuti per concentrarmi su ciò che voglio (o vorrei), non credo sia sufficiente per evitare il “disturbo” emotivo di ciò che rappresenta il mio problema, che è comunque presente e che proviene dal punto in cui l’ho collocato (dentro o fuori di me) nel mio spazio immaginario di cui posso essere cosciente o non cosciente.
    Trovo più conveniente, affinché si possa realizzare il mio progetto di rafforzamento psicoemotivo, attingere proprio da ciò che voglio evitare, per comprendere meglio cosa voglio ottenere in futuro. Di primo impatto questa mia affermazione potrebbe suscitare ancora di più l’esigenza di prendere le distanze dall’oggetto sofferente, proprio perché l’essere umano prende istintivamente le distanze da ciò che sente a lui avverso, contrario, oppositivo, pericoloso, ecc……(= sofferente)
    Naturalmente per fare ciò e per entrare in un contesto dove c’è la presenza di sofferenza (psicofisica ed emotiva), avrò necessità di trovare risorse utili che posso portare con me nella perlustrazione del mio problema, all’interno della sofferenza stessa. Devo crearmi quindi una schermatura protettiva che mi sostenga e mi dia la forza per investigare nel contesto negativo.
    Come è vero che l’essere umano si allontana dalla sofferenza per dirigersi verso il piacere, sappiamo anche come, esperienze sofferenti, frutto del nostro vissuto passato e molto lontane nel tempo, possano manifestarsi costantemente nel presente ogni giorno della nostra vita, condizionandoci l’esistenza.
    Occorre quindi secondo il mio personale punto di vista, sviluppare risorse utili ed abbastanza forti che possano supportarci nel viaggio all’interno della sofferenza aiutandoci a ricercare nello “sbaglio” (inteso come risultato negativo), …. l’eccellenza che meglio ci si addice.
    Successivamente potrò rafforzare l’immagine di me che desidero, ora sgombra da interferenze emotive negative. Le leggi della fisica ci dicono che una mongolfiera può alzarsi in volo se non è legata a terra o non ha zavorre tanto pesanti da farci rimanere attaccati al suolo.
    Ciò che è leggero vola, ciò che è pesante cade al suolo.
    Cordialmente
    Massimo Catalucci

  40. Si bello…e anche possibile!!! dopo tutto è questo che mi sempre portato avanti e mi ha dato tutto quello che ora ho di più caro: sfruttare e guardare me stesso attraverso il potenziale. Ciò ha sempre influenzato i miei comportamenti e risultati in meglio. Ma ora sto vivendo un momento della mia vita in cui il mio potenziale è limitato dalle circostanze in cui mi trovo e quindi non arrivano risultati e i comportamenti sono negativi. E non c’è possibilità di uscirne perché sono circostanze inevitabili a 20 anni (ho scoperto le PNL a 17 anni e mezzo) sei imprigionato in una università che non ti piace, sai di avere tanto potenziale inespresso…ma giustamente chi ti paga gli studi ti condiziona e devi fare quello che vuole lui. E allora entri nella sfiducia e nella piattezza…quando le circostanze sono inevitabili esiste una soluzione a parte schermare tutto e trarre forza dal poco che ti rimane dentro e c’è altro…c’è una via di fuga?

  41. Sì, è vero, è importante distinguere tra potenziale e comportamenti e risultati..
    Grazie Italo, il tuo suggerimento arriva proprio in un momento in cui sto lavorando su questo.. Per riuscirci, sto affrontando tante mie paure, perchè per riuscire a capire cosa ci impedisce a distinguere le due cose, e che invece ci porta a concentrarci sui comportamenti e sui risultati, ebbene per fare questo bisogna approfondire la conoscenza di sè e trovare le paure che ci muovono nel concentrarci sui comportamenti invece che sulle potenzialità.
    In breve, è difficile incentrarsi su di sè e si può farlo solo con una conoscenza approfondita di sè… Con la concentrazione nel presente.
    Ancora grazie.. Un caro saluto.

  42. Grande Italo… siamo così concentrati su quello che facciamo ed otteniamo che troppo spesso arriviamo a credere di essere e valere quanto i nostri risultati perdendo di vista quello che è realmente il nostro potenziale. Sicuramente non è facile lavorare su noi stessi per cambiare le cose, ma è semplice e con un po’ di costanza si notano miglioramenti incredibili che aumentano la nostra autostima e ci riempiono di sano entusiasmo.

  43. Il potere personale è un argomento che nu ha sempre attratto però non ho mai saputo coltivarlo sempre bloccata dai risultati negativi e dai comportamenti limitanti così che la mia autostima è sempre stata bassa. In questo periodo sto riprendendo contatto con me stessa più profondamente e ho deciso di prendere la vita nelle mie mani e non lasciarmi più vivere condizionata dagli eventi. Qualcuno può aiutarmi a definire meglio il mio potenziale, quale strategia adottare per conoscerlo e potenziarlo. Grazie Italo per il tuo aiuto.

  44. Molto interessante qusto video che mette in evidenza la disposizione che si è persa, quindi parte della natura dell’uomo, di manifestare il proprio potenziale. Un pò come quando si gioca da piccoli. Per il bambino non interessano i risultati, ma interessa divertirsi e manifestare la propria arte di essere e gioire delle cose che fà.:)

  45. Grazie Italo per questa opportunità!! So che il fatto di pensare che siamo i risultati ottenuti (nel mio caso risultati fallimentari ) ci allontana dal nostro potenziale…. Io so di avere un grande potenziale( a costo di sembrare presuntuosa) ma a causa dei miei risultati precedenti mi sembra di non riuscire più a tirarlo fuori…. spero che a furia di cercare di vedere le cose da un altro punto di vista la mia autostima cresca e che mi ritorni la voglia di rimettermi in gioco che si è un pò appannata…
    Un abbraccio e ancora grazie!!!

  46. Mi piace questo argomento. Parlare di potere personale è qualcosa che mi attira forse perchè mi rendo conto che non ho mai creduto di avercelo. Sai Italo anch’io come molti penso di guardare più ai risultatati; bene se guardo ai miei sono soddisfatta ma sento che ancora non è tutto, non sono ancora serena, ci sono ancora molte cose ma soprattutto cambiamenti che devo affrontare o meglio catene che devo tagliare per raggiungere la mia libertà personale. Spero che mi aiuterai in questo viaggio. Serena giornata.

  47. X NICOLETTA: mi permetto di dirti, forse è da chiedersi “cosa manca” no?
    L’altro giorno ero con mio figlio, volevamo andare ad un parco giochi ed era chiuso.
    Allora lui me ne ha proposto un altro.
    La mia risposta è stata: lì no Manuel.
    E lui: perchè no?
    E io: perchè no.
    E lui: me perchè no?
    E io: perchè ho detto no Manuel.
    E lui: ma voglio sapere perchè no?
    E io: Manuel, perchè lì non ho voglia (per una serie di motivi che non sto qui a spiegare).
    E lui: ora lo accetto, perchè non hai voglia. Questo si che è un motivo, non sei tu che dici che c’è sempre un perchè delle cose?
    p.s.:come imparano presto i nostri figli eh?

    X ALFREDO: Il bello è proprio questo Alfredo, non smettere mai di imparare. Così a 20 anni come a 30, a 50 e a 80. E’ questo che mi fa alzare ogni mattina, la curiosità e il desiderio di imparare cose nuove.

  48. ciao italo e’ un po’ che non ci sentiamo,e ti ringrazio molto per le proposte pervenutami da te e i tuoi colaboratori,e’ vero quello che dici,nel video,ma ci sono delle cose che a me non vanno giu’.
    comunque accetto molto volentieri il tuo consiglio,e penso che arrivato a 45 anni,ci sia sempre da imparare ok?
    grazie tante cordiali saluti a te e il tuo staff.

  49. Ciao Italo posso essere d’accordo che nn siamo quello che otteniamo, ma fare fare e ottenere poco nn è molto gratificante e avere un autostima alta a volte è difficile…….

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